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Sembra una barzelletta: Argentina è colonialista, dice Cameron

Isole Malvine

Isole Malvine

Il primo ministro del Regno Unito, David Cameron, accusò oggi l’Argentina di colonialismo, cosa che aumentò le tensioni intorno al conflitto storico per la sovranità delle isole Malvine, usurpate dalle forze britanniche dal 1833.

La risposta del Governo argentino non si è fatta aspettare: il ministro dell’Interno, Florencio Randazzo, respinse le affermazioni di Cameron e le definì irrispettose.

È assolutamente offensivo, soprattutto trattandosi della Gran Bretagna: la storia mostra chiaramente quale fu il suo atteggiamento di fronte al mondo, affermò Randazzo alla stampa, davanti ai reiterati rifiuti del Regno Unito di accettare un’uscita negoziata alla disputa.

Il capo del Gabinetto britannico in una dichiarazione che svegliò l’indignazione dello Stato sud-americano affermò che la posizione dell’Argentina è molto più simile al colonialismo, poiché secondo Cameron la popolazione delle Malvine vuole continuare ad essere britannica e gli argentini vogliono che facciano un’altra cosa.

Randazzo, da parte sua, reiterò un’altra volta l’appello alle autorità dello Stato europeo affinché accettino la risoluzione delle Nazioni Unite ed accettino di negoziare la sovranità dell’arcipelago.

Recentemente, il blocco commerciale sud-americano Mercosur decise di ostacolare, in un’azione di solidarietà continentale con Buenos Aires, l’entrata ai loro porti (Argentina, Brasile, Paraguay ed Uruguay) di navi che inalberino la bandiera illegale delle Isole Malvine.

Le proteste argentine si basano sullo sfruttamento delle risorse naturali della piattaforma sud-americana in mani britanniche che prende come base di partenza le Malvine, che dopo l’occupazione del Regno Unito nel 1833, hanno dovuto affrontare un confronto bellico nel 1982.

Ugualmente nell’aspetto militare, Cameron espresse di essere deciso ad assicurarsi che “le nostre difese e tutto il resto stia in ordine, convocando il Consiglio Nazionale di Sicurezza per abbordare la situazione nelle isole.

Tali dichiarazioni ravvivano le tensioni tra Londra e Buenos Aires, dopo che in dicembre, il Regno Unito riconoscesse l’aggiornamento dei suoi piani di difesa in caso di un eventuale attacco argentino, come parte della scalata diplomatica contro la nazione sud-americana.

Nonostante, le implicazioni del conflitto sono visibili, perché secondo diverse fonti, le Malvine possiedono una base militare con moderni aeroplani di combattimento, elicotteri, stazioni radar, batterie di missili ed una guarnizione di mille 700 uomini, quasi equivalente alla popolazione delle Isole.

con informazioni di Prensa Latina

traduzione di Ida Garberi

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