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Organizzano manifestazioni di appoggio a Bradley Manning, supposto informatore di Wikileaks

Membri della Rete di Appoggio a Bradley Manning, il supposto informatore di Wikileaks, annunciarono i loro piani di andare all’entrata di Fort Meade, in Maryland, dove Manning affronterà un’udienza militare. Si pianificano più di 50 manifestazioni attorno al mondo per il sabato nella cornice di un giorno mondiale di solidarietà in commemorazione del suo 24° compleanno.

Kevin Zeese, avvocato della Rete di Appoggio a Bradley Manning, manifestò:

“Bradley Manning non è chi dovrebbe affrontare un giudizio. E’ stato accusato di permettere che la verità esca alla luce. Non è stato accusato di nessun tipo di attività illecita. E’ stato accusato di rivelare la verità e per questo motivo dovrebbe ricevere un premio e non un giudizio. Affronta possibilmente la pena di morte. Affronta la pena di morte perché ha permesso si conoscessero i crimini di guerra”. (Con informazione di Democracy Now!)

Manning comparve oggi per la prima volta davanti al tribunale militare addetto di giudicarlo nella base di Fort Meade, nello stato del Maryland, vicino a Washington.

L’imputato è comparso in una sala piena, vestendo uniforme con occhiali, informò DPA.

Manning che compierà 24 anni il sabato, confermò al giudice che capisce le accuse contro di lui: accesso illegale e scarica di documenti classificati.

La corte l’accusa di rendere pubblici informazioni e documenti segreti di computer, durante il suo lavoro come analista dei servizi segreti dell’Esercito statunitense in Iraq, e darli alla piattaforma WikiLeaks.

La sua posteriore pubblicazione provocò un scandalo in tutto il mondo conoscendosi i dettagli sulle guerre in Iraq ed Afghanistan, tra le altre note diplomatici interne degli Stati Uniti.

L’accusa incolpa il giovane di un totale di 22 delitti, in parte molto gravi, considerando che con la sua attuazione ha messo nelle mani dei suoi nemici la vita dei suoi compagni.

La comparizione che si prevede durerà vari giorni, pretenderà di chiarificare se ci sono prove sufficienti per l’apertura di un processo militare contro di lui. E se sarà dichiarato colpevole, potrebbe essere condannato all’ergastolo.

preso da www.cubadebate.cu

traduzione di Ida Garberi

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