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Eduardo Galeano: “Il 15-m è una pura vitamina di speranza”

Eduardo Galeano

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Lo scrittore uruguaiano Eduardo Galeano ha affermato oggi che il movimento 15-m è una “pura vitamina di speranza” perché è una prova che “tutto può cambiare”, che “non siamo condannati a vivere nella dittatura universale più pericolosa, quella dei padroni delle finanze.”

Galeano (Montevideo-1940) ha fatto questa notte queste riflessioni nel Museo di Cadice in “I cenacoli della Pepa”, un ciclo organizzato dal Consorzio per la Commemorazione del Bicentenario della Costituzione del 1812, la prima costituzione democratica spagnola.

In un intervento che ha intitolato “L’arcobaleno terrestre”, l’autore di “Le vene aperte dell’America Latina” ha spiegato che la promulgazione della Pepa, come è conosciuta questa costituzione che inspirò duecento anni fa alcuni movimenti indipendentisti ibero-americani, fu una prova che “la bella energia della libertà è come un fiume sotterraneo che appare e sparisce nei momenti della storia.”

“Ed ora questo fiume sotterraneo” è tornato a risorgere col movimento 15-m, qualcosa che è “un notizia molto buona per il mondo” perché “l’indignazione alimenta la libertà”, ha detto Galeano.

Lo scrittore uruguaiano che visse la nascita del 15-m alla Porta del Sole di Madrid, ha sottolineato che questo movimento si è diffuso per tutto il mondo perché l’indignazione “ha una salute molto forte”.

“Magari continui vivo”, ha desiderato lo scrittore per osservare che nel mondo “ci sono molte strade da aprire” e che il 15-m dimostra che “l’arcobaleno terrestre ha altri colori nascosti che vogliono illuminare il cammino.”

Nel suo intervento, Eduardo Galeano ha recitato parte del suo nuovo libro, “I figli dei giorni” che sarà pubblicato agli inizi del prossimo anno e che includerà 366 brevi racconti, uno per ogni giorno di un anno bisestile.

Ognuno di questi serve per mettere l’accento sulle incongruenze di un mondo che ha riscattato i banchieri dall’attuale crisi “con un capitale col quale si potrebbe dare da mangiare, con il dessert incluso, a tutti gli affamati del mondo da qui all’eternità”.

Un mondo che non ha messo in carcere “né un solo banchiere” e nemmeno “i maghi di Wall Street che rubarono milioni di case ed impieghi”, mentre solo negli Stati Uniti durante il 2010 “450.000 immigranti illegali sono stati imprigionati.”

Galeano ha spiegato che il mondo investe “ogni minuto 3 milioni di dollari in spese militari, quando ogni minuto muoiono quindici bambini per fame o malattie curabili”, ed ha criticato le tradizioni e le paure che “hanno mutilato la nostra capacità di osservarci”.

preso da www.cubadebate.cu

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