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Fidel, a tre mesi dalla sua partenza

Il giorno in cui si commemorava la partenza del Granma, esattamente in quello stesso giorno, come lui volle, sicuramente, Fidel partì alla ricerca di nuovi orizzonti di lotta. L’ha fatto con la sicurezza che la semina realizzata durante la sua vita era già germinata. Che i suoi insegnamenti erano già imperituri. Che il capitalismo conduce l’umanità alla sua estinzione. Che solo il socialismo ed il comunismo erogheranno condizioni per la sopravvivenza della specie umana. Che la lotta contro l’imperialismo è un battaglia che si combatte giorno per giorno, sotto forme diverse e che terminerà solo con la sconfitta definitiva del mostro. Che questo non ammetterà mai la sovranità, l’autodeterminazione e la felicità dei popoli. Che ricorrerà a qualunque risorsa per mantenerci sotto il suo giogo. Che il socialismo ed il comunismo sono per definizione internazionalisti e solidali, come lo è stata la Rivoluzione Cubana sotto la sua ispirazione. E così continuerà ad esserlo.
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Gli USA negano l’entrata a cineasta siriano nominato all’Oscar

Le autorità di Immigrazione degli Stati Uniti negarono l’entrata al paese al cinematografo siriano, Khaled Khateeb, che avrebbe partecipato alla cerimonia dei Premi Oscar per la sua partecipazione in The White Helmets (Caschi Bianchi, in inglese), nominata e vincitrice come migliore cortometraggio documentale. D’accordo con corrispondenza interna del Governo di Donald Trump al che l’agenzia AP ebbe accesso, il Dipartimento di Sicurezza Nazionale decise all’ultimo minuto di ostacolare il viaggio di Khateeb verso Los Angeles per presentarsi nella cerimonia dell’Oscar.
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Confermato, Almagro è CIA

Le successive azioni dell’attuale segretario generale dell’Organizzazione degli Stati Americani (OSA), Luis Almagro, contro i processi progressisti in Nostra America confermano i suoi stretti vincoli con la Central Intelligence Agency (CIA) USA. Almagro, massimo rappresentante del “ministero delle colonie di Washington”, dicasi OSA, riceve ingenti somme di denaro, dalla CIA, affinché, dal suo incarico, aggredisca le nazioni dell’America Latina e dei Caraibi, dove sono in scena processi rivoluzionari. L’ “agente” uruguaiano, al servizio della maggior potenza straniera, adempie alla lettera gli ordini del suo padrone nell’attacco che, dal territorio USA, si orchestra e materializza contro la sovranità e l’integrazione della Patria Grande.
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Antonio Guerrero presenta un libro a Camagüey

Con il marchio della Casa Editrice “El Lugareño”, dell’Ufficio dello Storiografo della Città di Camagüey (OHCC), l’Eroe della Repubblica di Cuba, Antonio Guerrero, ha presentato oggi il suo libro “Ajedrez hacia la luz”. La pubblicazione raccoglie una serie di aneddoti, partite e cose accadute relazionati al mondo della gioco scienza dell’antiterrorista cubano, nella sua tappa di prigione negli Stati Uniti, dove è stato in contatto con Grandi Maestri, giocatori amatoriali, ed amici che dimostrarono la loro solidarietà con la causa dei Cinque.
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Dichiarazione del Ministero degli Esteri di Cuba: Fallisce provocazione anti cubana

Mezzi internazionali di stampa diffusero nelle ultime settimane l’intenzione del Segretario Generale dell’OSA, Luis Almagro Lemes, di viaggiare a L’Avana per ricevere un “premio” inventato da un piccolo gruppo illegale anti cubano che opera in collaborazione con la Fondazione per la Democrazia Panamericana, di estrema destra, creata nei giorni del VII Vertice delle Americhe del Panama, per canalizzare sforzi e risorse contro governi legittimi ed indipendenti nella “Nostra America”.
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I dati che hanno mandato il mondo a gambe all’aria

Il 9 novembre, circa alle otte e trenta del mattino, Michal Kosinski si è svegliato nell’Hotel Sunnehus di Zurigo. Il trentaquattrenne ricercatore era arrivato per tenere una conferenza all’Istituto Federale Svizzero di Tecnologia (ETH) sui pericoli di Big Data e della rivoluzione digitale. Kosinski tiene conferenze regolari su questo argomento in tutto il mondo. E’ un esperto di spicco della psicometria, una sottocategoria della psicologia. Quando ha acceso la televisione quel mattino ha visto che la bomba era esplosa: contrariamente alle previsioni di tutti i principali statistici Donald J. Trump era stato eletto presidente degli Stati Uniti.
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Testo sui Cinque tra le proposte della XXVI Feria del Libro

Il libro “Quello che giace attraverso il mare. La vera storia dei Cinque cubani”, del canadese Stephen Kimber, è stato presentato oggi a L’Avana nella Fiera Internazionale del Libro (FIL). Gli antiterroristi Gerardo Hernandez, Antonio Guerrero e Renè Gonzalez, oltre all’intellettuale cubano Ricardo Alarcon, hanno presentato il lancio che ebbe come sede il Salone di Maggio del Pabellon Cuba.
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Confermano condanna contro Leopoldo Lopez in Venezuela

La sentenza di 13 anni, nove mesi e sette giorni di carcere contro l’oppositore Leopoldo Lopez è stata confermata oggi dal Tribunale Supremo di Giustizia (TSG) del Venezuela. Lopez era stato accusato per istigazione alle proteste del 2014 contro il Governo del presidente Nicolas Maduro. L’informazione si conobbe poche ore dopo che il mandatario nordamericano, Donald Trump, ricevesse a Washington sua moglie, Lilian Tintori, e chiedesse la liberazione immediata dell’oppositore.
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Vergognoso attacco Usa al Venezuela: ‘La Stampa’ megafono delle fake news statunitensi

La fake news quotidiana sul Venezuela è quella riguardante le sanzioni comminate dal governo degli Stati Uniti al vicepresidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Tareck El Aissami, perché secondo l’ufficio OFAC del Dipartimento del Tesoro statunitense avrebbe favorito il trasporto e il trasferimento di sostanze stupefacenti dal 2008, anno in cui ricopriva il ruolo di Ministro degli Interni nel governo guidato dal Comandante Hugo Chavez.
