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Articoli su Notizie
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Cuba ottiene la più grande vittoria della storia contro il bloqueo
Non può essere più grande, il suo trionfo. Cuba sconfisse definitivamente il bloqueo nel “quadrilatero pacifico” che è l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (AGNU), quando gli Stati Uniti hanno deciso di astenersi nella votazione di un nuovo progetto di Risoluzione presentato dalla Maggiore delle Antille, che condanna definitivamente questa politica illegale di Washington.
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Condono senza scuse
Questa misura è il frutto di una campagna diretta dai liberali-democratici che nel 2015 riuscirono a raccogliere quasi 64 mila firme per la chiamata Legge Turing, in riferimento al genio matematico Alang Turing, dichiarato eroe nazionale per avere decifrato il codice segreto utilizzato dai nazisti nelle loro comunicazioni durante la Seconda Guerra Mondiale. Ma niente di questo gli valse, e nel 1952 fu condannato per la sua orientazione sessuale, si sottomise a castrazione chimica per evitare la carcere e due anni dopo si suicidò.
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Il presidente Obama può ferire a morte il bloqueo, dice ambasciatore cubano in Panama
L’ambasciatore cubano in Panama, Miguel Antonio Pardo, assicurò oggi che il presidente statunitense, Barack Obama, può ferire a morte il bloqueo, attraverso direttive che eliminino in grande misura questa politica genocida contro Cuba. In una conferenza stampa, il diplomatico risaltò come il governo degli Stati Uniti non ha rispettato 24 risoluzioni promosse dalla maggioranza dei paesi membri dell’ONU che appoggiano il sollevamento del bloqueo contro l’isola, dalla prima votazione realizzata nel 1992 nel seno dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
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Catturano ex capo della polizia implicato nel caso dei 43 studenti scomparsi di Ayotzinapa
La Commissione Nazionale di Sicurezza in Messico confermò oggi la detenzione di Felipe Flores, ex direttore di Sicurezza Pubblica di Iguala, dove è accaduto il rapimento dei 43 studenti di pedagogia, dopo due anni di latitanza. Flores è cugino dell’arrestato Josè Luis Abarca, ex sindaco di Iguala, ed è accusato dei fatti della notte del 26 e l’alba del 27 settembre 2014 in questo municipio, dello stato di Guerrero.
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Turchia blocca i fondi dello stato cubano allegando legge statunitense
Il sistema bancario turco ha proibito all’Ambasciata cubana un bonifico per l’isola riparandosi dietro le leggi statunitensi, denuncia oggi la missione diplomatica, e Prensa Latina ha avuto accesso alla dichiarazione. Nella nota pubblicata, l’ambasciata rivelò che il suo tentativo di mandare una quantità di denaro a Cuba, col fine di aiutare la popolazione colpita dal passaggio dell’uragano Matthew, è stato bloccato dal sistema bancario turco in base all’applicazione delle norme dell’Ufficio di Controllo degli Attivi Stranieri (OFAC) e del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti.
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Non vogliono condannarmi, vogliono distruggere il progetto politico, denuncia Lula
L’ex presidente del Brasile Luiz Inacio Lula da Silva denunciò oggi che la caccia alle streghe giudiziale della quale è vittima da due anni non cerca di condannarlo, bensì cerca di distruggere il progetto politico che ha sempre rappresentato. “Le accuse false che mi hanno lanciato non avevano come obbiettivo esattamente la mia persona, bensì il progetto politico che rappresento insieme a milioni di cittadini: quello di un Brasile più giusto e con più opportunità per tutti”, sostenne Lula in un articolo pubblicato nel quotidiano Folha de Sao Paulo, con il titolo “Perché mi vogliono condannare”.
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Al-Assad: l’odore della Terza Guerra Mondiale si sente nell’aria
Il presidente siriano, Bashar al-Assad, espresse che quello che sta succedendo nel Medio Oriente, provocato dagli Stati Uniti, insieme ad altri conflitti nel pianeta, precedono lo scoppio della Terza Guerra Mondiale. “Nell’aria si sente l’odore di guerra che lei (l’intervistatrice) descrive come la Terza Guerra Mondiale, ma ancora è un confronto militare diretto”, affermò al-Assad in un’intervista concessa al giornale russo Komsomolskaya Pravda.
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Timoleon Jimenez, capo delle FARC: vogliamo dare una soluzione al conflitto senza morti
Il leader guerrigliero Timoleon Jimenez assicurò oggi, in un’intervista a Radio Caracol, che le FARC-EP analizzano le opinioni dei colombiani sull’accordo col governo, che contiene le misure e le riforme necessarie per terminare con il conflitto e costruire la pace.
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Lavrov denuncia la “russo-fobia retorica” degli Stati Uniti
Il ministro di Relazioni Estere russo, Serguei Lavrov, commentò questa domenica sulla “crescente ostilità” degli Stati Uniti verso Mosca e si lamentò di misure aggressive fatte da Washington che minacciano la sicurezza nazionale della nazione euro-asiatica.
