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“La storia mi assolverà”, di Fidel Castro, una vera sinfonia politica
Normalmente si dice che ci sono testi, libri o discorsi che sono artefici della storia. La metafora è espressiva ma, contemporaneamente, ingannevole. In primo luogo, perché fa giustizia alla straordinaria importanza che uno scritto può acquisire eccezionalmente nello scatenamento di grandi processi storici, ma è anche ingannevole.
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Trump gioca con i diritti per attaccare Cuba
Il Dipartimento di Stato crea uno scenario, con il concorso della sua Missione all’ONU e all’OSA, per cercare di tendere una cortina fumogena al suo procedere come violatore abituale, quando sa che si avvicina la condanna del blocco. A pochi giorni da che l’Assemblea Generale ONU conosca, discuta e voti, per la 27ma volta consecutiva, la Risoluzione che condanna il lungo e brutale blocco USA contro Cuba, una “casualità” cerca ostacolarla e screditare l’isola.
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Pinar del Rio: ristabilito il 90% del servizio elettrico
A soli tre giorni dal passaggio dell’uragano Michael, più del 90% dei clienti di Pinar del Rio ha il servizio elettrico. Il recupero in poco tempo è stato possibile grazie alla dedicazione di circa 900 lavoratori del settore, tra loro più di 500 di altri territori. Lucia Garcia Perez, direttrice dell’ufficio elettrico provinciale, ha spiegato che insieme alle forze di Pinar del Rio, lavorano brigate di Sancti Spiritus, Villa Clara, Cienfuegos, Mayabeque e L’Avana.
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Brasile: svastica incisa da sostenitori di Bolsonaro contro una donna che indossava la maglietta #NotHim
Una donna di 19 anni che indossava una maglietta #NotHim, o #EleNão, è stata attaccata lunedì da un gruppo di uomini sostenitori del candidato presidenziale dell’estrema destra Jair Bolsonaro nel quartiere Baronesa do Gravataí, Cidade Baixa a Porto Alegre. La vittima, che ha rifiutato di commentare pubblicamente l’attacco temendo ulteriori attacchi, ha detto alla Polizia Civile che stava scendendo in un autobus per tornare a casa quando è stata avvicinata dal gruppo di aggressori. Dopo averla aggredita fisicamente, uno degli assalitori, ha tirato fuori un coltello dalla tasca e ha inciso un segno, simile a una svastica, nel suo stomaco.
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I sogni crocifissi?
“Bisogna essere obiettivi”, proclamano alcuni, nel tentativo di ammainare le vele dei nostri sogni, forse per innalzare quelle dei loro privilegi. E questa sarebbe la peggiore profanazione contro Che Guevara, dopo tanti anni dal suo vigliacco assassinio e dall’arrivo dei suoi resti e di quelli dei suoi compagni a Santa Clara. Benché il momento ci persuade ad avere sufficiente senso pratico —quasi si potrebbe dire che perfino una certa dose di pragmatismo—non smette di spaventarci la intemperanza di un certo materialismo pedestre od oggettivismo sfrenato; come se riassestasse tra noi un’altra derivazione del realismo socialista, che si nasconde nelle carenze e nelle difficoltà materiali.
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In gran formato, il viso del Che Guevara a Napoli
Un enorme murale col viso del Che Guevara si può apprezzare nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, a Napoli. L’opera, una creazione dell’artista Jorit Agoch, ha come sopporti le pareti laterali di due edifici di dieci piani. Jorit, un artista dei graffiti originario di Napoli, ha impiegato 40 giorni per finire il murale che copre una superficie di 700 metri quadrati. Secondo lui, è il murale “più grande del mondo” che si è fatto sul Che Guevara.
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La fermezza di Cuba di fronte ai signori della guerra
Trent’anni fa mi chiedevo, a proposito dell’atteggiamento del governo degli Stati Uniti, che proibiva che i suoi cittadini viaggiassero liberamente a Cuba: “Se quest’Isola è, come dicono, l’inferno, perché gli Stati Uniti non organizzano escursioni per far sì che i loro cittadini la conoscano e si disingannino?”. Oggi continuo a chiedermelo.
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Ecuador, Rafael Correa: “Assange è già stato consegnato agli Stati Uniti”
L’ex presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha denunciato il grave peggioramento dello stato di salute dal fondatore di Wikileaks, e giornalista, Julian Assange. Correa ha evidenziato che la circostanza non è casuale, ma parte di un accordo tra il suo successore, Lenin Moreno, e il governo degli Stati Uniti, con la scopo di giungere alla conclusione che vede protagonista il giornalista australiano. Visto che gli Stati Uniti che cercano in tutti i modi di catturarlo.
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Putin: “Metodi terroristici per rovesciare il potere in Venezuela sono inaccettabili”
Il presidente russo Vladimir Putin ha denunciato che «metodi terroristici per rovesciare il potere nel paese sono inaccettabili» e ha ricordato che contro il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, «è stato compiuto un attacco terroristico, un tentativo di assassinio». “Finiremo per approvare anche queste forme di lotta politica? Penso che sia assolutamente inaccettabile. Né l’uno né l’altro, o qualcosa del genere” ha affermato Putin con forza.
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Diaz-Canel e De Niro: la cultura serve per costruire ponti, non per sollevare muri
Il prestigioso attore Robert Di Niro ha fiducia nel potere della cultura per sorpassare le barriere politiche e considera che il recente incontro del presidente di Cuba, Miguel Diaz-Canel, con artisti statunitensi è stato molto positivo. Il vincitore di due Oscar ha affermato alla stampa cubana che questo incontro rappresenta un primo passo molto importante.