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Droga ludica

pokemon-angel3-kMj-620x349@abcCi sono molte persone perseguendo Pikachus e Bulbasaures in un ospedale di Amsterdam, sfide di Pokemon a Sydney, giovani che si arrischiano a mettersi in aree private negli Stati Uniti: la febbre di Pokemon Go, il gioco della realtà aumentata che permette di catturare queste creature virtuali, invade il mondo. (Fonte: AFP)  

Come un’epidemia si estende oggi l’ultimo grido tra i marchingegni della tecnologia digitale per giocare alla cattura di dette creature col naso incollato ai telefonini intelligenti, fatto che ha riportato già crescenti guadagni milionari alle aziende implicate, poi contemporaneamente ha causato confusioni nella vita sociale ed anche minacce all’integrità umana.  

In molte città dei paesi, principalmente quelli sviluppati, dove guadagna terreno il gioco, si contano già numerosi incidenti come l’invasione negli Stati Uniti di proprietà private, o zone chiuse al pubblico, o decine di persone che correvano a Central Parck a New York, abbandonando i loro veicoli sulla strada e senza guardare indietro.

Autorità pertinenti in alcune città, si sono viste obbligate a prendere misure in ospedali e musei, perché i fanatici febbrili, non solo adolescenti, trasgrediscono ossessionati tali spazi. E peggio ancora, attraversano le strade senza precauzioni, mentre delinquenti si approfittano per svaligiarli, o attaccano bambini che abbandonano case all’alba seguendo quello che le dice di fare Pokemon Go.

Si segnalano anche collassi nei server ed un danno collaterale di hacker che invadono account, data l’estrema esposizione a cui si sottomettono gli affascinati per scappare dal mondo reale.

Virtuale droga ludica, l’applicazione si presenta visibilmente come un altro succulento affare che emargina le sue vittime dalle preoccupazioni dei violenti e laceranti problemi dell’umanità, e li mette a viaggiare tra le nuvole in tutti i sensi ed estensioni della parola. Gli esperti diranno……

di Hugo Rius

da Cubadebate

traduzione di Ida Garberi

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