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L’economia mondiale potrebbe essere sull’orlo di un’altra Grande Depressione

L’economia mondiale è a rischio di una depressione prolungata marcata dall’alto livello di disoccupazione e peggiori condizioni economiche nei prossimi decenni, a causa del ritardo economico dell’Asia e della stagnazione dell’Europa.

Il Giappone ha dichiarato recentemente che sarebbe entrato nella sua quarta recessione in sei anni, nonostante gli sforzi del primo ministro Shinzo Abe di stimolare la crescita economica.

Nel frattempo, il primo ministro britannico David Cameron ha avvertito che l’economia mondiale possibilmente si sta dirigendo verso un nuovo disastro.

“Sei anni dopo la crisi finanziaria che ha portato il mondo sull’orlo del disastro, le luci rosse di avvertimento lampeggiano nuovamente per l’economia mondiale”, ha scritto Cameron.

Due delle potenze economiche più forti del mondo, Europa e Giappone, stanno cercando di rafforzare la crescita economica mondiale, però tuttavia le loro economie sembrano peggiorare.

Con un tasso di disoccupazione dell’11,5 per cento, la zona euro sta sperimentando delle condizioni economiche alle quali alcuni esperti fanno riferimento come “l’eco della Grande Depressione”.

I mercati emergenti, che hanno aiutato la ripresa economica dopo la crisi finanziaria del 2008, ugualmente stanno riducendo il loro livello di crescita.

L’economia degli Stati Uniti sta crescendo a un ritmo del 3 per cento annuale. Tuttavia, gli esperti dicono che le esportazioni, che rappresentano il 13 per cento dell’economia degli USA, si sono ridotte.

La debolezza economica dei suoi compratori peggiorerà la situazione degli Stati Uniti, ritengono alcuni economisti.

Christine Lagarde, direttrice del Fondo Monetario Internazionale, ha avvertito circa la depressione economica in Europa che provocherà una bassa inflazione, alti tassi di disoccupazione e indebitamento.

Il presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ha dichiarato: “Il 2015 deve essere l’anno in cui tutti gli attori della zona euro (i Governi e le istituzioni europee) decidano una strategia comune coerente per porre nuovamente le nostre economie in marcia”.

I leader d’Europa e degli Stati Uniti hanno sollecitato le autorità tedesche a dare impulso all’economia, dato che è la maggiore potenza economica europea, ma in Germania continuano ad insistere che altri paesi dell’eurozona devono prima di tutto ristrutturare le loro economie.

preso da Russia Today

traduzione di Vincenzo Basile

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