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Salvador onora Roque Dalton

Roque Dalton

Roque Dalton

Il Parlamento del Salvador ha dichiarato il 14 maggio come il Giorno Nazionale della Poesia, in onore al poeta salvadoregno assassinato, Roque Dalton.

“L’approvazione si dà nella cornice del 38° anniversario del suo assassinio” che si è commemorato il 10 maggio, ha detto un comunicato del gruppo parlamentare del governante Fronte Farabundo Martì per la Liberazione Nazionale (FMLN).

L’approvazione del Giorno Nazionale della Poesia ha contato sui voti di 47 degli 84 parlamentari che integrano il Parlamento salvadoregno, come ha affermato una portavoce di questa entità.

Solo i deputati del partito oppositore fascista Alleanza Repubblicana Nazionalista (ARENA) non hanno appoggiato la proposta, ha aggiunto.

“Il 14 maggio, a partire da oggi, è un omaggio a tutti i poeti salvadoregni, ma principalmente al memorabile, all’immortale Roque Dalton”, ha detto il deputato del FMLN Yohalmo Cabrera, secondo il bollettino.

“Oggi, il calendario civico del paese avrà un motivo fondamentale per continuare a coltivare i valori, le buone abitudini tra gli studenti, la poesia che alimenta l’anima”, ha continuato.

L’iniziativa di proclamare la data della nascita di Dalton, il 14 maggio 1935, come il Giorno Nazionale della Poesia è stata presentata nell’Assemblea dall’FMLN e dalla famiglia del poeta, indica il documento.

Tra le sue opere più famose ci sono “El turno del ofendido” e “Taberna y otros lugares”, titolo con cui ha vinto il premio Casa de las Americas di Cuba, nel 1969.

Dalton compie domani 38 anni da essere stato assassinato dai suoi compagni dell’ERP prima della guerra civile salvadoregna (1980-1992), fatto che ancora continua impune.

La famiglia Dalton ha interposto nel 2010 una denuncia presso la Procura Generale della Repubblica per l’assassinio del poeta contro gli ex guerriglieri Joaquin Villalobos e Jorge Melendez, che attualmente è dirigente di Protezione Civile del paese.

Dopo una lunga attesa, nel gennaio del 2012, un tribunale salvadoregno ha archiviato definitivamente il caso Dalton, con l’argomento che il crimine era già prescritto.

Prima di questa sentenza definitiva della giustizia salvadoregna, nel 2011, i figli di Dalton sono accorsi alla Commissione Interamericana dei diritti umani (CIDH) affinché li aiuti a rischiarare l’assassinio del loro padre, ed il caso continua a procedere nell’organismo emisferico.

preso da www.cubadebate.cu

traduzione di Ida Garberi

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