<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; Vladimir Putin</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/vladimir-putin/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Diaz-Canel conferma la continuità della Rivoluzione</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/11/13/diaz-canel-conferma-la-continuita-della-rivoluzione/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/11/13/diaz-canel-conferma-la-continuita-della-rivoluzione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2018 02:17:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Jeremy Corbyn]]></category>
		<category><![CDATA[Laos]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica Popolare Democratica della Corea]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Vietnam]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Putin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10722</guid>
		<description><![CDATA[Russia, Corea del Nord, Cina, Vietnam e Laos: le visite del presidente Miguel Diaz-Canel in appena due settimane hanno rinforzato antiche e preziose relazioni, confermando che i tempi passano, ma i veri amici rimangono. Per segnalare le sue attività, Diaz-Canel ha utilizzato il suo account in Twitter, per riportare i momenti più importanti in ogni nazione e le sue impressioni sul un periplo avviato per ratificare “la continuità della Rivoluzione e ringraziare per la solidarietà che alimenta la nostra resistenza”.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10723" alt="G.Diaz-Canel" src="/files/2018/11/G.Diaz-Canel.jpg" width="580" height="386" />Russia, Corea del Nord, Cina, Vietnam e Laos: le visite del presidente Miguel Diaz-Canel in appena due settimane hanno rinforzato antiche e preziose relazioni, confermando che i tempi passano, ma i veri amici rimangono.</strong></p>
<p>Per segnalare le sue attività, Diaz-Canel ha utilizzato il suo account in Twitter, per riportare i momenti più importanti in ogni nazione e le sue impressioni sul un periplo avviato per ratificare “la continuità della Rivoluzione e ringraziare per la solidarietà che alimenta la nostra resistenza”.</p>
<p>Il mandatario cubano ha fatto un breve scalo di lavoro in Francia, dove si è incontrato col primo ministro Edouard Philippe, e con la direttrice generale dell&#8217;Unesco, Audrey Azoulay.</p>
<p>Da lì, è partito venerdì 2 novembre per Russia, dove ha sostenuto conversazioni ufficiali col suo collega, Vladimir Putin.</p>
<p>Si è riunito anche col primo ministro Dmitri Medvedev, i titolari della Duma (Camera bassa), Viacheslav Volodin, e del Senato, Valentina Matvienko, il leader comunista Guennadi Ziuganov ed il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, Kiril.</p>
<p>Al termine del suo soggiorno a Mosca, Diaz-Canel e Putin hanno firmato una dichiarazione congiunta in cui hanno riaffermato l&#8217;associazione strategica tra i loro paesi, hanno condannato l’interventismo ed hanno patrocinato per un mondo multipolare.</p>
<p>La visita ha permesso di concludere un accordo di una maggiore partecipazione della Russia in progetti relazionati con energia, trasporto, farmacia, metallurgia, cultura ed umanistica.</p>
<p>Putin ha riaffermato la sua disposizione ad appoggiare il processo di riforma e modernizzazione dell&#8217;economia della nazione caraibica.</p>
<p>All&#8217;inizio della parte asiatica del suo viaggio di lavoro, il presidente cubano è arrivato domenica 4 novembre alla Repubblica Popolare Democratica della Corea (RPDC), dove è stato accolto da un grande ricevimento popolare, sia all&#8217;aeroporto che per i principali viali di Pyongyang.</p>
<p>Oltre a sostenere conversazioni ufficiali col presidente del Comitato di Stato della RPDC, Kim Jong-un, Diaz-Canel ed il suo collega nord coreano si sono incontrati in diverse occasioni, fuori dal protocollo ufficiale.</p>
<p>“Le nostre relazioni sono storiche e si basano sul rispetto mutuo e l&#8217;ammirazione, fondate dall&#8217;amicizia del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz ed il grande leader Kim Il-sung”, ha affermato.</p>
<p>Inoltre, il presidente cubano si è riunito col presidente del Presidium dell&#8217;Assemblea Popolare Suprema, Kim Yong Nam, e col primo ministro Pak Pong Ju.</p>
<p>Le rispettive delegazioni hanno sottoscritto accordi di cooperazione in sfere come turismo, educazione e salute pubblica.</p>
<p>Partendo, ha scritto nel suo account di Twitter: “La delegazione di #Cuba saluta la bella #RepublicaPopularDemocraticaDeCorea, che ringraziamo per la sua invariabile condanna al bloqueo, una politica crudele ed ingiusta che soffre anche il popolo coreano per le sanzioni contro il suo governo #NoMasBloqueo”.</p>
<p>In Cina, Diaz-Canel ha assistito alla prima Esposizione Internazionale di Importazioni a Shanghai, alla quale hanno partecipato più di tre mila aziende locali e straniere.</p>
<p>Nel gigante asiatico è stato ricevuto dal presidente Xi Jinping; il primo ministro Li Keqiang, ed il presidente dell&#8217;Assemblea Popolare Nazionale e la Conferenza Consultiva Politica del Popolo Cinese, Li Zhanshu.</p>
<p>Dopo le conversazioni ufficiali, le parti hanno sottoscritto accordi per incrementare la capacità produttiva in progetti di collaborazione molto importanti e la concessione di un credito cinese che appoggerà l&#8217;acquisizione di strumenti di costruzione per i settori delle energie rinnovabili e turismo, tra gli altri.</p>
<p>Il dignitario è arrivato in Vietnam l’8 novembre ed il giorno dopo ha sostenuto conversazioni ufficiali col segretario generale del Partito Comunista del Vietnam e presidente di questo paese, Nguyen Phu Trong, che l’ha decorato con l&#8217;Ordine di Ho Chi Minh.</p>
<p>Ad Hanoi, Diaz-Canel è stato ricevuto anche dal primo ministro, Nguyen Xuan Phuc, ed il titolare dell&#8217;Assemblea Nazionale, Nguyen Thi Kim Ngan.</p>
<p>Il 10 novembre è andato a Città Ho Chi Minh, la maggiore urbe del Vietnam ed il suo principale centro economico, industriale e finanziario, e da lì ha viaggiato direttamente alla vicina Repubblica Democratica Popolare Lao (RDPL).</p>
<p>In Vientiane ha sostenuto conversazioni ufficiali col presidente e segretario generale del Partito Popolare Rivoluzionario del Laos, Bounnhang Vorachith.</p>
<p>Entrambe, inoltre, hanno testimoniato la firma di un accordo di cooperazione tra il Ministero di Educazione e Sport della RDPL e l&#8217;Istituto Nazionale di Educazione Fisica, Sport e Ricreazione della nazione antillana.</p>
<p>Inoltre, i membri delle due delegazioni hanno sottoscritto un memorandum di intendimento sulla cooperazione tra la Banca della RDPL e la Banca Centrale di Cuba.</p>
<p>Diaz-Canel si è riunito anche col primo ministro Thongloun Sisoulith e la titolare dell&#8217;Assemblea Nazionale, Pany Yathotou.</p>
<p>Dalla Russia al Laos, il presidente ha trasmesso ai dirigenti di ogni paese un saluto cordiale del primo segretario del Partito Comunista di Cuba, Raul Castro.</p>
<p>Prima di ritornare all’isola, Diaz-Canel sta compiendo uno scalo di lavoro nel Regno Unito, dove si è riunito con i rappresentanti dell&#8217;organizzazione Iniziativa Cuba, un gruppo di appoggio che “è nato dall&#8217;amicizia della baronessa Lady John ed il nostro leader storico, Fidel Castro”.</p>
<p>In seguito, si è riunito col leader del Partito Laburista del Regno Unito, Jeremy Corbyn, ed insieme hanno esaminato le relazioni tra il gruppo socialdemocratico britannico ed il Partito Comunista di Cuba.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/11/13/diaz-canel-conferma-la-continuita-della-rivoluzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Putin: &#8220;Metodi terroristici per rovesciare il potere in Venezuela sono inaccettabili&#8221;</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/10/03/putin-metodi-terroristici-per-rovesciare-il-potere-venezuela-sono-inaccettabili/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/10/03/putin-metodi-terroristici-per-rovesciare-il-potere-venezuela-sono-inaccettabili/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2018 01:25:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolas Maduro]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Putin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10660</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente russo Vladimir Putin ha denunciato che «metodi terroristici per rovesciare il potere nel paese sono inaccettabili» e ha ricordato che contro il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, «è stato compiuto un attacco terroristico, un tentativo di assassinio». "Finiremo per approvare anche queste forme di lotta politica? Penso che sia assolutamente inaccettabile. Né l'uno né l'altro, o qualcosa del genere" ha affermato Putin con forza.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10661" alt="PutinMaduro" src="/files/2018/10/PutinMaduro.jpg" width="580" height="290" />Il presidente russo Vladimir Putin ha denunciato che «metodi terroristici per rovesciare il potere nel paese sono inaccettabili» e ha ricordato che contro il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, «è stato compiuto un attacco terroristico, un tentativo di assassinio».</strong></p>
<p>&#8220;Finiremo per approvare anche queste forme di lotta politica? Penso che sia assolutamente inaccettabile. Né l&#8217;uno né l&#8217;altro, o qualcosa del genere&#8221; ha affermato Putin con forza.</p>
<p>Durante il suo discorso al forum internazionale Energy Week della Russia, il presidente ha dichiarato che solo il popolo venezuelano deve decidere il suo destino, secondo quanto riporta il portale russo RT.</p>
<p>«Questo deve essere determinato dal popolo del Venezuela e da nessun altro al mondo», ha detto Putin. «Per quanto riguarda i vari strumenti per influenzare la situazione in Venezuela, non dovrebbero essere del tipo che aggrava la situazione della popolazione civile. È una questione di principio», ha aggiunto il presidente russo in chiaro riferimento alle sanzioni unilaterali imposte da Stati Uniti e Unione Europea nei confronti della patria di Bolivar.</p>
<p>RT ha osservato come il leader russo abbia sottolineato che i tentativi di influenzare la situazione in Venezuela dall&#8217;estero con l’intento di peggiorare la situazione siano inaccettabili.</p>
<p>«Non è possibile agire come un elefante in un negozio di porcellane senza capire che cosa sta realmente accadendo, e pensando solo che l&#8217;elefante è il più grande e intelligente degli animali», ha commentato il presidente della Russia.</p>
<p>Sugli interventi esterni nel paese sudamericano, Putin ha ribadito che «è necessario osservare e dare al popolo l&#8217;opportunità di risolvere la situazione per proprio conto».</p>
<p>Dunque, dopo gli importanti accordi strategici con la Cina giunge queste nuove e forte presa di posizione del presidente della Russia. Ma non ci avevano raccontato che il Venezuela era un paese sostanzialmente isolato sullo scacchiere internazionale e scaricato finanche dai suoi storici alleati?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>da L&#8217;AntiDiplomatico</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/10/03/putin-metodi-terroristici-per-rovesciare-il-potere-venezuela-sono-inaccettabili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vladimir Putin a Teheran: &#8220;Abbiamo prove inconfutabili che i terroristi preparano attacchi chimici a Idlib&#8221;</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/09/07/vladimir-putin-teheran-abbiamo-prove-inconfutabili-che-i-terroristi-preparano-attacchi-chimici-idlib/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/09/07/vladimir-putin-teheran-abbiamo-prove-inconfutabili-che-i-terroristi-preparano-attacchi-chimici-idlib/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Sep 2018 01:32:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hasan Rohaní]]></category>
		<category><![CDATA[Idlib]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[Recep Tayyip Erdogan]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[Vertice]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Putin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10633</guid>
		<description><![CDATA["I terroristi nella provincia siriana di Idlib si preparano ad eseguire delle provocazioni, tra queste l'uso di armi chimiche". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin nella conferenza stampa che ha seguito l'importante vertice di Teheran con Rohani e Erdogan sul futuro di Idlib e in generale quello della Siria.  "Abbiamo prove inconfutabili che i terroristi stanno preparando provocazioni di questo tipo", ha detto il leader russo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-10634" alt="IranRussiaTurchia" src="/files/2018/09/IranRussiaTurchia.jpg" width="580" height="290" />&#8220;I terroristi nella provincia siriana di Idlib si preparano ad eseguire delle provocazioni, tra queste l&#8217;uso di armi chimiche&#8221;. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin nella conferenza stampa che ha seguito l&#8217;importante vertice di Teheran con Rohani e Erdogan sul futuro di Idlib e in generale quello della Siria.  &#8220;Abbiamo prove inconfutabili che i terroristi stanno preparando provocazioni di questo tipo&#8221;, ha detto il leader russo.</p>
<p>&#8220;Consideriamo la situazione inammissibile. Quando, con il pretesto di proteggere la popolazione civile, si tenta di proteggere i terroristi dagli attacchi e causare perdite alle truppe del governo siriano il tutto diviene inammissibile&#8221;, ha proseguito Putin in conferenza stampa.</p>
<p>&#8220;Attualmente, diversi gruppi estremisti sono concentrati nella zona demilitarizzata di Idlib. I terroristi stanno cercando di contrastare il regime di cessate il fuoco e si preparano ed eseguire diversi tipi di provocazioni, compreso l&#8217;utilizzo di armi chimiche&#8221;, ha precisato Putin che ha sottolineato come siano state create tutte le condizioni perché i siriani possano essere i padroni del loro futuro.  &#8220;Il fulcro del terrorismo internazionale in questo paese è praticamente liquidato&#8221;, ha detto il presidente, aggiungendo che oltre il 95% del territorio siriano è ormai libero.</p>
<p>Dopo aver sottolineato come la Russia fornisca regolarmente assistenza diretta al popolo siriano, attraverso cibo, medicine e altri prodotti soprattutto alle regioni più colpite dai combattimenti, il presidente russo ha anche sottolineato che grazie alla cooperazione tra Russia, Iran e Turchia sono stati raggiunti &#8220;risultati considerevoli&#8221;. &#8220;Sarebbe utile dare un carattere sistematico agli sforzi congiunti in campo umanitario, al fine di aiutare la Siria a uscire dalle rovine e ripristinare la sua industria, l&#8217;agricoltura, le infrastrutture e quindi assicurare il ritorno in massa dei siriani nelle loro case &#8220;.</p>
<p>Anche il presidente iraniano, Hasan Rohaní, intervenuto in conferenza stampa, ha sottolineato come gli Stati Uniti cercano di accusare Damasco di attacchi chimici per intervenire negli affari interni del paese, ma questo non farebbe che aggravare la situazione. Allo stesso tempo, ha rimarcato Rohani, la presenza di truppe statunitensi nel paese arabo &#8220;deve cessare immediatamente&#8221;. &#8220;E &#8216;chiaro che gli americani sono in Siria illegalmente e solo impegnati in aggressioni&#8221;, ha detto il presidente. &#8220;L&#8217;intervento americano in Siria non ha alcuna legittimià in base a nessuna norma internazionale, la sua presenza esaspera il problema e ostacola l&#8217;instaurazione di una pace sostenibile nel Paese&#8221;, ha sottolineato Rohaní. &#8220;Dopo il rilascio di Idlib dai terroristi, si porrà la questione del ritiro delle forze statunitensi dal territorio della sponda orientale del fiume Eufrate&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>da L&#8217;AntiDiplomatico</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/09/07/vladimir-putin-teheran-abbiamo-prove-inconfutabili-che-i-terroristi-preparano-attacchi-chimici-idlib/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Reggimento Immortale</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/05/09/il-reggimento-immortale/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/05/09/il-reggimento-immortale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 May 2018 02:42:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Reggimento Immortale]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[seconda guerra mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Putin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10511</guid>
		<description><![CDATA[In una delle pagine di “Croniche del Crollo Sovietico” (Ocean Sur, 2014) ho raccontato il dolore e l'indignazione di vedere la bandiera della falce ed il martello resa davanti a quella delle stelle e strisce, con l'intervento di un presunto ufficiale delle forze armate russe. Era il 9 maggio 2001, appena 5 mesi dopo la scomparsa dell'URSS, e l'opportunismo, la confusione ed il tradimento avevano trasformato la celebrazione in una giornata luttuosa.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10512" alt="regimiento-inmortal-02" src="/files/2018/05/regimiento-inmortal-02.jpg" width="580" height="314" />In una delle pagine di “Croniche del Crollo Sovietico” (Ocean Sur, 2014) ho raccontato il dolore e l&#8217;indignazione di vedere la bandiera della falce ed il martello resa davanti a quella delle stelle e strisce, con l&#8217;intervento di un presunto ufficiale delle forze armate russe. Era il 9 maggio 2001, appena 5 mesi dopo la scomparsa dell&#8217;URSS, e l&#8217;opportunismo, la confusione ed il tradimento avevano trasformato la celebrazione in una giornata luttuosa.  </strong></p>
<p>Dopo studiare e conoscere meglio le forme di lotta non convenzionali del poderoso avversario, ho albergato i sospetti che questo poteva essere un montaggio demoralizzante, fatto con perfidia e premeditazione, per colpire l&#8217;orgoglio nazionale del gran paese euroasiatico, come si sono in seguito preparate la repressione e le manifestazioni in Libia, Siria, Venezuela, Nicaragua.</p>
<p>Il modo è simile alle simboliche macerie dei monumenti dedicati ai soldati sovietici nei paesi dell&#8217;Europa dell’Est, che hanno aiutato a liberare dal fascismo. Tutto ciò va congiunto con gli impegni delle università statunitensi ed europee, dove annida il più rancido pensiero conservatore contemporaneo, che si sforzano a riscrivere la storia e la diffondono con l’aiuto dei mass media delle multinazionali.</p>
<p>Le risposte davanti a fatti simili normalmente sono diverse ed eterogenee, ma nessuna supera quella che nasce dalle viscere del popolo. Nel 2012, sei anni fa, la popolazione della città russa di Tomsk ha dato l&#8217;esempio. La gente ha tolto dalle sue pareti, altari e bauli le foto dei suoi genitori e nonni, si è messa le loro medaglie, ha spiegato insieme le bandiere tricolore e quella rossa, ed è andata per la strada cantando gli inni e le melodie gloriose degli anni di lotta contro il fascismo.</p>
<p>Non hanno chiesto permesso a nessun partito, non si sono organizzati con nessun governo. Semplicemente, sono usciti a rivendicare la loro storia ed il loro diritto alla pace. “Il Reggimento Immortale”, hanno chiamato questa massa di cinquemila russi che alzavano come testimonio le foto dei loro cari accompagnati da uno striscione che proclamava, come le lettere di bronzo della tomba del soldato sconosciuto del Cremlino: “Nessuno è dimenticato, non abbiamo dimenticato nulla”. Hanno scosso tutta Russia.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è stata assecondata immediatamente da decine di città russe e poi per tutto il paese. Uomini e donne di diverse idee politiche l&#8217;hanno abbracciata, e ciò ha unito ancora di più tutta la nazione. Si sono uniti i popoli di Ucraina, Bielorussia, Kazakistan e Kirghizistan. L&#8217;esempio è stato imitato dai discendenti di russi e dai loro amici in decine di paesi del mondo.</p>
<p>A Mosca, la gran sfilata militare che ogni anno celebra la storica vittoria, è seguita dalla marcia del popolo che è stato, in tutte le epoche, il gran difensore della capitale russa. Il presidente Putin va come uno in più, con la foto di suo padre, marinaio, difensore di Leningrado.</p>
<p>Il Reggimento Immortale è tornato ad uscire oggi 9 maggio 2018 sulle strade di Mosca, di tutta la Russia e del mondo. I milioni di volti che si affacciano tra la moltitudine sono un&#8217;avvertenza per quelli che attizzano guerre, presuntuosi del loro messianismo ed eccezionalità, come quelli che 73 anni fa si sono arresi a Berlino. I popoli sono sempre saggi.</p>
<p>di Pedro Prada</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-10513" alt="regimiento-inmortal-01" src="/files/2018/05/regimiento-inmortal-01.jpg" width="580" height="350" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/05/09/il-reggimento-immortale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La nuova campagna di Russia</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/autori/manlio-dinucci/2018/03/27/la-nuova-campagna-di-russia/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/autori/manlio-dinucci/2018/03/27/la-nuova-campagna-di-russia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2018 01:19:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Manlio Dinucci]]></category>
		<category><![CDATA[Boris Johnson]]></category>
		<category><![CDATA[Mondiali di Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[The Guardian]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Putin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10439</guid>
		<description><![CDATA[«Putin userà il Mondiale di calcio come Hitler usò l’Olimpiade del 1936, cioè per dissimulare il brutale, corrotto regime di cui è responsabile»: questa dichiarazione ufficiale del ministro degli esteri britannico Boris Johnson dimostra a quale livello sia giunta la campagna propagandistica contro la Russia. In una vignetta sul giornale britannico The Guardian, ricalcata da un manifesto nazista degli anni Quaranta, la Russia viene rappresentata come un gigantesco ragno, con la testa di Putin, che ghermisce il mondo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10440" alt="putin_ragno_guardian" src="/files/2018/03/putin_ragno_guardian.jpg" width="580" height="386" />«Putin userà il Mondiale di calcio come Hitler usò l’Olimpiade del 1936, cioè per dissimulare il brutale, corrotto regime di cui è responsabile»: questa dichiarazione ufficiale del ministro degli esteri britannico Boris Johnson dimostra a quale livello sia giunta la campagna propagandistica contro la Russia.</strong></p>
<p>In una vignetta sul giornale britannico The Guardian, ricalcata da un manifesto nazista degli anni Quaranta, la Russia viene rappresentata come un gigantesco ragno, con la testa di Putin, che ghermisce il mondo.<br />
È la Russia accusata di aver avvelenato in Inghilterra un suo ex ufficiale, arrestato per spionaggio 12 anni fa e rilasciato 8 anni fa (quindi non più in possesso di informazioni sensibili), usando per avvelenare lui e sua figlia l’agente nervino Novichok di produzione sovietica (così da lasciare volutamente l’impronta di Mosca sul luogo del delitto).</p>
<p>La Russia accusata di penetrare con eccezionale abilità nelle reti informatiche, manipolando perfino le elezioni presidenziali negli Stati uniti («un atto di guerra» lo ha definito John Bolton, nuovo consigliere per la sicurezza nazionale).</p>
<p>Accusata ora ufficialmente dal Dipartimento Usa per la sicurezza della patria e dall’Fbi di prepararsi a sabotare con i suoi hacker le centrali elettriche comprese quelle nucleari, gli impianti idrici e gli aeroporti negli Stati uniti e in Europa, così da paralizzare interi paesi.</p>
<p>Si fabbrica in tal modo l’immagine di un nemico sempre più aggressivo, da cui occorre difendersi. In una conferenza stampa con Johnson, il segretario generale della Nato Stoltenberg accusa la Russia del «primo uso di un agente nervino sul territorio dell’Alleanza», ossia di un vero e proprio atto di guerra; di «minare le nostre istituzioni democratiche», ossia di condurre una azione sovversiva all’interno delle democrazie occidentali; di «violare l’integrità territoriale dell’Ucraina», ossia di aver iniziato l’invasione dell’Europa.</p>
<p>Di fronte al «comportamento irresponsabile della Russia», annuncia Stoltenberg, «la Nato sta rispondendo». Si prepara in tal modo l’opinione pubblica a un ulteriore rafforzamento della macchina bellica dell’Alleanza sotto comando Usa, compreso lo schieramento delle nuove bombe nucleari B61-12 e probabilmente anche di nuovi missili nucleari statunitensi in Europa.</p>
<p>Obiettivo prioritario della Strategia di difesa nazionale degli Stati uniti, annuncia il Pentagono, è «migliorare la prontezza e letalità delle forze Usa in Europa». A tal fine vengono stanziati 6,5 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2019, portando a 16,5 miliardi il totale del quinquennio 2015-2019.</p>
<p>Tale stanziamento costituisce solo una parte di quello complessivo dell’operazione Atlantic Resolve, lanciata nel 2014 per «dimostrare l’impegno Usa per la sicurezza degli alleati europei». Impegno dimostrato dal continuo trasferimento di forze terrestri, aeree e navali dagli Stati uniti nell’Europa orientale, dove sono affiancate da quelle dei maggiori alleati europei, Italia compresa.</p>
<p>Viene allo stesso tempo potenziata la Nato con un nuovo Comando congiunto per l’Atlantico, inventando lo scenario di sottomarini russi pronti ad affondare i mercantili sulle rotte transatlantiche, e con un nuovo Comando logistico, inventando lo scenario di una Nato costretta a spostare rapidamente le sue forze ad est per fronteggiare una aggressione russa.</p>
<p>Si cerca così di giustificare l’escalation Usa/Nato contro la Russia, sottovalutando la sua capacità di reagire quando viene messa alle corde. Johnson, che paragona Putin a Hitler, dovrebbe ricordarsi che fine fecero le armate di Hitler quando invasero la Russia.</p>
<div> di Manlio Dinucci</div>
<div></div>
<div></div>
<div>da www.marx21.it</div>
<div id="ja-botsl"></div>
<div id="ja-right">foto: The Guardian</div>
<div id="Mod38">
<div>
<div>
<div>
<div>
<form action="index.php" method="post"></form>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/autori/manlio-dinucci/2018/03/27/la-nuova-campagna-di-russia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Russia e Venezuela firmano un accordo per la ristrutturazione del debito di Caracas</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/11/15/russia-e-venezuela-firmano-un-accordo-per-la-ristrutturazione-del-debito-di-caracas/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/11/15/russia-e-venezuela-firmano-un-accordo-per-la-ristrutturazione-del-debito-di-caracas/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2017 02:56:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[debito estero Venezuela]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolas Maduro]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Putin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10250</guid>
		<description><![CDATA[Mosca e Caracas hanno firmato un accordo per la ristrutturazione del debito venezuelano. Lo conferma il Ministero delle Finanze russo in una nota ufficiale. L'importo del debito consolidato ammonta a 3.150 milioni di dollari. La nuova durata del debito stabilisce i pagamenti in dieci anni.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10251" alt="Putin-Maduro" src="/files/2017/11/Putin-Maduro.jpg" width="580" height="314" />Mosca e Caracas hanno firmato un accordo per la ristrutturazione del debito venezuelano. Lo conferma il Ministero delle Finanze russo in una nota ufficiale.</strong></p>
<p>L&#8217;importo del debito consolidato ammonta a 3.150 milioni di dollari.</p>
<p>La nuova durata del debito stabilisce i pagamenti in dieci anni.</p>
<p>Nei primi sei anni i pagamenti saranno minimi. &#8220;La riduzione del debito&#8221; come risultato della ristrutturazione accettata da Mosca serve per permettere al Venezuela &#8220;di stanziare fondi per lo sviluppo dell&#8217;economia del paese, migliorare la solvibilità come debitore e aumentare le possibilità che tutti i creditori siano pagati&#8221;, afferma la nota del Ministero delle Finanze.</p>
<p>Il ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze del Venezuela, Simón Zerpa, e il ministro dell&#8217;Agricoltura, Wilmar Castro Soteldo, sono volati a Mosca a firmare l&#8217;accordo.</p>
<p>La settimana scorsa, il ministro russo delle finanze Antón Siluánov aveva dichiarato che il Venezuela avrebbe accettato le condizioni per la ristrutturazione del suo debito proposto dalla Russia.</p>
<p>Nel 2011 Mosca concesse un prestito a Venezuela di 4.000 milioni di dollari per finanziare le forniture di prodotti industriali russi e nel 2014 Caracas ha chiesto una proroga per la restituzione del prestito.</p>
<p>Anche il Ministero degli Affari Esteri della Cina ha preso posizione sulla ristrutturazione del debito da parte del Venezuela, affermando mercoledì che Caracas può &#8220;gestire correttamente&#8221; il proprio debito. Il portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang ha indicato in una conferenza stampa che la cooperazione tra Pechino e Caracas in tutti i settori, incluso il tema del finanziamento, sta &#8220;procedendo normalmente&#8221;.</p>
<p>&#8220;Crediamo che il governo venezuelano e le persone proposte siano in grado di gestire adeguatamente le proprie questioni interne, incluso il problema del debito&#8221;, ha dichiarato Geng.</p>
<p>da L&#8217;AntiDiplomatico</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/11/15/russia-e-venezuela-firmano-un-accordo-per-la-ristrutturazione-del-debito-di-caracas/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Uno sguardo pragmatico russo alla vittoria di Trump</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/11/11/uno-sguardo-pragmatico-russo-alla-vittoria-di-trump/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/11/11/uno-sguardo-pragmatico-russo-alla-vittoria-di-trump/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2016 03:13:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Donald Trump]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni tra i due paesi]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Putin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9590</guid>
		<description><![CDATA[La vittoria nelle presidenziali statunitensi del miliardario Donald Trump porta oggi a ragionamenti pragmatici di politici ed analisti russi rispetto a come possono progredire i nessi bilaterali. Viacheslav Nikonov, presidente del comitato di Scienza ed Educazione della Duma, indicò che Trump ha promesso di cambiare la situazione vigente, perché gli Stati Uniti si sforzano troppo a mantenere una presenza militare all'estero.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9591" alt="Trump-Putin" src="/files/2016/11/Trump-Putin.jpg" width="549" height="300" />La vittoria nelle presidenziali statunitensi del miliardario Donald Trump porta oggi a ragionamenti pragmatici di politici ed analisti russi rispetto a come possono progredire i nessi bilaterali.  </strong></p>
<p>Viacheslav Nikonov, presidente del comitato di Scienza ed Educazione della Duma, indicò che Trump ha promesso di cambiare la situazione vigente, perché gli Stati Uniti si sforzano troppo a mantenere una presenza militare all&#8217;estero.</p>
<p>Secondo Trump, Washington realizzò una gran quantità di interventi militari che finirono sempre con un fallimento.</p>
<p>Inoltre, il candidato repubblicano, vincitore delle elezioni presidenziali, si pronunciò per ridurre l’apporto nordamericano al potenziale militare dell’Occidente, in specifico, nella NATO, spiegò il politologo russo.</p>
<p>Il candidato repubblicano fece dichiarazioni favorevoli rispetto alla Russia pronunciandosi per rinforzare la lotta congiunta di entrambi i paesi contro il terrorismo o una migliore coordinazione delle azioni in Siria, ricordò Nikonov.</p>
<p>Nessuno di questi due aspetti è stato possibile conciliarlo fino adesso con l&#8217;amministrazione del presidente democratico Barack Obama.</p>
<p>Trump stimò che la NATO deve dialogare con Russia sulla situazione in Ucraina e, perfino, prendere in considerazione l&#8217;opinione della popolazione della Crimea, affermò Nikonov, in allusione ad un referendum del 2014, che ha fatto ritornare questa penisola sotto la sovranità russa.</p>
<p>D&#8217;altra parte, ha sottolineato che l&#8217;ideologia della squadra di Trump si basa sui sostenitori della politica reale o della scuola di pensiero dell&#8217;ex segretario di stato Henry Kissinger.</p>
<p>Nikonov ha anche ricordato che dal lato della candidata democratica Hillary Clinton.<br />
si unirono interventisti liberali ed i neoconservatori che furono, anteriormente, la base della squadra di George W. Bush.</p>
<p>Quelli che accompagnano ora Trump considerano che la necessità del bilancio di interessi è un argomento sufficiente per giustificare un dialogo con Russia, emerse il deputato.</p>
<p>I pronunciamenti di Trump nella campagna elettorale portarono la stampa nazionale a sottolineare, con più dettagli, aspetti che sarebbero un cambiamento positivo nei nessi tra Russia e Stati Uniti, risolvendo il deterioramento degli ultimi anni.</p>
<p>Washington sospese la cooperazione nella lotta contro il terrorismo in Siria, lanciò una forte campagna di discredito del ruolo delle forze russe in questo paese e rinforzò la presenza di truppe della NATO vicino alle frontiere di questa nazione.</p>
<p>In più, in almeno tre occasioni, il Congresso approvò sanzioni unilaterali contro personalità ed aziende russe con differenti pretesti.</p>
<p>Però, gli Stati Uniti, sottolinea Nikonov, in nessun modo rinunceranno al loro ruolo di dominazione globale, all&#8217;idea del loro carattere esclusivo; e Trump pensa anche che gli accordi commerciali transoceanici non sono necessari per il suo paese.</p>
<p>Inoltre ha ricordato che Obama governò con una completa paralisi delle sue iniziative nel Congresso. Tuttavia, Trump dovrà tenere in conto che dentro lo stesso Partito Repubblicano la maggioranza si rifiutò di appoggiarlo, osservò.</p>
<p>Ma molti congressisti repubblicani risultarono rieletti, trascinati dal miliardario con la sua vittoria nelle urne ed ora dovranno scusarsi e stabilire relazioni con lui, perché potrebbero passare nel futuro ad essere parte della squadra esecutiva, ha considerato il deputato.</p>
<p>Oltre a ciò, lo stesso Trump cercherà l&#8217;avvicinamento con la cupola del suo partito, perché tra le sue promesse c’è quella di eliminare il programma Medicare, difeso da Obama e diretto a favorire la classe media ed operaia, considerò l&#8217;analista russo.</p>
<p>Russia osserva per il momento con pragmatismo, aperta a fare passi costruttivi per scongelare le relazioni con gli Stati Uniti che, come dichiarò recentemente il primo ministro Dmitri Medvedev, sono arrivate ad un livello insostenibile.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/11/11/uno-sguardo-pragmatico-russo-alla-vittoria-di-trump/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Putin decide coordinare aiuti umanitari ad Aleppo, in Siria</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/07/28/putin-decide-coordinare-aiuti-umanitari-ad-aleppo-siria/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/07/28/putin-decide-coordinare-aiuti-umanitari-ad-aleppo-siria/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2016 01:04:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[aiuti umanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Putin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9434</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente russo, Vladimir Putin, istruì oggi le coordinazioni col governo della Siria col fine di iniziare un'operazione umanitaria ad Aleppo, a grande scala, di assistenza alla popolazione civile. Come informò il ministro della Difesa, Serguei Shoigu, il comando russo procederà questo giovedì ad organizzare con le autorità siriane l'assistenza umanitaria agli abitanti di Aleppo, a 350 chilometri al nord di Damasco, vittime del fuoco e del terrore dei gruppi armati.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9435" alt="Aleppo" src="/files/2016/07/Aleppo.jpg" width="700" height="350" />Il presidente russo, Vladimir Putin, istruì oggi le coordinazioni col governo della Siria col fine di iniziare un&#8217;operazione umanitaria ad Aleppo, a grande scala, di assistenza alla popolazione civile.</strong></p>
<p>Come informò il ministro della Difesa, Serguei Shoigu, il comando russo procederà questo giovedì ad organizzare con le autorità siriane l&#8217;assistenza umanitaria agli abitanti di Aleppo, a 350 chilometri al nord di Damasco, vittime del fuoco e del terrore dei gruppi armati.</p>
<p>Esponendo il piano, Shoigu indicò che furono abilitati tre corridoi per i civili che vogliano abbandonare l&#8217;urbe ed i militari interessati ad arrendersi. Un&#8217;altra delle vie è aperta per gli irregolari con armi, precisò la fonte.</p>
<p>L&#8217;aiuto umanitario, ricalcò il ministro, è diretto ai civili siriani che sono ostaggi dei terroristi. Nei citati corridoi gli abitanti del luogo riceveranno razioni di alimenti ed assistenza medica.</p>
<p>Insieme al comando siriano partecipa a queste operazioni il Centro Russo della Tregua e della Riconciliazione, installato alla fine di febbraio nella base aerea di Hmeymim, a Latakia.</p>
<p>Shoigu ha anche commentato che Mosca si aspettava la consegna da parte degli Stati Uniti delle coordinate delle brigate del denominato Esercito Libero Siriano e di altri gruppi dell&#8217;opposizione moderata che non si sono slegati dai terroristi.</p>
<p>Speriamo di ottenere dai nordamericani i dettagli dell&#8217;armamento, della tecnica militare, dei carri armati e dei mezzi di artiglieria che possiedono, dichiarò il ministro riferendo questa informazione coi piani di apertura di un quarto corridoio nel nord di Aleppo per i gruppi armati.</p>
<p>Aggregò Shoigu che la controparte statunitense non ha nemmeno consegnato alla Russia i dati dell&#8217;ubicazione e disposizione del Fronte Al-Nusra, catalogato come terrorista insieme all’Isis.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>foto: L&#8217;Antidiplomatico</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/07/28/putin-decide-coordinare-aiuti-umanitari-ad-aleppo-siria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alcune riflessioni sulle sanzioni contro Russia e la risposta di Mosca</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/08/08/alcune-riflessioni-sulle-sanzioni-contro-russia-e-la-risposta-di-mosca/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/08/08/alcune-riflessioni-sulle-sanzioni-contro-russia-e-la-risposta-di-mosca/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2014 00:52:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Putin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=8024</guid>
		<description><![CDATA[Come parte della staff editoriale di Cubadebate, ho seguito l'interessante discussione della comunità virtuale del sito web sulle sanzioni economiche degli Stati Uniti ed Europa contro Russia, e la risposta del gigante euro-asiatico annunciata alcuni giorni fa. Di fronte alla diversità di opinioni ho voluto dare il mio punto di vista.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-8025" alt="" src="/files/2014/08/vladimir-putin-y-dimitri-medvedev.jpg" width="580" height="330" />Come parte della staff editoriale di Cubadebate, ho seguito l&#8217;interessante discussione della comunità virtuale del sito web sulle sanzioni economiche degli Stati Uniti ed Europa contro Russia, e la risposta del gigante euro-asiatico annunciata alcuni giorni fa. Di fronte alla diversità di opinioni ho voluto dare il mio punto di vista.</strong></p>
<p>Sì, come ci si aspettava, Russia ha risposto nell&#8217;unica forma possibile: con più sanzioni ma in senso inverso, una via logica per proteggere i produttori interni che soffriranno in modo indiretto le sanzioni occidentali. Il ritardo nel reagire fa supporre che il Cremlino ha studiato dettagliatamente l&#8217;impatto del conflitto e le risposte necessarie, cosciente che sarà una trance difficile (non la fine del mondo), e che nel tempo sarà superabile e magari favorevole.</p>
<p>Perché vantaggiosa? In politica ed in economia i disastri possono trasformarsi in vittorie a medio e lungo termine, se sono amministrati con intelligenza. Questa moneta ha due facce, è certo, ci sarà maggiore fuga di capitali, l&#8217;incorporazione della Crimea costituisce una spesa enorme che metterà nei guai il presupposto di questo anno ed il prossimo, e l&#8217;economia potrebbe decrescere in termini di Prodotto Interno Lordo (PIL).</p>
<p>Ma il bicchiere si potrebbe vedere mezzo pieno e non mezzo vuoto; magari sia il momento ideale per correggere il modello economico, affinché Russia fortifichi certi settori produttivi che dovevano competere coi prodotti stranieri prima delle sanzioni.</p>
<p>Perché Russia deve comprare mele in Polonia o polli negli Stati Uniti? Per caso è un paese tropicale o senza terre coltivabili? Le sue grandi fortune, che non sono poche, potrebbero investire il loro denaro nel paese e non lanciarsi a comprare lussuosi immobili nella Riviera Francese, Londra od a Ibiza, o comprare squadre di calcio in Inghilterra. Russia può mettere a circolare i suoi capitali all&#8217;interno del paese.</p>
<p>Mosca ha vari strumenti per affrontare questa crisi e spingere questa possibile riconversione; per prima cosa un presidente popolare con più dell’80% di accettazione; seconda, un apparato statale forte e coesivo; terza, enormi riserve internazionali superiori ai 470 mila milioni di dollari, che possono sostenere il rublo abbastanza tempo ed investirsi nell&#8217;industria nazionale; e quarta, fatto molto importante, un forte sentimento nazionalista che fa dei russi un popolo con una capacità straordinaria per affrontare situazioni difficili.</p>
<p>Penso ora ad uno dei tanti esempi: il blocco contro Leningrado, quando gli abitanti della città mangiavano le scarpe e le valigette di cuoio per placare la fame nera di una fustigazione che è durata quasi tre anni, un&#8217;esperienza vissuta dai genitori di Putin e che ha potuto segnare la personalità politica di questo leader.</p>
<p>È il paese che ha perso più di 20 milioni di abitanti nella Seconda Guerra Mondiale, che ha trasportato tutta la sua industria pesante in Siberia come in una maratona per non smettere di produrre in mezzo alla contesa. È il paese che ha costruito una capitale europea buttando fuori il fango con le mani e che è stata protagonista dei principali cambi della storia durante il XX secolo. Saranno queste sanzioni quelle che piegheranno una resistenza che è culturale? No.</p>
<p>Ci sono altri elementi da analizzare. Non sottovalutiamo la capacità di risposta di Mosca, alcuni utenti della comunità virtuale sottovalutano le possibilità del Cremlino alludendo al fatto che esistono poche marche russe che si conoscono nel mercato internazionale, secondo me, con tutto il rispetto, è un punto di vista discutibile; ricordiamo che molte delle grandi marche sono europee e statunitensi, però, hanno le loro fabbriche in Cina, Filippine o in Tailandia.</p>
<p>È vero… Russia ha problemi strutturali come il ritardo tecnologico in alcuni settori, ma è l&#8217;ottava economia a livello internazionale. Il canale russo RT offre alcuni dettagli nella sua pagina web degni di essere presi in considerazione: il paese euro-asiatico è tra i primi produttori mondiali di petrolio, ed inoltre, in certe occasioni ha occupato il primo posto in questo settore. Ha la seconda industria militarista più potente del pianeta; solo l&#8217;impresa Rosatom controlla il 16% delle costruzioni delle centrali nucleari nel mondo ed è leader mondiale nella produzione di vari prodotti chimici. Le vendite di alimenti hanno rappresentato 15.000 milioni di dollari nel 2013.</p>
<p>Quando diciamo che l&#8217;Europa sentirà in carne propria le sue sanzioni contro Mosca, non ci riferiamo tanto a quello che Russia non gli venderà, bensì a quello che Russia non gli comprerà. I calcoli sono stati fatti e pubblicati, il PIL dell&#8217;Unione Europea decrescerà e questa guerra di sanzioni potrebbe costargli questo anno più di 40 mila milioni di dollari. Nel caso della Germania, la locomotiva regionale, si potranno perdere decine di migliaia di posti di lavori ed alcune delle sue industrie centinaia di milioni di euro.</p>
<p>Ma chi sa se le maggiori tensioni non sono ancora arrivate. Se Russia comincia a rispondere in forma graduale ed arriva al punto di muovere le sue poderose leve politiche e diplomatiche, il mal di testa sarà ancora più forte per Europa e per gli Stati Uniti.</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>di Oliver Zamora Oria</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/08/08/alcune-riflessioni-sulle-sanzioni-contro-russia-e-la-risposta-di-mosca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Putin per un’America Latina unita, sostenibile ed indipendente</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/07/11/putin-per-unamerica-latina-unita-sostenibile-ed-indipendente/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/07/11/putin-per-unamerica-latina-unita-sostenibile-ed-indipendente/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jul 2014 22:39:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Putin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=7941</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente Vladimir Putin ha affermato l&#8217;interesse della Russia in un’America Latina unita, forte, economicamente sostenibile e politicamente indipendente.   In un&#8217;intervista esclusiva a Prensa Latina, prima di viaggiare a Cuba, Argentina e Brasile, Putin ha considerato che i processi di integrazione dell&#8217;America latina dimostrano l&#8217;aspirazione al consolidamento politico della regione ed al rinvigorimento della]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-7942" alt="" src="/files/2014/07/putin-y-raul1.jpg" width="580" height="391" />Il presidente Vladimir Putin ha affermato l&#8217;interesse della Russia in un’America Latina unita, forte, economicamente sostenibile e politicamente indipendente.  </strong></p>
<p>In un&#8217;intervista esclusiva a Prensa Latina, prima di viaggiare a Cuba, Argentina e Brasile, Putin ha considerato che i processi di integrazione dell&#8217;America latina dimostrano l&#8217;aspirazione al consolidamento politico della regione ed al rinvigorimento della sua influenza nel mondo.</p>
<p>Prensa Latina trasmette di seguito il testo dell&#8217;intervista:</p>
<p>America Latina</p>
<p>Prensa Latina (PL): I leader russi non visitano l&#8217;America Latina con tanta frequenza come altre parti del mondo. Che cosa può offrire oggi l&#8217;America latina alla Russia e viceversa, in un senso più ampio?</p>
<p>Presidente Vladimir Vladimirovich Putin (VVP): È poco probabile che si possano stimare le relazioni tra gli Stati e, la cosa principale, tra le nazioni solo per il numero di visite di alto livello. La cosa più importante è il beneficio mutuo che ci dà la nostra cooperazione. Precisamente questa è la base più sicura e fidata per sviluppare i vincoli molteplici tra Russia ed America Latina.</p>
<p>America del Sud o, parlando nel senso ampio della parola, l&#8217;America Latina, è una regione autoctona, vicina a noi in spirito e cultura.</p>
<p>I murales messicani ed il tango argentino, la canzone peruviana, “El Condor Pasa” ed i poemi di Pablo Neruda da molto tempo si sono trasformati in parte del patrimonio mondiale. Tutti noi c&#8217;ispiriamo alle opere del grande scrittore e pensatore colombiano Gabriel Garcia Marquez ed ammiriamo le creazioni dell&#8217;architetto brasiliano Oscar Niemeyer.</p>
<p>L&#8217;America Latina è una fonte ricchissima di risorse naturali, come il petrolio e la bauxite, l&#8217;acqua dolce e gli alimenti. I paesi di questa regione possiedono un&#8217;esperienza molto interessante nel creare modelli di sviluppo democratico e della crescita economica con l&#8217;importante componente sociale, che sono abbastanza stabili e sostenibili.</p>
<p>Le nazioni latinoamericane che hanno lottato per la loro indipendenza c&#8217;ispirano molto rispetto per la loro autonomia e per il loro diritto di autodeterminazione. Leggende come Bolivar e Martì, Che Guevara e Salvador Allende si conoscono molto bene nel nostro paese. Il continente ardente non è solo la caratteristica di una determinata tappa del passato latinoamericano. È un simbolo dell&#8217;aspirazione ad una vita migliore, prosperità, progresso e giustizia sociale.</p>
<p>Oggi la cooperazione con gli stati dell&#8217;America Latina è una delle direzioni chiave e di molte prospettive nella politica estera della Russia. Il multilateralismo nei temi mondiali, rispetto al diritto internazionale, rinvigorimento del ruolo centrale dell&#8217;ONU e lo sviluppo sostenibile sono i principi che c&#8217;uniscono. Tutto questo ci trasforma in soci a livello internazionale e ci permette di sviluppare l&#8217;interazione per risolvere un&#8217;ampia gamma di problemi. Siamo grati ai latinoamericani per il loro appoggio nelle nostre iniziative internazionali, perfino la smilitarizzazione dello spazio, il rinvigorimento della sicurezza internazionale in materia di informazione, l’inammissibilità della glorificazione dei nazismi.</p>
<p>È principalmente importante per noi che nelle relazioni tra Russia ed America Latina si mantenga la continuità che riflette gli interessi fondamentali e nazionali, indipendentemente alla formazione politica che abbia uno od un altro paese della regione, in quel momento.</p>
<p>Tuttavia, se parliamo dell&#8217;aspetto materiale della cooperazione, aspiriamo ad aumentare l&#8217;interazione economica e commerciale, innanzitutto il suo componente di investimento. Siamo interessati nel creare alleanze piene, tecnologiche, di progetti e produzione coi paesi della regione, approfittare al massimo le possibilità delle economie complementari, cooperazione in sfere tanto necessarie come la petrolifera e gassosa, idro-energetica e l&#8217;energia nucleare, la costruzione di aeroplani e di elicotteri, l’infrastruttura e, negli ultimi tempi, anche la biofarmaceutica e le tecnologie dell&#8217;informazione.</p>
<p>Continueremo appoggiando nella pratica i latinoamericani nella loro lotta contro le nuove minacce, perfino nella preparazione di poliziotti antidroga nei corsi regionali a Managua ed a Lima. Fortificheremo l&#8217;interazione specifica nell&#8217;eliminazione dei danni dei disastri naturali.</p>
<p>Consideriamo importante contribuire all&#8217;ampliamento delle relazioni umanitarie, studentesche, scambi di giovani e turisti, contatti tra persone. In vista della soluzione di questo problema, recentemente si è stabilita la soppressione di visti per i viaggi mutui dei cittadini di entrambi i paesi, che comprende quasi tutti i paesi dell&#8217;America del Sud e dell&#8217;America Centrale e dei Caraibi, ed il numero di stati crescerà.</p>
<p>PL: Che cosa pensa delle nuove piattaforme di integrazione, come CELAC, UNASUR e l’Alba? Quali sono i vincoli che potrebbe sviluppare Russia con queste associazioni?</p>
<p>VVP: Siamo interessati in un’America Latina unita, forte, economicamente sostenibile e politicamente indipendente, che si sta convertendo in una parte importante del mondo policentrico ed emergente. Questa regione possiede tradizioni radicate nell’amore alla libertà e nel rispetto alle altre nazioni e culture, ed, in generale, non ha contraddizioni gravi tra gli stati, non ha quasi mai giocato ad una strategia di “dividi et impera”. Al contrario, la gente di questa regione è disposta a lavorare congiunta per difendere la loro comune “casa latinoamericana”.</p>
<p>I processi di integrazione in America Latina riflettono in molti aspetti le tendenze mondiali dello sviluppo dell&#8217;integrazione regionale e dimostrano l&#8217;aspirazione al consolidamento politico della regione ed al rinvigorimento della sua influenza nel mondo.</p>
<p>Soprattutto vorrei sottolineare la Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC). Si tratta dell&#8217;associazione di tutti i paesi del continente che è progettata per essere il forum di consultazione su temi regionali, senza partecipazione ed intervento impertinente dell&#8217;estero. Celebriamo la buona disposizione della CELAC per stabilire contatti coi paesi fuori dalla regione, perfino con Russia. L&#8217;anno scorso la riunione dei Ministri di Relazioni Estere della Russia e la Troica Ampliata della CELAC ha avuto luogo a Mosca. Ora è importante determinare le direzioni specifiche di interazione. Siamo disposti a lavorare insieme.</p>
<p>Consideriamo promettente lo stabilimento dei contatti tra la CELAC ed i paesi membri dell&#8217;Unione Doganiera &#8211; lo Spazio Economico Comune, Russia insieme a Bielorussia e Kazakistan- amplia i processi di integrazione (in maggio si è firmato il Trattato sulla Creazione dell&#8217;Unione Economica Euro-asiatica che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2015). Si sta formando uno dei mercati comuni più grandi del mondo che include una popolazione di quasi 170 milioni di persone e nella quale esiste una libera circolazione di capitali, beni, servizi e manodopera. È il mercato che  funziona sulla base dei principi universali, le norme e regole dell&#8217;OMC. Questo fatto migliora significativamente l&#8217;ambiente per fare commerci nello spazio euro-asiatico, amplia le possibilità per lo sviluppo dei contatti imprenditoriali mutuamente vantaggiosi coi soci di altri paesi.</p>
<p>Voglio segnalare che siamo aperti per l&#8217;inserimento anche in altre associazioni di integrazione nella regione latinoamericana, perfino nella cornice della Comunità che sta emergendo. Consideriamo anche l&#8217;Unione delle Nazioni Sud-Americane (UNASUR), il Mercato Comune del Sud (MERCOSUR), l&#8217;Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (Alba), l&#8217;Alleanza del Pacifico (AP), il Sistema dell&#8217;Integrazione Centroamericana (SICA), la Comunità dei Caraibi (CARICOM).</p>
<p>La cosa più importante è che tutte questi associazioni, stabilendo le loro proprie relazioni estere, lavorino per l&#8217;unità e non per la separazione dei paesi latinoamericani, perfino per criteri politici ed ideologici. Speriamo che il rinvigorimento della cooperazione multilaterale serva come un fattore addizionale dello sviluppo prospero delle nostre relazioni bilaterali con colleghi latinoamericani.</p>
<p>Cuba</p>
<p>PL: Cuba e Russia hanno una lunga tradizione nelle relazioni bilaterali ed entrambi i paesi si sforzano per svilupparla nello spirito della cooperazione strategica. Quale è oggi l&#8217;essenza midollare delle relazioni russo-cubane?  Come vede il loro futuro?</p>
<p>VVP: Le relazioni russo-cubane si basano sulla lunga tradizione di amicizia indistruttibile e nella grande esperienza di una cooperazione fruttifera che è unica in molti aspetti. Il popolo russo sente una sincera simpatia per i cubani e li rispetta. Sono convinto che questi sentimenti siano mutui.</p>
<p>Come si sa, negli anni novanta del XX secolo i ritmi della nostra cooperazione bilaterale sono diminuiti ed i soci stranieri di altri paesi ci hanno lasciato indietro in varie aree nella cooperazione con l’isola. Per esempio, i canadesi hanno offerto a Cuba progetti congiunti promettenti nell&#8217;industria mineraria, gli europei hanno sviluppato attivamente il turismo. Siamo disposti a recuperare le possibilità perse.</p>
<p>Oggi Cuba è una dei principali soci della Russia nella regione. La nostra cooperazione è di carattere strategico ed è orientata in un lungo termine. Effettuiamo una coordinazione stretta nel campo della politica estera, incluso nella cornice delle organizzazioni multilaterali. Le nostre posizioni coincidono rispetto a molti temi globali e regionali.</p>
<p>Il compito prioritario che è nella nostra agenda bilaterale è l&#8217;ampliamento dei vincoli economici sulla base del Programma Intergovernamentale per la Cooperazione Economico-Commerciale e Scientifico-Tecnica per gli anni 2012- 2020. Si studiano grandi progetti nel campo dell&#8217;industria e delle alte tecnologie,dell&#8217;energia, dell&#8217;aviazione civile, dell&#8217;uso pacifico dello spazio cosmico, della medicina e della biofarmaceutica.</p>
<p>Una delle più importanti aree del nostro lavoro congiunto è intensificare gli scambi umanitari. Si è trasformata in una buona tradizione celebrare a Cuba le tournée delle compagnie musicali e teatrali russe ed organizzare spettacoli in grande scala. Continueremo a sviluppare i contatti giovanili e scientifici, la cooperazione nella sfera dell&#8217;educazione e del turismo.</p>
<p>In una parola, siamo ottimisti sul futuro del relazioni russo-cubane. Ci sono praticamente buone prospettive in tutte le aree chiave della cooperazione bilaterale.</p>
<p>PL: I volumi del commercio e degli investimenti tra Mosca e L&#8217;Avana non hanno raggiunto ancora lo stesso alto livello che le relazioni politiche e diplomatiche. Che passi potrebbe offrire Russia per aumentare i volumi degli investimenti russi a Cuba ed ampliare considerevolmente il commercio tra i due paesi?  Esistono alcuni grandi progetti a Cuba con la realizzazione di ditte russe?</p>
<p>VVP: I lacci russo-cubani nel campo del commercio e dell&#8217;investimento hanno un grande potenziale. Col fine di realizzarlo in maniera effettiva, la Commissione Intergovernamentale funziona regolarmente. La sua 12° riunione è prevista per l&#8217;autunno di questo anno a L&#8217;Avana. Abbiamo stabilito una stretta cooperazione tra le strutture imprenditoriali (i Consigli Imprenditoriali Russia-Cuba e Cuba-Russia). Le nostre ditte tradizionalmente hanno partecipato attivamente alla Fiera Internazionale annuale de L&#8217;Avana, in quella del 2013 sono stati presentati i prodotti di 50 industrie russe.</p>
<p>Stiamo cercando tutte le possibilità per arrivare qualitativamente ad un livello di cooperazione nuovo, perfino per mezzo dei grandi progetti congiunti.</p>
<p>In questione, nell’agosto del 2013 la compagnia Zarubezhneft, S. A. ha cominciato la perforazione del primo pozzo di sfruttamento nella giacimento Boca de Jaruco.</p>
<p>Nel prossimo futuro si assumeranno nuovi giacimenti della piattaforma marittima di Cuba. Con questi fini le compagnie Zarubezhneft, S. A. e NK Rosneft, S. A. cooperano attivamente con la ditta statale cubana Cupet.</p>
<p>La compagnia INTER RAO, S. A. ha deciso di incorporarsi alla costruzione delle unità di generazione elettrica per le Centrali Termoelettriche Massimo Gomez e del Est de L&#8217;Avana. Si sono somministrati equipaggiamenti elettrici ed energetici a Cuba.</p>
<p>Dovuto allo sviluppo a Cuba della zona economica speciale del Mariel una serie di ditte russe specializzate hanno dimostrato interesse per stabilire cooperazione, in questione, nella fabbricazione dei prodotti di plastica armata, dei pezzi di scorta per automobili, nell&#8217;assemblaggio dei trattori, nel montaggio di macchinari pesanti per l&#8217;industria ferroviaria.</p>
<p>E’ nella tappa di studio il progetto a grande scala con la partecipazione di Russia, Cuba e con la possibile partecipazione di investimenti di paesi terzi per formare un gran nodo di trasporto. Questo presuppone la modernizzazione del porto del Mariel e la costruzione di un moderno aeroporto internazionale con una terminal di carico-scarico a San Antonio de los Baños.</p>
<p>Attribuiamo una gran importanza alla cooperazione nell&#8217;ambito delle alte tecnologie. In questione, stiamo lavorando attivamente per costruire nell&#8217;isola l&#8217;infrastruttura terrestre del sistema di navigazione russo GLONASS, per somministrare a Cuba i prodotti, servizi e tecnologie nel campo della tele-riconoscimento della Terra e delle telecomunicazioni per via satellite.</p>
<p>Il fatto che Russia ha preso una misura senza precedenti (abbiamo condonato il 90% del debito cubano dei crediti concessi nell&#8217;epoca sovietica) dimostra il carattere strategico delle relazioni bilaterali. L&#8217;importo totale del debito è enorme (più di $35 mila milioni di dollari). Il corrispondente Accordo Intergovernamentale è stato firmato in ottobre dell&#8217;anno scorso ed ora è nella tappa finale della sua ratifica. Allo stesso tempo il 10% restante che è di 3,5 milioni di dollari, saranno investiti giustamente in Cuba nei significativi progetti di investimento che noi, con la parte cubana, pianificheremo scegliere e concertare. I progetti abbracciano le aree di sviluppo sociale ed economico della Repubblica. Contiamo con che questi investimenti siano fruttiferi.</p>
<p>PL: Come si sviluppano le relazioni tradizionali tra i nostri paesi nel campo umanitario, culturale e turistico?</p>
<p>VVP: Consideriamo prioritario lo sviluppo delle relazioni in questi ambiti. Decine di migliaia di cubani si sono laureati nei centri di educazione superiore del nostro paese. Annualmente diamo agli studenti cubani l&#8217;opportunità di studiare nelle università russe spesati dal governo russo (per l&#8217;anno accademico 2014-2015 abbiamo concesso a Cuba 100 borse di studio).</p>
<p>I progetti congiunti nel campo del teatro e dell&#8217;arte musicale si realizzano con grande successo. L&#8217;esempio convincente di tutto ciò è il trionfo che ha ottenuto in ottobre dell&#8217;anno scorso a L&#8217;Avana la messa in scena di Anna Karenina, del Teatro di Evgeni Vajtangov, che è stato riconosciuto a Cuba come il migliore spettacolo straniero del 2013. Russia partecipa attivamente tutti gli anni alla Fiera Internazionali del Libro de L&#8217;Avana. Apprezziamo l&#8217;opportunità di fare conoscere ai cubani la letteratura classica e moderna della Russia.</p>
<p>E’ positivo che dopo una pausa di molti anni Cuba sia tornata all&#8217;Associazione Internazionale dei Professori di Lingua e Letteratura Russa. Il gruppo di specialisti nella lingua russa è stato costituito presso l&#8217;Associazione dei Linguisti di Cuba, ed i corsi specializzati sono stati aperti nella citata cattedra all&#8217;Università de L&#8217;Avana.</p>
<p>Il monumento vero dell&#8217;amicizia russo-cubana è la Cattedrale Ortodossa che funziona a L&#8217;Avana e che è stata costruita nel 2008 su iniziativa del leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro.</p>
<p>Meno di un mese fa una delegazione di giovani cubani ha visitato il nostro paese nella cornice del Programma Nuova Generazione per i viaggi di familiarizzazione in Russia dei giovani rappresentanti dei circoli politici, sociali, scientifici ed imprenditoriali degli Stati stranieri. Questi viaggi sono stati realizzati già per il secondo anno consecutivo. Speriamo che siano organizzati regolarmente.</p>
<p>Consideriamo mutuamente vantaggiosa e promettente la cooperazione nel settore turistico. L&#8217;anno scorso approssimativamente 70 mila cittadini russi hanno visitato l&#8217;isola. Attualmente lavoriamo per aumentare la quantità di compagnie aeree che realizzano i voli diretti tra città dei due paesi. Pertanto, pianifichiamo assicurare la crescita sostenibile del flusso di turisti russi a Cuba.</p>
<p>Argentina</p>
<p>PL:  Quali sono le tendenze principali dello sviluppo dei relazioni argentino-russe?  Che cosa spera ottenere nella visita a questo paese?  Che obiettivo vuole raggiungere affinché la visita possa considerarsi un successo?</p>
<p>VVP: Russia ed Argentina hanno una storia di relazioni strette e di interazione mutua che dura da più di 100 anni. Per molte persone provenienti dal nostro paese, l&#8217;Argentina si è trasformata nella seconda patria. Nel 2015 celebriamo i 103 anni dello stabilimento delle relazioni diplomatiche.</p>
<p>Oggi l&#8217;Argentina è uno dei principali soci strategici della Russia in America Latina, nell&#8217;ONU e nel G-20. Le nostre messe a fuoco delle principali questioni della politica internazionale sono simili o coincidenti. Ugualmente capiamo che è necessario formare un ordine mondiale nuovo, più giusto e policentrico che si basi sul diritto internazionale e nel ruolo centrale coordinatore dell&#8217;ONU. Un buon esempio della cooperazione dei nostri paesi è stata la firma della Dichiarazione congiunta tra la Federazione della Russia e la Repubblica Argentina contro le armi nello spazio cosmico.</p>
<p>Apprezzo molto il dialogo costruttivo e di fiducia con la presidentessa Cristina Fernandez. Vedo la mia visita a Buenos Aires come una possibilità di discutere su tutte le questioni attuali dell&#8217;agenda bilaterale ed internazionale, seguire lo scambio fruttifero di opinioni sui modi di approfondire le relazioni in sfere distinte e firmare progetti congiunti di cooperazione mutuamente vantaggiosi.</p>
<p>PL: Il livello attuale dello scambio commerciale tra Russia ed Argentina è relativamente basso. Che cosa, secondo lei, si deve fare per spingere le relazioni economiche tra i due paesi?</p>
<p>VVP: Nel 2009 i nostri paesi hanno firmato il Piano di azione per lo stabilimento di relazioni di cooperazione strategica, sulla base che stiamo lavorando molto bene negli ultimi anni e sembra che abbiamo ottenuto un livello alto di realizzazione degli obiettivi contemplati.</p>
<p>Nell&#8217;ultima decade il volume del commercio argentino-russo si è moltiplicato sei volte ed ha raggiunto la cifra di 1,8 mille milioni di dollari, fatto che fa considerare l&#8217;Argentina come uno dei principali soci economici e commerciali della Russia nella regione dell&#8217;America Latina.</p>
<p>La cooperazione si realizza per un beneficio mutuo. Per esempio, stiamo comprando la produzione agricola necessaria nel nostro paese ai livelli richiesti. La quarta parte del totale dell&#8217;energia elettrica in Argentina è generata dalle turbine fabbricate in Russia.</p>
<p>D&#8217;altra parte, i progetti realizzati dagli imprenditori russi ed argentini nelle sfere dell’energia rinnovabile, energia elettrica, petrolio e gas, macchinari di trasporto ed altre aree non hanno generato un incremento significativo dello scambio commerciale bilaterale. Ci sono ancora molte possibilità di migliorare.</p>
<p>Prestiamo un&#8217;attenzione speciale all&#8217;intensificazione della cooperazione tecnologica ed investiremo specialmente nei settori dell’energia, energia atomica e macchinari. La cooperazione nell&#8217;Antartide sembra promettente. Penso di dibattere tutte queste questioni durante le negoziazioni con la presidentessa Cristina Fernandez.</p>
<p>PL: In marzo si è diffusa un&#8217;informazione che l&#8217;Argentina potrebbe essere il sesto paese dei BRICS. L&#8217;idea è stata appoggiata da tre paesi del quintetto: India, Brasile e Repubblica del Sudafrica. Che cosa pensa Russia?  È razionale ampliare il BRICS?  Quali sono i criteri affinché un paese aderisca al BRICS?</p>
<p>VVP: Russia considera il desiderio del governo argentino di unirsi ai BRICS. È molto possibile stabilire relazioni di alleanza strategica tra i BRICS ed Argentina o la stessa cosa che con altri paesi in via di sviluppo o negli aspetti di politica internazionale, dell’economia e delle finanze.</p>
<p>Nonostante, la questione di aumentare il numero di membri dei BRICS, in questo momento, non si considera. Prima dobbiamo ottimizzare tutti i numerosi formati della cooperazione stabiliti nel gruppo.</p>
<p>Non ci sono criteri rigorosi affinché uno stato si unisca ai BRICS. La decisione è individuale.</p>
<p>In generale, oggigiorno sempre di più i paesi vedono le prospettive del nostro gruppo. Per questo motivo è probabile che nel futuro si penserà ad un aumento graduale dei BRICS.</p>
<p>di Odalys Buscaron Ochoa</p>
<p>foto di Ladyrene Perez, Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/07/11/putin-per-unamerica-latina-unita-sostenibile-ed-indipendente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
