<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; Vietnam</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/vietnam/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Vietnam insieme a Cuba contro COVID-19: dona 5 000 tonnellate di riso</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/04/17/vietnam-insieme-cuba-contro-covid-19-dona-5-000-tonnellate-di-riso/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/04/17/vietnam-insieme-cuba-contro-covid-19-dona-5-000-tonnellate-di-riso/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 23:28:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[COVID-19]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[donazione di riso]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Vietnam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11463</guid>
		<description><![CDATA[L'ambasciatrice di Cuba in Vietnam, Lianys Torres, è stata ricevuta dal primo ministro, Nguyen Xuan Phuc, poco dopo che il Partito Comunista del Vietnam (PCV) e lo Stato ed il popolo di quello paese donassero all'Isola 5 000 tonnellate di riso, durante la lotta contro COVID-19. Per Vietnam, la solidarietà e l'amicizia con Cuba sono un'ordine del cuore e della mente, ha detto il primo ministro.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-11464" alt="vietnam_arroz_sacos_cargame" src="/files/2020/04/vietnam_arroz_sacos_cargame.jpg" width="580" height="386" />L&#8217;ambasciatrice di Cuba in Vietnam, Lianys Torres, è stata ricevuta dal primo ministro, Nguyen Xuan Phuc, poco dopo che il Partito Comunista del Vietnam (PCV) e lo Stato ed il popolo di quello paese donassero all&#8217;Isola 5 000 tonnellate di riso, durante la lotta contro COVID-19.  </strong></p>
<p>Per Vietnam, la solidarietà e l&#8217;amicizia con Cuba sono un&#8217;ordine del cuore e della mente, ha detto il primo ministro.</p>
<p>Ricevendo l&#8217;ambasciatrice, il capo di Governo ha detto che il Partito Comunista, lo Stato ed i popolo vietnamiti sono vicini a Cuba in mezzo alla lotta contro il nuovo coronavirus.</p>
<p>Xuan Phuc ha affermato che il Ministero di Difesa del Vietnam è in contatto con le autorità cubane incaricate di affrontare la pandemia, e che il suo paese sarà al fianco della nazione antillana per aiutarla ad attenuare i rigori del bloqueo ed ad affrontare le difficoltà che genera il nuovo coronavirus.</p>
<p>Vietnam farà tutto il possibile per aumentare la cooperazione ed i vincoli bilaterali con Cuba, ha aggiunto.</p>
<p>Inoltre, l&#8217;ambasciatrice cubana ha ricevuto una lettera del segretario generale del PCV e presidente del Vietnam, Nguyen Phu Trong, per il primo segretario del Partito Comunista di Cuba (PCC), Raul Castro, ed al presidente Miguel Diaz-Canel.</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/04/17/vietnam-insieme-cuba-contro-covid-19-dona-5-000-tonnellate-di-riso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>È scomparso l&#8217;ex presidente vietnamita, Le Duc Anh, veterano di quattro guerre</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/22/e-scomparso-lex-presidente-vietnamita-le-duc-anh-veterano-di-quattro-guerre/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/22/e-scomparso-lex-presidente-vietnamita-le-duc-anh-veterano-di-quattro-guerre/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2019 00:57:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Fidel Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Le Duc Anh]]></category>
		<category><![CDATA[presidente]]></category>
		<category><![CDATA[Vietnam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10931</guid>
		<description><![CDATA[L'ex presidente del Vietnam, Le Duc Anh, è scomparso oggi ad Hanoi a 99 anni, ha informato la Commissione di Protezione ed Attenzione della Salute dei Funzionari del Comitato Centrale del Partito Comunista. L'ex mandatario è scomparso in casa sua, dovuto alla malattia ed all’età avanzata.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_10932" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-10932" alt="Il generale Le Duc Anh, uno dei comandanti della campagna di Ho Chi Minh. Foto: Thanhnien.vn" src="/files/2019/04/Le-Duc-580x330.jpg" width="580" height="330" /><p class="wp-caption-text">Il generale Le Duc Anh, uno dei comandanti della campagna di Ho Chi Minh. Foto: Thanhnien.vn</p></div>
<p><strong>L&#8217;ex presidente del Vietnam, Le Duc Anh, è scomparso oggi ad Hanoi a 99 anni, ha informato la Commissione di Protezione ed Attenzione della Salute dei Funzionari del Comitato Centrale del Partito Comunista.  </strong></p>
<p>L&#8217;ex mandatario è scomparso in casa sua, dovuto alla malattia ed all’età avanzata.</p>
<p>Nel momento dell&#8217;offensiva generale e dell&#8217;insurrezione nella primavera del 1968, Anh è stato il capo di Stato maggiore del Comando dell&#8217;Esercito di Liberazione del Vietnam del Sud. Inoltre, è stato il secondo al comando della Campagna Ho Chi Minh, la campagna militare che ha messo la parola fine al conflitto di tre decadi in Vietnam, ed ha unificato il paese, il 30 aprile 1975.</p>
<p>Veterano di quattro guerre e compagno di lotta del leader storico Ho Chi Minh, Anh è stato il massimo capo delle forze vietnamiti spiegate in Cambogia dopo la sconfitta del regime genocida di Pol Pot nel 1979. Anh è stato asceso al rango di generale nel 1984. Nella sua carriera militare, il generale Le Duc Anh ha lottato durante più di 30 anni nelle guerre di resistenza contro i francesi e gli statunitensi.</p>
<p>È anche famoso per combattere per 10 anni il regime dei Khmer Rossi nella guerra della Cambogia. È stato anche ministro della Difesa dal 1987 al 1991, ed in seguito è stato presidente fino al settembre del 1997, svolgendo un ruolo importante nella normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra Vietnam, Cina e Stati Uniti.</p>
<p>Le Duc Anh era nato nel 1920 nel distretto da Phu Loc, provincia di Thua Thien-Hue, e dal febbraio scorso, per via di un&#8217;emorragia cerebrale, rimaneva in stato critico. Nei prossimi giorni si conosceranno i dettagli dei suoi funerali.</p>
<p>In ottobre del 1995 ha visitato Cuba in qualità di presidente. In quell&#8217;epoca Hanoi inviava a L&#8217;Avana importanti donazioni di riso per fare fronte all&#8217;impatto del bloqueo nordamericano.</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<div id="attachment_10934" style="width: 450px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-10934" alt="In dicembre del 1995, il leader cubano ha iniziato la sua seconda visita in Vietnam. Ha fatto una foto ricordo con l’allora segretario generale del PCV, Do Muoi, il presidente Le Duc Anh ed il primo ministro Vo Van Ket" src="/files/2019/04/Vietnam-2.jpg" width="450" height="542" /><p class="wp-caption-text">In dicembre del 1995, il leader cubano ha iniziato la sua seconda visita in Vietnam. Ha fatto una foto ricordo con l’allora segretario generale del PCV, Do Muoi, il presidente Le Duc Anh ed il primo ministro Vo Van Ket</p></div>
<div id="attachment_10933" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-10933" alt="Arrivo di Fidel all'aeroporto di Gia Lam. Fu ricevuto da Le Duc Anh, Pham Van Dong ed altri dirigenti. Foto: Jorge Oller" src="/files/2019/04/Vietnam-580x355.jpg" width="580" height="355" /><p class="wp-caption-text">Arrivo di Fidel all&#8217;aeroporto di Gia Lam. Fu ricevuto da Le Duc Anh, Pham Van Dong ed altri dirigenti. Foto: Jorge Oller</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/22/e-scomparso-lex-presidente-vietnamita-le-duc-anh-veterano-di-quattro-guerre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diaz-Canel conferma la continuità della Rivoluzione</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/11/13/diaz-canel-conferma-la-continuita-della-rivoluzione/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/11/13/diaz-canel-conferma-la-continuita-della-rivoluzione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2018 02:17:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Jeremy Corbyn]]></category>
		<category><![CDATA[Laos]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica Popolare Democratica della Corea]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Vietnam]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Putin]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10722</guid>
		<description><![CDATA[Russia, Corea del Nord, Cina, Vietnam e Laos: le visite del presidente Miguel Diaz-Canel in appena due settimane hanno rinforzato antiche e preziose relazioni, confermando che i tempi passano, ma i veri amici rimangono. Per segnalare le sue attività, Diaz-Canel ha utilizzato il suo account in Twitter, per riportare i momenti più importanti in ogni nazione e le sue impressioni sul un periplo avviato per ratificare “la continuità della Rivoluzione e ringraziare per la solidarietà che alimenta la nostra resistenza”.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10723" alt="G.Diaz-Canel" src="/files/2018/11/G.Diaz-Canel.jpg" width="580" height="386" />Russia, Corea del Nord, Cina, Vietnam e Laos: le visite del presidente Miguel Diaz-Canel in appena due settimane hanno rinforzato antiche e preziose relazioni, confermando che i tempi passano, ma i veri amici rimangono.</strong></p>
<p>Per segnalare le sue attività, Diaz-Canel ha utilizzato il suo account in Twitter, per riportare i momenti più importanti in ogni nazione e le sue impressioni sul un periplo avviato per ratificare “la continuità della Rivoluzione e ringraziare per la solidarietà che alimenta la nostra resistenza”.</p>
<p>Il mandatario cubano ha fatto un breve scalo di lavoro in Francia, dove si è incontrato col primo ministro Edouard Philippe, e con la direttrice generale dell&#8217;Unesco, Audrey Azoulay.</p>
<p>Da lì, è partito venerdì 2 novembre per Russia, dove ha sostenuto conversazioni ufficiali col suo collega, Vladimir Putin.</p>
<p>Si è riunito anche col primo ministro Dmitri Medvedev, i titolari della Duma (Camera bassa), Viacheslav Volodin, e del Senato, Valentina Matvienko, il leader comunista Guennadi Ziuganov ed il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, Kiril.</p>
<p>Al termine del suo soggiorno a Mosca, Diaz-Canel e Putin hanno firmato una dichiarazione congiunta in cui hanno riaffermato l&#8217;associazione strategica tra i loro paesi, hanno condannato l’interventismo ed hanno patrocinato per un mondo multipolare.</p>
<p>La visita ha permesso di concludere un accordo di una maggiore partecipazione della Russia in progetti relazionati con energia, trasporto, farmacia, metallurgia, cultura ed umanistica.</p>
<p>Putin ha riaffermato la sua disposizione ad appoggiare il processo di riforma e modernizzazione dell&#8217;economia della nazione caraibica.</p>
<p>All&#8217;inizio della parte asiatica del suo viaggio di lavoro, il presidente cubano è arrivato domenica 4 novembre alla Repubblica Popolare Democratica della Corea (RPDC), dove è stato accolto da un grande ricevimento popolare, sia all&#8217;aeroporto che per i principali viali di Pyongyang.</p>
<p>Oltre a sostenere conversazioni ufficiali col presidente del Comitato di Stato della RPDC, Kim Jong-un, Diaz-Canel ed il suo collega nord coreano si sono incontrati in diverse occasioni, fuori dal protocollo ufficiale.</p>
<p>“Le nostre relazioni sono storiche e si basano sul rispetto mutuo e l&#8217;ammirazione, fondate dall&#8217;amicizia del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz ed il grande leader Kim Il-sung”, ha affermato.</p>
<p>Inoltre, il presidente cubano si è riunito col presidente del Presidium dell&#8217;Assemblea Popolare Suprema, Kim Yong Nam, e col primo ministro Pak Pong Ju.</p>
<p>Le rispettive delegazioni hanno sottoscritto accordi di cooperazione in sfere come turismo, educazione e salute pubblica.</p>
<p>Partendo, ha scritto nel suo account di Twitter: “La delegazione di #Cuba saluta la bella #RepublicaPopularDemocraticaDeCorea, che ringraziamo per la sua invariabile condanna al bloqueo, una politica crudele ed ingiusta che soffre anche il popolo coreano per le sanzioni contro il suo governo #NoMasBloqueo”.</p>
<p>In Cina, Diaz-Canel ha assistito alla prima Esposizione Internazionale di Importazioni a Shanghai, alla quale hanno partecipato più di tre mila aziende locali e straniere.</p>
<p>Nel gigante asiatico è stato ricevuto dal presidente Xi Jinping; il primo ministro Li Keqiang, ed il presidente dell&#8217;Assemblea Popolare Nazionale e la Conferenza Consultiva Politica del Popolo Cinese, Li Zhanshu.</p>
<p>Dopo le conversazioni ufficiali, le parti hanno sottoscritto accordi per incrementare la capacità produttiva in progetti di collaborazione molto importanti e la concessione di un credito cinese che appoggerà l&#8217;acquisizione di strumenti di costruzione per i settori delle energie rinnovabili e turismo, tra gli altri.</p>
<p>Il dignitario è arrivato in Vietnam l’8 novembre ed il giorno dopo ha sostenuto conversazioni ufficiali col segretario generale del Partito Comunista del Vietnam e presidente di questo paese, Nguyen Phu Trong, che l’ha decorato con l&#8217;Ordine di Ho Chi Minh.</p>
<p>Ad Hanoi, Diaz-Canel è stato ricevuto anche dal primo ministro, Nguyen Xuan Phuc, ed il titolare dell&#8217;Assemblea Nazionale, Nguyen Thi Kim Ngan.</p>
<p>Il 10 novembre è andato a Città Ho Chi Minh, la maggiore urbe del Vietnam ed il suo principale centro economico, industriale e finanziario, e da lì ha viaggiato direttamente alla vicina Repubblica Democratica Popolare Lao (RDPL).</p>
<p>In Vientiane ha sostenuto conversazioni ufficiali col presidente e segretario generale del Partito Popolare Rivoluzionario del Laos, Bounnhang Vorachith.</p>
<p>Entrambe, inoltre, hanno testimoniato la firma di un accordo di cooperazione tra il Ministero di Educazione e Sport della RDPL e l&#8217;Istituto Nazionale di Educazione Fisica, Sport e Ricreazione della nazione antillana.</p>
<p>Inoltre, i membri delle due delegazioni hanno sottoscritto un memorandum di intendimento sulla cooperazione tra la Banca della RDPL e la Banca Centrale di Cuba.</p>
<p>Diaz-Canel si è riunito anche col primo ministro Thongloun Sisoulith e la titolare dell&#8217;Assemblea Nazionale, Pany Yathotou.</p>
<p>Dalla Russia al Laos, il presidente ha trasmesso ai dirigenti di ogni paese un saluto cordiale del primo segretario del Partito Comunista di Cuba, Raul Castro.</p>
<p>Prima di ritornare all’isola, Diaz-Canel sta compiendo uno scalo di lavoro nel Regno Unito, dove si è riunito con i rappresentanti dell&#8217;organizzazione Iniziativa Cuba, un gruppo di appoggio che “è nato dall&#8217;amicizia della baronessa Lady John ed il nostro leader storico, Fidel Castro”.</p>
<p>In seguito, si è riunito col leader del Partito Laburista del Regno Unito, Jeremy Corbyn, ed insieme hanno esaminato le relazioni tra il gruppo socialdemocratico britannico ed il Partito Comunista di Cuba.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/11/13/diaz-canel-conferma-la-continuita-della-rivoluzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fidel e Cuba nel cuore del Vietnam</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/09/10/fidel-e-cuba-nel-cuore-del-vietnam/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/09/10/fidel-e-cuba-nel-cuore-del-vietnam/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Sep 2018 17:08:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[45º anniversario]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Fidel Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Vietnam]]></category>
		<category><![CDATA[visita di Fidel]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10635</guid>
		<description><![CDATA[Era settembre del 1973, nella provincia di Quang Tri, in Vietnam. La «terra dell’acciaio» emanava ancora odore di polvere da sparo e si sentiva l’atrocità della guerra . I vietnamiti continuavano a combattere per il diritto all’indipendenza ed alla libertà del loro popolo, pero Quang Tri era territorio libero e Fidel, a nome di Cuba, era là per accompagnarli. Fidel fu il primo e unico presidente che visitò il Vietnam in tempo di guerra. Il leader cubano si dichiarò ammiratore della capacità di lotta del popolo vietnamita, capace d’espellere prima i colonizzatori francesi e poi gli invasori nordamericani.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10636" alt="FidelVietnam" src="/files/2018/09/FidelVietnam.jpg" width="580" height="325" />Era settembre del 1973, nella provincia di Quang Tri, in Vietnam. La «terra dell’acciaio» emanava ancora odore di polvere da sparo e si sentiva l’atrocità della guerra . I vietnamiti continuavano a combattere per il diritto all’indipendenza ed alla libertà del loro popolo, pero Quang Tri era territorio libero e Fidel, a nome di Cuba, era là per accompagnarli.</strong></p>
<p>Fidel fu il primo e unico presidente che visitò il Vietnam in tempo di guerra. Il leader cubano si dichiarò ammiratore della capacità di lotta del popolo vietnamita, capace d’espellere prima i colonizzatori francesi e poi gli invasori nordamericani.</p>
<p>La sua immagine in quella visita, sventolando la bandiera del Fronte Nazionale di Liberazione del Vietnam del sud, esprimeva la sua fede assoluta nella vittoria.</p>
<p>Lui, come Ho Chi Minh, era convinto che una volta sconfitto il nemico, avrebbero costruito una Patria «dieci volte più bella».</p>
<p>«Nessun movimento di liberazione,  nessun popolo tra quelli che hanno lottato per la loro indipendenza , ha dovuto sostenere  una lotta tanto lunga e tanto eroica come il popolo del Vietnam», disse il Comandante in  Capo della<br />
Rivoluzione Cubana, il 12 de settembre del 1973, nella sua prima visita al paese asiatico.<br />
A 45 anni da quell’incontro gli abitanti di quella zona liberata nel sud del Vietnam ricordano ancora l’immagine di quell’immenso uomo che camminava tra i loro leaders e i combattenti nel campo di battaglia, conversando con i malati, sempre vicino, umile, simbolo di solidarietà che lega le due nazioni.</p>
<p>Nguyen Trung Thanh ambasciatore del Vietnam in Cuba, lo ha raccontato in un’intervista esclusiva  a Granma.<br />
«La visita di Fidel in Vietnam presentava rischi, c’era ancora la guerra, ma nonostante questo Fidel aveva deciso di visitare la zona libera di Quang Tri. I nemici  non volevano che si sapesse che questa provincia era una zona libera e la visita di Fidel fece sì che il mondo lo sapesse.</p>
<p>Lui era lì con la sua uniforme verde olivo, dimostrando la sua grandezza. Fu un simbolo dell’appoggio di Cuba al popolo vietnamita»,  ha detto Trung Thanh. «Fidel entrò nel cuore  dei vietnamiti, apportando gli ideali della solidarietà, del valore, la dignità; fu un impulso per continuare a lottare per la giustizia, non solo per il mio popolo, ma nel mondo», ha aggiunto.</p>
<p>RIVIVERE LA STORIA</p>
<p>Commemorando la prima visita ufficiale del Comandante in Capo, Fidel Castro in Vietnam, i due paesi  realizzeranno una giornata di ricordo di quell’avvenimento trascendentale nella storia delle relazioni tra i partiti comunisti, i governi e popoli di queste nazioni.</p>
<p>A Cuba la manifestazione centrale per celebrare la data si realizzerà il 12 settembre nel Teatro del Ministero delle Comunicazioni della capitale.</p>
<p>L’ambasciatore del Vietnam a L’Avana  ha informato che anche in istituzioni e scuole delle province di Pinar del Río, Holguín, Camagüey e Guantánamo si realizzeranno incontri e azioni che consolideranno la fraternità tra i due paesi.</p>
<p>«In Vietnam, l’attività centrale comprenderà l’inaugurazione di un busto del Comandante in  Capo, Fidel Castro, nella capitale provinciale di Quang Tri, e parteciperanno alla cerimonia alti rappresentanti del Governo del nostro paese; per la parte cubana presiederà la delegazione ufficiale il membro del Buró Politico del Partito Comunista di Cuba e Primo Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri,  Salvador Valdés Mesa. Dong Ha avrà l’onore d¡’essere la prima città in tutto il mondo con una piazza chiamata Fidel Castro » , ha spiegato il diplomatico.</p>
<p>Nella piazza è già situato un busto in bronzo del leader storico della Rivoluzione Cubana, montato su un piedestallo di marmo nel cui fondo si alzano tre alture che evocano la Sierra montagnosa dove si sferrarono i combattimenti per la definitiva indipendenza del’Isola.</p>
<p>Attorno dove già è cresciuta l’erba, si pianteranno diverse palme reali, simbolo nazionale di Cuba. Alla sinistra, come sfondo, un piccolo lago artificiale apporterà un chiaro ricordo del mare dei Caraibi.</p>
<p>UN’AMICIZIA DALLE RADICI</p>
<p>L’amicizia tra Cuba e Vietnam è nata dalla più poderosa radice e ci ricorda i versi di Ho Chi Minh: «Solo quando la radice è ferma, l’albero può vivere molto tempo».  Forse per questo tra  Cuba e Vietnam cresce un’amicizia  eterna che ha la sua essenza nell’anima dei loro popoli.</p>
<p>«Ora è responsabilità delle nuove generazioni e dei nuovi leaders dei nostri paesi che le relazioni bilaterali tra Cuba e il Vietnam continuino ad essere di fraternità, solidarietà e appoggio assoluti, com’è stato dal 1960 quando abbiamo stabilito  le relazioni diplomatiche tra i due paesi», ha affermato Nguyen Trung Thanh.<br />
«I due stati condividono la stessa ideologia ed esistono vincoli di fiducia reciproca e noi dobbiamo lavorare per portare la relazione economica  e commerciale a livello delle relazioni politiche», ha commentato.<br />
Il Vietnam è il secondo socio commerciale di Cuba nella regione asiatica.</p>
<p>La visita a Cuba del segretario generale del Partito Comunista del Vietnam,il compagno Nguyen Phu Trong, nel marzo di quest’anno, ha  permesso di rinforzare le relazioni, con la firma di 22 accordi realizzati negli ultimi mesi.<br />
La profonda amicizia ha superato la prova del tempo. È stata costruita una solida relazione forgiata negli anni difficili della lotta per la liberazione dei nostri popoli.</p>
<p>Cuba e Vietnam sono legate dalle coincidenze storiche dato che il 19 maggio è diventata una data da commemorare in comune.  Quel giorno del 1895, morì in combattimento José Martí, e venticinque anni prima era nato in un umile paese il leggendario ed eccezionale rivoluzionario Ho Chi Minh.</p>
<p>Fidel e Ho Chi Minh non si sono mai conosciuti, ma li univano le idee giuste,  i desideri di libertà per i loro popoli , la volontà di lottare e quell’ immensa sapienza che solo i grandi uomini i veri leaders possiedono e trasmettono.<br />
Questi stessi principi continuano a vincolare i popoli cubano e vietnamita e per questo corrisponde alle nuove generazioni rendere realtà tutti i giorni le loro idee,  lavorare per renderle concrete e superarle in funzione del mondo migliore che costruiamo e vogliamo per tutta l’umanità.</p>
<p>AVVENIMENTI NELLE  RELAZIONI  TRA CUBA E VIETNAM</p>
<p>– Relazioni diplomatiche<br />
Commemorando lo sbarco del Granma e la creazione delle Forze Armate  Revoluzionarie, il 2 dicembre del 1960, Fidel dichiarò la decisione popolare di stabilire  in forma ufficiale le relazioni diplomatiche con il Vietnam.</p>
<p>– Scambi accademici<br />
Negli anni ‘60 giunse a  Cuba il primo gruppo di studenti vietnamiti. Dal 1961 ad oggi più di 3.000  hanno studiato  in differenti facoltà universitarie nell’Isola.</p>
<p>– La solidarietà<br />
Il 25 settembre del 1963 si fondò il Comitato Cubano di Solidarietà  con il Vietnam del Sud, presieduto dall’eroina della Moncada, Melba Hernández. Oggi è l’Associazione d’Amicizia Cuba-Vietnam.</p>
<p>–  La visita del Balletto Nazionale di Cuba<br />
Nel 1964, alcuni membri del BNC, guidati da Alicia Alonso, visitarono Hanoi. Fu la  prima compagnia culturale che viaggiò nella Repubblica Democratica del Vietnam e fu ricevuta da Ho Chi Minh.</p>
<p>– Visite d’alto livello<br />
Il segretario generale del Partito Comunista del Vietnam, compagno  Nguyen Phu Trong, ha visitato  Cuba, nel marzo del 2018, e il presidente dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare di Cuba, Esteban Lazo, ha realizzato una visita ufficiale in Vietnam per  ampliare i meccanismi tre i due  parlamenti.</p>
<p>– Proiezioni nella ZEDM<br />
La captazione d’investimenti stranieri e dello sviluppo di un parco industriale sono alcuni degli obiettivi dell’impresa ViMariel S.A., entità cubana con capitale totalmente vietnamita, radicata nella Zona Speciale di  Sviluppo  Mariel (ZEDM), dall’agosto di quest’anno.</p>
<p>di Daina Caballero- Granma</p>
<p>traduzione di Frncesco Monterisi</p>
<p>foto: Archivio di Granma</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/09/10/fidel-e-cuba-nel-cuore-del-vietnam/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La famosa foto simbolo degli orrori della guerra del Vietnam compie 40 anni</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/06/09/la-famosa-foto-simbolo-degli-orrori-della-guerra-del-vietnam-compie-40-anni/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/06/09/la-famosa-foto-simbolo-degli-orrori-della-guerra-del-vietnam-compie-40-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Jun 2012 20:11:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[napalm]]></category>
		<category><![CDATA[Pulitzer]]></category>
		<category><![CDATA[Ut]]></category>
		<category><![CDATA[Vietnam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=4766</guid>
		<description><![CDATA[La famosa foto della “bambina del napalm”, convertita in icona delle stragi di guerra, ha compiuto ieri 40 anni, un anniversario in cui i suoi protagonisti ricordarono la capacità di un’immagine di cambiare il corso della storia.
Kim Phuc aveva soltanto 9 anni quando un aereo dell’Esercito sudvietnamita bombardò il suo piccola villaggio di Trang Bang, vicino Ho Chi Minh (allora chiamata Saigon), in un attacco coordinato con il comando statunitense che cercava di controllare i rifornimenti su strada tra la Cambogia e il Vietnam.
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<div id="attachment_4768" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-4768" src="/files/2012/06/Nueva-imagen1.jpg" alt="La famosa fotografia di Nick Ut che trasformò Kim Phuc nella “bambina del napalm” (AP)" width="300" height="226" /><p class="wp-caption-text">La famosa fotografia di Nick Ut che trasformò Kim Phuc nella “bambina del napalm” (AP)</p></div>
<p>La famosa foto della “bambina del napalm”, convertita in icona delle stragi di guerra, ha compiuto ieri 40 anni, un anniversario in cui i suoi protagonisti ricordarono la capacità di un’immagine di cambiare il corso della storia.</p>
<p>Kim Phuc aveva soltanto 9 anni quando un aereo dell’Esercito sudvietnamita bombardò il suo piccola villaggio di Trang Bang, vicino Ho Chi Minh (allora chiamata Saigon), in un attacco coordinato con il comando statunitense che cercava di controllare i rifornimenti su strada tra la Cambogia e il Vietnam.</p>
<p>I rapporti degli Stati Uniti indicavano che non c’erano civili in quella località, secondo quanto spiegarono in seguito i militari incaricati della direzione dell’operazione, i quali diedero semaforo verde al lancio di missili caricati con napalm, un combustibile in grado di bruciare qualsiasi forma di vita, che convertì quel luogo in un inferno ardente.</p>
<p>“Fino a quel momento io ero una bambina felice”, assicurò Phuc la quale terrorizzata aveva trovato rifugio con la sua famiglia nel tempio di Cao Dai.</p>
<p>Il fuoco di quelle bombe, che raggiunse temperature di 1.200 gradi centigradi, carbonizzò i suoi vestiti e le provocò ustioni nel 65 % del suo corpo, specialmente alla schiena e al braccio sinistro, la cui pelle si scioglieva letteralmente per il calore.</p>
<p>Phuc  uscì correndo per strada nuda, in preda al dolore – “ brucia, brucia!”, gridava -, con il volto pieno di lacrime, come quello dei suoi familiari. Un momento che il fotografo vietnamita Nick Ut, che era inviato della Guerra del Vietnam per conto dell’agenzia statunitense Associated Press,  immortalò.</p>
<p>Questa istantanea scattata l’8 di Giugno del 1972 fece il giro del mondo e mostrò gli orrori del conflitto alla società internazionale fino al punto di divenire decisiva per accelerare la fine degli scontri.</p>
<p>“La Guerra del Vietnam terminò grazie a questa  fotografia”, assicurò a Efe il fotografo, che questa settimana si è rivisto con Phuc in una conferenza organizzata dalla chiesa battista Liberty di Newport Beach, nel sud della California.</p>
<p>Quella immagine fu una delle tante che scattò Ut durante quel conflitto, nonostante questa marcò la sua carriera e gli valse un premio Pulitzer.</p>
<p>“Mi sembra che sia successo ieri, è molto triste, osservo di nuovo le foto e si vede quanto terribile sia stata la guerra, tutte le guerre, non solo quella in Vietnam”, commentò il fotoreporter che attualmente ha 61 anni e continua a lavorare.</p>
<p>Ut ha rispolverato le vecchie istantanee per il quarantesimo  anniversario di quell’8 di Giugno, documenti che non catturano quello che successe dopo ma che il fotografo si incaricò di raccontare.</p>
<p>“Corsi ad aiutarla immediatamente (a Phuc) perchè la sua pelle stava cadendo via dal braccio e dalla schiena. Non volevo che morisse. Lasciai la macchina fotografica e cominciai a tirarle acqua addosso, dopo la caricai in macchina e di corsa arrivammo in ospedale, mi resi conto che avrei potuto perderla in qualsiasi momento”, raccontò Ut.</p>
<p>Kim Phuc arrivò in uno stato critico all’ospedale ed  il personale, non avendo mezzi a disposizione, la mandò direttamente all’obitorio, dove passò 3 giorni.</p>
<p>“Ma non mi decidevo a morire”, raccontò Phuc, che grazie ad un amico di suo padre venne risistemata in un reparto per ustionati dove rimase ricoverata per 14 mesi.</p>
<p>“È un miracolo che sia sopravvissuta”, confessò la donna la cui storia emozionò i fedeli californiani ai quali mostrò le cicatrici sul braccio ustionato, che sono ancora visibili nonostante abbia subito 17 operazioni per ricostruire il tessuto bruciato dal napalm.</p>
<p>Le conseguenze psicologiche, sottolineò Phuc, durarono molto di più. Nel suo caso, trovò la pace che stava cercando nel 1982 attraverso la fede cristiana che adesso predica con un sorriso, secondo quanto dichiarò.</p>
<p>“Sono molto felice. Penso che la fotografia sia stato un regalo molto importante per me e credo che il mondo sia diventato migliore grazie ad essa perchè ha fatto sì che la gente sia diventata più cosciente quando pensa alle guerre”, manifestò.</p>
<p>Da 15 anni Kim Phuc è ambasciatrice di Buona Volontà dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco).</p>
<p>Preso da <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.cubadebate.cu/" >www.cubadebate.cu</a></p>
<p>Traduzione di  Paola Flauto</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/06/09/la-famosa-foto-simbolo-degli-orrori-della-guerra-del-vietnam-compie-40-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sostiene Fidel incontro con Nguyen Phu Trong</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/04/13/sostiene-fidel-incontro-con-nguyen-phu-trong/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/04/13/sostiene-fidel-incontro-con-nguyen-phu-trong/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 23:45:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Fidel Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Nguyen Phu Trong]]></category>
		<category><![CDATA[Vietnam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=3991</guid>
		<description><![CDATA[Il leader della Rivoluzione cubana Fidel Castro, ha sostenuto ieri un incontro con Nguyen Phu Trong, Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista del Vietnam, che recensisce oggi il quotidiano Granma.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-3992" src="/files/2012/04/fidel-castro-lider-vietnami.jpg" alt="" width="300" height="222" />Il leader della Rivoluzione cubana Fidel Castro, ha sostenuto ieri un incontro con Nguyen Phu Trong, Segretario Generale del Comitato Centrale del Partito Comunista del Vietnam, che recensisce oggi il quotidiano Granma. </strong></p>
<p>Di seguito le impressioni del leader vietnamita:</p>
<p>“Sono appena ritornato dalla casa del compagno Fidel, dove abbiamo avuto  una conversazione che durò quasi due ore. E se avessimo potuto, avremmo continuato a chiacchierare.</p>
<p>Oggi ho visto un Fidel più salutare, in paragone con un nostro primo incontro nel 2010. La riunione è stata molto cordiale e molto interessante, senza nessun protocollo, come fratelli convivendo nella stessa casa. Fidel mi sostenne le mani per vari minuti e disse di sentire allegria. Noi i vietnamiti sentiamo un gran rispetto per Fidel ed il suo popolo.</p>
<p>Intavolando la conversazione, ci rendemmo conto che abbiamo molte cose su cui riflettere. Fidel parlò non solamente di temi politici, ma anche della scienza e della tecnica.</p>
<p>Fidel ricordò la sua visita in Vietnam nell&#8217;anno 1973. Si riferì alle mie parole nell&#8217;atto politico che realizzammo ieri nel molo Hai Phong e dei profondi sentimenti di amicizia tra Cuba e Vietnam.</p>
<p>Quando arrivai, c’era sul suo tavolo il documento della conferenza che abbiamo impartito nella Scuola Superiore del Partito Ñico Lopez. Si informò sul numero di copie che si erano fatte dello stesso, e sulla quantità di quadri politici che avevano partecipato all&#8217;evento.</p>
<p>Ugualmente, stimò il mio discorso come suggestivo e corretto, e volle chiarire alcune linee guida che coincidono con le politiche che il Vietnam ha continuato ad applicare. Volle sapere la mia opinione. Disse che ci sono attualmente molte persone che solo vogliono ascoltare e non opinare.</p>
<p>Disse anche che aveva seguito la mia visita attraverso i mezzi di informazione. Mi domandò come mi ero sentito e volle conoscere aspetti sulla mia visita alla provincia di Pinar del Rio. Ha indagato profondamente sullo sviluppo agricolo in Vietnam.</p>
<p>Si informò sul nostro programma di visita a differenti paesi dell&#8217;America Latina e, per mia sorpresa, ha accennato che il giorno 14 aprile è il mio compleanno e domandò dove sarei stato in quel momento.</p>
<p>“In ogni momento, Fidel dimostrò di avere una mente molto chiara, con una mentalità molto logica, molto scientifica. E siamo convinti del fatto che i dirigenti devono avere queste qualità, devono avere determinazione”.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/04/13/sostiene-fidel-incontro-con-nguyen-phu-trong/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Jane Fonda: dopo 39 anni continua la persecuzione per il Vietnam</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/opinioni/2011/08/22/jane-fonda-dopo-39-anni-continua-la-persecuzione-per-il-vietnam/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/opinioni/2011/08/22/jane-fonda-dopo-39-anni-continua-la-persecuzione-per-il-vietnam/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2011 15:17:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gennaro Carotenuto]]></category>
		<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Jane Fonda]]></category>
		<category><![CDATA[QVC]]></category>
		<category><![CDATA[Tea party]]></category>
		<category><![CDATA[Vietnam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=1666</guid>
		<description><![CDATA[La scorsa settimana la televisione statunitense QVC ha cancellato un programma nel quale l’attrice Jane Fonda avrebbe dovuto presentare un suo libro. Il motivo della cancellazione da parte dell’emittente è stata la reiterata protesta organizzata di spettatori riconducibili ai “Tea party”, i gruppi ultraconservatori vicini al partito repubblicano, a causa delle posizioni pacifiste dell’attrice, oggi 74enne, nel corso della guerra del Vietnam, quasi quattro decenni orsono.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1668" src="/files/2011/08/fonda-vietnam.jpg" alt="" width="300" height="250" />La scorsa settimana la televisione statunitense QVC ha cancellato un  programma nel quale l’attrice Jane Fonda avrebbe dovuto presentare un  suo libro.</p>
<p>Il motivo della cancellazione da parte dell’emittente è stata la  reiterata protesta organizzata di spettatori riconducibili ai “Tea  party”, i gruppi ultraconservatori vicini al partito repubblicano, a  causa delle posizioni pacifiste dell’attrice, oggi 74enne, nel corso  della guerra del Vietnam, quasi quattro decenni orsono.</p>
<p>Jane Fonda, figlia dell’attore Henry,  fu una delle figure più in vista di quel movimento pacifista e, nel  1972, viaggiò ad Hanoi per sostenere la causa nordvienamita e denunciare  l’uso del napalm da parte degli occupanti statunitensi.<br />
Da allora, per 39 anni, è stata continuamente osteggiata da gruppi militaristi e di estrema destra del suo paese.</p>
<p>Nel 1988 l’attrice, vinta da tanto accanimento, arrivò a presentare  pubbliche scuse per quel viaggio ad Hanoi. Non bastò e non basta ancora  oggi, a 39 anni di distanza. I Tea party e altri gruppi di estrema  destra aspirano a conquistare la presidenza degli USA il prossimo anno.  Pensano di raggiungere tale obbiettivo minacciando una signora di 74  anni impedendole di partecipare ad un programma tivù. E lo chiamano il  paese della libertà d’espressione.</p>
<p><strong><a href="http://www.gennarocarotenuto.it/16326-jane-fonda-dopo-39-anni-continua-la-persecuzione-per-il-vietnam/" rel="nofollow"  target="_blank">(Genaro Carotenuto</a>)</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/opinioni/2011/08/22/jane-fonda-dopo-39-anni-continua-la-persecuzione-per-il-vietnam/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
