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	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; Venezia</title>
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		<title>Venezia potrebbe rimanere seppellita sotto le acque a causa del cambiamento climatico</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Mar 2017 01:34:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[inondazioni]]></category>
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		<description><![CDATA[Venezia ed il cambiamento climatico non vanno d'accordo. Essenzialmente, perché c'è spazio solo per uno dei due. Nemici naturali, coinvolti in una guerra che già è stata condannata. Secondo un nuovo lavoro sul cambiamento climatico realizzato dall'Agenzia Nazionale Italiana per la Nuova Tecnologia, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA), la città dei canali sarà inondata completamente agli inizi del prossimo secolo.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9834" alt="Venecia" src="/files/2017/03/Venecia.jpg" width="580" height="330" />Venezia ed il cambiamento climatico non vanno d&#8217;accordo. Essenzialmente, perché c&#8217;è spazio solo per uno dei due. Nemici naturali, coinvolti in una guerra che già è stata condannata. Secondo un nuovo lavoro sul cambiamento climatico realizzato dall&#8217;Agenzia Nazionale Italiana per la Nuova Tecnologia, l&#8217;Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA), la città dei canali sarà inondata completamente agli inizi del prossimo secolo.</strong></p>
<p>La cosa certa è che Venezia sta lottando da secoli contro l&#8217;acqua, dato che il fenomeno delle maree alte è una minaccia costante. Ma questa volta si tratta della sua fine, sottolinea lo studio, secondo il quale si aspetta un aumento di 140 centimetri del livello del mare nel Mediterraneo nel prossimo secolo.</p>
<p><span style="color: #ff0000">Possiamo ancora evitarlo  </span></p>
<p>Questo aumento del livello del mare significherà l&#8217;inondazione di circa 300 chilometri di costa tra il nord dell&#8217;Adriatico e l&#8217;ovest dell&#8217;Italia, per questo, inevitabilmente, la città veneziana rimarrebbe seppellita sotto le acque.</p>
<p>La diagnosi presuppone che il cambiamento climatico continui ad avanzare come lo sta facendo adesso, perciò devono anche aumentare le misure di contenimento attuali, ed è per questo che potremmo impedirlo, se si agisce urgentemente ed efficacemente, implementando i metodi di difesa contro il cambiamento climatico.</p>
<p>La prima premessa dipende dalla volontà politica per investire nella ricerca, e dalla possibilità di implementare le possibili invenzioni.</p>
<p>Inoltre, altre città o paesi che sono in situazioni simili, come Olanda, potrebbero avanzare in questo senso, chissà congiuntamente, perché il disgelo provoca un aumento del livello del mare in molte zone costiere.</p>
<p>Infine, il fatto di dipendere dall&#8217;azione globale per ottenere risultati seri, nel secondo dei requisiti, è molto scoraggiante. Se il mondo non si convince di attuare rapidamente, fermare il cambiamento climatico continuerà ad essere un&#8217;utopia.</p>
<p>(Preso da Eco Portal)</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>Antonio Guerrero nel Festival di poesia di Venezia</title>
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		<pubDate>Mon, 18 May 2015 20:39:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Guerrero]]></category>
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		<description><![CDATA[La città italiana di Venezia —i giorni 16 e 17 maggio—, è stata la sede del IX Festival Internazionale di Poesia “Palabra en el mundo”. Il Festival, contò con la partecipazione di poeti provenienti dal Messico, Vietnam, Francia, Italia e Cuba. Tra i quali risaltò Antonio Guerrero come invitato speciale.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-8631" alt="" src="/files/2015/05/Tony-a-Venecia.jpg" width="600" height="400" />La città italiana di Venezia —i giorni 16 e 17 maggio—, è stata la sede del IX Festival Internazionale di Poesia “Palabra en el mundo”. Il Festival, contò con la partecipazione di poeti provenienti dal Messico, Vietnam, Francia, Italia e Cuba. Tra i quali risaltò Antonio Guerrero come invitato speciale.  </strong></p>
<p>Non è la prima volta che Antonio Guerrero partecipa al Festival di Venezia. In tre edizioni anteriori, nonostante il suo confino nella stretta cella di un carcere nordamericano —con la categoria di “Presente en la Distancia”—, Tony e la sua poesia si erano fatte strada ed hanno conquistato molte voci per rompere il muro di silenzio con cui la stampa imperialista cercava di coprire ingiustamente il caso dei Cinque cubani condannati per lottare contro il terrorismo.</p>
<p>In maggio del passato anno, nel suo bel Messaggio Poetico diretto ai partecipanti all’VIII Festival, Tony aveva confessato: “La poesia è venuta a salvarmi”.</p>
<p>Ora, cinque mesi dopo la sua liberazione, la presenza fisica di Tony è stata un momento di gran allegria per tutti quelli quale si sono uniti alla grande battaglia per i Cinque in terra italiana.</p>
<p>La dottoressa Giuliana Grando, presidentessa del Festival di Poesia e del Circolo di Amicizia con Cuba Vittorio Tommasi, dando il benvenuto, sottolineò la gran importanza della presenza a Venezia dell&#8217;eroe della Repubblica di Cuba.</p>
<p>Da parte sua, a nome dei Cinque, Tony ringraziò per la solidarietà del popolo italiano e proclamò che —durante i lunghi anni di prigione—, il potere della poesia era riuscito a portare un raggio di luce e di libertà a lui ed ai suoi compagni.</p>
<p>Il Festival contò con la presenza di Alba Soto Pimentel, ambasciatrice di Cuba in Italia; Oneida Barò Estrada, console cubana a Milano; l&#8217;insegnante Susanna Regazzoni ed il professore Luiz Beneduz, rappresentanti dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari e Sergio Marinoni, presidente dell&#8217;Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba.</p>
<p>Questo 17 maggio, sotto la direzione artistica della poetessa Anna Lombardo, nell&#8217;Auditorium dell&#8217;Università di Ca’ Foscari —in Piazza Margherita—i partecipanti al Festival hanno dato lettura ai loro versi e la lettura di Tony Guerriero suscitò una standing ovation del pubblico presente.</p>
<p>di Acela Caner Roman</p>
<p>foto di Silvia Favaretto e di Acela Caner Roman</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-8632" alt="" src="/files/2015/05/6879-antonioguerrero-festiv.jpg" width="580" height="294" /></p>
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		<title>Antonio Guerrero è già in Italia</title>
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		<pubDate>Fri, 15 May 2015 23:17:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Antonio Guerrero, uno dei tre dei Cinque cubani, che è stato liberato lo scorso 17 dicembre, dopo 16 anni di carcere, per essere stato prigioniero politico negli Stati Uniti, è arrivato ieri all’aeroporto di Venezia, con sua sorella Maruchi.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_8629" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-8629" alt="Tony Guerrero al suo arrivo a Venezia accolto da Giuliana Grando, segretaria del Circolo di Venezia “Vittorio Tommasi” dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba e da altri compagni del Circolo" src="/files/2015/05/Tony-Guerrero.jpg" width="580" height="387" /><p class="wp-caption-text">Tony Guerrero al suo arrivo a Venezia accolto da Giuliana Grando, segretaria del Circolo di Venezia “Vittorio Tommasi” dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba e da altri compagni del Circolo</p></div>
<p><strong>Antonio Guerrero, uno dei tre dei Cinque cubani, che è stato liberato lo scorso 17 dicembre, dopo 16 anni di carcere, per essere stato prigioniero politico negli Stati Uniti, è arrivato ieri all’aeroporto di Venezia, con sua sorella Maruchi.</strong></p>
<p>Grazie ad un invito dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba e la collaborazione di vari circoli della stessa, Antonio parteciperà ad incontri ed a conferenze a Venezia, Roma, Firenze, Torino e Milano.</p>
<p>Il primo appuntamento sarà a Venezia, domenica 17 maggio, dove parteciperà all’evento internazionale dedicato alla poesia “Palabra en el mundo”, che si svolgerà dalle 10:00 in poi all&#8217;Auditorium di Campo Santa Margherita.</p>
<p>Un secondo sarà a Roma, con il titolo “Cuba: presente e futuro”, organizzato dall’Ambasciata cubana in Italia e dal Circolo di Roma dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba. Oltre a Tony interverranno Gianni Minà, Alessandra Riccio e l&#8217;Ambasciatrice di Cuba in Italia, Alba Soto Pimentel, e si svolgerà al Centro Congressi Frentani, martedì 19 maggio dalle 17:00 in poi.</p>
<p>Speriamo in seguito di poter comunicare con precisione le altre date degli incontri.</p>
<p>di Ida Garberi</p>
<p>Foto dal post di Giuliana Grando</p>
<p>&nbsp;</p>
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