<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; sanzioni statunitensi</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/sanzioni-statunitensi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Gli Stati Uniti annunciano nuove sanzioni unilaterali contro Cuba</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/01/15/gli-stati-uniti-annunciano-nuove-sanzioni-unilaterali-contro-cuba/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/01/15/gli-stati-uniti-annunciano-nuove-sanzioni-unilaterali-contro-cuba/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2021 20:18:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Donald Trump]]></category>
		<category><![CDATA[Mike Pompeo]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero degli Interni]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni statunitensi]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11844</guid>
		<description><![CDATA[A pochi giorni dalla fine dell'amministrazione del presidente Donald Trump, gli Stati Uniti hanno annunciato oggi le sanzioni contro il Ministero dell'Interno (Minint) di Cuba, una delle misure unilaterali adottate recentemente contro l'isola. Senza presentare nessuna prova, il pretesto per questa azione è la presunta responsabilità del ministro di quel portafoglio, il generale Lázaro Álvarez Casas, in presunte violazioni dei diritti umani, una giustificazione che il governo degli Stati Uniti usa ripetutamente contro i paesi che non si arrendono alla loro direzione.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-11845" alt="cuba-minint" src="/files/2021/01/cuba-minint.jpg" width="580" height="386" />A pochi giorni dalla fine dell&#8217;amministrazione del presidente Donald Trump, gli Stati Uniti hanno annunciato oggi le sanzioni contro il Ministero dell&#8217;Interno (Minint) di Cuba, una delle misure unilaterali adottate recentemente contro l&#8217;isola.</strong></p>
<p>Senza presentare nessuna prova, il pretesto per questa azione è la presunta responsabilità del ministro di quel portafoglio, il generale Lázaro Álvarez Casas, in presunte violazioni dei diritti umani, una giustificazione che il governo degli Stati Uniti usa ripetutamente contro i paesi che non si arrendono alla loro direzione.</p>
<p>Secondo una dichiarazione ufficiale del Segretario di Stato, Mike Pompeo, la misura è adottata, in conformità con l&#8217;Ordine Esecutivo 13818, che implementa l&#8217;Accountability International Human Rights, una delle leggi che Washington usa per immischiarsi negli affari interni di altri paesi.</p>
<p>Il testo ribadisce accuse simili a quelle delineate negli ultimi anni, e indica che il Minint è designato per essere responsabile, complice o partecipare direttamente o indirettamente di presunti abusi contro i diritti umani.</p>
<p>Tra le altre giustificazioni per aver sanzionato il Minint, la dichiarazione di Pompeo indica che il governo cubano sta tenendo in prigione almeno 100 prigionieri che, secondo quell&#8217;agenzia federale, sono in carcere per motivi politici.</p>
<p>Tuttavia, in più occasioni le autorità della nazione caraibica hanno rifiutato questa categoria, poiché in realtà si tratta di individui che hanno violato le leggi cubane con azioni criminali di vario genere.</p>
<p>Infine, il Segretario di Stato invita altri governi e organizzazioni internazionali a conformarsi alle richieste di Washington e ad unirsi a queste sanzioni unilaterali, oltre a quelle che la Casa Bianca ha mantenuto contro Cuba da quasi 60 anni.</p>
<p>Il provvedimento ingiustificato e unilaterale contro il Minint si aggiunge all&#8217;annuncio che Pompeo ha fatto questa settimana sulla nuova inclusione dell&#8217;isola nella lista delle nazioni che secondo Washington sponsorizzano il terrorismo, disposizione che gli esperti definiscono unilaterale, spuria e politicamente incorretta.</p>
<p>Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha definito la decisione uno degli &#8220;ultimi colpi di un&#8217;amministrazione fallita e corrotta compromessa con la mafia cubana-miamese&#8221;.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/01/15/gli-stati-uniti-annunciano-nuove-sanzioni-unilaterali-contro-cuba/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Andate all’inferno, yankee di merda!</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/04/07/andate-allinferno-yankee-di-merda/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/04/07/andate-allinferno-yankee-di-merda/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2020 23:58:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Adan Chavez]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Hugo Chávez]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolas Maduro]]></category>
		<category><![CDATA[Rivoluzione Bolivariana]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni statunitensi]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11443</guid>
		<description><![CDATA[Fermiamoci un momento, per adesso, riguardo le riflessioni che stavamo realizzando in articoli anteriori sulla nostra prima vita insieme al Comandante Chavez, data la necessità di riferirci al nuovo assalto del governo suprematista di Donald Trump contro il Popolo del Venezuela e le sue istituzioni; un'azione che si iscrive negli sforzi permanenti che realizza il decadente impero statunitense per tentare di distruggere il progetto di ampie trasformazioni che le venezuelane ed i venezuelani stanno sviluppando dall'anno 1999, quando il leader storico della Rivoluzione Bolivariana ha assunto per la prima volta la Presidenza della Repubblica.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-11444" alt="hugo-chavez-boina-roja-580x326" src="/files/2020/04/hugo-chavez-boina-roja-580x326.jpg" width="580" height="326" />I</p>
<p><strong>Fermiamoci un momento, per adesso, riguardo le riflessioni che stavamo realizzando in articoli anteriori sulla nostra prima vita insieme al Comandante Chavez, data la necessità di riferirci al nuovo assalto del governo suprematista di Donald Trump contro il Popolo del Venezuela e le sue istituzioni; un&#8217;azione che si iscrive negli sforzi permanenti che realizza il decadente impero statunitense per tentare di distruggere il progetto di ampie trasformazioni che le venezuelane ed i venezuelani stanno sviluppando dall&#8217;anno 1999, quando il leader storico della Rivoluzione Bolivariana ha assunto per la prima volta la Presidenza della Repubblica.  </strong><br />
Di fronte a questo prolungato e brutale assalto, allora come adesso, il Governo ed il Popolo Bolivariano hanno mantenuto una ferma posizione di difesa della sovranità ed indipendenza nazionale, il bene più pregiato che abbiamo riconquistato dopo 200 anni, come ha detto il Comandante Chavez nel Piano della Patria; una posizione che è stata conseguente, inoltre, quando la stabilità di altri paesi fratelli della Nostra America Latino-Caraibica, è stata minacciata da chi insiste nel considerarci il suo patio posteriore.</p>
<p>II</p>
<p>Ricordiamo come il leader storico della Rivoluzione Bolivariana ha annunciato l’11 settembre dell&#8217;anno 2008, in un incontro di presentazione ed appoggio alle candidate ed ai candidati del Partito Socialista Unito del Venezuela (Psuv) al Governo ed ai Comuni dello stato Carabobo; che il Governo Bolivariano concedeva un termine di 72 ore all’allora ambasciatore gringo in Venezuela, Patrick Duddy, affinché abbandonasse il nostro paese; ordinando, contemporaneamente, il ritorno immediato alla Patria del compagno Bernardo Alvarez, che si sdebitava come Ambasciatore Venezuelano a Washington.</p>
<p>Il Comandante Chavez adottava questa misura in solidarietà col fratello popolo boliviano ed il compagno Presidente Evo Morales, il cui governo manteneva una dura disputa diplomatica con quello degli Stati Uniti, per la loro intromissione nei temi interni di questo paese, come normalmente succede, in appoggio ai settori di destra genuflessi ai propositi imperiali. Sia La Paz che Washington avevano espulso i loro rispettivi rappresentanti diplomatici.</p>
<p>Così, durante l&#8217;incontro, che abbiamo appena menzionato, il nostro Comandante Eterno ha detto: “Vadano all’inferno, yankee di merda, che qui c&#8217;è un Popolo degno…noi siamo i figli di Bolivar, i figli di Guaicaipuro, i figli di Tupac Amaru, e siamo risoluti ad essere liberi…Se venisse qualche paese, se venisse qualche aggressione contro Venezuela, allora non ci sarà petrolio né per il Popolo né per il governo degli Stati Uniti, noi, yankee di merda, sappiatelo, siamo risoluti ad essere liberi, passi quello che passi e ci costi quello che ci costi…”. Senza dubbio, un lascito del Comandante Chavez che continua ad essere completamente vigente.</p>
<p>III</p>
<p>Ed è che il Comandante Chavez è stato un veemente difensore della dignità nazionale e latino-caraibica, minacciata permanentemente dal nemico storico dei nostri Popoli; in questi tempi nei quali l&#8217;umanità intera sta combattendo una battaglia senza precedenti, negli ultimi anni, in cui continuiamo ad essere oggetto dell&#8217;accanimento yankee, caratterizzato in questo momento dall’approfondimento della guerra economica e dalle minacce di invasione militare contro il paese, e dalla pretesa di applicare la “formula Noriega” al Presidente Maduro ed ad altri dirigenti della Rivoluzione Bolivariana.</p>
<p>Orbene, è certo che dopo il golpe di Stato dell&#8217;anno 2002, contro il Governo Bolivariano diretto dal Comandante-Presidente Hugo Chavez, l&#8217;immensa maggioranza delle venezuelane e dei venezuelani -fondamentalmente la classe lavoratrice, le contadine ed i contadini della Patria -, hanno fortificato le loro convinzioni rivoluzionarie, hanno difeso tenacemente il paese, contro ogni avanzata impetuosa del pericoloso vicino del nord, nonché il progetto di trasformazioni profonde proposto dal leader storico della Rivoluzione Bolivariana; oggi sotto la conduzione dal compagno Presidente Nicolas Maduro.</p>
<p>Ovviamente, ciò non significa che si sono risolti i problemi propri della lotta di classe presenti nella società; e che il cammino da quel momento in poi sia stato liscio e senza inciampi. Sappiamo che non è stato così, e che il nostro Popolo, con un alto grado di organizzazione e consapevolezza, ha dovuto affrontare diversi ostacoli, tra i quali ci sono le situazioni generate nel paese dopo il risultato delle elezioni parlamentari di dicembre del 2015.</p>
<p>Proprio per questo, davanti ad un prevedibile scenario della continuità dell&#8217;aggressione gringa, e nonostante abbiamo avanzato molto fino ad ora; è necessario continuare a fortificare la nostra consapevolezza del dovere sociale, affinché non incontrino nessuno spazio le diserzioni, le divisioni e gli anti-valori coi quali le forze controrivoluzionarie pretendono debilitare questo Popolo organizzato e cosciente; dobbiamo essere capaci di sconfiggere definitivamente l&#8217;egoismo, l&#8217;individualismo ed il riformismo; e di blindarci di fronte alla brutale campagna anti-bolivariana sfrenata dalle grandi corporazioni mediatiche mondiali.<br />
Dobbiamo, inoltre, fortificare il ruolo del Partito Socialista Unito del Venezuela (Psuv) e del Gran Polo Patriottico; ed, in maniera particolare, degli e delle dirigenti della rivoluzione, nell&#8217;orientazione e nella formazione che dobbiamo svolgere con l&#8217;eroico e patriota Popolo venezuelano. È chiave il ruolo dell&#8217;avanguardia rivoluzionaria che orienta, dirige ed apprende nella pratica congiunta.</p>
<p>In definitiva, risulta necessario approfittare della congiuntura che stiamo vivendo, davanti al feroce assalto dell&#8217;impero, per continuare a consolidare il nostro movimento civico-militare, sempre di più attecchito nell&#8217;ideologia bolivariana e chavista. È il momento di aggiornare permanentemente il nostro piano strategico per cambiare la società ereditata, nella teoria e nel programma di azione socialista; affinché frema con più forza il sangue ribelle nelle nostre vene e nelle nostre coscienze. Applichiamo, con tutto quello che significa, le tre “R” al quadrato (Revisione, Rettifica e Rilancio, n.d.t.) che ci ha lasciato il Comandante Chavez; e nella difesa del suo lascito, Vinceremo sempre.</p>
<p>di Adan Chavez- da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>foto: AP</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/04/07/andate-allinferno-yankee-di-merda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
