<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; preferenze doganali</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/preferenze-doganali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>L&#039;Ecuador non accetta minacce e rinuncia alle preferenze doganali degli Stati Uniti</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2013/06/27/lecuador-non-accetta-minacce-e-rinuncia-alle-preferenze-doganali-degli-stati-uniti/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2013/06/27/lecuador-non-accetta-minacce-e-rinuncia-alle-preferenze-doganali-degli-stati-uniti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Jun 2013 22:01:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[asilo politico]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[Edward Snowden]]></category>
		<category><![CDATA[preferenze doganali]]></category>
		<category><![CDATA[Rafael Correa]]></category>
		<category><![CDATA[sovranità]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=6790</guid>
		<description><![CDATA[Il Segretario Nazionale di Comunicazione, Fernando Alvarado, ha informato oggi che l&#039;Ecuador rinuncia alle preferenze doganali con gli Stati Uniti, dovuto alle pressioni esterne utilizzate per diminuire la sovranità nazionale in vari temi geopolitici. Tra questi temi, ha precisato Alvarado, si trovano l&#039;asilo a Julian Assange, fondatore di Wikileaks; l&#039;analisi del sollecito di asilo ad Edward Snowden, ex tecnico dei servizi di intelligenza statunitense, e le relazioni bilaterali e sovrane del paese con nazioni che sono stati considerate nemiche degli Stati Uniti.   ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_6791" style="width: 320px" class="wp-caption alignleft"><strong><img class="size-full wp-image-6791" src="/files/2013/06/ecuador-fdoalvarado1.jpg" alt="Fernando Alvarado" width="320" height="212" /></strong><p class="wp-caption-text">Fernando Alvarado</p></div>
<p>Il Segretario Nazionale di Comunicazione, Fernando Alvarado, ha informato oggi che l&#8221;Ecuador rinuncia alle preferenze doganali con gli Stati Uniti, dovuto alle pressioni esterne utilizzate per diminuire la sovranità nazionale in vari temi geopolitici. </strong></p>
<p>Tra questi temi, ha precisato Alvarado, si trovano l&#8221;asilo a Julian Assange, fondatore di Wikileaks; l&#8221;analisi del sollecito di asilo ad Edward Snowden, ex tecnico dei servizi di intelligenza statunitense, e le relazioni bilaterali e sovrane del paese con nazioni che sono stati considerate nemiche degli Stati Uniti.</p>
<p>Mediante un comunicato, l&#8221;Ecuador respinge la minaccia, l’insolenza e la prepotenza di certi settori politici, gruppi mediatici e poteri de facto statunitensi che hanno fatto pressioni per togliere le preferenze doganali (ATPDEA per le sue sigle in inglese) al paese.</p>
<p>Al rispetto, sottolinea che l&#8221;Ecuador non accetta pressioni né minacce di nessuno, e non negozia con i principi né si sottomette ad interessi mercantili, per importanti che siano.</p>
<p>Ricorda al mondo che le preferenze doganali sono state originalmente concesse come una compensazione ai paesi andini per la loro lotta contro la droga, ma subito si sono trasformate in un nuovo strumento di ricatto.</p>
<p>In conseguenza, enfatizza, Ecuador rinuncia in maniera unilaterale ed irrevocabile a dette preferenze doganali o ATPDEA.</p>
<p>Inoltre, aggrega la nota del governo, l&#8221;Ecuador offre agli Stati Uniti un aiuto economico di 23 milioni di dollari annuali, importo simile al quale riceveva per le preferenze doganali, col fine di offrire abilitazione in materia di diritti umani.</p>
<p>Abilitazione, aggrega, che contribuisca ad evitare attentati all&#8221;intimità delle persone, torture, esecuzioni extragiudiziali, ed altri atti che denigrino l&#8221;umanità.</p>
<p>Ecuador, precisa, è uno dei soli sette paesi americani che ha ratificato tutti gli strumenti interamericani dei diritti umani, <a rel="nofollow" target="_blank" href="http://slotsonlinecasino.fr/" >casino francais en ligne</a> per questo che sollecita fraternamente agli Stati Uniti che ratifichi la Convenzione Interamericana dei diritti umani, base del Sistema Interamericano dei diritti umani.</p>
<p>Capiamo che devono esistere meccanismi di lotta contro il terrorismo, ma non possiamo ammettere che in questo impegno, si confondano i diritti umani e la sovranità dei popoli, ricalca.</p>
<p>Esprimiamo l&#8221;affetto, la stima e rispetto al popolo statunitense col quale manteniamo sempre eccellenti relazioni e ci solidarizziamo con lui anche per lo spionaggio di massa che ha ricevuto, segnala la nota letta da Alvarado.</p>
<p>Il portavoce ecuadoriano ha rivelato che l&#8221;ambasciata degli Stati Uniti a Quito ha chiesto “la consegna di Edward Snowden in caso di entrata in suolo ecuadoriano.”</p>
<p>“Ci sarebbe piaciuto” che con la stessa urgenza che si esige consegnare il signore Snowden, gli Stati Uniti “avessero consegnato i molti latitanti della giustizia ecuadoriana ospitati negli Stati Uniti, particolarmente i banchieri corrotti che dolosamente hanno mandato in bancarotta il paese nell&#8221;anno 1999, la cui estradizione è stata negata più volte dagli Stati Uniti”, ha concluso Alvarado.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2013/06/27/lecuador-non-accetta-minacce-e-rinuncia-alle-preferenze-doganali-degli-stati-uniti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Respinge Correa condizionamento economico degli USA per caso Assange</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/08/28/respinge-correa-condizionamento-economico-degli-usa-per-caso-assange/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/08/28/respinge-correa-condizionamento-economico-degli-usa-per-caso-assange/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Aug 2012 23:32:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[preferenze doganali]]></category>
		<category><![CDATA[Rafael Correa]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[Wikileaks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=5526</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, ha confermato oggi il suo rifiuto a qualunque condizionamento economico degli Stati Uniti a causa dell’assegnazione di asilo a Julian Assange, fondatore di WikiLeaks. In un incontro con imprenditori locali, Correa segnalò che questa decisione non è legata a misure esterne di qualunque indole ed affermò che non accetterà pressioni di nessun tipo.   ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_5527" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><strong><img class="size-full wp-image-5527" src="/files/2012/08/CorreaImpresarios.jpg" alt="Rafael Correa" width="300" height="208" /></strong><p class="wp-caption-text">Rafael Correa</p></div>
<p>Il presidente dell&#8217;Ecuador, Rafael Correa, ha confermato oggi il suo rifiuto a qualunque condizionamento economico degli Stati Uniti a causa dell’assegnazione di asilo a Julian Assange, fondatore di WikiLeaks. </strong></p>
<p>In un incontro con imprenditori locali, Correa segnalò che questa decisione non è legata a misure esterne di qualunque indole ed affermò che non accetterà pressioni di nessun tipo.</p>
<p>“Dovrebbe essere inaccettabile avere ripercussioni commerciali per dare asilo ad un cittadino”, ha detto il mandatario dopo chiedere al settore imprenditoriale di prendere coscienza di temi così importanti.</p>
<p>Argomentò che vari latitanti della giustizia ecuadoriana sono beneficati del diritto di asilo in altri paesi e questa condizione non ha significato variazioni o pressioni nei temi commerciali.</p>
<p>Espose che se l&#8217;Ecuador accetta queste situazioni, sarebbe terribile e perfino un sintomo di neocolonialismo, davanti al quale il settore imprenditoriale dovrebbe ribellarsi.</p>
<p>“Con questo criterio quante vendette dovremmo prendere contro gli Stati Uniti per la quantità di fuggiaschi della nostra giustizia che vivono là, la stessa Svezia, quanti rifugiati ha!”, esemplificò.</p>
<p>Correa ha fatto riferimento alle preferenze doganali che gli Stati Uniti concedono ai paesi andini per la loro lotta contro il narcotraffico, che, come denunciò in precedenza, col tempo si sono trasformate in una specie di ricatto.</p>
<p>Se le condizioni di questo accordo vulnerano la sovranità, questo Presidente non accetta imposizioni da nessuno, sostenne.</p>
<p>Secondo il quotidiano El Ciudadano, il titolare della Camera degli Industriali, Pablo Davila, assicurò che questo asilo porterà conseguenze commerciali internazionali.</p>
<p>Tuttavia, ha aggiunto, dirigendosi al presidente, che ha la certezza che “noi non giudicheremo il tema politico”.</p>
<p>Davila sostenne che è necessario armare una strategia davanti alle misure che possano prendere gli Stati Uniti ed espose anche la necessità di un accordo commerciale con l&#8217;Europa.</p>
<p>Le negoziazioni tra Ecuador e l&#8217;Unione Europea rimangono stagnanti, poiché il governo di questo paese segnala che non firmerà un trattato di libero commercio e persistono temi tecnici senza soluzione tra le parti, per un accordo per lo sviluppo.</p>
<p>Quito assicura che esiste la necessità di proteggere l&#8217;investimento pubblico ed altri punti, nei quali si potrebbe perdere, per rincorrere lo sviluppo economico nazionale a tutti i costi.</p>
<p>con informazioni di Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/08/28/respinge-correa-condizionamento-economico-degli-usa-per-caso-assange/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
