<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; popoli indigeni</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/popoli-indigeni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>In Canada considerano il discorso di Bolsonaro come grossolano e violento</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/10/29/canada-considerano-il-discorso-di-bolsonaro-come-grossolano-e-violento/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/10/29/canada-considerano-il-discorso-di-bolsonaro-come-grossolano-e-violento/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2018 00:49:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Amazzonia]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Canada]]></category>
		<category><![CDATA[impunità polizia]]></category>
		<category><![CDATA[Jair Bolsonaro]]></category>
		<category><![CDATA[popoli indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[presidente eletto]]></category>
		<category><![CDATA[vendita delle armi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10701</guid>
		<description><![CDATA[La retorica aggressiva ed il programma di governo del presidente eletto del Brasile, Jair Bolsonaro, contro gli indigeni, il cambiamento climatico e la lotta contro il crimine genera preoccupazione in Canada. “Bolsonaro è un uomo che indigna i brasiliani progressisti coi suoi insulti contro donne, omosessuali, neri ed indigeni, ma il cui discorso grossolano e violento ha toccato il cuore di una parte dell'elettorato”, ha sottolineato la stazione radio CBC. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10702" alt="bolsonaro-brasil" src="/files/2018/10/bolsonaro-brasil.jpg" width="580" height="361" />La retorica aggressiva ed il programma di governo del presidente eletto del Brasile, Jair Bolsonaro, contro gli indigeni, il cambiamento climatico e la lotta contro il crimine genera preoccupazione in Canada.  </strong></p>
<p>“Bolsonaro è un uomo che indigna i brasiliani progressisti coi suoi insulti contro donne, omosessuali, neri ed indigeni, ma il cui discorso grossolano e violento ha toccato il cuore di una parte dell&#8217;elettorato”, ha sottolineato la stazione radio CBC.</p>
<p>“Ha giurato seppellire le leggi ambientali, aprire la selva delle Amazzonia ai coltivatori ed ai minatori, confiscare le terre degli indigeni del Brasile”, afferma.</p>
<p>“Non ho mai ascoltato dei commenti tanto atroci. Speriamo che realmente non attacchi gli aborigeni”, ha denunciato Clem Chartier, presidente del Consiglio Nazionale Metis, uno dei popoli autoctoni di questo paese.</p>
<p>“L&#8217;amministrazione di Bolsonaro sarà una sfida opprimente per Canada”, ha sottolineato Jean Daudelin, che si specializza in temi latinoamericani della Scuola di Temi Internazionali Norman Paterson, che è parte dell&#8217;Università di Carleton.</p>
<p>Daudelin ha definito estrema ed allarmante la retorica del presidente eletto ed ha considerato che la sua agenda potrebbe essere appoggiata da vari partiti nel congresso brasiliano.</p>
<p>“Secondo la Costituzione di questa nazione sud-americana, i tribunali potranno fare poco per fermare il prossimo governante del paese se conta sui voti del parlamento”, ha allertato.</p>
<p>“Le politiche di Bolsonaro sui popoli indigeni sono spinte in larga misura dalle poderose industrie di allevamento e della coltivazione della soia del Brasile”, spiega CBC.</p>
<p>Il mezzo informativo risalta la sua strategia per combattere il crimine, che include concedere alla polizia “carta bianca per uccidere” e “togliere quasi completamente le leggi che controllano la vendita di armi alla popolazione”.</p>
<p>“Il gesto caratteristico di Bolsonaro è sostenere entrambe le mani come se stesse sempre sparando”, ha concluso.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/10/29/canada-considerano-il-discorso-di-bolsonaro-come-grossolano-e-violento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chavez, Giorno della Resistenza Indigena: atto di giustizia storica</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/10/12/chavez-giorno-della-resistenza-indigena-atto-di-giustizia-storica/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/10/12/chavez-giorno-della-resistenza-indigena-atto-di-giustizia-storica/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2015 22:40:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[12 ottobre 1492]]></category>
		<category><![CDATA[giorno della razza]]></category>
		<category><![CDATA[Giorno della Resistenza Indigena]]></category>
		<category><![CDATA[Hugo Chávez]]></category>
		<category><![CDATA[popoli indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=8940</guid>
		<description><![CDATA[Per lo storiografo Peter Mendoza, in Venezuela il 12 Ottobre è una data per “rivendicare la lotta dei nostri popoli originari, contro l'imperialismo spagnolo durante più di 500 anni”. Quella lotta, affermò, “oggigiorno si mantiene contro qualunque forma di colonialismo ed oppressione.”  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-8941" alt="" src="/files/2015/10/Chávez-y-los-niños-indígena.jpg" width="580" height="387" />Per lo storiografo Peter Mendoza, in Venezuela il 12 Ottobre è una data per “rivendicare la lotta dei nostri popoli originari, contro l&#8217;imperialismo spagnolo durante più di 500 anni”. Quella lotta, affermò, “oggigiorno si mantiene contro qualunque forma di colonialismo ed oppressione.”  </strong></p>
<p>Ma il fatto che questa data abbia acquisito questo senso nel calendario ufficiale, è grazie al presidente Hugo Chavez che “realizzando un atto di giustizia storica”, cambiò la finalità della celebrazione che era chiamata “Giorno della Razza” e lo trasformò nel Giorno della Resistenza Indigena.</p>
<p>A partire da questa decisione, affermò Mendoza, la commemorazione del 12 Ottobre riscatta il “riconoscimento della tenacia e perseveranza dei nostri popoli originari nella loro volontà di essere liberi, al contrario di quello che si faceva in decadi anteriori, quando in questo giorno si faceva culto de La Niña, La Pinta e La Santa Maria.”</p>
<p>Mendoza manifestò che “questa data si è trasformata in un giorno per rendere onore ai nostri popoli originari, e contro l&#8217;occultamento della verità storica”. Quella verità, ha insistito, “consiste in che i nostri indigeni hanno resistito per più di 500 anni”.</p>
<p>Questo occultamento delle atrocità della colonizzazione, è per lo storiografo, “una forma di complicità con lo sterminio umano che significò la Conquista” e la distruzione della cultura millenaria dei popoli indigeni.</p>
<p>“La Rivoluzione Bolivariana e la sua Costituzione riconoscono i popoli indigeni come primigeni colonizzatori del suolo patrio e come creditori di tutti i diritti stabiliti nella Magna Carta”, commentò Mendoza.</p>
<p>Peter Mendoza affermò che quanto successo il 12 Ottobre 1492 “possiamo solo chiamarlo invasione”. “Qualsiasi altra concettualizzazione dell&#8217;arrivo degli spagnoli a questo continente è completamente assurda”, afferma.</p>
<p>L&#8217;impero spagnolo, aggiunse, “era determinato a sfruttare illimitatamente le risorse naturali del nostro continente, col fine di espandere la monarchia ed il mercantilismo, come sistema dominante in quell&#8217;epoca, per schiacciare qualunque altro sistema economico e politico”, continua lo storiografo.</p>
<p>Prima dell&#8217;invasione dell&#8217;impero spagnolo al chiamato “Nuovo Mondo”, questo “era abitato da diversi gruppi indigeni, cacciatori, raccoglitori ed agricoltori, che possedevano società stabilite e sviluppate attraverso i secoli, dagli inizi dell’insediamento del continente americano, dalle Ande, passando per le pianure, dalle zone costiere e dalle selve tropicali”.</p>
<p>“Questa disubbidienza intrinseca dei popoli originari, che li ha fatti resistere e sopravvivere, per mantenere vivo il loro patrimonio, si rafforza con la caratteristica inclusiva della Rivoluzione Bolivariana, la partecipazione ed il protagonismo dei nostri popoli indigeni coi suoi saperi e grandi potenzialità, per accrescere lo sviluppo integrale della Nostra Patria”, ha concluso.</p>
<p>di Mercedes Aguilar</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>da Correo del Orinoco</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/10/12/chavez-giorno-della-resistenza-indigena-atto-di-giustizia-storica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Negli Stati Uniti non governa Obama, assicura Evo Morales</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/09/23/negli-stati-uniti-non-governa-obama-assicura-evo-morales/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/09/23/negli-stati-uniti-non-governa-obama-assicura-evo-morales/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2014 23:26:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Barack Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Eva Golinger]]></category>
		<category><![CDATA[Evo Morales]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[ONU]]></category>
		<category><![CDATA[popoli indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=8121</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente boliviano, Evo Morales, ha qualificato la recente conferenza indigena dell'ONU come “un avanzamento molto importante, non per Bolivia, bensì per gli abitanti del pianeta Terra”, durante la sua intervista con la giornalista Eva Golinger in un'edizione speciale di “Dietro la notizia”, un programma della rete televisiva Rusia Today. Morales ha ricordato che fino al 1950 in Bolivia gli indigeni, come le donne, non avevano diritto al voto. “Ci dicevano che il movimento indigeno era analfabeta, non pagava imposte, pertanto erano considerati come ignoranti e non avevamo diritto a partecipare alle elezioni.”  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-8122" alt="" src="/files/2014/09/entrevista-de-Rusia-Today-a-Evo-Morales.jpeg" width="580" height="330" />Il presidente boliviano, Evo Morales, ha qualificato la recente conferenza indigena dell&#8217;ONU come “un avanzamento molto importante, non per Bolivia, bensì per gli abitanti del pianeta Terra”, durante la sua intervista con la giornalista Eva Golinger in un&#8217;edizione speciale di “Dietro la notizia”, un programma della rete televisiva Rusia Today.</strong></p>
<p>Morales ha ricordato che fino al 1950 in Bolivia gli indigeni, come le donne, non avevano diritto al voto. “Ci dicevano che il movimento indigeno era analfabeta, non pagava imposte, pertanto erano considerati come ignoranti e non avevamo diritto a partecipare alle elezioni.”</p>
<p>Riferendosi alle proteste che hanno avuto luogo il fine settimana in Wall Street contro il cambiamento climatico e contro il capitalismo, il mandatario ha assicurato: “Io continuo convinto. Le nostre nazioni non possono essere governate da banchieri né da multinazionali. È il gran problema che hanno certe nazioni. Qui, negli USA, non governa il presidente Obama, qui governa il sistema capitalista.”</p>
<p>“La nostra esperienza è che prima decidevano i gringos, ora decidiamo noi gli indigeni”. “Questa è la profonda differenza che abbiamo coi paesi del sistema capitalista”, ha affermato Morales.</p>
<p>Golinger ha consultato il Presidente sull&#8217;impatto che avrebbe la possibile entrata del Venezuela nel Consiglio di Sicurezza dell&#8217;ONU.</p>
<p>“Non credo nel Consiglio di Sicurezza, per me continua ad essere un ‘consiglio di insicurezza &#8216; per l&#8217;umanità. Continua ad essere uno strumento dell&#8217;organismo delle Nazioni Unite (…) che agisce sotto le decisioni dell&#8217;imperialismo e del capitalismo, senza prendere in considerazione le deliberazioni delle Nazioni Unite.”</p>
<p>Il Presidente, riconosciuto promotore della difesa dei popoli originari, è stata la voce del Gruppo dei 77 più Cina nel riferito forum, ed ha rappresentato anche gli otto membri del Trattato di Cooperazione Amazzonica, i popoli originari ed i parlamentari indigeni dell&#8217;America Latina.</p>
<p>preso da VTV</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=jBrypGGRtPg" title="Dietro la Notizia con Evo Morales" >Dietro la Notizia con Evo Morales</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/09/23/negli-stati-uniti-non-governa-obama-assicura-evo-morales/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
