<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; pirateria</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/pirateria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>SOPA congelata, di fronte alla polemica dei congressisti e della società nordamericana</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/16/sopa-congelata-di-fronte-alla-polemica-dei-congressisti-e-della-societa-nordamericana/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/16/sopa-congelata-di-fronte-alla-polemica-dei-congressisti-e-della-societa-nordamericana/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 23:36:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[congresso USA]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria]]></category>
		<category><![CDATA[SOPA]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=2721</guid>
		<description><![CDATA[Il Congresso degli Stati Uniti (USA) ha deciso di congelare in maniera indefinita il dibattito e la votazione della polemica legge sulla anti-pirateria in Internet, migliore conosciuta come legge SOPA (Stop Online Piracy Act), fino a quando non si incontri un consenso tra la Camera ed il Senato sul tema e sugli impatti che avrebbe.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2635" src="/files/2012/01/sopa-google-twitter-facebook.jpg" alt="" width="300" height="250" />Il Congresso degli Stati Uniti (USA) ha deciso di congelare in maniera indefinita il dibattito e la votazione della polemica legge sulla anti-pirateria in Internet, migliore conosciuta come legge SOPA (Stop Online Piracy Act), fino a quando non si incontri un consenso tra la Camera ed il Senato sul tema e sugli impatti che avrebbe. </strong></p>
<p>Il dibattito era previsto per questo 24 gennaio, ma alcuni congressisti considerano pertinenti lo studio e la considerazione di altre norme simili che si sono presentate anteriormente.</p>
<p>Inoltre, la decisione del Congresso si dà dopo che la legge è stata motivo di forti critiche e denunce da parte di gruppi civili di utenti che si oppongono all&#8217;indagine di informazioni nella Rete e del contenuto per il quale navigano e scaricano le persone.</p>
<p>Questa norma giuridica autorizzerebbe al Dipartimento di Giustizia ad investigare, perseguire e sconnettere a qualunque persona o impresa che possa essere accusata di pubblicare un materiale considerato illegale dentro e fuori dal paese.</p>
<p>Se sarà approvata, i siti web trovati colpevoli potrebbero ricevere delle sanzioni, tra queste l&#8217;impossibilità di offrire o negoziare modelli pubblicitari ad altri portali, e sarebbero anche eliminati dai risultati di ricerca dei servizi attraverso portali come Google e Yahoo.</p>
<p>Un comunicato ufficiale di Washington recensì che sono totalmente d’accordo con che le industrie di cinema, musica, giochi ed altri, devono proteggersi dalla pirateria, però aggregano che ciò non significa passare a possedere i diritti del resto.</p>
<p>Davanti a ciò, ore prima di questa decisione, il repubblicano Lamar Smith, promotore della Legge, annunciò che proporrà ritirare la possibilità di bloccare l&#8217;accesso ai siti sospettosi di vulnerare la proprietà intellettuale.</p>
<p>Da quando diventò pubblico il progetto in ottobre del 2011, è sorta una reazione contraria da parte dei difensori dalla libertà in Internet e compagnie di Internet come Google, Facebook, Yahoo, eBay, Twitter, LinkedIn e Mozilla.</p>
<p>Queste compagnie firmarono una lettera nella quale denunciarono che fare pressioni sui fornitori di accesso per monitorare l&#8217;attività dei loro clienti, può supporre una grave invasione dell&#8217;intimità.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/16/sopa-congelata-di-fronte-alla-polemica-dei-congressisti-e-della-societa-nordamericana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
