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	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; paramilitarismo</title>
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		<title>Venezuela: appunti precipitosi</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Apr 2019 23:14:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Prima del 2, inevitabilmente, c’è sempre l’1. Esistono, per questo motivo, fattori sufficienti per imparentare il tentativo golpista in Venezuela con l'ansietà della dirigenza statunitense, il paramilitarismo colombiano ed i rivali interni che stanno captando mercenari privati. Questo puzzle, o parte di lui, si spiega attraverso la fortunata cattura di Wilfredo de Jesus Torres Gomez, alias Necoclì, capo della banda conosciuta come Los Rastrojos, una di quelle disegnate per azioni diverse cospirative e destabilizzanti contro il governo di Nicolas Maduro. È conosciuta come “Empresa” ed è l'associazione delle “Autodefensas Unidas de Colombia” ed il “Cartel del Valle del Cauca”.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_10951" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-10951" alt="Un gruppo ridotto di militari prendono un viale dell'est di Caracas" src="/files/2019/04/golpe-de-estado-en-venezuela-580x325.gif" width="580" height="325" /><p class="wp-caption-text">Un gruppo ridotto di militari prendono un viale dell&#8217;est di Caracas</p></div>
<p><strong>Prima del 2, inevitabilmente, c’è sempre l’1. Esistono, per questo motivo, fattori sufficienti per imparentare il tentativo golpista in Venezuela con l&#8217;ansietà della dirigenza statunitense, il paramilitarismo colombiano ed i rivali interni che stanno captando mercenari privati.</strong></p>
<p>Questo puzzle, o parte di lui, si spiega attraverso la fortunata cattura di Wilfredo de Jesus Torres Gomez, alias Necoclì, capo della banda conosciuta come Los Rastrojos, una di quelle disegnate per azioni diverse cospirative e destabilizzanti contro il governo di Nicolas Maduro. È conosciuta come “Empresa” ed è l&#8217;associazione delle “Autodefensas Unidas de Colombia” ed il “Cartel del Valle del Cauca”.</p>
<p>“(…) queste bande paramilitari (…) Sono la punta di lancia, sono l&#8217;avanguardia di un&#8217;aggressione verso Venezuela, ed ovviamente sotto la supervisione, pianificazione, direzione e finanziamento della CIA, non ho il minore dubbio”, così ha affermato in un&#8217;intervista Freddy Bernal,  protettore dello stato di Tachira, nella gran frontiera con Colombia, e membro della direzione nazionale del Partito Socialista Unito del Venezuela.</p>
<p>Non è mai stato nascosto il ruolo di Ivan Duque come fantoccio degli Stati Uniti, da dove gli incaricano i compiti più abbietti. Buon alunno di Uribe, che l’ha appoggiato per arrivare alla presidenza ed è stato il padrino di quelle che si sono chiamate “forze di autodifesa”. Questi riferimenti ci fanno capire perché Duque si incarichi di spingere l&#8217;Esercito Bolivariano affinché si ribelli e faciliti il rovesciamento di un governo legittimo.</p>
<p>Ha anche convocato il resto dei capi di stato conservatori a sommarsi in favore del golpe ed a provocare atti di violenza e soprusi capaci di aprire le porte ad una guerra civile. Il suo appello implicherebbe una complicità regionale dei presidenti, alle spalle dei popoli che rappresentano, ignorando che un conflitto di questa importanza non avrebbe dei confini definiti. Ci sono fuochi che una volta iniziati non possono essere soffocati e si estendono verso dove meno si possa immaginare.</p>
<p>Risulta normale che John Bolton, Marco Rubio, Pompeo o Pence, applaudano la diserzione di un gruppo e per questo motivo la convocazione dell&#8217;auto-proclamato Guaidò alla debacle, non è sorpresa  sapere che la Blackwater sta conformando un esercito privato di circa 5 mila mercenari per propiziare il rovesciamento dell&#8217;attuale amministrazione venezuelana.</p>
<p>I fondi, oh casualità!, provengono dalla stessa amministrazione Trump e dai ricconi venezuelani dentro o fuori del paese, desiderosi di stroncare un processo che li priva di aumentare le loro ricchezze con la prepotenza persa, a costo di quelli che sappiamo.</p>
<p>Bene, se come dice il fantoccio di Washington a Caracas, “il popolo e l&#8217;esercito sono a mio favore”, perché sono necessari paramilitari colombiani e mercenari di Dio sa dove?</p>
<p>Questo contingente militare straniero che si starebbe costituendo, è convocato dall&#8217;auto-proclamato Guaidò per metterlo al suo servizio o, in mancanza di un intervento diretto del Pentagono, ripudiato perfino dai suoi soci più sottomessi, si opta per usare assassini vincolati al narcotraffico o centinaia di infelici latinoamericani che, in mancanza di lavoro e soluzioni decenti per la loro esistenza, hanno fatto parte della carne di cannone o sono stati boia, in diversi scenari bellici. Ora sarebbe in un paese fratello.</p>
<p>Quelli di Washington o di Bogotà non sembrano informati o, poco importa loro, se i fili che stanno muovendo portano ad una guerra civile ed al conseguente spargimento di sangue. La chiara indifferenza davanti al male scatenato od alla mancanza di scrupoli che li caratterizza, si può riconoscere in numerosi fatti.</p>
<p>Quando è stato catturato il deputato Roberto Marrero, assistente di Guaidò,   si sono potuti ottenere, dal suo cellulare e dal suo computer personali, dati decisivi per i servizi di intelligenza chavisti, che hanno portato alla cattura del pericoloso paramilitare colombiano ed i piani terroristici che si stanno preparando.</p>
<p>Il tentativo di golpe non è svincolato da questi fatti, è parte dell&#8217;arsenale preparato per un obiettivo malsano, altamente rischioso.</p>
<p>di Elsa Claro</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>foto: Mision Verdad</p>
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		<title>Assassinata padrona della tenuta dove si concentreranno le FARC nel Cauca</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2016 02:23:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cecilia Coicue è stata assassinata nella sua tenuta, dove si concentreranno i membri delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia–Esercito del Popolo (FARC-EP) a Corinto, nel Cauca, e dove faranno la consegna delle armi e perfezioneranno tutti i dettagli per la nuova incorporazione alla vita civile. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9498" alt="Finca-Colombia-asesinato" src="/files/2016/09/Finca-Colombia-asesinato.jpg" width="580" height="328" />Cecilia Coicue è stata assassinata nella sua tenuta, dove si concentreranno i membri delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia–Esercito del Popolo (FARC-EP) a Corinto, nel Cauca, e dove faranno la consegna delle armi e perfezioneranno tutti i dettagli per la nuova incorporazione alla vita civile. </strong></p>
<p>Coicue è stata trovata uccisa questo mercoledì con multiple ferite di arma bianca. Il suo corpo è stato portato ad una ditta di pompe funebri della città del municipio, ma sul luogo, per molte ore non è arrivato nessun funzionario di polizia giudiziale.</p>
<p>D’accordo con le testimonianze dei presenti, Coicue era in casa martedì 6 settembre lavando i vestiti, quando verso la 09H00 ora locale (14H00 GMT) notò che l&#8217;acqua smise di uscire con pressione dal rubinetto. Così, ha detto a sua figlia Cecilia che si sarebbe diretta dove si trova la sorgente dell’acqua per verificare la ragione dell’interruzione. Ma non ritornò mai più. Verso le 17H30 ora locale (22H00 GMT) del mercoledì, il corpo di Coicue è stato incontrato nelle vicinanze della sorgente dell&#8217;acqua.</p>
<p>La donna assassinata era un&#8217;attivista sociale. Oltre ad essere membro del Movimento Marcia Patriottica, faceva anche parte dell&#8217;Associazione dei Lavoratori Contadini della Zona di Riserva Contadina del Municipio di Corinto (Astrazonac), della Federazione Nazionale Sindacale Unitaria Agricola e dell’Allevamento (Fensuagro), dell&#8217;Associazione Nazionale delle Zone di Riserva Contadina (ANZORC), e del Processo di Unità Popolare del Sud Occidente Colombiano (PUPSOC).</p>
<p>Il segretariato delle FARC-EP respinse per mezzo di un comunicato l&#8217;assassinio di Coicue.</p>
<p>“Il suo assassinio, successo il passato 6 settembre, in momenti in cui Cecilia si trovava nella sua proprietà, costituisce un pessimo segnale per lo sviluppo della costruzione di pace nei territori. Questi fatti succedono mentre avanziamo verso l&#8217;avviamento di tutti i dispositivi della sospensione bilaterale e la normalizzazione dei territori”, afferma il comunicato.</p>
<p>L&#8217;insorgenza afferma che, non potrà essere costruita la pace stabile e duratura se persiste l&#8217;assassinio selettivo di dirigenti civici e popolari, uomini e donne.</p>
<p>“Questi fatti dimostrano che è urgente l&#8217;implementazione immediata nei territori delle misure accordate nelle punto Garanzie di Sicurezza dell&#8217;Accordo Finale.”</p>
<p>A dispetto dei recenti sviluppi nella sospensione bilaterale di ostilità tra le FARC-EP ed il Governo Colombiano, il Sistema di Informazione sulle Aggressioni contro i Difensori dei diritti umani in Colombia (SIADDHH), rivelò nella sua relazione “Questo è la fine?” che i primi 6 mesi del 2016, in Colombia, ogni due giorni furono aggrediti due difensori dei diritti umani, ed ogni cinque, ne fu assassinato uno. Nel primo semestre dell&#8217;anno si registrarono 314 aggressioni, 35 di queste culminarono in assassinati, fatto che rappresenta un incremento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2015. Nella maggioranza dei casi, i presunti responsabili sono: gruppi paramilitari (con un 68% di partecipazione), gruppi sconosciuti (con un 22%) ed agenti statali (con un 10%).</p>
<p>Coicue era una contadina ed indigena proprietaria di una tenuta che ha approssimativamente 72 ettari. Lì sarà l&#8217;ubicazione di uno degli otto punti transitori di normalizzazione, che secondo quanto accordato tra il Governo di Juan Manuel Santos e le FARC-EP, si useranno affinché il gruppo insorto possa radunarsi.</p>
<p>In questi accampamenti, oltre alle 23 zone di concentrazione, la commissione di verifica tripartita conformata da membri della delegazione del governo, delle FARC-EP e dell&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite, realizzeranno il monitoraggio e la verifica del processo di abbandono delle armi.</p>
<p>da TeleSur</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>I parapolitici sono già arrivati</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Nov 2015 00:56:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La pagina colombiana ElTiempo.com del 2 luglio 2005 dimostra che i paramilitari colombiani lavano i loro capitali nei paesi vicini mediante “contrabbando di benzina, riso, elettrodomestici e veicoli, trasporto pubblico (collettivi e moto- taxi), giochi d'azzardo (casinò), confezioni, costruzione e prostituzione”. Dal principio del secolo appaiono paramilitari e sicari associati a gruppi oppositori, ben politici, ben proprietari terrieri di estrema destra. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-8979" alt="" src="/files/2015/11/paramilitares.jpg" width="300" height="250" />La pagina colombiana ElTiempo.com del 2 luglio 2005 dimostra che i paramilitari colombiani lavano i loro capitali nei paesi vicini mediante “contrabbando di benzina, riso, elettrodomestici e veicoli, trasporto pubblico (collettivi e moto- taxi), giochi d&#8217;azzardo (casinò), confezioni, costruzione e prostituzione”. Dal principio del secolo appaiono paramilitari e sicari associati a gruppi oppositori, ben politici, ben proprietari terrieri di estrema destra.</strong></p>
<p>Buona parte delle morti delle autorità e dei cittadini bolivariani durante gli attacchi terroristici del principio del 2014 sono state per colpi alla testa ben precisi, presumibilmente sparati da persone con allenamento militare o paramilitare.</p>
<p>L&#8217;inqualificabile assassinio perpetrato dal “difensore dei diritti umani” Lorent Saleh contro Robert Serra e la sua compagna, dimostra anche una firma di una crudeltà inutile ed accanimento avviato a diffondere la paura. L&#8217;esecrabile crimine contro Liana Hergueta ed il trattamento infamante inferito ai suoi resti portano la stessa firma.</p>
<p>Basta considerare i suoi autori confessi: Trejo Mosquera, dirigente di Prima Giustizia, partecipante nelle guarimbe, prepara ed esegue l&#8217;assassinio perché le denunce della vittima truffata potrebbero pregiudicare la sua “carriera politica”. Perez Venta, anche lui “difensore dei diritti umani” per propria confessione terrorista guarimbero, militante di Volontà Popolare, di Javu e di Operazione Libertà, vincolato con Antonio Ledezma, Maria Corina Machado e Alvaro Uribe, è coautore materiale, insieme a Josè Angulo Sanchez, delinquente comune.</p>
<p>Abbiamo così un&#8217;alleanza macabra tra dirigenza conservatrice, sicariato, terrorismo, malavita ordinaria e falsa “difesa dei diritti umani”. Tutte le evidenze corroborano che questo “nuovo modus operandi” ed i suoi crimini perpetrati sono stati promossi in Venezuela dall&#8217;opposizione. Se così si oppongono, figuriamoci come saranno governando. Tutto l&#8217;anno sarebbe il Giorno dei Morti.</p>
<p>di Luis Britto Garcia</p>
<p>preso da Ultimas Noticias</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>Maduro chiude temporaneamente il confine con Colombia</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Aug 2015 23:31:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, informò oggi che orientò la cancelliera Delcy Rodriguez affinché organizzi una riunione speciale con rappresentanti del Governo della Colombia, per fermare il contrabbando ed il paramilitarismo nella frontiera comune. Dopo chiudere per 72 ore il passo confinante dello stato di Tachira (sudovest) dopo  un'imboscata paramilitare contro militari venezuelani, il mandatario annunciò che analizza misure speciali per garantire la pace nel paese.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-8861" alt="" src="/files/2015/08/nicolás-maduro.jpg" width="580" height="330" />Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, informò oggi che orientò la cancelliera Delcy Rodriguez affinché organizzi una riunione speciale con rappresentanti del Governo della Colombia, per fermare il contrabbando ed il paramilitarismo nella frontiera comune.  </strong></p>
<p>Dopo chiudere per 72 ore il passo confinante dello stato di Tachira (sudovest) dopo  un&#8217;imboscata paramilitare contro militari venezuelani, il mandatario annunciò che analizza misure speciali per garantire la pace nel paese.</p>
<p>Continueremo a formulare una politica superiore per ottenere la stabilità della situazione della frontiera, in coordinazione con le autorità colombiane, ha osservato Maduro.</p>
<p>Siamo arrivati al limite dell&#8217;aggressione delle bande paramilitari, ma arriviamo anche al limite di un&#8217;immigrazione senza controllo, ha detto, e ricordò che il Venezuela è un paese del Terzo Mondo, immerso nel compito di risolvere le sue difficoltà.</p>
<p>Dal 1°gennaio al 31 luglio 2015 sono entrati in Venezuela 121 mila 834 colombiani, fatto che costituisce il maggiore esodo del mondo, ha analizzato.</p>
<p>Affermò che la zona di Tachira, come altre regioni confinanti con Colombia, si sono trasformate in un territorio con problemi gravi derivati da una situazione nel vicino paese.</p>
<p>Segnalò che più di cinque milioni 600 mila colombiani vivono legalmente in Venezuela, per questo che ha fatto un appello a questa comunità affinché collabori con la pace e la stabilità, e difenda Venezuela dal paramilitarismo importato dalla destra di entrambi i paesi per generare il caos.</p>
<p>Il Governo del Venezuela spiegò oggi l&#8217;Operazione di Liberazione del Popolo a Tachira per catturare i responsabili dell&#8217;imboscata nella quale risultarono feriti tre soldati ed un civile che stavano perseguendo alcuni contrabbandieri.</p>
<p>Inoltre, si mantiene attivato il Posto di Comando Presidenziale per monitorare in tempo reale la situazione nella frontiera con Colombia, e prendere rapidamente alcune misure opportune.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>foto: Prensa Presidencial</p>
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		<title>Paramilitarismo: cronaca di una peste annunciata</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Jun 2015 00:28:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 5 giugno 2015 il presidente del Venezuela Nicolas Maduro dichiara: “Attiverò e sto attivando piani per catturare e farla finita con tutte le cellule paramilitari che sono state seminate in Venezuela. Ho bisogno dell’aiuto delle famiglie colombiane che si trovano in Venezuela per liberare il Venezuela dalla peste paramilitare”. Lo dice al momento giusto. La peste ha già assassinato circa 200 dirigenti contadini, altrettanti dirigenti sindacali, figure della politica; essa taglieggia e impone tasse, si impadronisce di importanti società negli stati di frontiera e gestisce un contrabbando di minerali che rovina il paese.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-8721" alt="" src="/files/2015/06/AUC-paramilitari.jpg" width="600" height="431" />1. Il 5 giugno 2015 il presidente del Venezuela Nicolas Maduro dichiara: “Attiverò e sto attivando piani per catturare e farla finita con tutte le cellule paramilitari che sono state seminate in Venezuela. Ho bisogno dell’aiuto delle famiglie colombiane che si trovano in Venezuela per liberare il Venezuela dalla peste paramilitare”. Lo dice al momento giusto. La peste ha già assassinato circa 200 dirigenti contadini, altrettanti dirigenti sindacali, figure della politica; essa taglieggia e impone tasse, si impadronisce di importanti società negli stati di frontiera e gestisce un contrabbando di minerali che rovina il paese.</strong></p>
<p>2. Un nuovo fenomeno segna la realtà strategica del mondo. Zetas, Aztecas, Mexicles, Negros, Polones, Gatilleros, Caballeros Templarios e Narco Juniors in Messico; i Kaibiles guatemaltechi; le Maras centroamericane; le Posse giamaicane; i Paracos colombiani; i Talebani, Al Qaeda e Daesh in Medio Oriente, e una piaga di eserciti privati organizzati come cartelli, mafie e associazioni criminali sopravvivono in presenza degli Stati costituiti, si alleano con essi, usurpano le loro funzioni e sono sulla strada di distruggerli.</p>
<p>3. Come nasce un esercito privato che sfida, e a volte supera, quello pubblico?</p>
<p>Così come i paesi egemonici mercificano l’educazione e la sicurezza sociale, allo stesso modo privatizzano la repressione. L’esercito degli Stati Uniti non utilizza già più le reclute, ma i mercenari sotto contratto presi dalle sue marginalità: afroamericani, ispani, immigrati illegali. Con una giravolta i grandi contrattisti multinazionali come Blackwater prendono in subappalto dal 1996 l’offerta  e la domanda di carne da cannone. E con altra giravolta ancora, i paesi egemonici finanziano, addestrano e armano corporazioni di sicari per distruggere paesi, ma senza assumersi responsabilità per questo: Al Qaeda, Daesh, le Autodifese Unite di Colombia.</p>
<p>4. Questo segna la fondamentale differenza con organizzazioni armate rivoluzionarie come il 26 de Julio, le FALN, le FARC, il MLN, Sendero Luminoso, il MSLN, il FMLN, che insorgono con mille difficoltà ogni volta contro lo Stato e contro i gruppi economici che lo gestiscono. Al contrario, le organizzazioni paramilitari agisono in stretta collaborazione con lo Stato o con le forze economiche che lo dominano.</p>
<p>In Colombia funzionano con la protezione, l’appoggio e il finanziamento del governo, che infiltrano con la parapolitica; dell’oligarchia dei proprietari terrieri i cui latifondi proteggono e ampliano mediante la violenza, e del narcotraffico, a cui servono da braccio armato.</p>
<p>Con il tempo, nei luoghi dove la presenza dello Stato è debole si crea un altro Stato parallelo, non eletto da nessuno, che incassa tangenti e tasse, emette e compie sentenze di morte e, alla fine, si fonde con l’autorità visibile di politici e corporations in una inestricabile simbiosi.</p>
<p>5. La via da un’eterna lotta tra bande armate fino al monopolio della violenza legittima da parte dello Stato segnò il passaggio dal Feudalesimo all’Età Moderna. L’attuale abdicazione da parte di alcuni Stati del monopolio della violenza a favore di bande armate di sbirri segna la post-moderna dissoluzione della sovranità nel caos.</p>
<p>La post-modernità neo-liberista predicò la Fine della Politica e la Minimizzazione dello Stato: tra le funzioni di quest’ultimo che sono passate al ‘mercato’ c’è la gestione della violenza organizzata.</p>
<p>La natura politica ha orrore del vuoto. Dovunque lo Stato si indebolisca o sfumi appaiono gruppi armati disposti ad usurpare le sue funzioni a proprio beneficio.</p>
<p>Il paramilitarismo è la confessione dello Stato e delle multinazionali che è loro impossibile mantenere l’ordine all’interno dei parametri di legalità che essi stessi proclamano: cioè queste non sono altro che una frode. Davanti al caos omicida il semplice cittadino non ha altra scelta che armare se stesso, e combattere il piombo con il piombo. E’ quello che fanno i cittadini delle Autodefensas di Michoacan, quello che a lungo termine dovranno fare i cittadini in ogni parte del mondo.</p>
<p>6. Una buona parte dei 5.600.000 colombiani immigranti in Venezuela lo hanno fatto fuggendo da un sistema che credeva di servirsi dei paramilitari e finì per servirli.</p>
<p>Speriamo di poter sanare questa peste che da anni denunciamo, prima che altrettanti venezuelani debbano fuggire dal nostro paese.</p>
<p>di Luis Britto Garcia</p>
<p>traduzione di Daniela Trollio Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”</p>
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