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	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; medicine</title>
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		<title>Cuba: il diritto umano di vivere</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jul 2018 21:25:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[medicine]]></category>
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		<description><![CDATA[Visitando di nuovo Cuba sono andato, con un vecchio collega amico, all’Istituto Nazionale di Oncologia e Radiologia (INOR), un prestigioso centro ospedaliero ubicato a L’Avana che, nel bel mezzo del bloqueo che ancora gli USA impongono alla Maggiore delle Antille, combatte senza quartiere contro il cancro e per il diritto umano alla vita degli abitanti dell’isola. Impressionante è la cura che ricevono i pazienti adulti e della cosiddetta terza età presso quell’Istituto, uno dei principali del paese, e dove ogni giorno si restituisce la speranza di vivere a numerosi cittadini della nazione dei Caraibi e anche di altri paesi.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-10569" alt="hospital-oncologico-habana-cuba-580x323" src="/files/2018/07/hospital-oncologico-habana-cuba-580x323.jpg" width="580" height="323" />Visitando di nuovo Cuba sono andato, con un vecchio collega amico, all’Istituto Nazionale di Oncologia e Radiologia (INOR), un prestigioso centro ospedaliero ubicato a L’Avana che, nel bel mezzo del bloqueo che ancora gli USA impongono alla Maggiore delle Antille, combatte senza quartiere contro il cancro e per il diritto umano alla vita degli abitanti dell’isola.</p>
<p>Impressionante è la cura che ricevono i pazienti adulti e della cosiddetta terza età presso quell’Istituto, uno dei principali del paese, e dove ogni giorno si restituisce la speranza di vivere a numerosi cittadini della nazione dei Caraibi e anche di altri paesi.</p>
<p>Ho accompagnato l’amico con suo padre, 87enne, che è stato operato 15 volte negli ultimi 10 anni, e grazie alla famoso medicina cubana, ed agli specialisti e personale dell’INOR, la sua salute migliora e la sua qualità della vita è sorprendente.</p>
<p>Il nonno mi ha raccontato che i medici e gli assistenti che lo curano sono tutti grandi professionisti con immensi valori umani e, nonostante l’intenso lavoro, si distinguono per la loro gentilezza e cordialità verso i malati come, similarmente, lo fa tutti i giorni la prima persona che lo riceve, la segretaria dell’ambulatorio, Andrea Mesa Cuétano, che lavora all’INOR da più di 20 anni.</p>
<p>E l’ho potuto vedere nell’incontro con il dottor Erasmo Gómez Cabrera, specialista di secondo grado d’Oncologia e vice direttore docente di quell’ospedale, che ha assistito il suo paziente come un famigliare, e non sono mancati, nel dialogo tra entrambi, umorismo ed affetto tipico dei cubani. Il padre del mio collega mi ha spiegato, minuti dopo, che il dottor Erasmo lo aveva operato più volte, ma così lo hanno fatto altri eccellenti medici, come gli oncologi Edgar Tijerina Gonzalez e Franklin Abreu Alain Perdomo, quest’ultimo anche uno specialista in oftalmologia.</p>
<p>Ha poi commentato che il dottor Edgar è nato in Costarica ed è venuto a studiare alla Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM), dove ha conseguito la Laurea d’Oro, ed ha avuto l’onore di riceverla dalle mani del leader storico della Rivoluzione cubana, Fidel Castro.</p>
<p>Che orgoglio per quel medico! ha manifestato il padre del mio amico, riferendosi a Fidel, creatore dell’ELAM e che ha convertito la maggiore delle Antille in una potenza medica internazionale, fatto che è riconosciuto in ogni angolo di questo mondo.</p>
<p>Un’altra nonnina, paziente 93enne, ascoltava con attenzione la storia del mio interlocutore, e ci ha interrotto per dire, tra i singhiozzi, che “Fidel è andato via fisicamente, ma grazie a lui ed ai nostri medici oggi molti di noi viviamo, e guarda quanti anni, come me” ha detto.</p>
<p>La mia permanenza all’INOR si è conclusa nella farmacia, dove i  costosissimi medicamenti per alleviare o curare il cancro sono gratuitamente fornite alle persone che soffrono di questa malattia.</p>
<p>I prezzi di questi farmaci si rincarono molto più per Cuba come conseguenza del feroce bloqueo che, per quasi sei decenni, gli USA impongono al popolo del decano arcipelago caraibico.</p>
<p>Nonostante quel crudele assedio economico, finanziario e commerciale di Washington, tutti i cubani, bambini, giovani, adulti e della terza età continuano ad aver garantito il più fondamentale dei diritti umani: il diritto a vivere.</p>
<p>di Patricio Montesinos</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>traduzione: Francesco Monterisi</p>
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		<title>Priorizza l&#8217;Ecuador industria nazionale e cubana per acquisire medicine</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 00:35:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[medicine]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Ministero di Salute dell'Ecuador ha annunciato oggi un'asta per acquisire medicine, nella quale si privilegia l'industria nazionale ed include la cubana, in reciprocità all'assistenza tecnica che riceve dell'Isola. L'asta corporativa si realizza attraverso l'Istituto Nazionale di Contrattazione Pubblica (INCOP), per un importo approssimato di un milione cento mille dollari e le medicine sommesse a questo concorso coprono il 80 percento del profilo epidemiologico del paese. L'asta corporativa permetterà di introdurre un elemento importante di regolazione dei prezzi del mercato, riuscendo ad un risparmio di più di 500 milioni di dollari sul prezzo referenziale, segnando una pietra miliare nel paese per il risparmio significativo di risorse.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1773" src="/files/2011/09/farmacos-cubanos.jpg" alt="" width="300" height="250" />Il Ministero di Salute dell&#8217;Ecuador ha annunciato oggi  un&#8217;asta per acquisire medicine, nella quale si privilegia l&#8217;industria  nazionale ed include la cubana, in reciprocità all&#8217;assistenza tecnica  che riceve dell&#8217;Isola.  L&#8217;asta corporativa si realizza attraverso l&#8217;Istituto Nazionale di  Contrattazione Pubblica (INCOP), per un importo approssimato di un  milione cento mille dollari e le medicine sommesse a questo concorso  coprono il 80 percento del profilo epidemiologico del paese.</p>
<p>L&#8217;asta corporativa permetterà di introdurre un elemento importante di  regolazione dei prezzi del mercato, riuscendo ad un risparmio di più di  500 milioni di dollari sul prezzo referenziale, segnando una pietra  miliare nel paese per il risparmio significativo di risorse.</p>
<p>Nell&#8217;asta si darà priorità alla produzione nazionale, in secondo posto  si compreranno a Cuba le medicine che non si elaborino nel paese ed in  terzo posto sarà aperta per le multinazionali.</p>
<p>Le medicine  saranno distribuite nella Rete Pubblica di Salute, integrata per il  Ministero di Salute, l&#8217;Istituto di previdenza sociale delle Forze  Armate, l&#8217;Istituto Ecuadoriano di previdenza sociale e l&#8217;Istituto di  previdenza sociale della Polizia Nazionale.</p>
<p>Questo è un  acquisto storico che permetterà di accedere a medicine in maniera  opportuna per i prossimi due anni, nella quale prevarrà la qualità ed i  prodotti acquisiti devono compiere standard internazionali, informò il  viceministro di Salute, Nicolás Jara.</p>
<p>Tra le medicine  basilari si aggiungono: antibiotici, analgesici, vitamine, medicina per  il trattamento di diabete ed ipertensione arteriale, precisò</p>
<p>La realizzazione dei processi precontrattuali nell&#8217;asta corporativa,  pretende di diminuire considerevolmente il ritardo realizzando processi  individuali, una delle principali cause per il desabastecimiento a  livello di ogni unità esecutrice.</p>
<p><strong>(Prensa Latina)</strong></p>
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