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	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; matrimonio ugualitario</title>
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		<title>Non ci sono retrocessioni, l&#8217;essenza dell&#8217;articolo 68 si mantiene</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Dec 2018 01:10:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
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		<description><![CDATA[La nuova formulazione dell'anteriore articolo 68, che attualmente è contenuta nell'articolo 82, deve essere interpretata come un avanzamento in un processo tanto complesso, come lo è la riforma della norma di maggiore rilevanza nel nostro contesto sociale e politico.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10766" alt="mariela-castro-asamblea-580x330" src="/files/2018/12/mariela-castro-asamblea-580x330.jpg" width="580" height="330" />Intervento della Deputata Mariela Castro Espin, nel Secondo Periodo Ordinario di Sessioni della IX Legislatura dell&#8217;ANPPP, il 22 dicembre 2018  </strong></p>
<p>“La nuova formulazione dell&#8217;anteriore articolo 68, che attualmente è contenuta nell&#8217;articolo 82, deve essere interpretata come un avanzamento in un processo tanto complesso, come lo è la riforma della norma di maggiore rilevanza nel nostro contesto sociale e politico.</p>
<p>Contrario alle manipolazioni e tergiversazioni che sono circolate nelle reti sociali negli ultimi giorni, l&#8217;attuale articolo riferito al matrimonio mantiene la sua vocazione di inclusione, in totale sintonia col principio di uguaglianza e non discriminazione per motivi di orientazione sessuale ed identità di genere, che è anche contenuto nella proposta di testo costituzionale nell&#8217;attuale articolo 42.</p>
<p>Il riferimento costituzionale sul matrimonio è ora in un capitolo innovativo e nel quale si abbordano le famiglie in tutta la loro diversità. Si descrive il matrimonio come un&#8217;istituzione sociale e giuridica, e si riconosce come una delle forme di organizzazione della famiglia, ma non l&#8217;unica. Rispetto agli individui del matrimonio, si usa il concetto di coniugi, costruzione giuridica che fa allusione alle persone che hanno formalizzato il vincolo matrimoniale e che in nessun modo limita la possibilità che persone dello stesso genere possano accedere al matrimonio come forma di riconoscimento giuridico dell&#8217;unione che hanno desiderato costruire. Non c’è nessun dubbio che l&#8217;articolo 82 cancella, in sede costituzionale, ogni allusione o appoggio binari in quanto al genere e l&#8217;etero normatività, che invece caratterizza la regolazione che esiste sul matrimonio, nel testo che oggi cerchiamo di riformare.</p>
<p>La nuova formulazione colloca in realtà un elemento innovativo, cioè le unioni di fatto, senza legarle a nessun genere; questa figura, secondo le statistiche ed i criteri di studiosi sulle famiglie nel nostro paese, è la più usata nella nostra società.</p>
<p>Un altro elemento innovativo è costituito dal fatto che non si fa nessuna allusione esplicita alla riproduzione come fine del matrimonio né delle famiglie, fatto che cancella questa vecchia concezione che faceva girare le dinamiche familiari intorno alla discendenza. Questo, ovviamente, visualizzerà il diritto di persone che, con indipendenza della loro orientazione sessuale ed identità di genere, non concepiscono la riproduzione come fine ultimo nei loro progetti di vita, ma sì decidono di formare una famiglia, al margine di ciò.</p>
<p>Non ci sono retrocessioni, l&#8217;essenza dell&#8217;articolo 68 si mantiene, perfino il testo attuale, come ho esposto, trascende la proposta anteriore.</p>
<p>Abbiamo una prima sfida, quella di garantire il SÌ della maggioranza dei nostri elettori nell&#8217;esercizio democratico previsto per febbraio dell&#8217;anno prossimo. Da oggi e fino a quella data dobbiamo fortificare le strategie di comunicazione e sensibilizzazione della popolazione, per apportare tutti gli argomenti che siano necessari.</p>
<p>Dopo il referendum, e col SÌ della maggioranza del nostro popolo, in cui confido pienamente, dobbiamo concentrarci sulla formulazione della legge che svilupperà tutto ciò che è relativo alle famiglie, ed in questione, al matrimonio. Questa legge, il Codice di Famiglia, dovrà basarsi sulle posizioni scientifiche più avanzate rispetto al tema e dovremo prendere come riferimenti le esperienze simili che esistono a livello internazionale e nelle nostre realtà. Le proposte di modificazione del Codice di Famiglia vigente devono esprimere e garantire il matrimonio tale quale si è concepito costituzionalmente, come un&#8217;istituzione plurale, inclusiva, alla quale tutte le persone possano accedere senza nessuna distinzione.</p>
<p>Insisto, davanti alle campagne manipolatrici che la controrivoluzione sta spingendo nelle reti sociali per sabotare il referendum promuovendo il No, abbiamo il dovere di fare una buona e rigorosa campagna per informare il popolo ed il mondo.</p>
<p>Voglio affermare che i principi della Rivoluzione ed i diritti di tutte le persone rimangono garantiti nel nuovo testo costituzionale. Ora dobbiamo legittimarli col SÌ che daremo nel Referendum.</p>
<p>Confidino in che il carattere educativo e trasformatore del diritto farà prevalere la giustizia nelle leggi che derivino dalla Costituzione, ed il 24 febbraio, Cuba si alzerà, un&#8217;altra volta, per tutti i tempi</p>
<p>Diamo il SÌ alla Costituzione e dopo uniamoci per ottenere delle leggi di sviluppo tanto avanzate come quello che sarà il nostro nuovo testo costituzionale.</p>
<p>Voglio congratularmi con l&#8217;Assemblea Nazionale ed enfaticamente con la Commissione Redattrice per il suo lavoro rigoroso, per il suo apporto concettuale e metodologico a questo esercizio democratico, e per lo spirito critico che hanno mantenuto sul loro stesso lavoro per perfezionare i prossimi processi che svilupperemo.</p>
<p>Voglio congratularmi con Homero Acosta per il suo adempimento magistrale come giurista e come educatore, perché ha insegnato ai Deputati ed alle Deputate, ma anche al nostro popolo.</p>
<p>Anche con il popolo di Cuba, per la sua maturità politica, per i suoi preziosi apporti e per la responsabilità assunta.</p>
<p>In modo molto speciale voglio congratularmi con un educatore che è stato un esempio ispiratore nella mia vita, che mi ha insegnato che si può amare la Rivoluzione senza abbandonare la famiglia, e che si può amare la famiglia senza abbandonare la Rivoluzione. Grazie per il suo esempio come padre e come rivoluzionario.</p>
<p>Mi permettano di abbracciarlo, come Deputata”.</p>
<p>Di Mariela Castro Espin</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>foto: Irene Perez-Cubadebate</p>
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		<title>La conquista dei diritti: due uguali sono una coppia</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Nov 2018 02:33:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[articolo 68]]></category>
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		<category><![CDATA[matrimonio ugualitario]]></category>
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		<description><![CDATA[La proposta di approvazione del matrimonio ugualitario ha portato più di un confronto nella sfera pubblica cubana, dalle reti sociali fino a semplici conversazioni in un autobus; e preoccupa il fatto che le discussioni si restringano praticamente solo all'Articolo 68 del progetto di quella che sarà la prossima Magna Carta. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10729" alt="matrimonio-igualitario" src="/files/2018/11/matrimonio-igualitario1.jpg" width="580" height="435" />La proposta di approvazione del matrimonio ugualitario ha portato più di un confronto nella sfera pubblica cubana, dalle reti sociali fino a semplici conversazioni in un autobus; e preoccupa il fatto che le discussioni si restringano praticamente solo all&#8217;Articolo 68 del progetto di quella che sarà la prossima Magna Carta.  </strong></p>
<p>Il matrimonio ugualitario (omosessuale o gay in altre parti del mondo) non è un tema endemico, dato che si è discusso, e posteriormente approvato o negato in vari paesi. Magari un rapido sguardo della condotta internazionale ci riveli alcune piste del problema in questione.</p>
<p>Quasi cinque anni fa il presidente dell&#8217;Uganda, Yoweri Museveni, ha affermato di trovarsi in un dilemma etico con connotazioni biologiche ed antropologiche. Giusto prima di approvare un “legge contro l’omosessualità”, il mandatario si chiedeva se era giusto o no punire l&#8217;omosessualità, se questa era determinata da fattori biologici, cioè, che non era eleggibile a dispetto di quanto detto sull&#8217;orientazione sessuale e sulla sua natura soggettiva ed individuale.</p>
<p>Davanti al pericolo che significava l&#8217;approvazione di questa legge, un gruppo di esperti del tema si è dedicato a trovare una risposta scientifica al dubbio di Museveni. I risultati sono stati interessanti, in quanto alle differenze tra uomini e donne quando assumono la sessualità da un punto di vista fisiologico, però, non sono stati definitivi. La legge è stata approvata ma la corte costituzionale l’ha abrogata.</p>
<p>Disgraziatamente, esistono paesi dove essere gay risulta un delitto grave che è sanzionato con le più dure pene. La storia di questa discriminazione, come quella di tutte le ghettizzazioni, è triste e remota. C’è chi ha voluto trovare nell&#8217;omosessualità una malattia curabile, o una violazione dell&#8217;ordine naturale o divino. I tabù al riguardo continuano ad essere molti, nonostante, a poco a poco la conquista del diritto al matrimonio ugualitario si è via via materializzata negli ultimi 30 anni.</p>
<p>Esistono attualmente 26 paesi che permettono il matrimonio tra persone dello stesso sesso, benché solo in 23 di questi lo considerino legale in tutto il loro territorio. La prima nazione ad accettarlo sono stati i Paesi Bassi, dove si è discusso il tema dal 1995 fino a che nel 2001 si è approvato come legge. Belgio ha seguito questi passi due anni dopo, iniziando tutto un movimento internazionale in appoggio a questo diritto.</p>
<p>In America latina la legge è stata approvata in Argentina, Brasile, Colombia, Portorico ed Uruguay. Da parte sua, Costa Rica si trova in una tappa di tempo di sospensione parlamentare per approvare la legislazione.<br />
Tutti questi processi si sono sviluppati di fronte a poderosi ostacoli e costanti inciampi. Per esempio, in Spagna ed Argentina (dove si è legalizzato il matrimonio gay nel 2005 e nel 2010, rispettivamente), la lotta per questo diritto ha resistito fortemente al pensiero conservatore di certi settori sociali, soprattutto religiosi.</p>
<p>Di fronte a quello che sta succedendo a Cuba bisogna capire che se le conquiste come la libertà di espressione o di religione, sono diritti fondamentali, anche il matrimonio ugualitario lo è. Come abbiamo sempre difeso, i diritti sono l&#8217;espressione del cambiamento sociale di un&#8217;epoca determinata. Ogni nuovo momento storico porta con sé il riconoscimento di nuovi diritti e garanzie alle libertà.</p>
<p>Capiamo che è legittimo essere in disaccordo col matrimonio ugualitario ed esprimerlo liberamente. Ma capiamo anche che opporsi significa non permettere il libero arbitrio e, soprattutto, l&#8217;amore. È necessario ritornare a quella parte senza tempo del pensiero di Josè Martì per ricordare che “quello che ha un diritto non può, con questo, violare l&#8217;altrui per mantenere il suo.”</p>
<p>di Dario Alejandro Alemán</p>
<p>da ACN</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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