<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; Lega Araba</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/lega-araba/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Il fantasma di un confronto generalizzato in Siria</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/04/07/il-fantasma-di-un-confronto-generalizzato-siria/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/04/07/il-fantasma-di-un-confronto-generalizzato-siria/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Apr 2017 01:46:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[attacco militare]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Araba]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9881</guid>
		<description><![CDATA[Il fantasma di un confronto generalizzato in territorio siriano diventa praticamente un incubo concreto a partire dagli insensati atteggiamenti nella regione del Medio Oriente, propiziate dall'attacco statunitense contro una base aerea nella provincia di Homs. Dal Qatar, il canale Al Jazeera intensificò la diffusione di informazioni tergiversate su quanto accaduto in un chiaro sostegno ai gruppi jihadisti e sull’appoggio dell'Arabia Saudita, degli Emirati Arabi Uniti e della Turchia.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_9882" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-9882" alt="`questo è quello che resta della base siriana dopo l'attacco degli USA" src="/files/2017/04/base-siria-ataque-de-estados-unidos-3-580x435.jpg" width="580" height="435" /><p class="wp-caption-text">questo è quello che resta della base siriana dopo l&#8217;attacco degli USA</p></div>
<p><strong>Il fantasma di un confronto generalizzato in territorio siriano diventa praticamente un incubo concreto a partire dagli insensati atteggiamenti nella regione del Medio Oriente, propiziate dall&#8217;attacco statunitense contro una base aerea nella provincia di Homs.  </strong></p>
<p>Dal Qatar, il canale Al Jazeera intensificò la diffusione di informazioni tergiversate su quanto accaduto in un chiaro sostegno ai gruppi jihadisti e sull’appoggio dell&#8217;Arabia Saudita, degli Emirati Arabi Uniti e della Turchia.</p>
<p>Esattamente come è accaduto per l&#8217;invasione in Iraq, il mondo arabo è disunito, disperso in un giro di incertezza e terrore e perfino da Riad e Doha le coincidenze di criterio col regime sionista di Israele risultano evidenti.</p>
<p>Turchia mostra la sua vera faccia e ritorna a fare un giro alla rovescia, mentre risulta essere criticata da quando le sue truppe invasero Siria in agosto del 2016, con il pretesto di espellere i curdi dalle vicinanze della frontiera.</p>
<p>Come le monarchie del Golfo, dove il petrodollaro impone le sue leggi, riparate da pretesti di base religiosa, il regime di Ankara annuncia l&#8217;estensione delle sue offensive ed attraverso il territorio siriano, verso l&#8217;Iraq.</p>
<p>Quasi all&#8217;unisono ed in chiara “empatia”, l&#8217;Arabia Saudita incrementa i suoi attacchi contro Iran,con il tacito appoggio della Giordania, sede dell&#8217;ultimo Vertice della Lega Araba e nella quale si dimostrò abbondantemente la mancanza di consenso per cercare la pace, la tolleranza e la sensatezza in uno scenario di alta complessità politica e militare.</p>
<p>Sotto ipotesi e senza evidenze obiettive, senza dare tempo ad investigazioni serie e precise, la matrice dell&#8217;aggressione di Washington è stata studiata a partire da atteggiamenti carenti di valutazioni politiche ponderate, che attribuirono al Governo di Damasco un attacco chimico nel sud della provincia di Idleb.</p>
<p>Tra la metà del 2016 ed il presente anno, nessuna voce responsabile nel mondo occidentale si sollevò per censurare l&#8217;entrata delle truppe turche in questo paese e molto meno per la presenza di 2000 integranti delle forze speciali degli Stati Uniti, a 40 chilometri dentro il territorio siriano nelle vicinanze delle città di Al Bab e Manbij, nella regione a nord della provincia di Aleppo.</p>
<p>Siria denunciò più volte queste azioni, Russia ed Iran hanno fatto appelli alla saggezza e propiziarono una ed un&#8217;altra volta le negoziazioni a Ginevra, ed Astanà, in Kazakistan, ma i patrocinatori del terrorismo, già colpiti dai loro mostri, fecero “orecchio da mercante”.</p>
<p>L&#8217;aggressione statunitense, questa volta “ diretta ed annunciata”, si ripete mentre risuonano ancora le definizioni di “un errore di procedimento” per un bombardamento agli inizi del 2017 della Coalizione internazionale contro posizioni dell&#8217;Esercito siriano a Deir Ezzor, dove morirono 83 soldati ed ufficiali.</p>
<p>Questo “prova di forza” di Washington allunga, con pazienza, misura ed abilità, fino a limiti imprevedibili, una corda che tesero Russia, Siria ed Iran per propiziare la fine di una guerra imposta dal principio del 2012.</p>
<p>Nel terreno siriano si mescolano a tiri di cannone, militari turchi, dell&#8217;opposizione siriana, dell&#8217;Esercito governativo, delle forze di autodifesa curde e degli Stati Uniti.</p>
<p>Ma a questo scenario drammatico e confuso bisogna aggregare i dispersi gruppi terroristici situati alla frontiera meridionale con Giordania ed Israele, protetti dai regimi di questi due paesi e che sono riusciti a disunire il movimento palestinese, scontrandosi gli uni con gli altri e senza chiari sviluppi a favore della pace.</p>
<p>Tutto può succedere per peggiorare la situazione e molto poco per migliorarla, perché un&#8217;altra volta, i livelli di egemonia e mancanza di rispetto alla sovranità di ogni nazione volano fatti a pezzi e la Lega Araba o le Nazioni Unite, per citare solamente due esempi, sono calpestate nei principi su cui fondarono la loro creazione e poche volte hanno funzionato.</p>
<p>di  Pedro Garcia Hernandez, corrispondente di Prensa Latina in Siria</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>Foto: @arabthomness/ Twitter</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/04/07/il-fantasma-di-un-confronto-generalizzato-siria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Algeria critica la Lega Araba per la sua posizione contro Siria</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/02/20/lalgeria-critica-la-lega-araba-per-la-sua-posizione-contro-siria/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/02/20/lalgeria-critica-la-lega-araba-per-la-sua-posizione-contro-siria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 23:07:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Algeria]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Araba]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=3200</guid>
		<description><![CDATA[Il Ministro algerino di Stato e Segretario Generale del Fronte di Liberazione Nazionale (FLN), Abedelaziz Belkhadem, criticò questa domenica l'atteggiamento assunto dalla Lega Araba davanti alla crisi politica in Siria e considerò che l'organizzazione deve essere profondamente riveduta. Belkhadem che ostenta anche la nomina di Rappresentante Personale del Presidente dell'Algeria, Abed Al-Aziz Buteflika, ha detto alla Radio Nazionale 3 che “la Lega Araba non è oramai una lega e meno ancora araba.”  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-3201" src="/files/2012/02/20120219-173734_h401423.jpg" alt="" width="300" height="250" />Il Ministro algerino di Stato e Segretario Generale del Fronte di Liberazione Nazionale (FLN), Abedelaziz Belkhadem, criticò questa domenica l&#8217;atteggiamento assunto dalla Lega Araba davanti alla crisi politica in Siria e considerò che l&#8217;organizzazione deve essere profondamente riveduta. </strong></p>
<p>Belkhadem che ostenta anche la nomina di Rappresentante Personale del Presidente dell&#8217;Algeria, Abed Al-Aziz Buteflika, ha detto alla Radio Nazionale 3 che “la Lega Araba non è oramai una lega e meno ancora araba.”</p>
<p>È una lega che ricorre al Consiglio di Sicurezza per ottenere un intervento contro uno dei suoi membri fondatori o la NATO per distruggere le capacità dei paesi arabi, affermò Belkhadem.</p>
<p>Inoltre, l&#8217;alto funzionario algerino rimarcò l&#8217;importanza di “mettere termine a quello che sta succedendo in Siria e permettere ai siriani di decidere da soli il loro proprio futuro.”</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/02/20/lalgeria-critica-la-lega-araba-per-la-sua-posizione-contro-siria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il rispetto “democratico” degli USA: Hillary Clinton manda ad agire contro Siria al margine dell&#8217;ONU</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/02/06/il-rispetto-democratico-degli-usa-hillary-clinton-manda-ad-agire-contro-siria-al-margine-dellonu/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/02/06/il-rispetto-democratico-degli-usa-hillary-clinton-manda-ad-agire-contro-siria-al-margine-dellonu/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 23:08:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Hillary Clinton]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Araba]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=3010</guid>
		<description><![CDATA[La segretaria di Stato degli USA, Hillary Clinton, si scagliò questa domenica contro Russia e Cina, dopo che il sabato queste due potenze vietassero una risoluzione di condanna contro Siria nel Consiglio di Sicurezza, e qualificò come una farsa entrambi i veti. Washington tentò di ostacolarli fino all'ultimo momento con l'appoggio dell'Europa occidentale e della Lega Araba, ma non l'ottenne, cosa che ha creato una situazione che non disperde le incertezze di quello che può succedere a partire da oggi.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-3011" src="/files/2012/02/hillary-clinton103.jpg" alt="" width="299" height="250" />La segretaria di Stato degli USA, Hillary Clinton, si scagliò questa domenica contro Russia e Cina, dopo che il sabato queste due potenze vietassero una risoluzione di condanna contro Siria nel Consiglio di Sicurezza, e qualificò come una farsa entrambi i veti. Washington tentò di ostacolarli fino all&#8217;ultimo momento con l&#8217;appoggio dell&#8217;Europa occidentale e della Lega Araba, ma non l&#8217;ottenne, cosa che ha creato una situazione che non disperde le incertezze di quello che può succedere a partire da oggi. </strong></p>
<p>“Davanti alla neutralizzazione del Consiglio di Sicurezza, dobbiamo raddoppiare i nostri sforzi fuori dalle Nazioni Unite insieme agli alleati e soci che appoggiano il diritto del popolo siriano ad avere un futuro migliore”, ha detto Clinton in Bulgaria, nella sua prima reazione alla frustrazione del sabato. La segretaria parlò di alcuni misteriosi sforzi fuori dalle Nazioni Unite, senza precisare che passi darà Washington una volta che Russia e Cina hanno “neutralizzato” il Consiglio di Sicurezza.</p>
<p>Le parole della Clinton suggeriscono che Washington sta preparando qualche strategia per operare al margine del Consiglio di Sicurezza, una possibilità che fa riflettere la diplomazia russa che continua ad appoggiare il presidente Bashar al Asad e patrocina per il dialogo. L&#8217;opposizione lo respinge ed esige la caduta di al Asad prima di negoziare. Alcuni mesi fa, il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, disse che se gli USA vogliono intervenire militarmente in Siria nessuno potrà ostacolarlo, ma almeno Mosca non permetterà che si approvi a New York una risoluzione in questo senso.</p>
<p>Inoltre la possibile implicazione dell&#8217;Israele nel conflitto è una questione che si dibatte tutti i giorni nella regione, discutendo perfino se lo farà direttamente o attraverso Arabia Saudita e gli USA. Il vice primo ministro israeliano e titolare dei Temi Strategici, Moshe Yaalon, dichiarò questa domenica che un fatto positivo per Israele sarebbe la fessura nel chiamato asse del male che formano Teheran-Damasco-Beirut-Hamas, un&#8217;alleanza che non si è piegata davanti all&#8217;asse del bene, USA-Israele-Arabia Saudita.</p>
<p>Un Yaalon forse ingenuo disse che non crede che succeda con Siria la stessa cosa che è successa con l&#8217;Egitto, dove gli islamisti hanno stravinto nelle elezioni legislative. Ed alla domanda se l&#8217;Israele mantiene contatti con l&#8217;opposizione siriana, rispose: “Se ci sono contatti o no, non sperino che lo commenti davanti ai mezzi di comunicazione.”</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/02/06/il-rispetto-democratico-degli-usa-hillary-clinton-manda-ad-agire-contro-siria-al-margine-dellonu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
