<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; lavoratori autonomi</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/lavoratori-autonomi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Consegna la banca cubana più di 250 milioni di pesos in crediti</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/07/19/consegna-la-banca-cubana-piu-di-250-milioni-di-pesos-crediti/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/07/19/consegna-la-banca-cubana-piu-di-250-milioni-di-pesos-crediti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 22:31:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[banca]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori autonomi]]></category>
		<category><![CDATA[piccoli agricoltori]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=5291</guid>
		<description><![CDATA[Dopo sei mesi di applicazione della nuova politica bancaria per il conferimento di crediti nel paese, le banche cubane hanno approvato crediti per persone naturali per il valore di più di 251 milioni di pesos, informò oggi la Banca Centrale di Cuba nell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_5292" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><strong><img class="size-full wp-image-5292" src="/files/2012/07/asamblea03.jpg" alt="Assemblea Nazionale. Foto: Ismael Francisco/Cubadeabate." width="300" height="188" /></strong><p class="wp-caption-text">Assemblea Nazionale. Foto: Ismael Francisco/Cubadeabate.</p></div>
<p>Dopo sei mesi di applicazione della nuova politica bancaria per il conferimento di crediti nel paese, le banche cubane hanno approvato crediti per persone naturali per il valore di più di 251 milioni di pesos, informò oggi la Banca Centrale di Cuba nell&#8217;Assemblea Nazionale del Potere Popolare. </strong></p>
<p>La cifra risponde all’80% dei solleciti dei crediti ricevuti, fino al 25 maggio 2012, ascendenti a 45 mila 975 per un importo totale di 328 milioni di pesos. La Banca Popolare del Risparmio (BPA) è quella che più solleciti ha ricevuto ed ha approvato.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dell&#8217;attuale politica creditizia è fomentare il lavoro privato ed altre forme di gestione non statale, propiziare il lavoro dei piccoli agricoltori ed anche l&#8217;acquisto di materiali per la costruzione e di pagamento del servizio di manodopera per azioni costruttive.</p>
<p>Tuttavia, chiama l&#8217;attenzione che i produttori agricoli individuali (la cui forza è cresciuta negli ultimi tempi) abbiano sollecitato solo 79 crediti per l&#8217;acquisto di materiali ed prodotti di base nei negozi al dettaglio di commercio e 7 mila 162 per la casa ed investimenti.</p>
<p>Risalta anche la discreta cifra di sollecito di crediti da parte dei lavoratori autonomi che sono già più di 300 mila nel paese. Il sistema bancario sta controllando i requisiti ed i meccanismi che possono stare incidendo su questo comportamento.</p>
<p>Le azioni costruttive nell&#8217;abitazione accaparrano più del 99% dei crediti promossi fino alla data.</p>
<p>scritto da Randy Alonso Falcon</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/07/19/consegna-la-banca-cubana-piu-di-250-milioni-di-pesos-crediti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trasformazioni nel settore statale esigono più agilità</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/04/28/trasformazioni-nel-settore-statale-esigono-piu-agilita/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/04/28/trasformazioni-nel-settore-statale-esigono-piu-agilita/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 23:48:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ANEC]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori autonomi]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori statali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=4198</guid>
		<description><![CDATA[Le trasformazioni che si realizzano nel settore statale di Cuba, base fondamentale dell'economia socialista, devono guadagnare in agilità e protagonismo, hanno esposto recentemente specialisti delle Scienze Economiche del paese. Esther Aguilera, una vicepresidente dell'Associazione Nazionale degli Economisti e Contabili (ANEC), dichiarò all'AIN che una delle preoccupazioni più ricorrenti nelle assemblee di base dell'organizzazione, in vista del suo VII Congresso, è il congelamento delle forme di gestione statale, di fronte alle nuove opportunità per l'emergente settore privato.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-4199" src="/files/2012/04/anec.jpg" alt="" width="298" height="250" />Le trasformazioni che si realizzano nel settore statale di Cuba, base fondamentale dell&#8217;economia socialista, devono guadagnare in agilità e protagonismo, hanno esposto recentemente specialisti delle Scienze Economiche del paese. Esther Aguilera, una vicepresidente dell&#8217;Associazione Nazionale degli Economisti e Contabili (ANEC), dichiarò all&#8217;AIN che una delle preoccupazioni più ricorrenti nelle assemblee di base dell&#8217;organizzazione, in vista del suo VII Congresso, è il congelamento delle forme di gestione statale, di fronte alle nuove opportunità per l&#8217;emergente settore privato. </strong></p>
<p>In uno stage dell&#8217;ANEC a L&#8217;Avana, per raccogliere temi e proposte che potrebbero discutersi nel prossimo congresso del 2013, Gladys Hernandez, specialista del Centro di Studi dell&#8217;Economia Mondiale, ha detto che le trasformazioni del modello economico del paese vanno a due velocità.</p>
<p>“Se da una parte si creano nuove capacità per i lavoratori in proprio, dall’altra, sta essendo dimenticato il settore fondamentale della società cubana”, ha delimitato.</p>
<p>“È comprensibile che la nazione deve generare impieghi e nuove capacità per il suo sviluppo, a partire da altre forme non vincolate allo Stato”, sottolineò Hernandez.</p>
<p>Ma, ha messo in allerta, è necessario anche che si svolgano cambiamenti importanti nella base fondamentale, perché è dove si trova la grande maggioranza dei professionisti.</p>
<p>Altri specialisti hanno esposto che, nonostante i grandi cambiamenti percepiti durante un anno, bisogna fare ancora molto nei due anni che mancano per realizzarsi il periodo d’implementazione.</p>
<p>Da qui la necessità di dare priorità a quei settori dove oggi sono di maggiore esigenza le trasformazioni, come potrebbe essere lo stimolo delle cooperative in vari settori, per essere una forma di proprietà molto più vicina al progetto socialista.</p>
<p>In questo senso, bisogna ricordare le parole del Generale dell’Esercito Raul Castro, nel dicembre del 2011, quando ha detto: “Continueremo mettendo in pratica quanto accordato, senza fretta, ma senza fermarsi, con l&#8217;integralità e la gradualità richieste.”</p>
<p>I rappresentanti di vari centri ed istituti d’investigazione della capitale hanno anche insistito sulla necessità di un maggiore vincolo e retroazione tra questi collettivi, l&#8217;università ed organismi, in onore di trovare soluzioni più integrali e sistemiche per l&#8217;economia del paese.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/04/28/trasformazioni-nel-settore-statale-esigono-piu-agilita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’80% dei lavoratori privati a Cuba si è riunito nel sindacato</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/06/l80-dei-lavoratori-privati-cuba-si-e-riunito-nel-sindacato/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/06/l80-dei-lavoratori-privati-cuba-si-e-riunito-nel-sindacato/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 00:20:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori autonomi]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=2592</guid>
		<description><![CDATA[Circa un 80% dei lavoratori autonomi a Cuba si è incorporato ai sindacati corrispondenti ai loro settori, dopo l'apertura all'impiego non statale spinto dall'aggiornamento del modello socialista sull'Isola. Il quotidiano Granma informa oggi che circa l’80% degli impiegati non statali si è incorporato “in maniera graduale” al movimento sindacale, fatto che “riflette la disposizione della maggioranza” a “organizzarsi ed essere rappresentati.”]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2593" src="/files/2012/01/trabajo-por-cuentra-propia1.jpg" alt="" width="300" height="250" />Circa un 80% dei lavoratori autonomi a Cuba si è incorporato ai sindacati corrispondenti ai loro settori, dopo l&#8217;apertura all&#8217;impiego non statale spinto dall&#8217;aggiornamento del modello socialista sull&#8217;Isola. </strong></p>
<p>Il quotidiano Granma informa oggi che circa l’80% degli impiegati non statali si è incorporato “in maniera graduale” al movimento sindacale, fatto che “riflette la disposizione della maggioranza” a “organizzarsi ed essere rappresentati.”</p>
<p>Granma cita dichiarazioni del segretario generale della Centrale dei Lavoratori di Cuba (CTC, sindacato unico), Salvador Valdes Mesa, sul lavoro positivo realizzato da questa organizzazione nel 2011, con l&#8217;obiettivo di integrare i cubani che optarono per l&#8217;impiego autonomo.</p>
<p>“Rappresentiamo in uguaglianza di condizioni a tutti i lavoratori del paese, statali o non statali, con la missione di organizzarli, aiutare al loro addestramento e formazione lavorativa, ed elevare la loro cultura politica ed economica”, affermò Valdes Mesa.</p>
<p>Secondo l&#8217;informazione, attualmente i settori sindacali che riuniscono più lavoratori autonomi sono quello del Commercio e della Gastronomia, con più di 100.000 persone, e quello dei Trasporti con circa 60.000.</p>
<p>Alla chiusura del 2011 la cifra dei lavoratori privati era di circa 358.000 persone, e si prevede che questo anno altre 240.000 si sommeranno alle forme non statali di occupazione.</p>
<p>Tra le licenze più richieste a Cuba si trova quella di “elaborazione e vendita di alimenti” (che abbraccia dall&#8217;apertura di ristoranti fino a piccoli posti di vendita per strada), quella di “trasporti e carica di passeggeri” e quella di “produttori e venditori di articoli di uso nella casa.”</p>
<p>Dati ufficiali indicano che la cifra attuale di lavoratori autonomi include pochi giovani; predominano i lavoratori tra i 40 ed i 49 anni od i maggiori di 60, mentre è aumentata la proporzione di donne ed è accresciuto il livello accademico di chi integra il settore.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/06/l80-dei-lavoratori-privati-cuba-si-e-riunito-nel-sindacato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
