<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; Julian Assange</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/julian-assange/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>La sentenza sull&#8217;estradizione di Assange negli Usa verrà emessa il 4 gennaio</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/10/01/la-sentenza-sullestradizione-di-assange-negli-usa-verra-emessa-il-4-gennaio/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/10/01/la-sentenza-sullestradizione-di-assange-negli-usa-verra-emessa-il-4-gennaio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2020 20:44:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[estradizione]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[Wikileaks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11747</guid>
		<description><![CDATA[La giudice britannica Vanessa Baraitser ha annunciato oggi che deciderà il 4 gennaio 2021 se il fondatore di WikiLeaks Julian Assange debba essere estradato negli Stati Uniti. Durante le precedenti udienze, gli avvocati dell'attivista hanno sostenuto che le accuse sono motivate politicamente, che la sua  salute mentale è a rischio, che le condizioni nelle carceri statunitensi violano le leggi sui diritti umani del Regno Unito e che lui ed i suoi avvocati sono stati spiati mentre era nell'ambasciata ecuadoriana a Londra in asilo politico.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-11748" alt="Assange" src="/files/2020/10/Assange.jpg" width="580" height="487" />La giudice britannica Vanessa Baraitser ha annunciato oggi che deciderà il 4 gennaio 2021 se il fondatore di WikiLeaks Julian Assange debba essere estradato negli Stati Uniti.</strong></p>
<p>Durante le precedenti udienze, gli avvocati dell&#8217;attivista hanno sostenuto che le accuse sono motivate politicamente, che la sua  salute mentale è a rischio, che le condizioni nelle carceri statunitensi violano le leggi sui diritti umani del Regno Unito e che lui ed i suoi avvocati sono stati spiati mentre era nell&#8217;ambasciata ecuadoriana a Londra in asilo politico.</p>
<p>Nel frattempo, il team legale che rappresenta gli Stati Uniti ha risposto che molti di questi argomenti sono questioni che devono essere affrontate durante il processo e non hanno nulla a che fare con l&#8217;estradizione.</p>
<p>Assange è stato arrestato dalla polizia metropolitana del Regno Unito nell&#8217;aprile 2019, dopo che Ecuador ha ritirato il suo asilo precedentemente concesso. Il giornalista da allora è stato imprigionato e sta attualmente combattendo contro l&#8217;estradizione negli Stati Uniti, dove deve affrontare più di 17 accuse ai sensi dell&#8217;Espionage Act per la pubblicazione di materiali segreti e informazioni riservate.</p>
<p>Durante un&#8217;udienza di martedì, due testimoni anonimi hanno rivelato piani per avvelenare o rapire l&#8217;attivista mentre era in asilo politico nell&#8217;ambasciata ecuadoriana, cosa che sarebbe stata preparata da agenti dell&#8217;intelligence statunitense e da una società di sicurezza privata che l&#8217;ha spiato costantemente il co-fondatore di WikiLeaks.</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/10/01/la-sentenza-sullestradizione-di-assange-negli-usa-verra-emessa-il-4-gennaio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Avvocato di Julian Assange allega che non ha avuto tempo sufficiente per parlare col suo cliente</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/01/14/avvocato-di-julian-assange-allega-che-non-ha-avuto-tempo-sufficiente-per-parlare-col-suo-cliente/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/01/14/avvocato-di-julian-assange-allega-che-non-ha-avuto-tempo-sufficiente-per-parlare-col-suo-cliente/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2020 03:34:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[estradizione]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11291</guid>
		<description><![CDATA[Julian Assange non ha avuto tempo sufficiente con la sua squadra legale per discutere come affrontare la richiesta di estradizione degli Stati Uniti, fatto che ha provocato ritardi nel caso, ha detto lunedì il suo avvocato ad una corte britannica. Dopo che è scappato mentre si trovava su cauzione nel Regno Unito, Assange ha passato sette anni ospitato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra prima che fosse portato fuori con la forza dal luogo per mano della polizia in aprile dell'anno scorso.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11292" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-11292" alt="foto: AP" src="/files/2020/01/assange-01-580x326.jpg" width="580" height="326" /><p class="wp-caption-text">foto: AP</p></div>
<p><strong>Julian Assange non ha avuto tempo sufficiente con la sua squadra legale per discutere come affrontare la richiesta di estradizione degli Stati Uniti, fatto che ha provocato ritardi nel caso, ha detto lunedì il suo avvocato ad una corte britannica.</strong></p>
<p>Dopo che è scappato mentre si trovava su cauzione nel Regno Unito, Assange ha passato sette anni ospitato nell&#8217;ambasciata dell&#8217;Ecuador a Londra prima che fosse portato fuori con la forza dal luogo per mano della polizia in aprile dell&#8217;anno scorso.</p>
<p>Gli Stati Uniti cercano la sua estradizione affinché affronti 18 accuse, compresa quella di cospirazione per entrare senza autorizzazione nei computer del governo e violare una legge contro lo spionaggio. Potrebbe passare decadi in prigione se è giudicato colpevole.</p>
<p>L&#8217;australiano di 48 anni si è presentato all&#8217;udienza lunedì nella Corte dei Magistrati di Westminster con occhiali scuri ed una giacca scura su una maglietta chiara. Ha parlato solo per confermare il suo nome e la data di nascita al giudice ed ha salutato i suoi sostenitori nel pubblico all&#8217;inizio ed alla fine del procedimento.</p>
<p>L&#8217;avvocato di Assange, Gareth Peirce, ha detto che le difficoltà per incontrare il suo cliente hanno ritardato il caso, affermando alla corte: “Questo ritardo nel programma è eccessivamente preoccupante”.</p>
<p>Assange è rinchiuso in un carcere britannico nell&#8217;attesa di che si risolva il suo caso di estradizione verso gli Stati Uniti, dopo che ha compiuto una sentenza per non compiere i termini della sua libertà sotto garanzia.</p>
<p>Lui è scappato nell&#8217;ambasciata dell&#8217;Ecuador nel 2012 per evitare la sua estradizione in Svezia, dove affrontava accuse di delitti sessuali che sono state ritirate l&#8217;anno scorso.</p>
<p>Lui dice che le accuse contro di lui presentate negli Stati Uniti sono un tentativo politico per far tacere i giornalisti e le case editrici, e che le accuse della Svezia sono parte di una cospirazione per incarcerarlo.</p>
<p>Assange ha fatto notizia all&#8217;inizio del 2010, quando WikiLeaks ha pubblicato un video segreto dell&#8217;Esercito degli Stati Uniti che dimostra un attacco nel 2007 di elicotteri Apache a Baghdad, nel quale sono morti decine di persone, compresi due membri della squadra di notizie della Reuters.</p>
<p>Il procedimento sull&#8217;estradizione dovrebbe cominciare a febbraio.</p>
<p>con informazione di Reuters</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/01/14/avvocato-di-julian-assange-allega-che-non-ha-avuto-tempo-sufficiente-per-parlare-col-suo-cliente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Lavoriamo per il lato oscuro&#8221;, dice il proprietario dell&#8217;azienda che ha spiato Assange</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/12/03/lavoriamo-per-il-lato-oscuro-dice-il-proprietario-dellazienda-che-ha-spiato-assange/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/12/03/lavoriamo-per-il-lato-oscuro-dice-il-proprietario-dellazienda-che-ha-spiato-assange/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Dec 2019 01:43:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[Londra]]></category>
		<category><![CDATA[spia della CIA]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11231</guid>
		<description><![CDATA[
Secondo gli ex dipendenti della società di sicurezza spagnola  Undercover Global , responsabile della sicurezza dell'edificio dell'Ambasciata dell'Ecuador a Londra fino al 2018, il capo e il proprietario della società, David Morales, si vantava di collaborare con gli Stati Uniti,  ha rivelato NDR emittente pubblica tedesca.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-6765" alt="julian_assange_aus_artwork-only_" src="/files/2013/06/julian_assange_aus_artwork-only_.jpg" width="300" height="250" />L&#8217;uomo d&#8217;affari è attualmente detenuto, accusato di fornire informazioni ai servizi di intelligence di Washington.</strong></p>
<p>Secondo gli ex dipendenti della società di sicurezza spagnola  Undercover Global , responsabile della sicurezza dell&#8217;edificio dell&#8217;Ambasciata dell&#8217;Ecuador a Londra fino al 2018, il capo e il proprietario della società, David Morales, si vantava di collaborare con gli Stati Uniti,  ha rivelato NDR emittente pubblica tedesca.</p>
<p>Morales è  stato arrestato lo  scorso ottobre,  accusato  di aver commesso ampie violazioni della privacy e di aver fornito informazioni audio e video alla CIA su Julian Assange, fondatore di WikiLeaks.</p>
<p>Diverse dichiarazioni raccolte nelle indagini indicano che Morales, dopo un viaggio negli Stati Uniti, ha commentato che &#8220;d&#8217;ora in poi giocheremo nelle grandi leghe&#8221;, riferendosi alle sue intenzioni di cooperare con quel paese. &#8220;Ora stiamo lavorando per il lato oscuro&#8221;, si vantava Morales secondo la testimonianza.</p>
<p>Una guardia di sicurezza ha testimoniato di aver chiesto al suo ex capo chi intendesse quando ha menzionato i suoi  &#8220;amici americani&#8221;, ai quali ha risposto il &#8220;Servizio segreto degli Stati Uniti&#8221;.</p>
<p>Si dice anche che Morales viaggiava costantemente nel paese nordamericano,  fino a due volte al mese , presumibilmente trasportando  volumi di materiale  dall&#8217;Ambasciata.</p>
<p>Le informazioni del rapporto di mancato recapito fanno parte di una denuncia penale presentata dalla catena contro Undercover Global. La NDR afferma di avere una grande quantità di documenti che descrivono in dettaglio l&#8217;operazione di sorveglianza illegale, subita anche da un giornalista della catena tedesca che ha visitato Assange.</p>
<p>Attualmente, Assange è imprigionato in territorio britannico. Gli Stati Uniti hanno presentato una richiesta di estradizione con un atto di accusa per presunta cospirazione e spionaggio.</p>
<p>da L&#8217;AntiDiplomatico</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/12/03/lavoriamo-per-il-lato-oscuro-dice-il-proprietario-dellazienda-che-ha-spiato-assange/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chelsea Manning potrebbe restare fino a 18 anni in prigione per non testimoniare contro Assange</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/08/08/chelsea-manning-potrebbe-restare-fino-18-anni-prigione-per-non-testimoniare-contro-assange/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/08/08/chelsea-manning-potrebbe-restare-fino-18-anni-prigione-per-non-testimoniare-contro-assange/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Aug 2019 17:13:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Chelsea Manning]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[prigione]]></category>
		<category><![CDATA[spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[testimonianza]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11067</guid>
		<description><![CDATA[Anthony J. Trenga, giudice di un tribunale federale di Alexandria in Virginia, Stati Uniti, ha confermato questo lunedì che Chelsea Manning, che rimane imprigionata da marzo per rifiutarsi di testimoniare sulle sue relazioni col fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, potrebbe ricevere fino a 18 anni di prigione per non volere comparire davanti alla gran giuria. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11068" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-11068" alt="Chelsea Manning davanti al tribunale federale di Alexandria, USA, il 16 maggio 2019. Foto: AP." src="/files/2019/08/Chelsea-580x330.jpg" width="580" height="330" /><p class="wp-caption-text">Chelsea Manning davanti al tribunale federale di Alexandria, USA, il 16 maggio 2019. Foto: AP.</p></div>
<p><strong>Anthony J. Trenga, giudice di un tribunale federale di Alexandria in Virginia, Stati Uniti, ha confermato questo lunedì che Chelsea Manning, che rimane imprigionata da marzo per rifiutarsi di testimoniare sulle sue relazioni col fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, potrebbe ricevere fino a 18 anni di prigione per non volere comparire davanti alla gran giuria.</strong></p>
<p>Inoltre, Trenga ha detto che non ci sono stati motivi ragionevoli per riconsiderare la sua decisione anteriore di multare Manning con 500 dollari per ogni giorno di silenzio e questa volta ha aumentato la multa fino a mille dollari al giorno, che potrebbero sommare circa 440 mila dollari.</p>
<p>All&#8217;accusata possono scontarle circa due mesi della condanna, periodo che ha già passato dietro le sbarre per disobbedienza allo stesso ordine di testimoniare, ma di un altro giudice. Formalmente, la condanna che affronta Manning non si considera punitiva, bensì coercitiva.</p>
<p>Dal punto di vista della legge, possono solo imprigionarla nella cornice di un tentativo del tribunale di incoraggiarla a testimoniare. Tuttavia, il gruppo legale dell&#8217;informatrice di WikiLeaks insiste in che questa condanna non può considerarsi coercitiva e non sarà più che una punizione, poiché la sua cliente ha dimostrato che questo tipo di sanzioni sono inefficienti per farla parlare.</p>
<p>Chelsea Manning, ex analista di intelligenza dell&#8217;Esercito degli USA e soldato prima conosciuto come Bradley, ha filtrato a WikiLeaks nel 2010 migliaia di dati classificati delle guerre dell&#8217;Afghanistan e dell’Iraq. Ha trascorso sette anni in un carcere militare per le sue filtrazioni, fino a che l&#8217;allora presidente Barack Obama le ha concesso la libertà.</p>
<p>Dal momento che Assange è stato arrestato e contro di lui pesano le accuse di violare la Legge di Spionaggio, Manning sostiene che la sua testimonianza non è più necessaria, poiché la gran giuria può investigare solo i casi nei quali le accuse non sono state ancora stabilite.</p>
<p>I procuratori generali, tuttavia, hanno detto che “la sua testimonianza è rilevante ed essenziale per un&#8217;investigazione ancora in corso” oltre a quella  a cui fa riferimento il fondatore di WikiLeaks.</p>
<p>(da Russia Today, in Cubadebate)</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/08/08/chelsea-manning-potrebbe-restare-fino-18-anni-prigione-per-non-testimoniare-contro-assange/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mio amico Julian Assange</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/17/il-mio-amico-julian-assange/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/17/il-mio-amico-julian-assange/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2019 23:05:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[estradizione]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[Londra]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Wikileaks]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10926</guid>
		<description><![CDATA[Nel 2012, l'anno in cui sono arrivata a Londra come ambasciatrice, Julian Assange ha ottenuto l'asilo diplomatico dall'Ecuador e si è installato nell'ambasciata in Hans Crescent street. Quel giorno l'ambasciata è stata circondata da auto della polizia britannica e alcuni agenti spingevano per entrare. Il mio primo riflesso è stato quello di mandare un vassoio di “empanadas” ed “alfoajores” per alliviare il lavoro dell'ambasciatrice Ana Alban. Insieme abbiamo organizzato per i giorni successivi una riunione di ambasciatori latinoamericani per seguire dalla sede diplomatica dell'Ecuador la sessione dell'OSA dove si discuteva dell'asilo di Assange.
Ci siamo seduti, per la prima volta, intorno a questo tavolo scuro, in un sala austera. Subito, discretamente, come tutti ci aspettavamo, è entrato Julian Assange. Era già una leggenda.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10927" alt="julianassange" src="/files/2019/04/julianassange.jpg" width="580" height="387" />Nel 2012, l&#8217;anno in cui sono arrivata a Londra come ambasciatrice, Julian Assange ha ottenuto l&#8217;asilo diplomatico dall&#8217;Ecuador e si è installato nell&#8217;ambasciata in Hans Crescent street. Quel giorno l&#8217;ambasciata è stata circondata da auto della polizia britannica e alcuni agenti spingevano per entrare. Il mio primo riflesso è stato quello di mandare un vassoio di “empanadas” ed “alfoajores” per alliviare il lavoro dell&#8217;ambasciatrice Ana Alban. Insieme abbiamo organizzato per i giorni successivi una riunione di ambasciatori latinoamericani per seguire dalla sede diplomatica dell&#8217;Ecuador la sessione dell&#8217;OSA dove si discuteva dell&#8217;asilo di Assange.</strong><br />
<strong>Ci siamo seduti, per la prima volta, intorno a questo tavolo scuro, in un sala austera. Subito, discretamente, come tutti ci aspettavamo, è entrato Julian Assange. Era già una leggenda.</strong></p>
<p>Gli ho detto quanto dovevamo ringraziarlo noi latinoamericani per le sue rivelazioni dei telegrammi diplomatici che mostrano il grado intimo e perverso dell&#8217;ingerenza del governo degli Stati Uniti nei nostri affari. Io stessa avevo come prova il telegramma scritto dall&#8217;ambasciatore degli Stati Uniti in Argentina, Lino Gutierrez, sulla mia designazione come ambasciatrice in Venezuela, dove si descrivevano dettagli puntuali delle mie azioni, che io stessa non ricordavo.</p>
<p>Quel giorno è cominciata un lunga serie di incontri con Julian nei quattro anni della mia missione a Londra e negli anni seguenti, in cui l’ho visitato varie volte. La nostra prima conversazione è stata a proposito delle accuse ricevute in Svezia sulla violenza sessuale; abbiamo parlato con franchezza, ed ho concluso che si trattava di una montatura di due donne senza scrupoli con le quali ha avuto relazioni casuali, che erano state manipolate per criminalizzarlo. Svezia reclamava la sua estradizione per rispondere a queste denunce “mai trasformate in accuse” mentre i suoi avvocati hanno sollecitato instancabilmente che potesse dichiarare da Londra, visto che Svezia lo avrebbe estradato negli Stati Uniti per aver rivelato segreti di Stato.</p>
<p>In quel tempo la sede dell&#8217;ambasciata si popolava di persone interessanti che lo visitavano, filosofi, politici, musicisti, disegnatori, e io potevo dispiacermi se mi perdevo la visita di Zizek, di Yoko Ono o di Yannis Varoufakis, però nella successiva riunione trovavo la disegnatrice Vivienne Westwood, l&#8217;avvocata per i diritti umani Helena Kennedy, il cineasta Ken Loach, Bianca Jagger ed i mitici giornalisti investigativi, come lo statunitense Gavin MacFadyen, creatore del Centro per il giornalismo investigativo (CIJ) e l&#8217;australiano John Pilgier. Molti di loro sono miei amici ancora oggi. Abbiamo lavorato per alleggerire la sua prigionia con qualsiasi scusa: abbiamo festeggiato le sue feste di compleanno, i suoi 100 giorni di asilo, occasione in cui ho portato una torta con il numero 100, ci siamo entusiasmate con mia figlia a fare il suo alberello di Natale ed abbiamo passato insieme anche alcune feste di fine anno. Ecuador era diventato il centro della vita politica e culturale di Londra e l&#8217;ex presidente Rafael Correa era riconosciuto dai settori progressisti come uno strenuo difensore dei diritto umani.</p>
<p>In ognuna delle mie lunghe conversazioni con Julian ho appreso qualcosa su un uomo ossessionato da una missione chiara e inusuale: democratizzare la verità. A differenza di altre piattaforme, Wikileaks non rivela informazioni relazionate con un&#8217;affinità politica determinata, ma pubblica l&#8217;informazione che riceve, una volta che sia dettagliatamente decifrata e controllata e senza rivelare la fonte. Ha pubblicato più di 10 milioni di documenti classificati, rivelando i segreti che prima appartenevano a una piccola élite vincolata al complesso industriale militare.</p>
<p>Con il passare del tempo le comodità dell&#8217;ambasciata sono diminuite; il successivo ambasciatore aveva posto condizioni di visita  più rigide; c’era poco da mangiare quando l’hanno visitato l&#8217;ex cancelliere Ricardo Patino, che mi ha sorpreso per come canta instancabilmente tutto il repertorio latinoamericano pur essendo totalmente astemio ed il giudice Baltasar Garzon, uno degli avvocati dell&#8217;equipe di Assange, che invece mi ha sorpreso per il suo spirito nel ballare il flamenco. Abbiamo tentato inutilmente che Julian cantasse una sillaba o ballasse, ma non ci siamo riusciti, però si rilassava e ci accompagnava con i suo sorriso radioso, oggi perso. Un giorno mi sono resa conto  che Julian erano ormai da anni che non toccava un animale ed ho cominciato a fargli visita con la mia cagnolina Mandiyu, che prendeva in braccio e che ha imparato ad amare, così come si è affezzionato alle “empanadas” e al nostro Malbec, che gli portavo di tanto in tanto. Poi siamo riusciti ad ottenere che gli permettessero avere un gatto, la cui compagnia amava molto e la cui presenza nell&#8217;ambasciata ha generato una delle insolite e più grossolane lamentele dell&#8217;attuale presidente dell&#8217;Ecuador. Lenin Moreno gli ha tolto l&#8217;asilo diplomatico in violazione al diritto internazionale e alla risoluzione del Comitato contro le Detenzioni Arbitrarie delle Nazioni Unite che ha stabilito nel 2015 che la detenzione di Assange è arbitraria ed illegale e che deve essere messo in libertà.</p>
<p>L&#8217;ultima volta che l’ho visto la sua situazione era preoccupante. Veniva spiato e portava appesa al collo una cintura con una serie di pen drive. Abbiamo parlato nella sala, intorno a quel tavolo dove ci siamo riuniti per la prima volta, alzando la radio e scrivendo parte di ciò che volevamo dirci, scambiando due quaderni e nascondendo le nostre facce per evitare telecamere e microfoni. Lui non si sarebbe mai arreso.</p>
<p>Julian è stato estratto violentemente dall&#8217;ambasciata dell&#8217;Ecuador e incarcerato dalla polizia della decadente Teresa May, mentre gridava che Regno Unito deve resistere alla pressione di Trump. Questa immagine mi soffoca e non ho potuto vederla senza piangere, nè posso smettere di pensare adesso al mio amico confinato ingiustamente in un carcere.</p>
<p>Lenin Moreno ha accordato con Donald Trump la sua consegna negli Stati Uniti, e Assange dovrà affrontare un giudizio di estradizione, accusato di “cospirazione” per una presunta cooperazione con l&#8217;ex analista di intelligence Chelsea Manning per aver decifrato la password di un computer del ministero della Difesa degli Stati Uniti, appartenente al Secret Internet Protocolo Network (SIPRNet). Trump e May difendono e sostengono lo spionaggio sulla vita privata dei cittadini e l&#8217;opacità degli Stati.</p>
<p>Oggi,  dove tutti e tutte siamo vittime della manipolazione volgare dell&#8217;informazione, soggetti ad operazioni mediatiche forgiate per demonizzare e armare cause contro dirigenti politici e sociali, nel mezzo di una guerra di “fake news” che distorcono la realtà, risulta scioccante e paradossale che sia incarcerato un giornalista per agire come un soldato della verità.</p>
<p>Assange non è statunitense e la piattaforma Wikileaks è un&#8217;organizzazione di notizie straniera. L&#8217;idea che il governo degli Stati Uniti possa raggiungere ed estradare un appartenente a qualsiasi mezzo di comunicazione nel mondo è devastante. Mai nella storia degli Stati Uniti un editore è stato perseguito per  aver presentato informazioni vere all&#8217;opinione pubblica. Segna il precedente che qualsiasi giornalista possa essere estradato, giudicato e incarcerato per aver pubblicato informazioni vere sugli Stati Uniti. La libertà di stampa non consiste solo nel diritto di pubblicare, m anche nel diritto di leggere, nel diritto di informarsi, nel diritto che abbiamo come lettori di essere informati.</p>
<p>Questo diritto universale ha il suo miglior difensore in Julian Assange, un eroe di tipo nuovo, per la cui libertà reclameremo instancabilmente, insieme ad uomini e donne del mondo che credono che la verità ci renderà liberi.</p>
<p>di Alicia Castro, ex ambasciatrice argentina in Venezuela e nel Regno Unito</p>
<p>traduzione di Marco Bertorello</p>
<p>pubblicato da Pagina 12</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/17/il-mio-amico-julian-assange/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guillaume Long: la consegna di Julian Assange è una vergogna nazionale ed un errore storico per Ecuador</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/11/guillaume-long-la-consegna-di-julian-assange-e-una-vergogna-nazionale-ed-un-errore-storico-per-ecuador/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/11/guillaume-long-la-consegna-di-julian-assange-e-una-vergogna-nazionale-ed-un-errore-storico-per-ecuador/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Apr 2019 01:27:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti Umani]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[vergogna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10920</guid>
		<description><![CDATA[Guillaume Long, ex ministro di Relazioni Esteriori in Ecuador nel governo di Rafael Correa, pubblica nelle reti sociali quattro punti chiave per capire le violazioni del Diritto Internazionale commesse dallo stato dell’Ecuador]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10921" alt="Assange-arrestato" src="/files/2019/04/Assange-arrestato.jpg" width="580" height="326" />Guillaume Long, ex ministro di Relazioni Esteriori in Ecuador nel governo di Rafael Correa, pubblica nelle reti sociali quattro punti chiave per capire le violazioni del Diritto Internazionale commesse dallo stato dell’Ecuador:</strong></p>
<p>1. La consegna di Julian Assange, trascinato dalla polizia britannica dopo che questa sia entrata nella nostra missione diplomatica per potere catturarlo, è una vergogna nazionale ed un errore storico che lascerà una profonda impronta nell&#8217;Ecuador per molto tempo.</p>
<p>2. Ecuador ha appena violato il principio di non devoluzione del rifugiato, un principio fondamentale di protezione dei Diritti Umani, consacrati nel diritto internazionale. Ecuador ha appena violato l&#8217;opinione 54/2015 del Gruppo di Lavoro sulle Detenzioni Arbitrarie delle Nazioni Unite.</p>
<p>3. Ecuador ha appena violato l&#8217;Opinione OC-25/2019 della Corte Interamericana dei Diritti Umani (CIDH) e la Risoluzione MC-54-19 della CIDH di marzo del 2019 che obbliga Ecuador a non deportare, restituire, espellere, estradare o rimuovere Assange dalla nostra ambasciata.</p>
<p>4. Questa decisione porterà, evidentemente, molto seguito giuridico per lo Stato ecuadoriano. Oltre ciò, sarà ricordata per le future generazioni di ecuadoriane ed ecuadoriani come un atto di servilismo, di viltà e di degradazione etica del potere politico nel nostro paese.</p>
<p>dalla pagina di Facebook di Guillaume Long</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/11/guillaume-long-la-consegna-di-julian-assange-e-una-vergogna-nazionale-ed-un-errore-storico-per-ecuador/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecuador, Rafael Correa: &#8220;Assange è già stato consegnato agli Stati Uniti&#8221;</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/10/04/ecuador-rafael-correa-assange-e-gia-stato-consegnato-agli-stati-uniti/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/10/04/ecuador-rafael-correa-assange-e-gia-stato-consegnato-agli-stati-uniti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Oct 2018 01:29:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[Lenin Moreno]]></category>
		<category><![CDATA[Mike Pence]]></category>
		<category><![CDATA[Rafael Correa]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10662</guid>
		<description><![CDATA[L'ex presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, ha denunciato il grave peggioramento dello stato di salute dal fondatore di Wikileaks, e giornalista, Julian Assange. Correa ha evidenziato che la circostanza non è casuale, ma parte di un accordo tra il suo successore, Lenin Moreno, e il governo degli Stati Uniti, con la scopo di giungere alla conclusione che vede protagonista il giornalista australiano. Visto che gli Stati Uniti che cercano in tutti i modi di catturarlo. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10663" alt="CorreaAssange" src="/files/2018/10/CorreaAssange.jpg" width="580" height="290" />L&#8217;ex presidente dell&#8217;Ecuador, Rafael Correa, ha denunciato il grave peggioramento dello stato di salute dal fondatore di Wikileaks, e giornalista, Julian Assange. Correa ha evidenziato che la circostanza non è casuale, ma parte di un accordo tra il suo successore, Lenin Moreno, e il governo degli Stati Uniti, con la scopo di giungere alla conclusione che vede protagonista il giornalista australiano. Visto che gli Stati Uniti che cercano in tutti i modi di catturarlo. </strong></p>
<p>«Julian è già stato consegnato agli Stati Uniti. Hanno concordato quando Mike Pence, vicepresidente degli Stati Uniti, ‘ha visitato’ l&#8217;Ecuador (quando si sono accordati anche su Chevron)», ha scritto Correa tramite il suo account Twitter.</p>
<p>Correa ha poi aggiunto che «siccome il costo politico per tiralo fuori dall&#8217;ambasciata è molto alto, stanno cercando di annichilirlo psicologicamente», in riferimento alle recenti notizie sulla salute di Assange.</p>
<p>La settimana passata, l&#8217;avvocato Jennifer Robinson, che rappresenta Assange, ha espresso preoccupazione per la salute del giornalista, rifugiato presso l&#8217;Ambasciata dell&#8217;Ecuador nel Regno Unito dal 2012.</p>
<p>«Siamo molto preoccupati per la sua salute: è stato rinchiuso nell&#8217;ambasciata per più di sei anni, senza un adeguato accesso alle cure mediche», ha avvertito il difensore del giornalista australiano.</p>
<p>da L&#8217;AntiDiplomatico</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/10/04/ecuador-rafael-correa-assange-e-gia-stato-consegnato-agli-stati-uniti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;appello di Oliver Stone e Noam Chomsky per la libertà d&#8217;espressione di Assange</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/04/03/lappello-di-oliver-stone-e-noam-chomsky-per-la-liberta-despressione-di-assange/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/04/03/lappello-di-oliver-stone-e-noam-chomsky-per-la-liberta-despressione-di-assange/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2018 01:00:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[Lenin Moreno]]></category>
		<category><![CDATA[lettera appello]]></category>
		<category><![CDATA[libertà di espressione]]></category>
		<category><![CDATA[Noam Chomsky]]></category>
		<category><![CDATA[Oliver Stone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10450</guid>
		<description><![CDATA[Rivolgiamo un appello al Governo dell’Ecuador affinché permetta a Julian Assange il suo diritto alla libertà di espressione.  Se mai c’è stato un momento in cui risultava chiaro che il caso di Julian Assange non è mai stato solo un caso legale, ma una battaglia per la protezione dei diritti umani fondamentali, è questo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-10451" alt="Julian Assange" src="/files/2018/04/Assange.jpg" width="580" height="290" />Rivolgiamo un appello al Governo dell’Ecuador affinché permetta a Julian Assange il suo diritto alla libertà di espressione.  Se mai c’è stato un momento in cui risultava chiaro che il caso di Julian Assange non è mai stato solo un caso legale, ma una battaglia per la protezione dei diritti umani fondamentali, è questo.<br />
Citando alcuni messaggi di twitter critici sulla recente detenzione del presidente catalano Carles Puigdemont in Germania, e dopo quella che sembra essere la pressione degli Stati Uniti, della Spagna e del Regno Unito, il governo ecuatoriano ha istallato un dispositivo di blocco elettronico per evitare che Julian Assange possa comunicar in qualche modo con il mondo esterno attraverso Internet e telefono.<br />
Per garantirne l’isolamento totale, il Governo ecuatoriano si rifiuta di permettergli di ricevere visite.<br />
Nonostante due chiare sentenze delle Nazioni Unite, che descrivono a sua detenzione come illegale e che ne ordinano la liberazione immediata, Julian Assange è stato davvero incarcerato fin dal suo primo isolamento nella prigione di Wandsworth, a Londra, nel dicembre 2002.<br />
Julian non è mai stato accusato di nessun crimine. Il processo svedese contro di lui ha collassato ed è stato ritirato, mentre gli Stati Uniti hanno intensificato i loro sforzi per processarlo. Il suo unico “delitto” è quello di un vero giornalista: dire al mondo le verità che l’opinione pubblica ha diritto di sapere.<br />
Durante il Governo del precedente Presidente, il governo ecuadoriano ha resistito coraggiosamente contro il potere intimidatorio degli Stati Uniti ed ha concesso l’asilo politico ad Assange come rifugiato politico. Il diritto internazionale e l’etica dei diritti umani erano dalla parte dell’Ecuador.<br />
Oggi, sotto la pressione estrema di Washington e dei suoi collaboratori, un altro Governo, in Ecuador, giustifica la museruola ad Assange, affermando che “il comportamento di Assange attraverso i suoi messaggi nelle reti sociali, mette in pericolo le buone relazioni che questo paese mantiene con il Regno Unito, il resto dell’Unione Europea e altre nazioni.<br />
Questo attacco di censura alla libertà di espressione non sta avvenendo in Turchia, in Arabia Saudita o in Cina; accade proprio nel cuore di Londra. Se il Governo ecuadoriano non la smette con quest’ azione impropria, diventerà lui stesso un agente persecutorio invece di una coraggiosa nazione che ha difeso la libertà e la libertà di espressione. Se l’Unione Europea e il Regno Unito continuano ad essere parte dello scandaloso silenzio messo in atto intorno ad un vero dissidente fra di loro, significherà che la libertà di espressione in realtà sta morendo in Europa.</p>
<div id="BanCenter">
<div id="beacon_24f8b2131c"><img alt="" src="https://ads.tcsemotion.com/www/delivery/lg.php?bannerid=624&amp;campaignid=324&amp;zoneid=743&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.lantidiplomatico.it%2Fdettnews-lappello_di_oliver_stone_e_noam_chomsky_per_la_libert_despressione_di_assange%2F82_23576%2F&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.lantidiplomatico.it%2F&amp;cb=24f8b2131c" width="0" height="0" /></div>
</div>
<p>Qui non si tratta solo di dimostrare appoggio e solidarietà. Noi rivolgiamo un appello a tutti coloro che hanno a cuore i diritti umani fondamentali affinché chiedano al Governo dell’Ecuador di continuare a difendere i diritti di un coraggioso attivista della libertà d’espressione, giornalista e denunciante.<br />
Chiediamo che i suoi diritti fondamentali vengano rispettati sia in quanto cittadino ecuatoriano che come persona internazionalmente protetta; chiediamo che non lo si condanni al silenzio e che non venga espulso.<br />
Se Julian Assange non ha libertà di espressione, non c’è libertà di espressione per nessuno di noi, indipendentemente dalla diversità di opinioni che possono esistere fra di noi.<br />
Facciamo un appello al Presidente dell’Ecuador, Lenín Moreno, affinché ponga fine adesso all’isolamento di Julian Assange.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Firmano:</p>
<p><em>Noam Chomsky, linguista e teorico politico</em></p>
<p><em>Oliver Stone, regista</em></p>
<p><em>Yanis Varoufakis, economista, ex ministro della Grecia</em></p>
<p><em>Slavoj Zizek, filosofo, Istituto di Studi Umanistici Birkbeck</em></p>
<p><em>Vivienne Westwood, disegnatrice di moda, attivista</em></p>
<p><em>Pamela Anderson, attrice, attivista</em></p>
<p><em>John Pilger, giornalista e cineasta</em></p>
<p><em>Brian Eno, musicista</em></p>
<p><em>Alicia Castro, Ambasciatrice dell’Argentina presso il Regno Unito</em></p>
<p><em>Natalia Viana, giornalista di inchieste e condirettrice dell’Agencia Publica, Brazil</em></p>
<p><em>John Kiriakou, ex funzionario antiterrorista della CIA, già capo investigatore del Comitato dei Rapporti con l’Estero del Senato degli Stati Uniti</em></p>
<p><em>Ray McGovern, ex analista della CIA, assessore capo</em></p>
<p><em>Teresa Forcades, Monaca benedettina, Monastero di Montserrat</em></p>
<p><em>Jacob Appelbaum, giornalista freelance</em></p>
<p><em>Angela Richter, direttrice di teatro, Germania</em></p>
<p><em>Sally Burch, giornalista anglo-ecuatoriana</em></p>
<p><em>Charles Glass, scrittore anglo-americano, giornalista radio</em></p>
<p><em>Naomi Colvin, Courage Foundation</em></p>
<p><em>Chris Hedges, giornalista</em></p>
<p><em>Srecko Horvat, filosofo, Movimento Democrazia in Europa (DiEM25)</em></p>
<p>de L&#8217;AntiDiplomatico</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/04/03/lappello-di-oliver-stone-e-noam-chomsky-per-la-liberta-despressione-di-assange/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecuador, ora zero</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/03/31/ecuador-ora-zero/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/03/31/ecuador-ora-zero/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Apr 2017 01:26:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Guillermo Lasso]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[Lenin Moreno]]></category>
		<category><![CDATA[Rafael Correa]]></category>
		<category><![CDATA[UNASUR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9852</guid>
		<description><![CDATA[L'ora arrivò: Lenin Moreno affronterà il banchiere Guillermo Lasso, in un'elezione che avrà ripercussioni regionali, indipendentemente dal risultato. Rafael Correa denunciò, molto tempo fa, prima degli analisti, politologi ed economisti della regione, il tentativo di “restaurazione conservatrice”, come lo chiamò acerbamente, che cominciava a svilupparsi in America Latina e nei Caraibi. Quindi arrivò Macri e Temer che dilapidarono il termine in pochi mesi di “nuova destra” col quale alcuni pretendevano abbellirli: svalutazione, licenziamenti e “tarifazos”, nel caso argentino, e privatizzazioni, ritagli all'investimento sociale e terziarizzazione imprenditoriale, nel caso brasiliano, conformarono il quadro di impoverimento sociale crescente in entrambi i paesi, lontano da qualunque gradualismo e vicino all'ortodossia economica che ha esatto sempre l’FMI e gli organismi multilaterali di credito sorti dopo Bretton Woods.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9853" alt="Elecciones-en-Ecuador-2017-580x330" src="/files/2017/03/Elecciones-en-Ecuador-2017-580x330.jpg" width="580" height="330" />L&#8217;ora arrivò: Lenin Moreno affronterà il banchiere Guillermo Lasso, in un&#8217;elezione che avrà ripercussioni regionali, indipendentemente dal risultato. Rafael Correa denunciò, molto tempo fa, prima degli analisti, politologi ed economisti della regione, il tentativo di “restaurazione conservatrice”, come lo chiamò acerbamente, che cominciava a svilupparsi in America Latina e nei Caraibi. Quindi arrivò Macri e Temer che dilapidarono il termine in pochi mesi di “nuova destra” col quale alcuni pretendevano abbellirli: svalutazione, licenziamenti e “tarifazos”, nel caso argentino, e privatizzazioni, ritagli all&#8217;investimento sociale e terziarizzazione imprenditoriale, nel caso brasiliano, conformarono il quadro di impoverimento sociale crescente in entrambi i paesi, lontano da qualunque gradualismo e vicino all&#8217;ortodossia economica che ha esatto sempre l’FMI e gli organismi multilaterali di credito sorti dopo Bretton Woods.</strong></p>
<p>Se l&#8217;Ecuador ha la latitudine zero, in mezzo al Mondo, a pochi chilometri da Quito, questa domenica avrà l&#8217;ora zero latinoamericana. Se Lenin vince, la “restaurazione conservatrice” regionale avrà una brusca frenata. Se vince il banchiere Lasso, la lotta di modelli che si evidenzia da anni in America Latina sommerà un nuovo governo di destra. Gli occhi di tutta la regione si poseranno per questo motivo proprio lì, in quel paese che, benché piccolo, ebbe una crescente partecipazione regionale e globale durante il governo di Correa, arrivando a condurre, attualmente, il blocco G77+China, di 134 paesi emergenti dell&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite.</p>
<p>Due esempi concreti possono aiutarci a comprendere la dimensione della disputa elettorale: Julian Assange e l’Unasur. Nel caso del fondatore di Wikileaks, si gioca letteralmente la sua sopravvivenza, davanti all&#8217;annuncio di Lasso che sarà sloggiato dell&#8217;ambasciata ecuadoriana a Londra, dove rimane da quasi un lustro, privandolo dell&#8217;asilo che gli è stato concesso dall&#8217;amministrazione di Correa. Rispetto all’Unasur, l&#8217;organismo regionale che è stato fondato nel 2008 ha la sua sede nella stessa Metà del Mondo, essendo l&#8217;Ecuador uno dei suoi principali propulsori durante questa decade. Con Lasso nel governo, l&#8217;orientazione regionale cambierebbe sostanzialmente, perché chiederà l&#8217;entrata come membro pieno dell&#8217;Alleanza del Pacifico, e dovrà avanzare nella firma di diversi TLC, come la normativa lo richiede. Che cosa succederà con la sede “Nestor Kirchner” dell&#8217;Unasur, con un&#8217;ipotetica presidenza di Lasso? Si ritirerà Ecuador dall&#8217;Alba, come il banchiere lasciò trascendere prima del primo turno? Entrambe le domande lasciano intravedere l&#8217;orientazione di un possibile governo di CREO-SUMA sull&#8217;integrazione regionale sud-americana.</p>
<p>Ma Lasso conta su uno svantaggio evidente: sebbene ha utilizzato lo slogan del “cambiamento” durante questi mesi, Macri governa già e Temer anche. Perciò, non può utilizzare Argentina e Brasile come gli esempi da seguire in materia economica, visto e considerato l&#8217;aumento negli indici di povertà e disoccupazione verificati nei paesi più importanti del Cono Meridionale dopo l&#8217;arrivo dei governi conservatori. Influirà questo scenario al momento del voto, come sembrano indicare gli ultimi sondaggi che concedevano a Moreno un vantaggio più nitido? Staremo a vedere.</p>
<p>Per il momento Ecuador è davanti alla sua ora zero. Solo sono due opzioni nella stanza oscura: la continuità della Rivoluzione Cittadina, dopo una decade di trasformazioni sociali, o il ritorno ad un governo conservatore che finirebbe per cambiare la correlazione di forze a livello regionale. Gli ecuadoriani definiranno il loro futuro nelle urne, con la regione in attesa davanti al minuto a minuto che arrivi da Quito.</p>
<p>Di Juan Manuel Karg</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/03/31/ecuador-ora-zero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecuador rinnova l&#8217;impegno di proteggere la vita di Julian Assange</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/08/23/ecuador-rinnova-limpegno-di-proteggere-la-vita-di-julian-assange/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/08/23/ecuador-rinnova-limpegno-di-proteggere-la-vita-di-julian-assange/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Aug 2016 01:29:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione all'ambasciata]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[Julian Assange]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
		<category><![CDATA[Regno Unito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9476</guid>
		<description><![CDATA[Il governo dell'Ecuador reiterò oggi il suo compromesso di proteggere la vita e l’integrità fisica di Julian Assange, programmatore australiano ospitato nella sede diplomatica di Quito a Londra da più di quattro anni. Attraverso un comunicato ufficiale, l'ambasciata ecuadoriana nel Regno Unito manifestò preoccupazione per il responso inadeguato delle autorità britanniche che non risposero con celerità davanti ad un tentativo di accesso senza permesso all'immobile, fatto che costituisce un incidente di estrema gravità.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9477" alt="julianassange1" src="/files/2016/08/julianassange1.jpg" width="526" height="350" />Il governo dell&#8217;Ecuador reiterò oggi il suo impegno di proteggere la vita e l’integrità fisica di Julian Assange, programmatore australiano ospitato nella sede diplomatica di Quito a Londra da più di quattro anni.</strong></p>
<p>Attraverso un comunicato ufficiale, l&#8217;ambasciata ecuadoriana nel Regno Unito manifestò preoccupazione per il responso inadeguato delle autorità britanniche che non risposero con celerità davanti ad un tentativo di accesso senza permesso all&#8217;immobile, fatto che costituisce un incidente di estrema gravità.</p>
<p>Nelle ore dell&#8217;alba del 22 agosto, un individuo non identificato cercò di accedere senza autorizzazione alle dipendenze della missione ecuadoriana a Londra. Il personale diplomatico ha messo a disposizione della Polizia Diplomatica del Regno Unito l&#8217;evidenza in suo potere per potere chiarire questo grave incidente, indica il testo.</p>
<p>Inoltre, manifesta che secondo la Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche (1961), il paese ricevente ha l&#8217;obbligo speciale di adottare tutte le misure adeguate per proteggere i locali di una missione diplomatica contro ogni intrusione o danno.</p>
<p>“In questo caso, la sicurezza dell&#8217;ambasciata ecuadoriana presso il Regno Unito è responsabilità delle autorità britanniche”, spiega il comunicato.</p>
<p>Come precisò, le autorità approdarono alla missione diplomatiche due ore dopo l&#8217;incidente, fatto che generò preoccupazione.</p>
<p>“Il Governo dell&#8217;Ecuador si dispiace che, nonostante le ingenti risorse che il Governo britannico ha destinato per evitare l&#8217;uscita di Julian Assange dalla missione ecuadoriana, le autorità non rispondano con maggiore celerità”, afferma il documento.</p>
<p>“Il Governo dell&#8217;Ecuador esprime la sua volontà di cooperazione con le forze di sicurezza del Regno Unito per prevenire futuri incidenti e rinnova il suo impegno di proteggere la vita e l&#8217;integrità fisica del cittadino australiano Julian Assange”, conclude.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/08/23/ecuador-rinnova-limpegno-di-proteggere-la-vita-di-julian-assange/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
