<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; Josè Mujica</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/jose-mujica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Mujica: se fallisce la pace in Colombia, fallisce America Latina</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/01/04/mujica-se-fallisce-la-pace-colombia-fallisce-america-latina/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/01/04/mujica-se-fallisce-la-pace-colombia-fallisce-america-latina/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Jan 2018 01:33:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[FARC]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Josè Mujica]]></category>
		<category><![CDATA[Pace in Colombia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10325</guid>
		<description><![CDATA[L'ex presidente dell'Uruguay Josè Mujica ha sentenziato oggi a Cartagena, in Colombia, che il costo della tolleranza è infinitamente minore del costo della guerra, in una riunione di bilancio sulla firma dell'Accordo di Pace in Colombia. “Tutto ciò non può avere una retrocessione. Se questo processo di pace in Colombia fallisce, fallisce America Latina”, ha sottolineato l'ex mandatario, che ha assistito con l'ex capo del governo spagnolo Felipe Gonzalez, ad un incontro governo-FARC in questa città.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10326" alt="colombia-farc-reuion-1" src="/files/2018/01/colombia-farc-reuion-1.jpg" width="580" height="386" />L&#8217;ex presidente dell&#8217;Uruguay Josè Mujica ha sentenziato oggi a Cartagena, in Colombia, che il costo della tolleranza è infinitamente minore del costo della guerra, in una riunione di bilancio sulla firma dell&#8217;Accordo di Pace in Colombia.  </strong></p>
<p>“Tutto ciò non può avere una retrocessione. Se questo processo di pace in Colombia fallisce, fallisce America Latina”, ha sottolineato l&#8217;ex mandatario, che ha assistito con l&#8217;ex capo del governo spagnolo Felipe Gonzalez, ad un incontro governo-FARC in questa città.</p>
<p>“Bisogna imparare a tollerare, a vivere nella differenza”, ha detto Mujica, che ha considerato che c’è bisogno di tempo per la riconciliazione.</p>
<p>“Desidero con tutto il cuore che il fantasma della guerra non cammini per le strade, per i monti, per le catene montuose, per le selve dell&#8217;America Latina”, ha affermato concludendo l&#8217;appuntamento, nel quale il partito Forza Alternativa Rivoluzionaria del Comune (FARC) espresse una forte preoccupazione per il difficile momento che attraversa la pace.</p>
<p>“Naturalmente ci sono difficoltà; non è un problema delle FARC e del governo, è un problema della società colombiana, è fondamentale che il popolo si renda conto che le soluzioni di un paese per superare la guerra sono difficili e delicate”, ha detto l&#8217;ex governante uruguaiano.</p>
<p>La guerra non può essere un progetto di futuro per nessuno, ha insistito.</p>
<p>Gonzalez e Mujica hanno assistito al dialogo in qualità di notabili della Commissione di Seguito, Impulso e Verifica dell&#8217;Implementazione degli accordi di pace concordati a L&#8217;Avana.</p>
<p>Per l&#8217;amministrazione di Juan Manuel Santos, hanno accompagnato il presidente del paese nella riunione di Cartagena il vice presidente della Repubblica, Generale Oscar Naranjo; il ministro dell&#8217;Interno, Guillermo Rivera; il ministro della Difesa, Luis Carlos Villegas; l&#8217;alto delegato di pace, Rodrigo Rivera, ed il consigliere per il post-conflitto, Rafael Pardo.</p>
<p>Erano presenti per il FARC il dirigente Ivan Marquez, Jesus Santrich, Pastor Alape, Pablo Catatumbo, Rodrigo Granda e Victoria Sandino.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2018/01/04/mujica-se-fallisce-la-pace-colombia-fallisce-america-latina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Josè Mujica fa un appello nel Vertice delle Cooperative per combattere una battaglia culturale</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/11/18/jose-mujica-fa-un-appello-nel-vertice-delle-cooperative-per-combattere-una-battaglia-culturale/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/11/18/jose-mujica-fa-un-appello-nel-vertice-delle-cooperative-per-combattere-una-battaglia-culturale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 Nov 2016 04:45:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[battaglia culturale]]></category>
		<category><![CDATA[economia solidale]]></category>
		<category><![CDATA[Josè Mujica]]></category>
		<category><![CDATA[Montevideo]]></category>
		<category><![CDATA[Ricchezza]]></category>
		<category><![CDATA[Vertice delle Coperative delle Americhe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9600</guid>
		<description><![CDATA[L'ex presidente uruguaiano Josè Mujica ha fatto un appello oggi a Montevideo nella chiusura del IV Vertice delle Cooperative delle Americhe per combattere una battaglia culturale e per creare un mondo che si dedichi al bene dell'umanità. In un intervento, varie volte interrotto dagli applausi, l'attuale senatore del Fronte Ampio uruguaiano, segnalò che il mondo intero è malato non solo per la povertà, bensì per la disuguaglianza cronica  di carattere esplosivo, e non possiamo considerare il ruolo della Cultura “se la testa non cambia”.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9601" alt="mujica1" src="/files/2016/11/mujica1.jpg" width="580" height="386" />L&#8217;ex presidente uruguaiano Josè Mujica ha fatto un appello oggi a Montevideo nella chiusura del IV Vertice delle Cooperative delle Americhe per combattere una battaglia culturale e per creare un mondo che si dedichi al bene dell&#8217;umanità.  </strong></p>
<p>In un intervento, varie volte interrotto dagli applausi, l&#8217;attuale senatore del Fronte Ampio uruguaiano, segnalò che il mondo intero è malato non solo per la povertà, bensì per la disuguaglianza cronica  di carattere esplosivo, e non possiamo considerare il ruolo della Cultura “se la testa non cambia”.</p>
<p>“C&#8217;è una battaglia culturale da combattere perché la vita non è solo denaro, la vita è tempo per vivere”, sottolineò, ed affermò che i problemi del mondo attuale non sono solo di produzione e distribuzione, bensì di una costruzione culturale diversa.</p>
<p>Assicurò che questa è la più difficile di tutte le battaglie, perché siamo immersi in una società ed un sistema che tende a pensare a favore dello sviluppo, ma ha messo in allerta che “tendiamo a confondere crescita economica e lo sviluppo con la felicità”.</p>
<p>Considerò che l&#8217;economia solidale vuole questo sviluppo, perché quell&#8217;altra economia, il super consumismo, è funzionale solo all&#8217;accumulazione degli interessi multinazionali.</p>
<p>L&#8217;umanità, ha detto, ha oggi le risorse ma non ha una direzione politica, se avesse una direzione politica si renderebbe conto che i poveri dell&#8217;Africa non sono dell&#8217;Africa, ma dell&#8217;umanità.</p>
<p>L&#8217;ex mandatario espresse che il fantasma della concentrazione della ricchezza è quello che ci toglie le risorse per combattere la povertà e sta minacciando la classe media nelle sue proprie viscere, senza che lei se ne renda conto.</p>
<p>Commentando le recenti elezioni negli Stati Uniti, Mujica ha detto che “ho presenziato la disputa elettorale della prima potenza del mondo e sono rimasto come se fossi congelato”. “Viene voglia di piangere”, ha concluso.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/11/18/jose-mujica-fa-un-appello-nel-vertice-delle-cooperative-per-combattere-una-battaglia-culturale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mujica in Casa de las Americas: “I ricchi non capiscono il significato della parola equilibrio”</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/01/27/mujica-casa-de-las-americas-i-ricchi-non-capiscono-il-significato-della-parola-equilibrio/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/01/27/mujica-casa-de-las-americas-i-ricchi-non-capiscono-il-significato-della-parola-equilibrio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2016 00:54:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Casa de Las Americas]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Josè Mujica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9096</guid>
		<description><![CDATA[L'ex presidente dell'Uruguay, Josè “Pepe” Mujica, sollecitò questo martedì alla popolazione mondiale di preservare le nazioni libere e sovrane in difesa delle generazioni future. Durante la sua conferenza nella 57°edizione del premio letterario Casa de las Americas che si concede tutti gli anni a Cuba, l'ex mandatario si riferì all'importanza del processo di integrazione che vive l'America Latina e chiese ai suoi dirigenti di non affievolire in questo arduo compito.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9097" alt="" src="/files/2016/01/encuentro-con-pepe-mujica-en-casa-de-las-americas-81.jpg" width="580" height="383" />L&#8217;ex presidente dell&#8217;Uruguay, Josè “Pepe” Mujica, sollecitò questo martedì alla popolazione mondiale di preservare le nazioni libere e sovrane in difesa delle generazioni future.  </strong></p>
<p>Durante la sua conferenza nella 57°edizione del premio letterario Casa de las Americas che si concede tutti gli anni a Cuba, l&#8217;ex mandatario si riferì all&#8217;importanza del processo di integrazione che vive l&#8217;America Latina e chiese ai suoi dirigenti di non affievolire in questo arduo compito.</p>
<p>Sostenne che la cultura capitalista cosciente ed incosciente che hanno gli umani obbedisce ad un modello che copia gli stili di vita dei più ricchi. “La fiducia della gente si perde se ci vedono distanti, per questo motivo è necessario non perdere l&#8217;umiltà sia quale sia il tuo stile di vita”, espresse.</p>
<p>Sollecitò ai dirigenti socialisti nel mondo di dare l&#8217;esempio nella loro forma di vivere. “Vivendo come vivono le minoranze sapremo realmente quali sono le vere necessità che hanno”, assicurò l&#8217;ex mandatario.</p>
<p>Mujica affermò che gli imperi capitalisti influiscono affinché il mondo somigli a loro. Spiegò che queste “potenze” pretendono che “facciamo i loro interessi, che compriamo case immense, che compriamo le loro automobili lussuose ed altri articoli che solo ci causano dei debiti.”</p>
<p>Secondo lui, la felicità non deve essere confusa con il fatto di comprare cose nuove tutti i giorni, bensì con il fatto grandioso di condividere tempo libero in famiglia. “Bisogna godere il tempo libero che non si vende e si compra.”</p>
<p>Il leader socialista sollecitò ad avere un equilibrio ed avanzare verso “una storia del presente che guarda verso il futuro”, in riferimento alla strada che sta prendendo l&#8217;essere umano contemporaneo nelle sue abitudini e costumi e nella sua maniera di relazionarsi col mondo.</p>
<p>Mujica disse che i ricchi nel mondo non capiscono la parola equilibrio “nelle loro tasche hanno la metà del denaro che esiste per l&#8217;umanità”. Sollecitò ai giovani di commettere i loro propri errori e non ripetere quelli dei tempi passati.</p>
<p>Da TeleSur</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>foto di José Raúl Concepción/Cubadebate</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/01/27/mujica-casa-de-las-americas-i-ricchi-non-capiscono-il-significato-della-parola-equilibrio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ex presidente Josè Mujica dirige la manifestazione per la pace in America Latina e Venezuela</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/03/24/ex-presidente-jose-mujica-dirige-la-manifestazione-per-la-pace-america-latina-e-venezuela/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/03/24/ex-presidente-jose-mujica-dirige-la-manifestazione-per-la-pace-america-latina-e-venezuela/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2015 00:54:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Josè Mujica]]></category>
		<category><![CDATA[marcia per la pace]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=8482</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente dell'Uruguay tra il 2010 ed il 2015, Josè Mujica, e l'attuale vicepresidente Raul Sendic, oltre ad altri rappresentanti politici, sociali e sindacali, hanno diretto una manifestazione nel centro di Montevideo per “la pace in America Latina” ed “in solidarietà col popolo del Venezuela.” Con lo slogan “All'erta, all'erta, all'erta che cammina l'antimperialismo per l'America Latina” migliaia di manifestanti hanno percorso un chilometro nella capitale, Montevideo, dal viale 18 luglio fino alla piazza Cagancha.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-8483" alt="" src="/files/2015/03/marchamujica3.jpg_1194340164.jpg" width="580" height="330" />Il presidente dell&#8217;Uruguay tra il 2010 ed il 2015, Josè Mujica, e l&#8217;attuale vicepresidente Raul Sendic, oltre ad altri rappresentanti politici, sociali e sindacali, hanno diretto una manifestazione nel centro di Montevideo per “la pace in America Latina” ed “in solidarietà col popolo del Venezuela.”  </strong></p>
<p>Con lo slogan “All&#8217;erta, all&#8217;erta, all&#8217;erta che cammina l&#8217;antimperialismo per l&#8217;America Latina” migliaia di manifestanti hanno percorso un chilometro nella capitale, Montevideo, dal viale 18 luglio fino alla piazza Cagancha.</p>
<p>Mujica ha chiarito che la manifestazione non è solo a beneficio del popolo venezuelano, perché ogni paese dell&#8217;America Latina ha diritto ad esercitare la sua autonomia “senza che si mettano dall’estero, per guidare il nostro destino al successo o nell&#8217;errore.”</p>
<p>“Non si può capire perché questionano il Venezuela quando nelle Nazioni Unite esistono un mucchio di paesi che risultano essere dei grandi violatori dei diritti umani, incominciando dagli Stati Uniti che è quello che ha il record”, ha segnalato Mujica.</p>
<p>Da parte sua, il vicepresidente uruguaiano Raul Sendic, ha dichiarato che il decreto annunciato dal presidente statunitense Barack Obama mette a rischio la sovranità del Venezuela.</p>
<p>Concludendo la manifestazione l&#8217;attrice Margarita Musto ha letto un testo in cui si esigeva al presidente statunitense Barack Obama di togliere le sanzioni imposte contro vari funzionari venezuelani.</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p><a rel="nofollow" target="_blank" href="https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=Rsxeyv7tkv4" >per verede il video</a></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-8484" alt="" src="/files/2015/03/marchamujica2.jpg_1018104029.jpg" width="580" height="330" /><img class="alignleft size-full wp-image-8485" alt="" src="/files/2015/03/marchamujica1.jpg_1718483346-580x329.jpg" width="580" height="329" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/03/24/ex-presidente-jose-mujica-dirige-la-manifestazione-per-la-pace-america-latina-e-venezuela/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dobbiamo integrarci perché il futuro sarà senza deboli, ha affermato Mujica</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/07/29/dobbiamo-integrarci-perche-il-futuro-sara-senza-deboli-ha-affermato-mujica/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/07/29/dobbiamo-integrarci-perche-il-futuro-sara-senza-deboli-ha-affermato-mujica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2014 23:04:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Josè Mujica]]></category>
		<category><![CDATA[Mercosur]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=7999</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente dell'Uruguay, Josè Mujica, ha fatto un appello oggi ai presidenti dei paesi presenti nel Vertice del Mercato Comune del Sud (Mercosur) ad integrarsi, perché il futuro sarà senza deboli ed i popoli esigono una realizzazione. Il Mercosur, che questo martedì si riunisce a Caracas, ha fatto tutto quello che ha potuto ma non basta, la nostra vita corre via accelerata e gli altri camminano, per questo motivo, spero molto in questo incontro e che capiamo la responsabilità che abbiamo di fronte, ha detto il capo di Stato uruguaiano.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_7840" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-7840" alt="Pepe Mujica" src="/files/2014/05/Pepe.jpg" width="300" height="169" /><p class="wp-caption-text">Pepe Mujica</p></div>
<p><strong>Il presidente dell&#8217;Uruguay, Josè Mujica, ha fatto un appello oggi ai presidenti dei paesi presenti nel Vertice del Mercato Comune del Sud (Mercosur) ad integrarsi, perché il futuro sarà senza deboli ed i popoli esigono una realizzazione.  </strong></p>
<p>Il Mercosur, che questo martedì si riunisce a Caracas, ha fatto tutto quello che ha potuto ma non basta, la nostra vita corre via accelerata e gli altri camminano, per questo motivo, spero molto in questo incontro e che capiamo la responsabilità che abbiamo di fronte, ha detto il capo di Stato uruguaiano.</p>
<p>Mujica ha spiegato che i paesi della regione devono capire la velocità di cambiamento che ha oggi il mondo, una velocità che non si è vissuta in nessuna altra epoca e c&#8217;è il pericolo di rimanere indietro, e per questo, dobbiamo essere all&#8217;altezza dei tempi.</p>
<p>Abbiamo bisogno di questo Mercosur come il pane, le nostre gloriose università, programmi comuni ed ottenere che l&#8217;intelligenza non abbia frontiera, dobbiamo scambiare la mercanzia ma non compartimentare l&#8217;intelligenza, ha criticato.</p>
<p>Il mandatario ha risaltato che la battaglia sarà sulla conoscenza e con gli strumenti dell’acquisizione del sapere, sarà una forma distinta di difenderci ed in questa cornice dobbiamo “fare sul serio”.</p>
<p>Inoltre, ha messo in allerta sulla necessità di semplificare l&#8217;economia cieca, perché lei non integra nessuno, “abbiamo bisogno di volontà politica affinché esista integrazione e non possiamo chiederlo agli imprenditori”.</p>
<p>In un altro momento del suo intervento, il presidente dell&#8217;Uruguay ha manifestato che “abbiamo il nostro povero Mercosur perché ci stiamo rendendo conto che dovevamo creare un&#8217;unità che ci permettesse di entrare nello sviluppo”.</p>
<p>“Abbiamo voluto unirci, vogliamo avere dei mercati, potere vendere ma il gran mercato è incorporare i poveri sfiniti che abbiamo nella Nostra America e forse, questo dolore è quello che ci ha fatto unire ed è sorto un gruppo di stati che non pensano allo stesso modo, ognuno pensa a modo suo ma prima di oggi non avevano mai ottenuto un’America Latina più libera”, ha aggiunto.</p>
<p>Il mandatario ha ringraziato il Venezuela, tutti i presenti, la presidentessa dell&#8217;Argentina, Cristina Fernandez, che ha assunto la presidenza pro-tempore ed alla quale ha detto: Come se già non avessi pochi problemi, ora prendine uno in più.</p>
<p>Il sogno di unirsi dei paesi di questa zona del mondo è molto vecchio, “esistono molti autori che hanno sempre affermato che eravamo una nazione che aveva costruito molti paesi perché aveva fallito nella costruzione di questa nazione”, ha detto Mujica.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/07/29/dobbiamo-integrarci-perche-il-futuro-sara-senza-deboli-ha-affermato-mujica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;asilo, pratica viva in America Latina</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/04/28/lasilo-pratica-viva-america-latina/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/04/28/lasilo-pratica-viva-america-latina/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2014 00:47:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Guerrero]]></category>
		<category><![CDATA[Barack Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Josè Mujica]]></category>
		<category><![CDATA[prigione di Guantanamo]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=7792</guid>
		<description><![CDATA[Si sta dando un processo in uno dei paesi della Nostra America che, almeno in Messico, sembra stare passando inosservato: la petizione che Barack Obama, il presidente della nazione più poderosa, quella che generalmente impone le sue decisioni e difende i suoi interessi con superbia e forza, ha fatto, a quattro occhi, a José Mujica, mandatario della Repubblica Orientale dell'Uruguay, una delle nazioni più piccole territorialmente, una, anche, dove maggiore validità ha lo stato di diritto e dove sono più effettivi il rispetto e l'esercizio dei diritti della gente.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-7793" alt="" src="/files/2014/04/MujicaObama.jpg" width="350" height="197" />Si sta dando un processo in uno dei paesi della Nostra America che, almeno in Messico, sembra stare passando inosservato: la petizione che Barack Obama, il presidente della nazione più poderosa, quella che generalmente impone le sue decisioni e difende i suoi interessi con superbia e forza, ha fatto, a quattro occhi, a José Mujica, mandatario della Repubblica Orientale dell&#8217;Uruguay, una delle nazioni più piccole territorialmente, una, anche, dove maggiore validità ha lo stato di diritto e dove sono più effettivi il rispetto e l&#8217;esercizio dei diritti della gente.  </strong></p>
<p>Alcune settimane fa il presidente statunitense ha sollecitato al mandatario di Uruguay che ricevesse nel suo paese cinque o sei persone che saranno scarcerate dalla prigione di Guantanamo, e Josè Mujica ha risposto affermativamente, esponendo al suo omologo, come gesto di reciprocità che il governo della sua nazione liberasse tre cittadini cubani, detenuti e incarcerati negli Stati Uniti accusati di supposti atti di spionaggio: Antonio Guerrero (la sua liberazione è prevista per settembre del 2017), Ramon Labañino (che potrà abbandonare il carcere in ottobre del 2024) e Gerardo Hernandez (che ha ricevuto la sentenza di due ergastoli).</p>
<p>Questa decisione e progetto del governante Josè Mujica meritano un fraterno e solidale ringraziamento.</p>
<p>Accogliere in Uruguay gli scarcerati di Guantanamo merita un riconoscimento degli amanti delle libertà, perché un popolo ed un paese staranno aprendo le loro braccia e le loro porte a coloro che, per una decisione arbitraria ed inumana del governo statunitense, anche se saranno liberati, non saranno restituiti alle patrie di origine, e dato che questo governo non li accoglierebbe nel suo territorio né ha sollecitato che siano ricevuti da nessuna altra nazione, non avrebbero nessuna possibilità di dirigersi a nessuna altra parte del mondo. Uruguay o Mujica, accettando gli scarcerati di Guantanamo, non stanno chiedendo per loro nulla in cambio.</p>
<p>Con questa decisione di Mujica, Uruguay ed il suo governo staranno dando a tutti i governi del mondo un bel esempio di solidarietà umana, ricevendo senza condizionamenti politici o di un altro ordine, che non sia quello di dargli una vita di lavoro, persone che per circostanze esterne sono rimaste senza nessuna possibilità di ritornare alle loro famiglie, comunità e luoghi di origine.</p>
<p>Il presidente degli Stati Uniti dell&#8217;America, sollecitando al mandatario della Repubblica Orientale dell&#8217;Uruguay che riceva nel suo paese il gruppo di prigionieri liberati, sta riconoscendo lo spirito generoso del popolo uruguaiano, l&#8217;attaccamento del suo governo ai compromessi internazionali di solidarietà, amicizia e cooperazione, e la certezza che nella nuova terra i liberati troveranno non solo ospitalità, bensì rispetto per le loro persone ed opportunità di rifarsi una vita con lavoro e dignità.</p>
<p>Inoltre, esigendo il presidente Josè Mujica al mandatario Barack Obama che, con le facoltà che possiede, conceda la liberazione di Antonio Guerrero, Ramon Labanino e Gerardo Hernandez, fortifica con la sua autorità morale la petizione giusta ed umanitaria che da tempo e nello stesso senso hanno fatto distinte istanze dello Stato e della popolazione di Cuba, oltre a numerose organizzazioni civili e cittadine di molte altre nazionalità. Questo sollecito sarà sicuramente rinforzato nella riunione che sosterranno i presidenti dell&#8217;Uruguay e degli Stati Uniti in maggio prossimo. Aspettiamo risultati favorevoli per tutti.</p>
<p>di Cuauhtemoc Cardenas</p>
<p>preso da La Jornada</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/04/28/lasilo-pratica-viva-america-latina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mujica chiede la liberazione dei Cinque cubani incarcerati negli USA</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/03/21/mujica-chiede-la-liberazione-dei-cinque-cubani-incarcerati-negli-usa/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/03/21/mujica-chiede-la-liberazione-dei-cinque-cubani-incarcerati-negli-usa/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Mar 2014 00:54:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[base di Guantanamo]]></category>
		<category><![CDATA[Cinque cubani]]></category>
		<category><![CDATA[Josè Mujica]]></category>
		<category><![CDATA[liberazione prigionieri]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=7735</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente dell'Uruguay, Josè Mujica, ha chiesto oggi al governo degli Stati Uniti che liberi tre dei Cinque cubani incarcerati da più di 15 anni in quel paese, situazione che descrisse come una vergogna. In un'allocuzione alla radio, Mujica ha detto che ha sollecitato al suo omologo statunitense, Barack Obama, che faccia tutto quanto sia possibile e cerchi la maniera di liberare Gerardo Hernandez, Ramon Labañino ed Antonio Guerrero.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_7736" style="width: 460px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-7736" alt="Josè Mujica-Foto EFE" src="/files/2014/03/Jose-Mujica-presidente-Uruguay-.jpg" width="460" height="257" /><p class="wp-caption-text">Josè Mujica-Foto EFE</p></div>
<p><strong>Il presidente dell&#8217;Uruguay, Josè Mujica, ha chiesto oggi al governo degli Stati Uniti che liberi tre dei Cinque cubani incarcerati da più di 15 anni in quel paese, situazione che descrisse come una vergogna.  </strong></p>
<p>In un&#8217;allocuzione alla radio, Mujica ha detto che ha sollecitato al suo omologo statunitense, Barack Obama, che faccia tutto quanto sia possibile e cerchi la maniera di liberare Gerardo Hernandez, Ramon Labañino ed Antonio Guerrero.</p>
<p>I tre, con Fernando Gonzalez e Renè Gonzalez (già entrambi in Cuba dopo compiere integralmente le loro condanne), sono stati imprigionati per monitorare gruppi terroristi anticubani in territorio nordamericano.</p>
<p>“Non abbiamo dubbi di dire che chiediamo al governo statunitense che faccia tutto il possibile per lasciare in libertà questi prigionieri cubani”, ha puntualizzato Mujica.</p>
<p>Il capo di stato ha fatto riferimento al tema dettagliando un sollecito di Obama affinché l&#8217;Uruguay riceva vari incarcerati della base navale statunitense di Guantanamo (Cuba).</p>
<p>Il mandatario –che è stato imprigionato per 13 anni durante la dittatura uruguaiana – ha spiegato che ha accettato l’invito di Washington per ragioni di principio.</p>
<p>“Questo è un tema incompiuto e non chiuso. Le gestioni su questi reclusi a Guantanamo, ha segnalato, sono ancora lontane da essere chiuse, dunque, tra le altre cose, dipendono da diverse decisioni fuori dalla nostra portata”.</p>
<p>Nonostante, ha sottolineato che si sente più convinto che mai in questo tipo di decisioni, ed ha aggiunto che guadagniamo un pochino di autorità morale per dire ai più poderosi: siate un po&#8217; meno orgogliosi, meno impositori.</p>
<p>“Penso che, se queste gestioni terminano, l&#8217;Uruguay deve sentirsi servitore, come altri paesi, in una causa che è chiudere una vergogna dell&#8217;Umanità (Guantanamo)”, ha affermato.</p>
<p>Nel suo programma nella Radio M24, ha ricordato le origini di questo carcere ed ha detto che ha funzionato come una vera vergogna dell&#8217;Umanità, e molto più vergognoso per un paese delle dimensioni degli Stati Uniti.</p>
<p>Lì, ha sottolineato, abbondano i carcerati senza processi che non hanno mai avuto un pubblico ministero, che non hanno mai avuto un giudice, che non hanno mai avuto prove definitive.</p>
<p>Abbiamo criticato molto e continueremo a criticare l&#8217;imperialismo yankee, i suoi abusi di potere, dappertutto.</p>
<p>Questo è chiaro, ha detto Mujica, ma ha anche detto che, davanti allo sforzo per terminare una vergogna non solo degli Stati Uniti, ma anche dell&#8217;Umanità, l&#8217;Uruguay offre il suo aiuto.</p>
<p>Ha rivelato che già 18 paesi hanno apportato una collaborazione simile e che sono già 89 i prigionieri senza causa che sono andati via o stanno andando via da Guantanamo.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/03/21/mujica-chiede-la-liberazione-dei-cinque-cubani-incarcerati-negli-usa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Presidente dell’Uruguay riceve la moglie di Renè Gonzalez esprimendo solidarietà alla causa dei Cinque</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/05/09/il-presidente-delluruguay-riceve-la-moglie-di-rene-gonzalez-esprimendo-solidarieta-alla-causa-dei-cinque/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/05/09/il-presidente-delluruguay-riceve-la-moglie-di-rene-gonzalez-esprimendo-solidarieta-alla-causa-dei-cinque/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 21:03:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cinque cubani]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Josè Mujica]]></category>
		<category><![CDATA[Olga Salanueva]]></category>
		<category><![CDATA[Uruguay]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=4306</guid>
		<description><![CDATA[Il Presidente della Repubblica Orientale dell’Uruguay, Josè Mujica, ha ricevuto nel suo studio personale della “Torre Ejecutiva” Olga Salanueva, che ha concluso lunedì scorso una visita a questo paese fratello. Durante quaranta minuti Olga ha presentato al Presidente una sintesi del caso dei Cinque Eroi illustrandogli le poche possibilità legali che rimarrebbero per riuscire a liberare i valorosi cubani.
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_1874" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><strong><img class="size-full wp-image-1874" src="/files/2011/10/OlgaS1.jpg" alt="Olga Salanueva" width="300" height="250" /></strong><p class="wp-caption-text">Olga Salanueva</p></div>
<p>Il Presidente della Repubblica Orientale dell’Uruguay, Josè Mujica, ha ricevuto nel suo studio personale della “Torre Ejecutiva” Olga Salanueva, che ha concluso lunedì scorso una visita a questo paese fratello. Durante quaranta minuti Olga ha presentato al Presidente una sintesi del caso dei Cinque Eroi illustrandogli le poche possibilità legali che rimarrebbero per riuscire a liberare i valorosi cubani.</strong></p>
<p>Con grande sensibilità Olga ha esposto la situazione di Gerardo Hernandez, che rimane condannato a due ergastoli e quindici anni. Al rispetto, ha spiegato una delle violazioni ai diritti umani che viene commessa nel caso di Gerardo, quella di non permettere che sua moglie lo visiti in prigione. Nello stesso tempo, ha illustrato la situazione degli altri compagni che sono stati ri-sentenziati a lunghe condanne, che per compiere impiegherebbero la maggior parte delle loro vite.</p>
<p>Olga ha consegnato al Presidente Mujica un documento che raccoglie il risultato del rapporto realizzato da Amnesty International sul caso, così come il giudizio emesso dalla Commissione per le Detenzioni Arbitrarie dell’ONU, in cui viene suggerito al Presidente degli Stati Uniti di procedere all’indulto, viste le numerose irregolarità verificatesi durante il processo legale.</p>
<p>Olga in nome dei familiari dei Cinque Eroi e di tutti i cubani ha chiesto al Presidente uruguaiano il suo appoggio per ottenere la scarcerazione immediata di Gerardo Hernandez, Ramon Labañino, Antonio Guerrero, Fernando Gonzalez e Renè Gonzalez che sono stati ingiustamente puniti.</p>
<p>Nello stesso modo, ha sottolineato l’intenzione del governo degli Stati Uniti di fare delle sanzioni un monito e dimostrare l’alto prezzo che bisogna pagare per un affronto all’Impero più potente del mondo.</p>
<p>Da parte sua, Mujica ha espresso chiaramente la propria solidarietà nei confronti della moglie di Renè e della causa dei Cinque. In questo senso, ha detto che è d’accordo all’uso pubblico del suo nome per denunciare il dissenso verso le irregolarità dichiarate.</p>
<p>Il Presidente si é anche interessato alla possibilità di uno scambio tra i Cinque Eroi e il cittadino nordamericano Alan Gross, sanzionato a Cuba a quindici anni di prigione nel 2011, per atti di sovversione contro il governo cubano, avendo eseguito ordini dell’USAID, alle dirette dipendenze della Agenzia Centrale di Intelligenza (CIA) degli Stati Uniti.</p>
<p>Olga ha espresso al rispetto che si tratta di una possibile soluzione a questa situazione e che il governo cubano ha dichiarato che si potrebbe arrivare ad una soluzione di tipo umanitario in entrambe le direzioni.</p>
<p>Per concludere l’incontro, in nome dei Cinque e dei loro familiari, Olga ha consegnato al Presidente il libro “El dulce abismo”, che contiene lettere, poemi, disegni e foto significativi per le cinque famiglie. Visibilmente interessato al testo, Mujica ha fatto varie domande sul suo contenuto.</p>
<p>Olga è stata accompagnata all’incontro da Carmen Zilia Perez Mazon, Ambasciatrice di Cuba in Uruguay e da Abel Rivero, dirigente sindacale del “Central de Trabajadores de Cuba “ e da dirigenti del Frente Amplio.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Paola Flauto</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/05/09/il-presidente-delluruguay-riceve-la-moglie-di-rene-gonzalez-esprimendo-solidarieta-alla-causa-dei-cinque/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
