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	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; indipendenza</title>
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		<title>Oscar Lopez a Cuba: due bandiere in un solo cuore</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Nov 2017 01:18:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non ci sono stati spazi vuoti nell'Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli, né uomini né donne che non celebrassero la vittoria. E’ arrivato invincibile alla nostra terra ed ha realizzato un vecchio anelito di incontrarsi coi suoi fratelli. Oscar Lopez Rivera, tutto un simbolo di resistenza e di lotta per l'indipendenza è stato festeggiato da quelli che sono sempre stati al suo fianco.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10244" alt="isma01-2-580x396" src="/files/2017/11/isma01-2-580x396.jpg" width="580" height="396" />Non ci sono stati spazi vuoti nell&#8217;Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli, né uomini né donne che non celebrassero la vittoria. E’ arrivato invincibile alla nostra terra ed ha realizzato un vecchio anelito di incontrarsi coi suoi fratelli. Oscar Lopez Rivera, tutto un simbolo di resistenza e di lotta per l&#8217;indipendenza è stato festeggiato da quelli che sono sempre stati al suo fianco.  </strong></p>
<p>“Questo giorno è un sogno realizzato. Questo giorno è un sogno di amore per questa Patria, di amore per il suo popolo, per la Rivoluzione e per un uomo che ci ha dato un esempio di quello che sono la resistenza e la lotta”, ha commentato durante l&#8217;incontro politico &#8211; culturale che si celebrò nel pomeriggio di lunedì nell&#8217;ICAP.</p>
<p>L&#8217;indipendentista portoricano ha ringraziato per tutti i gesti di solidarietà che hanno permesso la sua liberazione e soprattutto l&#8217;appoggio del popolo cubano.</p>
<p>“Mi sento pieno di umiltà, pieno di amore e di gratitudine per tutto quello che il popolo cubano ha fatto per la nostra Patria, ma anche l’ha fatto per tutti gli esseri nel mondo che meritano giustizia e dignità. Non ho mai pensato che questo giorno sarebbe diventato realtà. Oggi raggiungiamo qualcosa che esemplifica quello che si può fare quando c&#8217;è amore, quando c&#8217;è rispetto dell&#8217;altro e dell&#8217;altra, quando si aspira a creare un mondo migliore e più giusto”, ha aggiunto.</p>
<p>Il leader indipendentista ha sottolineato che “noi portoricani non abbiamo mai sperimentato come popolo quello che è la libertà, tuttavia dobbiamo lottare per decolonizzarci perché crediamo davvero in che apparteniamo alla comunità delle nazioni latinoamericane e che una nazione piccola può trasformarsi in un paese forte.”</p>
<p>Durante l&#8217;omaggio, gli hanno consegnato la distinzione “L&#8217;Utilità della Virtù”, riconoscimento assegnato dal Presidente dell&#8217;Ufficio del Programma Martiano e della Società Culturale Josè Martì.</p>
<p>Inoltre, il tre volte campione olimpico Felix Savon ha consegnato a Lopez Rivera e come riconoscimento del Comitato Olimpico Cubano una tuta della squadra Cuba.</p>
<p>L&#8217;Eroe della Repubblica di Cuba, Fernando Gonzalez Llort, che è stato compagno di cella di Oscar per più di quattro anni, ha espresso la sua allegria per potere ricevere il patriota portoricano. “Parlare di Oscar è un impegno enorme, è difficile trovare le parole giuste che siano capaci di esprimere la sua grandezza, la sua opera ed il suo esempio. Quell&#8217;opera e quell&#8217;esempio l’hanno collocato, senza che se lo proponesse, nei più alti ranghi della resistenza contro la dominazione imperiale”, ha detto.</p>
<p>Inoltre, il presidente dell&#8217;ICAP, ha continuato ricordando che a dispetto dei multipli sforzi nazionali ed internazionali per ottenere la sua scarcerazione è stato in prigione tanto tempo, da essere il prigioniero politico con più anni scontati che nessun altro nella storia di Portorico, e la sua liberazione si è trasformata in una contesa degli uomini di buona volontà in tutto il pianeta.</p>
<p>“Il nostro popolo, condotto dalla sapienza di Fidel e di Raul, ha impregnato questa battaglia della priorità che meritava, cosciente che lottando per la sua libertà stava lottando anche per l&#8217;indipendenza della sua patria e per la libertà degli oppressi nel mondo.”</p>
<p>Ha ricordato che le giornate di solidarietà sono state molte, in cui l&#8217;Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli ha reclamato la sua libertà. “Non dimenticheremo mai l&#8217;allegria immensa che abbiamo provato quando abbiamo saputo del tuo ritorno a Portorico, la tua terra amata. E’ stato un giorno di gloria e di celebrazione per tutti noi. Oggi l&#8217;emozione c&#8217;invade mentre osserviamo un uomo modesto, esempio di resistenza e decoro.”</p>
<p>“L&#8217;impero ha voluto spaventarti nelle sue prigioni, ma tu sapevi chiaramente la massima di Martì che “un principio giusto dal fondo di una grotta ha più forza che un esercito. Sappiamo che la vera ragione per la quale ti punivano era per non averti arreso, hai sostenuto la tua morale rivoluzionaria contro tutte le forze e le provocazioni che contro di te ha realizzato il governo più poderoso di tutto il pianeta”, ha concluso.</p>
<p>di Oscar Figueredo Reinaldo, da Cubadebate</p>
<p>tradzione di Ida Garberi</p>
<p>foto Ismael Francisco</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-10245" alt="isma02-3-580x385" src="/files/2017/11/isma02-3-580x385.jpg" width="580" height="385" /><img class="alignleft size-full wp-image-10246" alt="isma04-3-580x372" src="/files/2017/11/isma04-3-580x372.jpg" width="580" height="372" /><img class="alignleft size-full wp-image-10247" alt="isma05-2-580x322" src="/files/2017/11/isma05-2-580x322.jpg" width="580" height="322" /></p>
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		<title>Crimea si auto-proclama indipendente dall’Ucraina</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Mar 2014 23:32:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Crimea]]></category>
		<category><![CDATA[indipendenza]]></category>
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		<description><![CDATA[Crimea ha dichiarato oggi la sua indipendenza dall’Ucraina come passo previo alla riunificazione con la Russia, un'opzione che dovrà essere vidimata dalla popolazione della autonomia ribelle ucraina nel referendum convocato per la prossima domenica 16. “Il ritorno della Crimea in Ucraina è impossibile. Approvando la dichiarazione, ci siamo dichiarati una repubblica, e come tale entreremo a fare parte della Russia “, ha detto ai giornalisti il presidente del Parlamento della Crimea, Vladimir Konstantinov.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="/files/2014/03/ucrania-580x294.jpg" alt="" width="580" height="294" class="alignleft size-full wp-image-7706" /><strong>Crimea ha dichiarato oggi la sua indipendenza dall’Ucraina come passo previo alla riunificazione con la Russia, un&#8217;opzione che dovrà essere vidimata dalla popolazione della autonomia ribelle ucraina nel referendum convocato per la prossima domenica 16.  </strong></p>
<p>“Il ritorno della Crimea in Ucraina è impossibile. Approvando la dichiarazione, ci siamo dichiarati una repubblica, e come tale entreremo a fare parte della Russia “, ha detto ai giornalisti il presidente del Parlamento della Crimea, Vladimir Konstantinov.  </p>
<p>La dichiarazione di indipendenza, approvata dal Parlamento regionale della penisola, “è un documento necessario” per la formalizzazione giuridica dell&#8217;integrazione di Crimea alla Russia ed “affinché il processo di entrata si riconosca come legittimo”, ha precisato.  </p>
<p>Il documento, approvato grazie al voto di 78 dei 100 deputati della Crimea, allude al precedente del Kosovo che ha proclamato la sua indipendenza dalla Serbia nonostante le proteste di Belgrado, per giustificare la sua decisione.  </p>
<p>Il Parlamento della Crimea ha preso “in considerazione la conferma del tribunale internazionale dell&#8217;ONU in relazione al Kosovo, del 22 luglio 2010, sulla dichiarazione unilaterale dell&#8217;indipendenza di una parte di uno Stato non viola le norme del diritto internazionale”, sostiene la dichiarazione.  </p>
<p>Mosca non ha tardato a qualificare “secondo la legge” la dichiarazione di indipendenza della Crimea ed ha ricordato che “rispetterà completamente l&#8217;opinione del popolo di Crimea espresso nel referendum” sull&#8217;adesione all’unificazione con Russia.  </p>
<p>A Kiev, il primo ministro ucraino, Arseni Yatseniuk, ha fatto notare all&#8217;auto-proclamato Governo della Crimea che il referendum sulla riunificazione con la Russia non sarà riconosciuto dalla comunità internazionale.  </p>
<p>In un intervento nella Rada Suprema (Legislativo) di Ucraina, il capo del governo ha ricordato che in Crimea non esiste attualmente nessun potere legittimo, ed ha detto che lì il Governo a favore della Russia installato è “un gruppo di delinquenti che ha usurpato il potere in maniera anticostituzionale e che è appoggiato dai militari russi.”  </p>
<p>Mentre, il ministro di Difesa ucraino, Igor Teniuj, ha riconosciuto che le Forze Armate dell’Ucraina non hanno mezzi per rispondere all&#8217;intervento militare della Russia ed è dispiaciuto che solamente 6.000 soldati dei 41.000 che integrano le truppe dell&#8217;Esercito di Terra ucraino sono preparati per il combattimento.  </p>
<p>“Abbiamo messo in allerta massima tutte le forze armate. Tutte le forze armate si sono spiegate tanto secondo il piano di manovre nell&#8217;est come nel sud (del paese, dove Ucraina condivide la frontiera con Russia), ma il risultato è deludente”, si è lamentato Teniuj.  </p>
<p>Il ministro ha sottolineato che le FFAA ucraine non possono fare fronte ai più di 220.000 soldati spiegati dalla Russia vicino alla frontiera con Ucraina, un&#8217;eventualità che supera in numero tutti i militari dell&#8217;Esercito ucraino.  </p>
<p>Solo in Crimea sono presenti in questo momento “almeno 18.800 militari russi”, secondo il direttore della Politica Informativa del Ministero della Difesa ucraino, Yevgueni Perebiynis.  </p>
<p>D&#8217;altra parte, la compagnia aerea di bandiera Linee Aeree Internazionali dell’Ucraina (AIU) si è dispiaciuta della cancellazione tra ieri ed oggi di due dei suoi voli tra Kiev e Simferopol, la capitale della Crimea, “per circostanze di forza maggiore.”  </p>
<p>L&#8217;aeroporto della capitale di Crimea ha risposto attraverso la sua web ufficiale che “funziona con normalità” e che darà copertura ai voli del pomeriggio tra le due città, operati da AIU.  </p>
<p>Gli abitanti della Crimea sono stati convocati alle urne per rispondere a due domande: “Lei è d’accordo con la riunificazione della Crimea con la Russia come soggetto della Federazione Russa?” e “Lei è d’accordo che ritorni in vigore la Costituzione della Crimea del 1992 e dello status di Crimea come parte dell’Ucraina?.”  </p>
<p>In Crimea, penisola bagnata dal Mar Nero, vive quasi un 60% di russi, a cui si somma un 25% di ucraini, oltre ad una minoranza tartara, del 12%.  </p>
<p>Sempre oggi, come risposta, il governo degli Stati Uniti ha ignorato la dichiarazione di indipendenza promossa dal Parlamento della Repubblica Autonoma Ucraina di Crimea. Gli Stati Uniti hanno anche ignorato, nei giorni scorsi, la convocazione al referendum del 16 marzo, nel quale si deciderà sull&#8217;eventuale incorporazione di Crimea alla Federazione della Russia.  </p>
<p>Washington vuole che qualsiasi conversazione sul futuro della Crimea si realizzi col nuovo governo di Kiev -che appoggia -, sorto dopo la destituzione con la forza del presidente legittimo Viktor Yanukovich, che ha reiterato che è stato vittima di un golpe di stato.  </p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>Cuba si pronuncia all&#8217;ONU a favore dell&#8217;indipendenza di Portorico</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jun 2012 01:06:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<category><![CDATA[colonia]]></category>
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		<category><![CDATA[ONU]]></category>
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		<description><![CDATA[Portorico è una nazione latinoamericana e caraibica con una propria identità culturale inconfondibile, sottolinea il progetto di risoluzione presentato da Cuba ed analizzato oggi a New York dal Comitato per la Decolonizzazione dell' ONU.
Oscar González León, rappresentante permanente  alterno di Cuba all'interno dell' organismo mondiale, ha reclamato l'indipendenza di questa colonia degli Stati Uniti  - eufemisticamente definita " Stato Libero Associato " -, richiesta appoggiata anche da Bolivia, Ecuador, Nicaragua e Venezuela, riferisce Prensa Latina.
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-4952" src="/files/2012/06/portorico.jpg" alt="" width="304" height="254" />Portorico è una nazione latinoamericana e caraibica con una propria identità culturale inconfondibile, sottolinea il progetto di risoluzione presentato da Cuba ed analizzato oggi a New York dal Comitato per la Decolonizzazione dell&#8217; ONU.</strong></p>
<p><strong>Oscar González León, rappresentante permanente  alterno di Cuba all&#8217;interno dell&#8217; organismo mondiale, ha reclamato l&#8217;indipendenza di questa colonia degli Stati Uniti  &#8211; eufemisticamente definita &#8221; Stato Libero Associato &#8221; -, richiesta appoggiata anche da Bolivia, Ecuador, Nicaragua e Venezuela, riferisce Prensa Latina.</strong></p>
<p>Il documento esorta l&#8217; Assemblea Generale delle Nazioni Unite ad esaminare la questione di Portorico in tutti i suoi aspetti e chiede di procedere lungo la strada che permetta a questo popolo di esercitare il suo diritto inalienabile alla autodeterminazione.</p>
<p>Nonostante 30 risoluzioni così lo abbiamo riaffermato dal 1972, non si è avanzato molto verso il raggiungimento di una soluzione definitiva che risolva questa situazione coloniale, ha ricordato il diplomatico cubano.</p>
<p>Risaltò la radicata ed  inarrestabile vocazione indipendentista della patria di Juan Albizu Campos, pur mantenendo gli Stati Uniti d&#8217;America il dominio economico, politico e sociale su di essa.</p>
<p>Il testo presentato chiede al presidente degli USA la liberazione di Oscar López Rivera, Avelino González Claudio e Norberto González Claudio, i quali si trovano nelle carceri americane compiendo sentenze per cause relazionate alla lotta per l&#8217;indipendenza dell&#8217;isola boricua.</p>
<p>In nome dell&#8217;Alleanza Bolivariana per i Popoli dell&#8217;America Nostra e del Movimento dei Paesi Non Allineati, il rappresentante cubano richiamò alla memoria i pronunciamenti sul tema fatti dai membri di entrambe le organizzazioni.</p>
<p>Durante la seduta, sono stati ascoltati gli argomenti dei rappresentanti di una ventina di organizzazioni boricua.</p>
<p>Preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>Traduzione di Paola Flauto</p>
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