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	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; imposta</title>
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		<title>Congressisti degli USA esigono imposta addizionale ad imprese che commerciano con Cuba</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Mar 2012 00:42:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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		<description><![CDATA[Congressisti degli Stati Uniti analizzano una nuova misura per gravare con un 10% le imprese del loro paese che sostengono una relazione con Cuba, in un altro tentativo di rinforzare il bloqueo contro l'isola, secondo rivelazioni conosciute oggi. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_1926" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><strong><img class="size-full wp-image-1926" src="/files/2011/10/Nobloqueocuba.jpg" alt="Condanna il bloqueo contro Cuba" width="300" height="250" /></strong><p class="wp-caption-text">Condanna il bloqueo contro Cuba</p></div>
<p>Congressisti degli Stati Uniti analizzano una nuova misura per gravare con un 10% le imprese del loro paese che sostengono una relazione con Cuba, in un altro tentativo di rinforzare il bloqueo contro l&#8217;isola, secondo rivelazioni conosciute oggi. </strong></p>
<p>Gli avvocati Mauricio Tamargo e Jason Pobrete stanno intrigando con congressisti affinché presentino una Legge che obblighi a pagare non meno del 10% come “quota di utente” alle imprese -agricole, telefoniche, di invii e viaggi &#8211; che realizzino operazioni con Cuba, affermò la pubblicazione digitale Que pasa Miami.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, espressa, colpirà principalmente centinaia di migliaia di emigranti cubani naturalizzati o no che mantengono vincoli con familiari nell&#8217;Isola mediante chiamate telefoniche, spedizioni di invii e viaggi.</p>
<p>Ma inoltre, osserva la pubblicazione, si vedrebbero colpiti agricoltori statunitensi che vendono alimenti a Cuba mediante licenze limitate e puntuali, poiché il commercio tra i due paesi è proibito dal bloqueo economico, commerciale e finanziario di Washington da più di 50 anni.</p>
<p>Secondo stime di esperti cubani le restrizioni durante questo periodo sono costate all&#8217;isola più di 975 mila milioni di dollari, cifra che tiene in conto la svalutazione del dollaro di fronte all&#8217;oro negli ultimi anni.</p>
<p>Tamargo che fu funzionario del Dipartimento di Giustizia durante l&#8217;amministrazione del presidente George W. Bush, propone che il denaro riscosso per l&#8217;eventuale imposta si destini a coprire denunce presentate da persone che allegano essere state colpite dalle leggi di nazionalizzazioni del governo cubano.</p>
<p>Benché Cuba abbia indennizzato cittadini ed imprese di vari paesi, tra queste spagnole, svizzere e britanniche, l&#8217;ostilità delle autorità statunitensi e l&#8217;imposizione del bloqueo ha impedito di farlo coi nordamericani.</p>
<p>Secondo l&#8217;articolo 5 della Legge 851, del 6 luglio 1960, il pagamento dei beni espropriati si realizzerebbe mediante buoni della Repubblica emessi a quest’effetto dallo Stato cubano ed ammortizzati mediante le vendite dello zucchero.</p>
<p>Nel marzo del 1960, il presidente statunitense Dwight Eisenhower eliminò la quota dello zucchero cubano che, unito al decreto ufficiale del bloqueo economico nel 1962, ostacolò qualunque pagamento di compensazioni.</p>
<p>Le nazionalizzazioni hanno fatto parte di una politica di rivendicazione popolare e furono eseguite mediante il procedimento riconosciuto internazionalmente di espropriazione forzosa per causa di utilità pubblica, includendo indennità e compensazioni.</p>
<p>con informazioni di Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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