<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; immigrazione</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/immigrazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Cuba-USA: riduzione validità visto B2</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/03/20/cuba-usa-riduzione-validita-visto-b2/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/03/20/cuba-usa-riduzione-validita-visto-b2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2019 01:07:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[visa B2]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10888</guid>
		<description><![CDATA[La categoria dei visti B2 è quella che si richiede per turismo, visite familiari, cure mediche e viaggi simili, sempre con status di non migrante. Fino ad ora, parte dei cittadini cubani che hanno presentato domanda per questo permesso hanno ricevuto un visto per ingressi multipli con 60 mesi di validità. Questa variante è utilizzata principalmente da persone che hanno forti legami con gli Stati Uniti ma non vogliono migrare formalmente.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10889" alt="xam-caricaturas-bloqueo-cub" src="/files/2019/03/xam-caricaturas-bloqueo-cub.jpg" width="580" height="400" />Gli Stati Uniti ridurranno la validità del visto B2 per i cittadini cubani a tre mesi e con il diritto a una sola entrata a partire dal 18 marzo 2019, secondo un comunicato stampa pubblicato sul sito ufficiale della sua Ambasciata a La Habana.</strong></p>
<p>La categoria dei visti B2 è quella che si richiede per turismo, visite familiari, cure mediche e viaggi simili, sempre con status di non migrante. Fino ad ora, parte dei cittadini cubani che hanno presentato domanda per questo permesso hanno ricevuto un visto per ingressi multipli con 60 mesi di validità. Questa variante è utilizzata principalmente da persone che hanno forti legami con gli Stati Uniti ma non vogliono migrare formalmente.</p>
<p>La nota chiarisce che per coloro che possiedono un visto B2 la validità dura fino alla data di scadenza.<br />
L’ambasciata degli Stati Uniti afferma che la riduzione è dovuta a una “reciprocità” con il trattamento che Cuba concede agli americani e aggiunge che questo processo si sta portando avanti in tutto il mondo.</p>
<p>“Cuba concede ai turisti statunitensi visti di ingresso per una sola entrata per un soggiorno di due mesi, prorogabili per altri 30 giorni per un totale di tre mesi”, afferma il comunicato stampa americano. La menzione di “turisti americani” inclusa nella nota ufficiale dell’Ambasciata ignora le attuali leggi del proprio paese che impediscono ai nordamericani di fare turismo a Cuba.</p>
<p>I permessi concessi da Cuba agli statunitensi devono rientrare in una delle circa 12 categorie approvate per i viaggi a Cuba, come scambi popolo a popolo e per motivi religiosi e culturali. La nuova misura si aggiunge alla macchinosa procedura di rilascio dei visti che deve essere effettuato eccezionalmente dai cittadini cubani a causa delle misure unilaterali applicate dal Dipartimento di Stato a metà 2017, che ha praticamente paralizzato i servizi consolari di La Habana.</p>
<p>La ragione addotta da Washington per tagliare drasticamente il personale dell’Ambasciata era legata ai presunti “attacchi acustici” contro i diplomatici statunitensi a Cuba, per i quali non ci sono evidenze o prove scientifiche dopo più di due anni di indagini.</p>
<p>Dal 1  aprile dell’anno scorso, gli Stati Uniti trattano i visti di immigrazione per i cubani attraverso la sua Ambasciata a Georgetown, in Guyana, mentre i visti non migratori possono essere richiesti presso qualsiasi consolato che non sia quello di La Habana.</p>
<p>L’Ambasciata cubana a Washington, da parte sua, lavora con personale ridotto ma svolge tutte le sue funzioni e rimane vitale. Cuba e gli Stati Uniti hanno firmato il 12 gennaio 2017 un accordo migratorio in cui le parti si impegnano a lavorare per un flusso di immigrazione legale, ordinato e sicuro.</p>
<p>di Sergio Alejandro Gómez, da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Francesco Monterisi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/03/20/cuba-usa-riduzione-validita-visto-b2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il MINSAP risponde in un forum dibattito sulle regolazioni migratorie speciali</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/12/02/il-minsap-risponde-un-forum-dibattito-sulle-regolazioni-migratorie-speciali/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/12/02/il-minsap-risponde-un-forum-dibattito-sulle-regolazioni-migratorie-speciali/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2015 01:35:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[MINSAP]]></category>
		<category><![CDATA[regolazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9050</guid>
		<description><![CDATA[Queste sono le risposte principali che i dirigenti del Ministero di Salute Pubblica hanno dato questa mattina alle diverse opinioni espresse dai lettori di Cubadebate nel Forum digitale sulle regolazioni migratorie speciali già in vigore per il settore della salute: ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9051" alt="" src="/files/2015/12/Logo-de-Medicina.jpg" width="300" height="250" />Queste sono le risposte principali che i dirigenti del Ministero di Salute Pubblica hanno dato questa mattina alle diverse opinioni espresse dai lettori di Cubadebate nel Forum digitale sulle regolazioni migratorie speciali già in vigore per il settore della salute:  </strong></p>
<p>1) Non si sta proibendo l&#8217;uscita dal paese né per viaggi personali né per risiedere all&#8217;estero, si tenta di organizzare i servizi per garantire un&#8217;attenzione di salute di qualità alla popolazione cubana, abbiate fiducia come sempre in quelli che fanno il meglio per tutti, il popolo ci ringrazierà. La Rivoluzione ha contato sempre su di voi come avanguardia di tutte le conquiste.</p>
<p>2) Questa misura include solo i medici specialisti e residenti dell&#8217;ultimo anno di tutte le specialità, meno medicina generale integrale.</p>
<p>3) Tutti i medici specialisti e residenti dell’ultimo anno di queste specialità devono realizzare il sollecito nel loro centro di lavoro, d’accordo al procedimento stabilito, dove in modo rapido, sarà data risposta al loro sollecito di pratica per un’uscita temporale.</p>
<p>4) Il procedimento stabilito incomincia dalla richiesta del lavoratore al direttore della sua entità, argomentando il motivo della sua visita (viaggio temporale o risiedere all&#8217;estero), il direttore basandosi sulla garanzia di continuità dell&#8217;attenzione medica al popolo, organizza il servizio affinché non venga colpito dalla perdita del medico e propone al livello gerarchico superiore corrispondente la sua opinione sul sollecito, dove si deciderà la risposta, in maniera agile con una scadenza di fino a 50 giorni.</p>
<p>5) Il personale medico che ha già tutto pronto per il viaggio deve sollecitare immediatamente, al direttore dell&#8217;istituzione con la procura corrispondente, affinché la inoltri al MINSAP</p>
<p>6) Tutti i medici che si sono licenziati dal Sistema Nazionale e si trovano all&#8217;estero da prima della nuova misura, ritornando al paese non devono sollecitare nessun tipo di autorizzazione, perché già gli stessi non sono lavoratori nel sistema, la maggioranza compierono anteriormente le procure stabilite, per questo possono entrare ed uscire dal paese d’accordo alle leggi migratorie vigenti.</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/12/02/il-minsap-risponde-un-forum-dibattito-sulle-regolazioni-migratorie-speciali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Muore bambino guatemalteco che immigrava negli USA alla ricerca di denaro per curare sua madre</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/07/04/muore-bambino-guatemalteco-che-immigrava-negli-usa-alla-ricerca-di-denaro-per-curare-sua-madre/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/07/04/muore-bambino-guatemalteco-che-immigrava-negli-usa-alla-ricerca-di-denaro-per-curare-sua-madre/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jul 2014 21:51:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Guatemala]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=7926</guid>
		<description><![CDATA[Con lo scopo di ottenere il denaro necessario per curare l'epilessia di sua madre, Gilberto Francisco Ramos Juarez, un bambino guatemalteco, ha deciso di intraprendere un viaggio negli USA, ma è morto passando nel deserto del Texas, apparentemente per insolazione. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_7927" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-7927" alt="La guatemalteca Cipriana Juarez, prostrata a letto, ha segnalato che suo figlio Gilberto le ha detto che voleva guadagnare denaro per aiutarla. Foto: LUIS SOTO/AP" src="/files/2014/07/Cipriana-Juárez-Díaz-580x386.jpg" width="580" height="386" /><p class="wp-caption-text">La guatemalteca Cipriana Juarez, prostrata a letto, ha segnalato che suo figlio Gilberto le ha detto che voleva guadagnare denaro per aiutarla. Foto: LUIS SOTO/AP</p></div>
<p><strong>Con lo scopo di ottenere il denaro necessario per curare l&#8217;epilessia di sua madre, Gilberto Francisco Ramos Juarez, un bambino guatemalteco, ha deciso di intraprendere un viaggio negli USA, ma è morto passando nel deserto del Texas, apparentemente per insolazione.  </strong></p>
<p>“Mio figlio mi diceva che andava via per aiutarmi a curare la mia malattia, ma io gli dicevo: ‘non andare via figlio mio’, racconta sua madre, Cipriana Juarez Diaz. “Io non volevo che andasse via perché lui era la mia consolazione”, aggrega.</p>
<p>Il corpo dal bambino di 15 anni, già in decomposizione e senza camicia, è stato incontrato un mese dopo la sua partenza. Secondo i mass media, il ragazzo, che ha conservato fino alla fine il rosario che sua madre gli aveva dato e probabilmente il numero telefonico di suo fratello a Chicago, è morto per insolazione.</p>
<p>Secondo un capo della polizia del sud del Texas, il bambino, che è morto solo nel deserto a meno di un chilometro e mezzo della casa più vicina, apparentemente si è perso nel suo cammino verso il nord. Il suo corpo, nel quale l&#8217;autopsia non ha trovato segni di trauma, sarà rimpatriato.</p>
<p>Il bambino guatemalteco si è trasformato già in un simbolo dei pericoli che affrontano i minorenni ispani provenienti dall&#8217;America Centrale e che attraversano soli la frontiera in forma illegale alla ricerca di una vita migliore negli USA.</p>
<p>Il numero di minorenni non accompagnati che hanno cercato di entrare illegalmente negli Stati Uniti è aumentato quest’anno del 92% in relazione all&#8217;anteriore, fatto che ha portato l&#8217;amministrazione di Obama -che sta accelerando la deportazione dei bambini alla frontiera &#8211; a dichiarare una “crisi umanitaria.”</p>
<p>Con informazione di Attualità RT</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<div id="attachment_7928" style="width: 375px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-7928" alt="Gilberto Francisco Ramos Juarez, un bambino guatemalteco, ha deciso di emigrare negli USA, ma è morto mentre passava nel deserto del Texas, apparentemente per l'insolazione " src="/files/2014/07/niño-muere-en-frontera-de-mexico-eeuu.jpg" width="375" height="281" /><p class="wp-caption-text">Gilberto Francisco Ramos Juarez, un bambino guatemalteco, ha deciso di emigrare negli USA, ma è morto mentre passava nel deserto del Texas, apparentemente per l&#8217;insolazione</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/07/04/muore-bambino-guatemalteco-che-immigrava-negli-usa-alla-ricerca-di-denaro-per-curare-sua-madre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
