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	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; ICAP</title>
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		<title>Un germoglio promettente cresce dal gemellaggio Lombardia-Las Tunas</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Apr 2019 01:51:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da 1997, il Coordinamento in Lombardia dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba (Anaic) e la delegazione nella provincia orientale dell'Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli (ICAP) hanno costituito un gemellaggio, che si è tradotto nel soggiorno di attivisti della nazione europea, che non solo hanno apportato aiuti materiali per calmare gli effetti del bloqueo statunitense in più di un centinaio di istituzioni di Las Tunas, ma, il fatto più importante, hanno condiviso l'impegno di costruire un mondo molto più giusto. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10939" alt="1" src="/files/2019/04/1.jpg" width="580" height="387" />Nelle giornate di scambio che si sono svolte durante tre anni consecutivi tra studenti e professori della città di Lecco ed i suoi colleghi di questa provincia dell&#8217;oriente cubano ci potrebbe essere la staffetta generazionale del gemellaggio tra la regione italiana della Lombardia e Las Tunas.</strong></p>
<p>Da 1997, il Coordinamento in Lombardia dell&#8217;Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba (Anaic) e la delegazione nella provincia orientale dell&#8217;Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli (ICAP) hanno costituito un gemellaggio, che si è tradotto nel soggiorno di attivisti della nazione europea, che non solo hanno apportato aiuti materiali per calmare gli effetti del bloqueo statunitense in più di un centinaio di istituzioni di Las Tunas, ma, il fatto più importante, hanno condiviso l&#8217;impegno di costruire un mondo molto più giusto.</p>
<p>Nel 2017, abitanti di Las Tunas e lombardi hanno deciso di esplorare altre ariste negli stretti lacci coltivati, mettendosi a fuoco, soprattutto, nelle nuove generazioni dei due partner del gemellaggio. Sono così cominciati ad arrivare, ogni mese di aprile, gruppi successivi di giovani dell&#8217;Istituto Bertacchi e del Liceo Manzoni per avvicinarsi con totale libertà alla vita quotidiana nella scuola professionale d’arte (EPA) El Cucalambé, e dell&#8217;istituto superiore vocazionale delle Scienze Esatte (Ipvce), Luis Urquiza Jorge.</p>
<p>In questo 2019, il soggiorno del gruppo di studenti di Lecco è stato appena di quattro giorni e con gli spazi riservati per conoscere gli stili di vita, i simboli nazionali e le caratteristiche di entrambi i paesi, si è svolto anche un percorso in luoghi di rilevanza economica e sociale di questo territorio. Hanno visitato, tra gli altri, l’asilo infantile “Constructores del 2000” e lo zuccherificio “Majibacoa”. Come è già accaduto in occasioni anteriori, i visitatori si sono dimostrati soddisfatti per sentirsi costruttori di nuovi ponti di fraternità.</p>
<p>“È qualcosa di molto particolare, molto intenso che mi ha fatto crescere”, ha detto Caterina Saglio di 18 anni, che terminerà i suoi studi nel Liceo Manzoni tra poco, per iscriversi all’università nel corso di ingegnere aerospaziale. “Nonostante viviamo in un paese completamente differente abbiamo imparato tutti: balli tradizionali. Inoltre, formiamo nuove amicizie che rimarranno vive per sempre”, ha commentato Belkis Fajardo Prado, una ragazza della sua stessa età, ma che studia nell&#8217;Ipvce della capitale cubana delle sculture.</p>
<p>L&#8217;esperienza non è solo un arricchimento per i più giovani, ma anche i loro professori sentono che qualcosa è cambiato nelle loro vite ed in bene. Così lo crede la professoressa Giovanna Gentile, insegnante del Liceo Manzoni, che nel suo secondo viaggio a Las Tunas, si è molto emozionata ascoltando un giovane della provincia orientale cubana intonare una canzone nel suo dialetto napoletano natale, mentre visitava il campus Pepito Tey dell&#8217;Università locale.</p>
<p>Gentile ha detto di essere speranzosa che i suoi alunni possano imparare molto di come gli studenti cubani collaborano per risolvere i problemi delle loro scuole e di come partecipano a molte attività, oltre al tempo docente. Da parte sua, Alan Scopel, che era il rappresentante ufficiale del gruppo del Liceo Bertacchi, è stato soddisfatto nelle sue aspettative, che includevano non solo accompagnare i suoi alunni, ma anche esplorare opzioni di scambio accademico coi centri educativi di questa parte del paese.</p>
<p>Per i colleghi cubani le impressioni sono simili: “Ogni goccia di solidarietà è per noi importante e ringraziamo enormemente per tutto quello che hanno fatto. Questa è una delle idee più belle che ha organizzato il gemellaggio tra Lombardia e Las Tunas”, ha detto Amauri del Rio, professore dell&#8217;Ipvce.</p>
<p>“L&#8217;incontro è accaduto per la terza volta, ma ogni anno, tutti i giovani, che sono venuti hanno trasmesso le loro esperienze, il loro mondo interno, non solo la loro cultura. Diceva Josè Martì che Patria è umanità e che bello vedere che l&#8217;amore ci unisce, perché la Rivoluzione Cubana è amore!” ha detto, Nuris Cantallops, direttrice dell&#8217;EPA El Cucalambé.</p>
<p>“Ognuno di questi ragazzi di Lecco ritorna raccontando tutto quello che ha visto e per questo motivo vogliamo continuare con questi scambi. Las Tunas se lo merita”, ha affermato Ermenegildo Caimi, segretario del Coordinamento in Lombardia dell&#8217;Anaic.</p>
<p>Certamente, la globalizzazione diminuisce le distanze culturali, e, mentre si conoscevano, questi adolescenti italiani e quelli di Las Tunas hanno scoperto che ascoltano ritmi commerciali identici. Tuttavia, in seguito cominciano ad esplorare le loro proprie idiosincrasie, trovando un senso nuovo ad azioni che in altri contesti sarebbero meno rilevanti, come cantare il loro proprio Inno Nazionale o voler spiegare aspetti delle loro vite che consideravano irrilevanti. E proprio in questo, può darsi che si stia piantando il seme da cui in seguito possano germogliare nuovi entusiasmi per portare il gemellaggio tra Lombardia e Las Tunas fino ai confini del XXI secolo.</p>
<p>da Periodico 26</p>
<p>testo e foto di Istvan Ojeda Bello</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-10943" alt="5" src="/files/2019/04/5.jpg" width="580" height="387" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-10942" alt="3" src="/files/2019/04/3.jpg" width="580" height="387" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-10941" alt="2" src="/files/2019/04/2.jpg" width="580" height="387" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-10940" alt="4" src="/files/2019/04/4.jpg" width="580" height="387" /></p>
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		<title>Oscar Lopez a Cuba: due bandiere in un solo cuore</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Nov 2017 01:18:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[antiterrorismo]]></category>
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		<description><![CDATA[Non ci sono stati spazi vuoti nell'Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli, né uomini né donne che non celebrassero la vittoria. E’ arrivato invincibile alla nostra terra ed ha realizzato un vecchio anelito di incontrarsi coi suoi fratelli. Oscar Lopez Rivera, tutto un simbolo di resistenza e di lotta per l'indipendenza è stato festeggiato da quelli che sono sempre stati al suo fianco.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10244" alt="isma01-2-580x396" src="/files/2017/11/isma01-2-580x396.jpg" width="580" height="396" />Non ci sono stati spazi vuoti nell&#8217;Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli, né uomini né donne che non celebrassero la vittoria. E’ arrivato invincibile alla nostra terra ed ha realizzato un vecchio anelito di incontrarsi coi suoi fratelli. Oscar Lopez Rivera, tutto un simbolo di resistenza e di lotta per l&#8217;indipendenza è stato festeggiato da quelli che sono sempre stati al suo fianco.  </strong></p>
<p>“Questo giorno è un sogno realizzato. Questo giorno è un sogno di amore per questa Patria, di amore per il suo popolo, per la Rivoluzione e per un uomo che ci ha dato un esempio di quello che sono la resistenza e la lotta”, ha commentato durante l&#8217;incontro politico &#8211; culturale che si celebrò nel pomeriggio di lunedì nell&#8217;ICAP.</p>
<p>L&#8217;indipendentista portoricano ha ringraziato per tutti i gesti di solidarietà che hanno permesso la sua liberazione e soprattutto l&#8217;appoggio del popolo cubano.</p>
<p>“Mi sento pieno di umiltà, pieno di amore e di gratitudine per tutto quello che il popolo cubano ha fatto per la nostra Patria, ma anche l’ha fatto per tutti gli esseri nel mondo che meritano giustizia e dignità. Non ho mai pensato che questo giorno sarebbe diventato realtà. Oggi raggiungiamo qualcosa che esemplifica quello che si può fare quando c&#8217;è amore, quando c&#8217;è rispetto dell&#8217;altro e dell&#8217;altra, quando si aspira a creare un mondo migliore e più giusto”, ha aggiunto.</p>
<p>Il leader indipendentista ha sottolineato che “noi portoricani non abbiamo mai sperimentato come popolo quello che è la libertà, tuttavia dobbiamo lottare per decolonizzarci perché crediamo davvero in che apparteniamo alla comunità delle nazioni latinoamericane e che una nazione piccola può trasformarsi in un paese forte.”</p>
<p>Durante l&#8217;omaggio, gli hanno consegnato la distinzione “L&#8217;Utilità della Virtù”, riconoscimento assegnato dal Presidente dell&#8217;Ufficio del Programma Martiano e della Società Culturale Josè Martì.</p>
<p>Inoltre, il tre volte campione olimpico Felix Savon ha consegnato a Lopez Rivera e come riconoscimento del Comitato Olimpico Cubano una tuta della squadra Cuba.</p>
<p>L&#8217;Eroe della Repubblica di Cuba, Fernando Gonzalez Llort, che è stato compagno di cella di Oscar per più di quattro anni, ha espresso la sua allegria per potere ricevere il patriota portoricano. “Parlare di Oscar è un impegno enorme, è difficile trovare le parole giuste che siano capaci di esprimere la sua grandezza, la sua opera ed il suo esempio. Quell&#8217;opera e quell&#8217;esempio l’hanno collocato, senza che se lo proponesse, nei più alti ranghi della resistenza contro la dominazione imperiale”, ha detto.</p>
<p>Inoltre, il presidente dell&#8217;ICAP, ha continuato ricordando che a dispetto dei multipli sforzi nazionali ed internazionali per ottenere la sua scarcerazione è stato in prigione tanto tempo, da essere il prigioniero politico con più anni scontati che nessun altro nella storia di Portorico, e la sua liberazione si è trasformata in una contesa degli uomini di buona volontà in tutto il pianeta.</p>
<p>“Il nostro popolo, condotto dalla sapienza di Fidel e di Raul, ha impregnato questa battaglia della priorità che meritava, cosciente che lottando per la sua libertà stava lottando anche per l&#8217;indipendenza della sua patria e per la libertà degli oppressi nel mondo.”</p>
<p>Ha ricordato che le giornate di solidarietà sono state molte, in cui l&#8217;Istituto Cubano di Amicizia coi Popoli ha reclamato la sua libertà. “Non dimenticheremo mai l&#8217;allegria immensa che abbiamo provato quando abbiamo saputo del tuo ritorno a Portorico, la tua terra amata. E’ stato un giorno di gloria e di celebrazione per tutti noi. Oggi l&#8217;emozione c&#8217;invade mentre osserviamo un uomo modesto, esempio di resistenza e decoro.”</p>
<p>“L&#8217;impero ha voluto spaventarti nelle sue prigioni, ma tu sapevi chiaramente la massima di Martì che “un principio giusto dal fondo di una grotta ha più forza che un esercito. Sappiamo che la vera ragione per la quale ti punivano era per non averti arreso, hai sostenuto la tua morale rivoluzionaria contro tutte le forze e le provocazioni che contro di te ha realizzato il governo più poderoso di tutto il pianeta”, ha concluso.</p>
<p>di Oscar Figueredo Reinaldo, da Cubadebate</p>
<p>tradzione di Ida Garberi</p>
<p>foto Ismael Francisco</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-10245" alt="isma02-3-580x385" src="/files/2017/11/isma02-3-580x385.jpg" width="580" height="385" /><img class="alignleft size-full wp-image-10246" alt="isma04-3-580x372" src="/files/2017/11/isma04-3-580x372.jpg" width="580" height="372" /><img class="alignleft size-full wp-image-10247" alt="isma05-2-580x322" src="/files/2017/11/isma05-2-580x322.jpg" width="580" height="322" /></p>
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