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	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; Hollywood</title>
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		<title>Weinstein come sintomo: memorie di Hollywood</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Nov 2017 01:01:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Harvey Weinstein]]></category>
		<category><![CDATA[Hollywood]]></category>
		<category><![CDATA[mondo del cinema]]></category>
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		<description><![CDATA[L'unica sorpresa rispetto all'esposizione del magnate dei film di Hollywood, Harvey Weinstein, come serial stalker di donne, è che qualcuno si sia sorpreso. Dopo tutto stiamo parlando di una città, di un'industria e di una cultura che non solo producono mostri, ma si sforzano per coltivarli ed adorarli.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10230" alt="harveyweinstein-1200x600-580x290" src="/files/2017/11/harveyweinstein-1200x600-580x290.jpg" width="580" height="290" />L&#8217;unica sorpresa rispetto all&#8217;esposizione del magnate dei film di Hollywood, Harvey Weinstein, come serial stalker di donne, è che qualcuno si sia sorpreso. Dopo tutto stiamo parlando di una città, di un&#8217;industria e di una cultura che non solo producono mostri, ma si sforzano per coltivarli ed adorarli.  </strong></p>
<p>La simpatia per Weinstein è molto scarsa tra i membri della famiglia, antichi amici, soci ed altri dirigenti degli studi ad Hollywood, senza menzionare le figure politiche di alto profilo dentro la comunità politica liberale degli Stati Uniti, la cui “lealtà” ed amicizia aveva coltivato per anni mediante prudenti donazioni per le loro campagne. Tutti loro hanno lottato per nascondersi, trattandosi di un uomo che qualche volta hanno venerato come un vero re sole fino ad allontanarsi da qualcosa simile a rifiuti radioattivi oscuri. Perfino sua moglie e suo fratello l&#8217;hanno fatto scomparire dai loro conoscenti.</p>
<p>Tutto ciò descrive una sorprendente e vertiginosa caduta in disgrazia per un uomo che per decadi è stato tanto lo stesso sinonimo di Hollywood e dell&#8217;industria del cinema, che si considerò infallibile, uno dei pochi dirigenti del cinema con la capacità di creare e distruggere carriere, con una chiamata telefonica.</p>
<p>Ma il fatto triste, in quello che si è trasformata adesso in una frenesia di condanne, fino al punto che è difficile scappare alla boccata dell&#8217;opportunismo da parte di quelli che sono saltati su un auto che ha raggiunto la velocità della luce, è che lo spregevole abuso di Weinstein contro le donne, lontano da essere l’eccezione od un&#8217;aberrazione, è stata sempre la norma a Tinsel Town.</p>
<p>“Hollywood è un luogo dove ti pagheranno mille dollari per un bacio e cinquanta centesimi per la tua anima”, affermò Marilyn Monroe, e chi può discutere con una donna la cui stella qualche volta brillò più che qualunque altra in questo mondo rarefatto, solo per cadere poi sotto lo schiacciante peso del brutale sfruttamento che soffrì, alimentando demoni interni che alla fine la distrussero?</p>
<p>Nel mio libro dell&#8217;anno 2013, “Dreams That Die” racconto la mia esperienza di vivere e lavorare ad Hollywood tra gli anni 2000 e 2005. Arrivai deciso ad intraprendere una carriera come sceneggiatore e trascorsero più di tre anni in cui ho dormito nel materasso sul pavimento di un piccolo studio vicino a Hollywood Boulevard, guadagnandomi la vita come portiere di un club notturno, più che in programmi di televisione e film, perfino in un film in cui ero la controfigura di Ben Affleck, lavorando e sperando di prendere un riposo nella mia propria carriera scelta.</p>
<p>È la stessa esistenza vissuta da migliaia di uomini e donne giovani che arrivano ad Hollywood da tutti gli Stati Uniti e con l’euforia e la decisione di “arrivare” e vedere il loro sogno realizzato. Il numero di vittime di cui si ha bisogno -la perdita di dignità che si produce sottomettendosi agli abusi di quelli che sono più in alto nella catena &#8211; è impossibile da quantificare adeguatamente, ma se decidi farlo, devi evitare di annegare nella cultura da vomito che è la realtà che smentisce l&#8217;immagine della fama, del glamour e della ricchezza senza intoppi, comunemente associata a questa parte del mondo ed a questa industria.</p>
<p>Sebbene sono arrivato sotto l&#8217;ingenua credenza che potevo scrivere un film che avrebbe marcato la differenza, ben presto sono stato disilluso dal direttore di turno. Dal suo polso splendeva un Rolex più grande del vaso che normalmente lanciava fuori dal suo ufficio tutte le settimane quando mi diceva che il mio ultimo copione era “una merda” e che dovevo cominciare a scrivere film che non fossero tanto “anti-americani.”</p>
<p>Lavorare in programmi TV e film come controfigura, proporziona una comprensione di come funziona un sistema di cast. Nel mio tempo ho visto controfigure piangendo mentre erano scortati fuori della serie della commedia Friends dalle guardie di sicurezza per arrivare tardi cinque minuti, dopo avere preso tre autobus per arrivare, pregando che fosse permesso loro di rimanere perché avevano bisogno dei miserabili cinquanta dollari (la tariffa giornaliera in quel momento per una controfigura non sindacalizzata) per pagare l’affitto. Ho visto controfigure tanto povere che rubavano il cibo dal camioncino per portare a casa qualcosa e sono stato testimone di uomini e di donne che gridavano agli assistenti di produzione che avevano poco più di venti anni per ignorare i segni durante una scena.</p>
<p>E, sì, anche le legioni di donne giovani erano pronte per altri tipi di abuso.</p>
<p>Questo non vuole affermare che non ci siano persone decenti o persone in posti di influenza ad Hollywood con integrità. Esistono. Ma nella mia esperienza sono molte di più quelle dell&#8217;altro tipo.</p>
<p>Harvey Weinstein è la punta di un iceberg molto grande quando si tratta di abusi nel negozio dei film. È il prodotto marcio di una cultura marcia dominata da psicopatici, persone a cui è concesso un potere senza autorizzazione su altri esseri umani, la maggioranza disperati per forgiare carriere in questo negozio tanto brutale ed implacabile, e pertanto vittime pronte per la macelleria spirituale, emozionale e psicologica.</p>
<p>Brando lo disse meglio: “La maggioranza delle persone di successo a Hollywood sono falliti come esseri umani.”<br />
John Wight</p>
<p>da Rebelion</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>Obama bussa alle porte di Hollywood affinché appoggino la sua rielezione</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 21:08:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Barack Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Hollywood]]></category>
		<category><![CDATA[rielezione]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, busserà oggi alle porte di Hollywood con la speranza che tappeti rossi, stelle, luci della ribalta e glamour della Mecca del cinema spingano la sua campagna per la rielezione. Un'esclusiva cena a beneficio di un secondo mandato del governante, organizzata in casa dell'attore nordamericano George Clooney, a Los Angeles, in California, spera di riscuotere circa 12 milioni di dollari.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-4318" src="/files/2012/05/obama-clooney.jpg" alt="" width="300" height="235" />Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, busserà oggi alle porte di Hollywood con la speranza che tappeti rossi, stelle, luci della ribalta e glamour della Mecca del cinema spingano la sua campagna per la rielezione. </strong></p>
<p>Un&#8217;esclusiva cena a beneficio di un secondo mandato del governante, organizzata in casa dell&#8217;attore nordamericano George Clooney, a Los Angeles, in California, spera di riscuotere circa 12 milioni di dollari.</p>
<p>Il banchetto riunirà 150 commensali che hanno pagato 40 mila dollari per persona, tra i quali emergono importanti dirigenti dell&#8217;industria cinematografica e famosi dello spettacolo, ha riportato il quotidiano The Wall Street Journal.</p>
<p>Perfino, per i simpatizzanti del mandatario che non hanno potuto finanziare simile pagamento hanno sorteggiato due ticket.</p>
<p>Un piccolo donativo era sufficiente per provare fortuna nell&#8217;iniziativa “Obama, Clooney e Tu” che ha permesso sommare nuovi milioni nelle casse del candidato, ha commentato il giornale.</p>
<p>D’accordo col comitato della campagna democratica, oltre al denaro che apportino gli invitati alla cena si riceveranno circa sei milioni di dollari in più provenienti dalle donazioni attraverso un concorso in Internet.</p>
<p>Mezzi locali emergono che questa riscossione è un record nella storia elettorale statunitense.</p>
<p>Ora, Obama sa che è il maggiore esattore di fondi, ha dichiarato Clooney.</p>
<p>Benché la lista degli invitati sia strettamente segreta, i simpatizzanti di Obama sono conosciuti: Steven Spielberg, Leonardo Di Caprio, Brad Pitt, Scarlett Johansson, Halle Berry, Reese Witherspoon ed Oprah Winfrey, alcuni dei famosi che hanno dato il loro voto al capo di Stato quattro anni fa, ha sottolineato la pubblicazione.</p>
<p>Tuttavia, non tutto è color di rosa per Obama, criticato anche da altre stelle.</p>
<p>Per esempio, l&#8217;attore Matt Damon l&#8217;accusò l&#8217;anno scorso in un&#8217;intervista con il canale televisivo CNN di avere incompiuto molte delle sue promesse politiche; mentre i cantanti Melissa Etheridge e Harry Belafonte, come il cineasta Michael Moore, hanno dichiarato di essere delusi da lui.</p>
<p>Nell’ottobre passato, il governante statunitense partecipò ad una festa latina in suo onore nella residenza degli attori Antonio Banderas e Melanie Griffith, destinata ad ottenere fondi con uguali obiettivi.</p>
<p>Obama progetta di ritornare a Los Angeles in giugno per un evento promosso dalla comunità omosessuale, nella quale agirà la cantante Pink e nella quale si aspetta che gli apporti per invitato vadano da mille 250 dollari e fino ad un massimo di 25 mila dollari.</p>
<p>con informazioni di Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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