<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; Haiti</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/haiti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Bruno Rodriguez: La nostra forza è l&#8217;unità della Patria Grande</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/04/10/bruno-rodriguez-la-nostra-forza-e-lunita-della-patria-grande/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/04/10/bruno-rodriguez-la-nostra-forza-e-lunita-della-patria-grande/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Apr 2017 01:27:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ALBA-TCP]]></category>
		<category><![CDATA[bloqueo]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[Haiti]]></category>
		<category><![CDATA[L'Avana]]></category>
		<category><![CDATA[Luis Almagro]]></category>
		<category><![CDATA[Nicaragua]]></category>
		<category><![CDATA[OSA]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9883</guid>
		<description><![CDATA[Il cancelliere cubano, Bruno Rodriguez, espose oggi i risultati del XV Consiglio Politico dell'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America - Trattato di Commercio dei Popoli (Alba-TCP), svoltosi in questa giornata a L'Avana. Alla fine dell'incontro regionale, Rodriguez diede lettura alla dichiarazione finale della riunione che radunò i ministri di Relazioni Estere dei paesi membri dell'Alba-TCP.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9884" alt="alba03-580x401" src="/files/2017/04/alba03-580x401.jpg" width="580" height="401" />Il cancelliere cubano, Bruno Rodriguez, espose oggi i risultati del XV Consiglio Politico dell&#8217;Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America &#8211; Trattato di Commercio dei Popoli (Alba-TCP), svoltosi in questa giornata a L&#8217;Avana.  </strong></p>
<p>Alla fine dell&#8217;incontro regionale, Rodriguez diede lettura alla dichiarazione finale della riunione che radunò i ministri di Relazioni Estere dei paesi membri dell&#8217;Alba-TCP.</p>
<p>In primo luogo, denunciarono la posizione di alcuni congressisti statunitensi che pretendono reintrodurre nell&#8217;ente legislativo di questo paese settentrionale una proposta di legge conosciuta come Nica-Act.</p>
<p>Il Nica-Act costituisce una pretesa di imporre un bloqueo economico contro Nicaragua, fatto che diviene un nuovo tentativo di intromissione distruttiva nei temi nazionali di questa nazione.</p>
<p>Riaffermarono, inoltre, il loro interesse di costruire società più giuste ed eque, e sottolinearono la Carta della Comunità dei Caraibi (Caricom) nel processo di integrazione dell&#8217;area. Le nazioni dell&#8217;Alba-TCP ratificarono, inoltre, la loro solidarietà con Haiti ed il loro impegno di spingere la cooperazione con questo paese, secondo le priorità del suo governo ed il rispetto alla sua sovranità.</p>
<p>D&#8217;altra parte, riconobbero e si congratularono per il trionfo del candidato del Movimento Alleanza Paese e presidente eletto, Lenin Moreno, perché rappresenta l&#8217;inizio di una nuova tappa della Rivoluzione Cittadina in Ecuador.</p>
<p>Condannarono la condotta interventista del segretario generale dell&#8217;Organizzazione degli Stati Americani (OSA), Luis Almagro ed esigerono a questo organismo regionale spiegare la sua “selettività politica” per proteggere i golpe di stato e la sovversione contro governi progressisti dell&#8217;area.</p>
<p>Reclamarono, inoltre, la fine del silenzio complice dell&#8217;OSA davanti alla costruzione del muro contro Messico e le deportazioni che producono rotture familiari.</p>
<p>I cancellieri dei nazioni membri dell&#8217;Alba-TCP, sottolinearono il loro appoggio alla Rivoluzione bolivariana ed il loro appoggio al lavoro del governo venezuelano per cercare soluzioni ai principali problemi che colpiscono i suoi cittadini, come gli sforzi personali del presidente Maduro per spingere il dialogo nazionale.</p>
<p>Gli stati membri dell&#8217;Alba-TCP assicurarono che continueranno senza fermarsi la lotta per la difesa di un’America Latina e dei Caraibi uniti.</p>
<p>È l&#8217;ora della pace, dell&#8217;unità e della speranza, hanno concluso.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>Foto: Ladyrene Pérez/ Cubadebate</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/04/10/bruno-rodriguez-la-nostra-forza-e-lunita-della-patria-grande/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Relazione rivela che caschi azzurri dell&#8217;ONU sono responsabili del colera ad Haiti</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/08/19/relazione-rivela-che-caschi-azzurri-dellonu-sono-responsabili-del-colera-ad-haiti/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/08/19/relazione-rivela-che-caschi-azzurri-dellonu-sono-responsabili-del-colera-ad-haiti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Aug 2016 00:43:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[caschi azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[colera]]></category>
		<category><![CDATA[Haiti]]></category>
		<category><![CDATA[ONU]]></category>
		<category><![CDATA[responsabilità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9474</guid>
		<description><![CDATA[Un informe dell'accademico Philip Alston e filtrato dal quotidiano The New York Times, rivela che l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) è la causante di introdurre il colera ad Haiti, dove si registrano almeno 10.000 morti per l'epidemia. Il documento che non è una copia definitiva, è stato ricevuto dal segretario generale dell'ONU, Ban Ki-moon, il passato 8 agosto. Nel testo afferma che il colera “non sarebbe esploso se non fosse stato per le azioni delle Nazioni Unite.”  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9475" alt="onu-colera-haití" src="/files/2016/08/onu-colera-haití.jpg" width="580" height="329" />Un informe dell&#8217;accademico Philip Alston e filtrato dal quotidiano The New York Times, rivela che l&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) è la causante di introdurre il colera ad Haiti, dove si registrano almeno 10.000 morti per l&#8217;epidemia.</strong></p>
<p>Il documento che non è una copia definitiva, è stato ricevuto dal segretario generale dell&#8217;ONU, Ban Ki-moon, il passato 8 agosto. Nel testo afferma che il colera “non sarebbe esploso se non fosse stato per le azioni delle Nazioni Unite.”</p>
<p>L&#8217;accademico si riferisce ad un contingente di 454 caschi azzurri che, infettati dalla malattia, depositarono il loro materiale fecale ed altra spazzatura, in un fiume ubicato nel paesino di Mirebalais.</p>
<p>Alston, professore di Diritto all&#8217;Università di New York, criticò l&#8217;azione come “moralmente inammissibile, legalmente indifendibile e politicamente autodistruttiva” dell&#8217;ONU che secondo lui, fallì nel suo tentativo di sradicare il colera in Haiti.</p>
<p>Inoltre criticò la “doppia morale” delle Nazioni Unite che esige agli Stati membri che siano rispettosi dei diritti umani, “mentre si esime da questa responsabilità lei stessa.”</p>
<p>Inoltre, il professore si dispiacque che l&#8217;organismo multilaterale si rifugi nella sua immunità diplomatica, dopo aver “ignorato lo Stato di diritto” nella nazione antillana.</p>
<p>Ci si aspetta che la versione finale della relazione di Alston sarà presentata in settembre prossimo, quando si porti a termine l&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite.</p>
<p>Una volta filtrato il documento presentato presso Ban, il portavoce dell&#8217;ONU, Farhan Haq, manifestò che purtroppo manca molto per risolvere la critica situazione che soffrono gli haitiani.</p>
<p>“L&#8217;ONU è convinta che deve fare molto di più rispetto alla sua propria implicazione nel focolaio iniziale e la sofferenza dei colpiti dal colera”, dichiarò Haq.</p>
<p>In una conferenza stampa informò che “nei prossimi due mesi” si presenterà una nuova risposta, a mo&#8217; di progetto, per fare fronte all&#8217;epidemia.</p>
<p><span style="color: #ff0000">Vittoria popolare</span></p>
<p>Il capo dell&#8217;Ufficio degli Avvocati Internazionali, Mario Joseph, catalogò come “una vittoria per il popolo haitiano” le dichiarazioni del portavoce delle Nazioni Unite.</p>
<p>“È una gran vittoria per le migliaia di haitiani che si mobilitarono per chiedere giustizia, che scrissero all&#8217;ONU e presentarono una denuncia contro l&#8217;organizzazione”, disse in un comunicato.</p>
<p>Dal 2011, quando l&#8217;Istituto per la Giustizia e la Democrazia ad Haiti ha denunciato l’ONU, si sviluppano una serie di accuse formali che tuttavia sono state sempre disistimate.</p>
<p>Nel 2014 la giustizia statunitense rifiutò la denuncia per considerare che non era possibile investigare e processare le Nazioni Unite.</p>
<p>Con informazioni di TeleSur</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/08/19/relazione-rivela-che-caschi-azzurri-dellonu-sono-responsabili-del-colera-ad-haiti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Venezuela manda aiuti umanitari a Cuba ed Haiti</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/10/27/il-venezuela-manda-aiuti-umanitari-cuba-ed-haiti/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/10/27/il-venezuela-manda-aiuti-umanitari-cuba-ed-haiti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2012 23:42:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Haiti]]></category>
		<category><![CDATA[uragano Sandy]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=5939</guid>
		<description><![CDATA[Il governo del Venezuela manderà oggi 611 tonnellate di assistenza umanitaria a Cuba ed Haiti, paesi colpiti dall'uragano Sandy, col risultato di perdite di vite umane ed abbondanti danni materiali. L'informazione è stata offerta da Jorge Galindo, direttore di Stampa del Ministero di Interno e Giustizia della Repubblica Bolivariana.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-5940" src="/files/2012/10/venezuela-cuba-banderas.jpg" alt="" width="300" height="200" />Il governo del Venezuela manderà oggi 611 tonnellate di assistenza umanitaria a Cuba ed Haiti, paesi colpiti dall&#8217;uragano Sandy, col risultato di perdite di vite umane ed abbondanti danni materiali. </strong></p>
<p>L&#8217;informazione è stata offerta da Jorge Galindo, direttore di Stampa del Ministero di Interno e Giustizia della Repubblica Bolivariana.</p>
<p>L’ uragano è penetrato nella notte del giovedì nella zona orientale di Cuba con categoria due nella scala Saffir-Simpson, con venti superiori ai 175 chilometri per ora, ed ha colpito con accanimento le province di Santiago di Cuba e Holguin, seconda e terza più popolate, rispettivamente, del paese.</p>
<p>Secondo le autorità locali, solo a Santiago di Cuba le abitazioni colpite sono 137 mila, oltre ad esistere problemi nell&#8217;agricoltura, nel servizio elettrico e nel telefonico.</p>
<p>Inoltre, a causa dell&#8217;estensione dell&#8217;evento meteorologico, si mantiene ancora la fase di allerta per intense piogge in quattro province della regione centrale del paese (Cienfuegos, Villa Clara, Sancti Spiritus e Ciego de Avila).</p>
<p>In Haiti le precipitazioni associate all&#8217;uragano hanno provocato l&#8217;evacuazione di cinque mila 700 persone e danni materiali da quantificare.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/10/27/il-venezuela-manda-aiuti-umanitari-cuba-ed-haiti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Medici cubani per il mondo</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/05/28/medici-cubani-per-il-mondo/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/05/28/medici-cubani-per-il-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 May 2012 22:53:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Haiti]]></category>
		<category><![CDATA[medici cubani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=4570</guid>
		<description><![CDATA[Un nuovo gruppo di 22 laureati della Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM) approdò ad Haiti per compiere una missione internazionalista insieme alla Brigata Medica Cubana (BMC). I giovani che contemporaneamente realizzeranno la specialità in medicina generale integrale, agiranno nell'assistenza medica, nella prevenzione, nella promozione e nella riabilitazione della popolazione haitiana.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-3488" src="/files/2012/03/colaborantes-medicos-cubanos-en-haiti.png" alt="" width="300" height="250" />Un nuovo gruppo di 22 laureati della Scuola Latinoamericana di Medicina (ELAM) approdò ad Haiti per compiere una missione internazionalista insieme alla Brigata Medica Cubana (BMC). I giovani che contemporaneamente realizzeranno la specialità in medicina generale integrale, agiranno nell&#8217;assistenza medica, nella prevenzione, nella promozione e nella riabilitazione della popolazione haitiana. </strong></p>
<p>Questo gruppo è composto da neolaureati del Perù, Salvador, Bolivia ed Ecuador; i medici si sommano attualmente ad un&#8217;altra ventina di residenti latinoamericani che brindano servizi medici e completano la loro formazione accademica nei differenti comuni dei dieci dipartimenti della nazione caraibica.</p>
<p>Un totale di 387 laureati dell&#8217;ELAM hanno compiuto missione ad Haiti dal febbraio del 2010 fino alla data. L&#8217;integrazione dei professionisti di 27 paesi alla missione medica cubana, la prima che ha inserito medici di distinte latitudini, si è prodotta dopo il terremoto del 2010, per incrementare e rinforzare il lavoro della Brigata Henry Reeve.</p>
<p>Come ha spiegato a Granma la preside della BMC, Zoila Medina, l&#8217;incorporazione degli studenti dell&#8217;ELAM è stato di gran appoggio per la brigata. “Benché siano giovani, hanno lavorato con molta responsabilità. Dopo il terremoto e durante l&#8217;epidemia di colera hanno svolto un ruolo fondamentale nei gruppi di indagine attiva. Ugualmente, si sono integrati a tutti i compiti che si sono sviluppati dentro la BMC dal punto di vista assistenziale, docente ed investigativo.”</p>
<p>“Stare in Haiti -emerge &#8211; ha una grande ripercussione nelle loro vite professionali. Hanno dovuto affrontare un gruppo di malattie di gran morbilità, comuni nei loro paesi, e che non esistono a Cuba. Così, in qualche modo, si preparano per affrontare questi problemi di salute. Lavorare in questa missione, crea in loro il senso dell&#8217;internazionalismo che è uno dei principi della medicina cubana, un qualcosa che ha voluto sempre impregnare, nei giovani, il Comandante in Capo. Da qui formiamo anche medici del mondo e per il mondo.”</p>
<p>D&#8217;altra parte, insieme ai giovani è arrivato anche il terzo gruppo di professori che rimangono nel paese per due mesi per appoggiare il lavoro docente assistenziale della BMC.</p>
<p>preso da Granma</p>
<p>scritto da  Amelia Duarte</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/05/28/medici-cubani-per-il-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il New York Times riconosce che l’aiuto di Cuba è stato essenziale per controllare il colera ad Haiti</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/04/02/il-new-york-times-riconosce-che-laiuto-di-cuba-e-stato-essenziale-per-controllare-il-colera-ad-haiti/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/04/02/il-new-york-times-riconosce-che-laiuto-di-cuba-e-stato-essenziale-per-controllare-il-colera-ad-haiti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 20:59:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[colera]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Haiti]]></category>
		<category><![CDATA[The New York Time]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=3765</guid>
		<description><![CDATA[Un ampio reportage pubblicato dal New York Times riconosce che l’intervento di Cuba è stato essenziale per individuare i primi casi di colera e fondamentale per il trattamento dell’epidemia che in 17 mesi ha ucciso più di 7.050 haitiani e ne ha infettato più di 531.000 (pari al 5% della popolazione)]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-3488" src="/files/2012/03/colaborantes-medicos-cubanos-en-haiti.png" alt="" width="300" height="250" />Un ampio reportage pubblicato dal New York Times riconosce che l’intervento di Cuba è stato essenziale per individuare i primi casi di colera e fondamentale per il trattamento dell’epidemia che in 17 mesi ha ucciso più di 7.050 haitiani e ne ha infettato più di 531.000 (pari al 5% della popolazione). </strong></p>
<p>Il giornale afferma che dallo scoppio dell’epidemia solo la Brigata Medica Cubana e Medici Senza Frontiere hanno gestito la stragrande maggioranza dei casi.<br />
“All’inizio ci sentivamo abbastanza soli”, ha dichiarato al quotidiano nordamericano Yann Libessart, portavoce di Medici Senza Frontiere. “Era una situazione paradossale. Tutto il mondo era ad Haiti. Nonostante ci fosse la maggior densità di attori umanitari del mondo, noi e i cubani abbiamo trattato l’80% dei malati di colera”.</p>
<p>Il NY Times ha affermato che il trattamento offerto dai cubani, che comprendeva antibiotici gratuiti, ha evitato la morte di più di 1000 haitiani, mentre le autorità sanitarie mondiali preoccupate per il costo dei medicinali, inizialmente erano contrarie alla somministrazione degli antibiotici manifestando l’intenzione di riservarli ai soli casi più gravi.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Vincenzo Basile</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/04/02/il-new-york-times-riconosce-che-laiuto-di-cuba-e-stato-essenziale-per-controllare-il-colera-ad-haiti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La brigata medica cubana di Haiti è stata nominata per il Premio delle Asturie</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/03/13/la-brigata-medica-cubana-di-haiti-e-stata-nominata-per-il-premio-delle-asturie/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/03/13/la-brigata-medica-cubana-di-haiti-e-stata-nominata-per-il-premio-delle-asturie/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 19:50:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[brigata medica cubana]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Haiti]]></category>
		<category><![CDATA[premio]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=3487</guid>
		<description><![CDATA[Questo lunedì, la brigata medica cubana di Haiti è stata nominata alla candidatura per il Premio Principe delle Asturie 2012 per la Cooperazione Internazionale presso l’Accademia Cubana della Lingua, organismo che rientra tra gli appositamente invitati dalla Fondazione che sponsorizza le proposte, secondo quanto riportato dal Granma.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-3488" src="/files/2012/03/colaborantes-medicos-cubanos-en-haiti.png" alt="" width="300" height="250" />Questo lunedì, la brigata medica cubana di Haiti è stata nominata alla candidatura per il Premio Principe delle Asturie 2012 per la Cooperazione Internazionale presso l’Accademia Cubana della Lingua, organismo che rientra tra gli appositamente invitati dalla Fondazione che sponsorizza le proposte, secondo quanto riportato dal Granma. </strong></p>
<p>Nel supportare la decisione unanime degli accademici cubani, il suo presidente, poeta e saggista, Roberto Fernandez Retamar, ha sottolineato l’intensa e disinteressata opera umanitaria che -ininterrottamente dal 1998- hanno realizzato i “professionisti della salute” della più grande isola delle Antille nei confronti del paese vicino, la cui popolazione è stata -in tempi recenti- vittima di uragani, di un devastante terremoto e di un’epidemia di colera.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Vincenzo Basile</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/03/13/la-brigata-medica-cubana-di-haiti-e-stata-nominata-per-il-premio-delle-asturie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Confermano nuovi abusi sessuali dei militari ONU in Haiti</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/23/confermano-nuovi-abusi-sessuali-dei-militari-onu-haiti/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/23/confermano-nuovi-abusi-sessuali-dei-militari-onu-haiti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 23:32:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[abusi sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[caschi azzurri]]></category>
		<category><![CDATA[Haiti]]></category>
		<category><![CDATA[Minustah]]></category>
		<category><![CDATA[ONU]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=2813</guid>
		<description><![CDATA[Le Nazioni Unite hanno confermato oggi due nuovi casi di abusi e sfruttamento sessuale di minori da parte dei militari della Missione di Stabilizzazione dell'ONU in Haiti (Minustah). I fatti sono accaduti nelle città di Porto Principe e Gonaives, ha detto questo lunedì il portavoce ufficiale dell'organizzazione mondiale, Martin Nesirky, senza precisare date, né le nazionalità e quantità di militari coinvolti.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2814" src="/files/2012/01/ony-abuso-sexual.jpg" alt="" width="300" height="250" />Le Nazioni Unite hanno confermato oggi due nuovi casi di abusi e sfruttamento sessuale di minori da parte dei militari della Missione di Stabilizzazione dell&#8217;ONU in Haiti (Minustah). </strong></p>
<p>I fatti sono accaduti nelle città di Porto Principe e Gonaives, ha detto questo lunedì il portavoce ufficiale dell&#8217;organizzazione mondiale, Martin Nesirky, senza precisare date, né le nazionalità e quantità di militari coinvolti.</p>
<p>Secondo il portavoce, una squadra dell&#8217;ONU viaggiò ieri verso il paese antillano per investigare quanto accaduto ed i poliziotti imputati sono stati sollevati dalle loro funzioni per evitare il loro contatto con la popolazione locale finché durano le indagini.<br />
Le Nazioni Unite sono indignate ed assumono la loro responsabilità con estrema serietà, aggregò, segnalando che le autorità della polizia dei paesi di origine dei militari coinvolti sono state già informate.</p>
<p>A metà dell&#8217;anno scorso vari militari dell&#8217;Uruguay della Minustah abusarono sessualmente di un giovane di questo paese antillano e sono soggetti alla giustizia del loro paese.</p>
<p>La missione dell&#8217;ONU arrivò nel 2004 al paese caraibico e dal maggio scorso è diretta dall&#8217;ex cancelliere cileno Mariano Fernandez, che ha sostituito il guatemalteco Edmond Mulet.</p>
<p>Il contingente è integrato ora da circa 12 mila soldati ed agenti della polizia di circa 50 paesi, tra questi Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Salvador, Guatemala, Paraguay, Perù ed Uruguay, per l&#8217;America Latina.</p>
<p>Agli inizi di questo anno, l&#8217;ONU ha confermato la sua politica di tolleranza zero per i crimini sessuali commessi dai caschi azzurri e reiterò che i paesi di origine sono gli addetti a processare i responsabili di queste mancanze.</p>
<p>con informazioni di Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/23/confermano-nuovi-abusi-sessuali-dei-militari-onu-haiti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Medici cubani fermano le morti per colera in Haiti</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/18/medici-cubani-fermano-le-morti-per-colera-haiti/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/18/medici-cubani-fermano-le-morti-per-colera-haiti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 22:45:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[colera]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Haiti]]></category>
		<category><![CDATA[medici cubani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=2747</guid>
		<description><![CDATA[La Brigata Medica Cubana informa in Haiti che dal 18 gennaio 2011, esattamente un anno fa, non muore nessun haitiano a causa del colera nelle posizioni dove lavorano i suoi medici.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2748" src="/files/2012/01/medicos-cubanos-en-haiti.jpg" alt="" width="231" height="190" />La Brigata Medica Cubana informa in Haiti che dal 18 gennaio 2011, esattamente un anno fa, non muore nessun haitiano a causa del colera nelle posizioni dove lavorano i suoi medici. </strong></p>
<p>Così lo riporta dalla vicina nazione l&#8217;inviata speciale del quotidiano Granma che precisa che nelle 34 istituzioni attive di trattamento della malattia, che continua in fase endemica nel paese, il personale medico cubano sviluppa un programma educativo e di promozione per prevenire la malattia.</p>
<p>Dati statistici informano che hanno segnalato solamente un caso di contagio nel Sud durante questa settimana, ultimo dipartimento dove si diffuse l&#8217;epidemia che si sviluppò nove mesi dopo il devastante terremoto.</p>
<p>Da allora, la Brigata Medica Cubana ha dato priorità all&#8217;attenzione dei malati, come la diagnosi ed il procedimento opportuno davanti ad ogni possibile caso, sottolinea la notizia di Granma.</p>
<p>Benché non sia stato scoperto un altro focolaio attivo nelle ultime settimane, il personale medico cubano mantiene la vigilanza nei luoghi dove si sono incrementati le malattie diarroiche, e realizza nelle comunità indagini per la ricerca ed il rilevamento dei casi.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/18/medici-cubani-fermano-le-morti-per-colera-haiti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Haiti studia incorporazione all&#8217;ALBA come membro pieno</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/12/haiti-studia-incorporazione-allalba-come-membro-pieno/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/12/haiti-studia-incorporazione-allalba-come-membro-pieno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 23:21:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ALBA]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Haiti]]></category>
		<category><![CDATA[ricostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=2662</guid>
		<description><![CDATA[Haiti studia la possibilità di entrare come membro pieno all'Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA), organizzazione alla quale appartiene come osservatore dal 2007, annunciò il presidente Michel Martelly.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_2663" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-2663" src="/files/2012/01/michel-martelli.jpg" alt="Michel Martelli" width="300" height="250" /><p class="wp-caption-text">Michel Martelli</p></div>
<p>Haiti studia la possibilità di entrare come membro pieno all&#8217;Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA), organizzazione alla quale appartiene come osservatore dal 2007, annunciò il presidente Michel Martelly. </strong></p>
<p>In dichiarazioni al canale multinazionale TeleSur, il mandatario haitiano assicurò che l&#8217;incorporazione al meccanismo di integrazione sarà un passo favorevole per la ricostruzione del suo paese, devastato da un terremoto il 12 gennaio 2010, oggi, due anni fa.</p>
<p>Martelly ringraziò per l&#8217;aiuto offerto dal Venezuela e da Cuba al suo paese e manifestò l&#8217;interesse nell’approfondire i vincoli con Petrocaribe.</p>
<p>D&#8217;altra parte, in un&#8217;intervista con la stesso canale televisivo, il dignitario denunciò che il suo governo ha ricevuto solo un centesimo di ogni dollaro destinato alla comunità internazionale per la ricostruzione dopo il sisma.</p>
<p>I fondi per il recupero del paese caraibico sono a carico della Commissione Interina per la Ricostruzione del Haiti, diretta dagli Stati Uniti.</p>
<p>La passata settimana, la rivista indipendente Dissident Voices denunciò che organizzazioni non governative, imprese private e governi, principalmente quello degli Stati Uniti, erano i responsabili della deviazione del denaro destinato alla ricostruzione della nazione caraibica.</p>
<p>Questa pubblicazione indicò che le inefficienze e la corruzione imperanti nei meccanismi di consegna dei fondi implicò che il maggiore ricevente individuale del denaro del terremoto fosse il governo statunitense.</p>
<p>Giusto dopo il sisma, questa Amministrazione assegnò 379 milioni in aiuto iniziale ed invio di truppe ad Haiti, ma si dimostrò che trenta tre centesimi di ognuno di questi dollari ritornò al paese settentrionale per rimborsare il pagamento dei militari, indicò la rivista.</p>
<p>con informazioni di Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/01/12/haiti-studia-incorporazione-allalba-come-membro-pieno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Almeno 38 haitiani muoiono in un naufragio sulle coste di Cuba</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2011/12/24/almeno-38-haitiani-muoiono-un-naufragio-sulle-coste-di-cuba/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2011/12/24/almeno-38-haitiani-muoiono-un-naufragio-sulle-coste-di-cuba/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Dec 2011 21:32:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Haiti]]></category>
		<category><![CDATA[naufragio]]></category>
		<category><![CDATA[profughi haitiani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=2454</guid>
		<description><![CDATA[Almeno 38 persone sono morte e 87 sono state salvate dopo il naufragio di un'imbarcazione di emigranti haitiani sulla costa est di Cuba, informò la televisione cubana. Come afferma una nota divulgata dallo Stato Maggiore Nazionale della Difesa Civile di Cuba, guardacoste dell'isola trovarono i resti dell'imbarcazione questo sabato a circa 100 metri all'est di Punta Maisì, nell'estremo della provincia orientale di Guantanamo.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2455" src="/files/2011/12/Mappa-Haiti.gif" alt="" width="300" height="238" />Almeno 38 persone sono morte e 87 sono state salvate dopo il naufragio di un&#8217;imbarcazione di emigranti haitiani sulla costa est di Cuba, informò la televisione cubana. Come afferma una nota divulgata dallo Stato Maggiore Nazionale della Difesa Civile di Cuba, guardacoste dell&#8217;isola trovarono i resti dell&#8217;imbarcazione questo sabato a circa 100 metri all&#8217;est di Punta Maisì, nell&#8217;estremo della provincia orientale di Guantanamo. </strong></p>
<p>I lavori di ricerca e riscatto delle forze cubane hanno permesso di trovare fino al momento 38 cadaveri di 21 uomini e 17 donne. Inoltre, sono state salvate 87 persone, di esse 80 uomini e sette donne.</p>
<p>Dentro il gruppo dei salvati con vita quattro sono minorenni, e ricevono attenzione in un accampamento internazionale di immigranti a Punta Maisì.</p>
<p>Forze congiunte della Croce Rossa cubana e le autorità locali continuano la ricerca, il riscatto e salvataggio nella zona, aggiunge la nota.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2011/12/24/almeno-38-haitiani-muoiono-un-naufragio-sulle-coste-di-cuba/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
