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	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; embargo</title>
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		<title>Embargo o blocco, non solo una questione semantica</title>
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		<pubDate>Tue, 26 May 2020 19:57:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le misure economiche, commerciali e finanziarie che gli Stati Uniti unilateralmente prendono verso altri paesi allo scopo di soffocarne le economie vengono una volta chiamate  embargo, altre blocco. La distinzione tra le due parole non è solo una questione semantica ma soprattutto una questione politica, quindi occorre fare un po’ di chiarezza per non cadere in equivoci.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-11576" alt="caricaturas-CubaVsBloqueo" src="/files/2020/05/caricaturas-CubaVsBloqueo.jpg" width="580" height="394" />Le misure economiche, commerciali e finanziarie che gli Stati Uniti unilateralmente prendono verso altri paesi allo scopo di soffocarne le economie vengono una volta chiamate  embargo, altre blocco. La distinzione tra le due parole non è solo una questione semantica ma soprattutto una questione politica, quindi occorre fare un po’ di chiarezza per non cadere in equivoci.</strong></p>
<p>Negli ultimi tempi l’amministrazione Trump ha inasprito le misure economiche contro tutti quei paesi che non si sono voluti inginocchiare ai suoi voleri: tra le nazioni sotto sanzioni economiche spiccano Cuba, Venezuela, Iran, Siria e Corea del Nord. Tutti paesi che hanno scelto in tempi diversi forme di governo non allineate con le politiche statunitensi. Il paese che da più tempo è sotto sanzioni economiche è senz’altro Cuba.</p>
<p>Fin a qui ho volontariamente omesso di parlare di blocco od embargo per non confondere il lettore, ma adesso vediamo nel concreto la differenza non trascurabile tra le due parole.</p>
<p>Le azioni esercitate dagli Stati Uniti verso Cuba e gli altri paesi sopra citati non possono essere definite come un embargo, ma invece bisogna parlare di blocco. Il blocco prevede l’isolamento totale di un paese allo scopo di asfissiare la sua economia. L’embargo è una misura che viene presa per far rispettare una obbligazione contratta fra due contraenti e non rispettata. Secondo il diritto internazionale il blocco può essere promosso da una nazione verso un’altra in caso di guerra; non esiste il blocco pacifico. Cuba non è certo in guerra con gli Stati Uniti e tanto meno ne minaccia gli interessi. È per questo che si può parlare di un provvedimento illegale e illegittimo. Il blocco può essere quindi considerato una dichiarazione di guerra, è per questo che il governo statunitense continua a chiamarlo embargo, anche se di fatto sta portando avanti una guerra non dichiarata verso Cuba dal 1959.</p>
<p>Spesso per solleticare l’ego del nostro socio e restare allineati alle direttive imposte dalla Casa Bianca anche su i nostri mezzi di informazione possiamo leggere che verso Cuba è in atto un embargo e non un blocco. I meno attenti potranno sostenere che sarà stata una svista, ma io credo che il consenso dell’opinione pubblica si costruisce anche con le piccole cose, quindi usare una parola invece che un’altra ha un preciso significato.</p>
<p>Il blocco entrò in vigore il 7 febbraio 1962 ma dal primo giorno dal trionfo della rivoluzione, le pressioni economiche per soffocare il nuovo governo sono state evidenti.</p>
<p>Il blocco totale venne promulgato dal presidente Kennedy evidentemente perché le precedenti misure non avevano raggiunto lo scopo di portare ad un cambio di governo.</p>
<p>Il blocco viola la Carta dei Diritti Umani. La risoluzione numero 2625 del 24 ottobre 1970 approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite recita che “nessuno Stato ha il diritto di attuare misure economiche e politiche al fine di impedire ad un altro Stato di decidere il proprio assetto politico ed economico”.</p>
<p>Gli Stati Uniti, che usano il blocco verso altri stati per modificarne le scelte politiche, stanno violando palesemente la Carta dei Diritti Umani, usata tra l’altro da loro per giustificare l’applicazione di tali misure.</p>
<p>Ogni azione sanzionatoria che le amministrazioni statunitensi, in tempi diversi, hanno promosso contro altri paesi con il solo scopo di modificarne gli assetti politici ed economici, come detto, violano la Carta dei Diritti dell’Uomo ma tali violazioni in quanto compiute dagli Stati Uniti vengono sistematicamente ignorate da una comunità internazionale sempre di più allineata alle posizioni capitalistiche degli “States”.</p>
<p>di Andrea Puccio</p>
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		<title>I fondi a favore della sovversione a Cuba: il peggiore affare della storia</title>
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		<pubDate>Sat, 23 Jun 2012 02:00:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Bloqueo economico]]></category>
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		<description><![CDATA[Durante le ultime settimane, Gli Stati Uniti hanno rafforzato le sanzioni alle aziende che non rispettano il bloqueo economico a Cuba, arrivando ad imporre la multa più salata di tutti i tempi  come notificato  dall'Ufficio di Controllo dei Capitali Stranieri (UCCS) per sanzionare la banca olandese ING al pagamento di 619 milioni di dollari.
La UCCS è un'agenzia impegnata a perseguitare , fondamentalmente, qualsiasi transazione finanziaria o attività commerciale che abbia a che fare con Cuba in tutto il mondo.

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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-5047" src="/files/2012/06/subversione.jpg" alt="" width="300" height="192" />Durante le ultime settimane, Gli Stati Uniti hanno rafforzato le sanzioni alle aziende che non rispettano il bloqueo economico a Cuba, arrivando ad imporre la multa più salata di tutti i tempi  come notificato  dall&#8217;Ufficio di Controllo dei Capitali Stranieri  (UCCS)per sanzionare la banca olandese ING al pagamento di 619 milioni di dollari.</strong></p>
<p><strong>La UCCS è un&#8217;agenzia impegnata a perseguitare , fondamentalmente, qualsiasi transazione finanziaria o attività commerciale che abbia a che fare con Cuba in tutto il mondo.</strong></p>
<p> In questo modo viene speso il denaro dei contribuenti nordamericani: implementando un embargo che finisce per danneggiare non solamente Cuba ma la stessa economia statunitense, limitando l`accesso ad un mercato vicino che genererebbe nuovi posti di lavoro ed introiti in tempi di grave crisi come quelli odierni.</p>
<p>Non solamente per questo motivo l&#8217;aggressione a Cuba è un pessimo affare. Gli Stati Uniti dal 1959 hanno speso, senza ottenere risultati, milioni e milioni di dollari per creare una &#8220;opposizione&#8221; all`interno dell&#8217; isola con l&#8217; obiettivo di rovesciare la Rivoluzione.</p>
<p>Operando secondo una logica che credono universale, perchè è la loro, i governi nordamericani sono convinti che con il denaro si possa comprare qualsiasi cosa, includendo il popolo di un paese vicino; sebbene con esso siano riusciti solamente  ad ottenere l&#8217; appoggio di una minoranza antipatriottica e molto spesso delinquenziale.</p>
<p>Forse ci troviamo di fronte al peggior affare della storia: un investimento continuo e a lungo termine che non da i frutti sperati ma che continua ad essere effettuato.</p>
<p>Coloro i quali vorrebbero dare a Cuba lezioni di economia dovrebbero riflettere su questo aspetto, perchè dal disastro della Baia dei Porci fino al circo del cosiddetto &#8220;Festival clic&#8221; l&#8217;unica cosa che gli Stati Uniti sono riusciti a fare è stata  mantenere parassiti a spese dei cittadini nordamericani.</p>
<p>Preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>Traduzione di Paola Flauto</p>
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