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	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; ELN</title>
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		<title>MINREX: PER LA PACE IN COLOMBIA: IMPEGNO, COERENZA E RESPONSABILITÀ</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Feb 2021 00:43:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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		<description><![CDATA[L'Ambasciata di Cuba in Colombia ha ricevuto un'informazione di cui non si poteva sapere se fosse attendibile, su un ipotetico attacco militare da parte del Fronte di Guerra Orientale dell'ELN, da realizzarsi nei prossimi giorni a Bogotà.Di questa informazione, è stata avvertita immediatamente la Delegazione di Pace dell'ELN a L'Avana, che ha manifestato di non conoscerla affatto ed ha reiterato la sicurezza di non aver nessun coinvolgimento nelle decisioni militari od operazioni dell'organizzazione. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-11881" alt="declaracion-del-minrex-3-580x300" src="/files/2021/02/declaracion-del-minrex-3-580x300.png" width="580" height="300" />Dichiarazione del Ministero di Relazioni Estere</p>
<p><strong>&#8220;L&#8217;Ambasciata di Cuba in Colombia ha ricevuto un&#8217;informazione di cui non si poteva sapere se fosse attendibile, su un ipotetico attacco militare da parte del Fronte di Guerra Orientale dell&#8217;ELN, da realizzarsi nei prossimi giorni a Bogotà.  </strong></p>
<p>Di questa informazione, è stata avvertita immediatamente la Delegazione di Pace dell&#8217;ELN a L&#8217;Avana, che ha manifestato di non conoscerla affatto ed ha reiterato la sicurezza di non aver nessun coinvolgimento nelle decisioni militari od operazioni dell&#8217;organizzazione.</p>
<p>Davanti ad un&#8217;informazione di questo carattere, su un possibile fatto che avrebbe potuto mettere a rischio la vita di innocenti, l&#8217;Ambasciatore di Cuba José Luis Ponce, su indicazione immediata, ha sollecitato, il sabato 6 febbraio alle 07:49 pm, un&#8217;intervista con la Cancelliere colombiana Claudia Blum o un funzionario designato per trasmettere un&#8217;informazione così sensibile ed urgente su un possibile attacco in Colombia.</p>
<p>Alle 08:39 pm, ha ottenuto il contatto col vice cancelliere Francisco Echeverry, che, poiché si trovava fuori dalla capitale, si è svolto telefonicamente e dove si è anticipato il contenuto dell&#8217;informazione, che ha ricevuto con gratitudine. In questa chiamata, nonostante il nostro interesse manifestato per sostenere immediatamente un incontro, lui ha fissato una riunione tra i due per il lunedì 8 febbraio, alle 10:00 am.</p>
<p>L&#8217;incontro, per decisione delle autorità colombiane, si è realizzato alle 05:15 pm dello stesso lunedì, durante il quale l&#8217;Ambasciatore cubano ha consegnato al vice cancelliere un Memorandum che conteneva l&#8217;informazione che era stata recapitata alla nostra Ambasciata.</p>
<p>Abbiamo osservato, dunque, con sorpresa che un tema di sicurezza, della maggiore sensibilità, trattato con la maggiore discrezione ed urgenza da parte del nostro paese, sia stato consegnato immediatamente nelle mani dei mezzi di comunicazione. Venticinque minuti dopo che Cuba aveva presentato il Memorandum, già la stampa colombiana utilizzava l&#8217;informazione e pubblicava una copia dello stesso documento.</p>
<p>Il giovedì 11 febbraio, alle 06:30 pm, il nostro Ambasciatore a Bogotà, è stato finalmente ricevuto dalla Cancelliere di questo paese e da altri alti funzionari dello Stato colombiano.</p>
<p>Tre giorni prima, l&#8217;8 febbraio alle 08:00 pm, l&#8217;Alto Delegato per la Pace, in una dichiarazione alla stampa, aveva utilizzato questa informazione sensibile, su un tema di sicurezza, come pretesto per attaccare Cuba sotto congetture bugiarde, con l&#8217;ostilità e la messa a fuoco abituali che tendono solo ad alimentare le differenze tra i due governi ed a danneggiare la partecipazione di attori internazionali nel processo di pace.</p>
<p>Cuba ignora se le autorità colombiane hanno proceduto a realizzare qualche investigazione, hanno scartato rapidamente l&#8217;informazione o la conoscevano già.</p>
<p>La posizione cubana sull&#8217;esigenza del governo colombiano affinché Cuba estradi i membri della Delegazione di Pace dell&#8217;ELN che rimangono, per responsabilità dello Stato colombiano, a L&#8217;Avana è stata stabilita e fatta conoscere in privato ed anche per vie ufficiali e pubbliche.<br />
Cuba compierà rigorosamente il suo obbligo, come Garante e Sede del Dialogo di Pace, con la garanzia del ritorno sicuro della Delegazione di Pace dell&#8217;ELN, stabilita nel Protocollo di Rottura di quella negoziazione, fermo e sottoscritto tra lo Stato colombiano e l&#8217;ELN, insieme a sei Stati, il 5 aprile 2016. Come sa bene il governo colombiano, questa posizione conta sul più ampio appoggio della comunità internazionale, che ha fatto gestioni dirette col governo colombiano in difesa della sua applicazione.</p>
<p>La disposizione costante affinché Cuba violi gli accordi sottoscritti è contraria al Diritto Internazionale.</p>
<p>Il nostro paese manterrà fermamente invariabile la sua attuazione rigorosa e discreta, dedicata ai principi e dimostrata durante decadi di partecipazione negli sforzi di pace in Colombia. Riaffermiamo la nostra volontà e impegno di continuare a cooperare coi settori coinvolti con la ricerca di una soluzione negoziata al conflitto armato colombiano, per raggiungere la pace.</p>
<p>In tale senso, reiteriamo la preoccupazione per gli inadempimenti e tentativi unilaterali di modificazione dell&#8217;Accordo di Pace con le FARC-EP; come per il numero crescente di assassinati e massacri di ex membri della guerriglia, leader sociali e difensori dei diritti umani in Colombia.<br />
Cuba è stata paziente e prudente. Speriamo che, in alcun momento, prevalga la volontà di pace, l&#8217;interesse legittimo e la libera determinazione del popolo colombiano, la saggezza e la sensatezza.</p>
<p>L&#8217;Avana, 13 febbraio 2021&#8243;</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>Le sfide di una vittoria</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jun 2014 00:43:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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		<category><![CDATA[Juan Manuel Santos]]></category>
		<category><![CDATA[vittoria elettorale]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci sono cambiamenti interessanti nella politica colombiana e la rielezione di Juan Manuel Santos è stata una dimostrazione visibile di queste trasformazioni, delle quali, senza dubbio, lo stesso mandatario è stato uno dei propulsori. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_7900" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-7900" alt="Juan Manuel Santos" src="/files/2014/06/juan-manuel-santos-paz.jpg" width="580" height="330" /><p class="wp-caption-text">Juan Manuel Santos</p></div>
<p><strong>Ci sono cambiamenti interessanti nella politica colombiana e la rielezione di Juan Manuel Santos è stata una dimostrazione visibile di queste trasformazioni, delle quali, senza dubbio, lo stesso mandatario è stato uno dei propulsori.</strong></p>
<p>A che cosa mi riferisco? La vittoria si spiega, in parte, al fatto che si è ottenuta un&#8217;alleanza che alcuni anni fa era impensabile, i verdi ed il Polo Democratico hanno stretto la mano all&#8217;attuale presidente, in altre parole, che forze politiche nemiche hanno trovato nel processo di pace un punto di incontro che si è materializzato in questo secondo turno elettorale, ed uniti hanno ottenuto un altro miracolo: proporzionare la prima sconfitta all&#8217;uribismo in 12 anni. Il senatore dell&#8217;Alleanza Verde, Antonio Navarro, ha detto qualcosa di molto interessante: Santos nel 2010 l’ha scelto la destra, nel 2014 è stato rieletto dalla sinistra.</p>
<p>Ma c&#8217;è qui un altro elemento molto importante. Come saranno a partire da oggi le relazioni di Santos con la sinistra? L&#8217;unico punto comunicante sarà l&#8217;appoggio ai dialoghi di pace con le FARC-EP e l&#8217;ELN? Il governo deve essere intelligente in questo senso, perché Alvaro Uribe, il reale e gran nemico di Santos e di tutto il processo di pace, ha nelle sue mani il 20% del Senato ed alcuni appoggi importanti nella Camera, e per affrontarlo è necessario portare questa alleanza elettorale verso un&#8217;alleanza politica nel potere legislativo.</p>
<p>C&#8217;è un proposito comune: la pace, e deve esserci un nemico comune: Alvaro Uribe, che farà senza dubbio un’opposizione ferrea e seguirà come una spada pendente sulla testa del presidente Santos, nell&#8217;attesa del primo errore o caduta per colpirlo di fronte all&#8217;opinione pubblica.</p>
<p>Come si spiega il trionfo? Come Santos ha potuto capovolgere la tendenza? Quale sono state le chiavi? Oltre all&#8217;appoggio della sinistra, la stampa colombiana offre altri dettagli, in primo luogo, si parla di un&#8217;alleanza tra Santos ed i settori dominanti nella Costa dei Caraibi, dove ha anche vinto nel primo turno, ed ha ottenuto una maggiore quantità di voti nella seconda giornata. Secondo analisti locali, è stato un patto che si è concretato con molta attenzione nelle ultime tre settimane; in Colombia, come in molti paesi, ci sono poteri locali che valgono molto a livello nazionale.</p>
<p>In secondo luogo, Santos brillò meglio nell&#8217;ultimo dibattito televisivo, una gran parte dell&#8217;elettorato colombiano non ha un’ideologia propria e decide il suo voto in questo tipo di presentazioni pubbliche, ed in terzo luogo, gli analisti assicurano che Zuluaga, lo sconfitto, ha commesso errori seri nella sua campagna, è stato aggressivo e senza proposte, più centrato nello squalificare Santos che in presentare idee proprie.</p>
<p>Dopo le elezioni di questa domenica, Colombia vive uno dei momenti più ottimisti della sua storia, perché non solo c&#8217;è una volontà seria de entrambe le parti in conflitto di giungere ad un accordo, ma ora questa volontà ha un vero appoggio popolare. Santos ha ottenuto che gli elettori non si sentissero di fronte a due candidati, bensì di fronte a due opzioni: guerra o pace, ed hanno optato per la pace, ma questo trionfo rappresenta anche un compromesso per il mandatario e le FARC-EP. Bisogna raggiungere un accordo di pace vantaggioso per tutti, l&#8217;elettorato dà voti di fiducia, ma anche voti di punizione, e questo progetto di pace non può fallire, per il bene dei colombiani e di tutta l&#8217;America Latina.</p>
<p>di Oliver Zamora Oria</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>Dialogo governo colombiano-ELN è cominciato in Ecuador, rivela Correa</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jun 2014 00:02:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Il presidente Rafael Correa ha rivelato che il dialogo tra il governo della Colombia e la guerriglia dell'Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) è iniziato due mesi fa nella provincia settentrionale ecuadoriana di Imbabura.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_7893" style="width: 476px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-7893" alt="Rafael Correa" src="/files/2014/06/Correa-ELN.jpg" width="476" height="350" /><p class="wp-caption-text">Rafael Correa</p></div>
<p><strong>Il presidente Rafael Correa ha rivelato che il dialogo tra il governo della Colombia e la guerriglia dell&#8217;Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) è iniziato due mesi fa nella provincia settentrionale ecuadoriana di Imbabura.  </strong><br />
<strong> </strong><br />
Un paio di mesi fa, e per ovvie ragioni, in maniera totalmente confidenziale, sono incominciate in Ecuador le conversazioni tra il governo colombiano e la guerriglia dell&#8217;ELN, ha assicurato Correa in una conferenza stampa nella città portuale di Guayaquil.</p>
<p>Il mandatario, che ha ripetuto la disposizione del suo governo a dare tutte le agevolazioni necessarie per continuare con i dialoghi, ha osservato che questo è stato l&#8217;inizio delle conversazioni con la seconda guerriglia più importante della Colombia.</p>
<p>Le autorità colombiane e l&#8217;ELN hanno annunciato ieri in un comunicato congiunto divulgato a Bogotà che avevano cominciato una fase esplorativa di conversazioni, in vista di un eventuale processo di pace.</p>
<p>D’accordo col testo, l&#8217;agenda focalizzata su questo obiettivo include due punti: vittime e partecipazione della società, mentre i restanti sono ancora da definire.</p>
<p>Il governo del presidente Juan Manuel Santos mantiene anche da novembre del 2012 a L&#8217;Avana un dialogo di pace con le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia-Esercito del Popolo (FARC-EP), considerata la guerriglia più antica del continente.</p>
<p>Al rispetto, Correa ha affermato che l&#8217;inizio delle conversazioni con le FARC-EP è stata la notizia più importante nell&#8217;ultima decadein America Latina.</p>
<p>Ha segnalato che questa guerra è costata troppo sangue, perfino ecuadoriano, oltre ad un&#8217;immensa quantità di risorse, perché il conflitto obbliga l&#8217;Ecuador a mantenere tra 10 mila e 12 mila uomini nella frontiera comune.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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