<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; denuncia</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/denuncia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Nasralla non riconosce i risultati delle elezioni in Honduras</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/11/29/nasralla-non-riconosce-i-risultati-delle-elezioni-honduras/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/11/29/nasralla-non-riconosce-i-risultati-delle-elezioni-honduras/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Nov 2017 04:09:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Alleanza dell’Opposizione contro la Dittatura]]></category>
		<category><![CDATA[broglio elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[Honduras]]></category>
		<category><![CDATA[Salvador Nasralla]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10278</guid>
		<description><![CDATA[Il candidato presidenziale dell'Alleanza dell’Opposizione contro la Dittatura, Salvador Nasralla, ha segnalato oggi che non riconosce i risultati dei suffragi generali in Honduras e denunciò il Tribunale Supremo Elettorale (TSE) per broglio. Secondo Nasralla, i dati che ora improvvisamente danno il vantaggio al mandatario uscente ed aspirante alla rielezione, Juan Orlando Hernandez, sono stati tergiversati e manipolati.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_10279" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-10279" alt="Salvador Nasralla" src="/files/2017/11/Salvador-Nasralla.jpg" width="580" height="386" /><p class="wp-caption-text">Salvador Nasralla</p></div>
<p><strong>Il candidato presidenziale dell&#8217;Alleanza dell’Opposizione contro la Dittatura, Salvador Nasralla, ha segnalato oggi che non riconosce i risultati dei suffragi generali in Honduras e denunciò il Tribunale Supremo Elettorale (TSE) per broglio.  </strong></p>
<p>Secondo Nasralla, i dati che ora improvvisamente danno il vantaggio al mandatario uscente ed aspirante alla rielezione, Juan Orlando Hernandez, sono stati tergiversati e manipolati.</p>
<p>Il candidato oppositore che aveva un vantaggio di cinque punti all’inizio, ha denunciato che ore dopo avere firmato un patto con l&#8217;Organizzazione degli Stati Americani (OSA) nella quale si impegnava ad accettare i risultati, gli stessi sono stati tergiversati nel sistema di calcolo del TSE.</p>
<p>“Non riconosciamo i risultati perché oggi è caduto il server del Tribunale ed hanno incominciato ad inserire dati che non possiamo permettere, verbali che non sono firmati e questo si può verificare, sono verbali violentati, non hanno la firma dei rappresentanti dei seggi”, ha detto Nasralla.</p>
<p>Inoltre, ha sottolineato che il citato patto con l’OSA, firmato anche da Orlando Hernandez, non ha validità. “Non posso accettare che introducano verbali falsi”, ha sentenziato.</p>
<p>Ha fermamente assicurato che difenderà il suo trionfo nelle strade se sarà necessario.</p>
<p>Le dichiarazioni di Nasralla sono state fatte dopo che il TSE ha dato al presidente uscente ed aspirante alla rielezione un vantaggio di 0,10 punti dopo essere stato scrutato l’82,89% dei seggi di votazione.</p>
<p>In questo modo, Orlando Hernandez ottiene il 42,21% delle schede, mentre Nasralla raggiunge il 42,11%.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/11/29/nasralla-non-riconosce-i-risultati-delle-elezioni-honduras/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venezuela sollecita sospendere la sessione straordinaria dell&#8217;OSA</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/03/27/venezuela-sollecita-sospendere-la-sessione-straordinaria-dellosa/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/03/27/venezuela-sollecita-sospendere-la-sessione-straordinaria-dellosa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Mar 2017 00:41:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Delcy Rodriguez]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[Luis Almagro]]></category>
		<category><![CDATA[OSA]]></category>
		<category><![CDATA[riunione illegale]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9843</guid>
		<description><![CDATA[Il Governo del Venezuela ha esatto oggi la sospensione della sessione straordinaria dell'OSA, convocata per il 28 marzo, su richiesta di 18 paesi, considerandola illegale secondo gli statuti del forum regionale. C'è in corso un tallonamento contro Venezuela diretto dagli Stati Uniti attraverso l'occupante della Segreteria Generale dell'Organizzazione degli Stati Americani (OSA), Luis Almagro, assicura un comunicato pubblicato dalla cancelliera della nazione sud-americana, Delcy Rodriguez, nel suo account della rete sociale Twitter. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_9844" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-9844" alt="Delcy Rodriguez" src="/files/2017/03/delcy-rodriguez-canciller-venezuela-en-la-oea-580x434.jpg" width="580" height="434" /><p class="wp-caption-text">Delcy Rodriguez</p></div>
<p><strong>Il Governo del Venezuela ha esatto oggi la sospensione della sessione straordinaria dell&#8217;OSA, convocata per il 28 marzo, su richiesta di 18 paesi, considerandola illegale secondo gli statuti del forum regionale.  </strong></p>
<p>C&#8217;è in corso un tallonamento contro Venezuela diretto dagli Stati Uniti attraverso l&#8217;occupante della Segreteria Generale dell&#8217;Organizzazione degli Stati Americani (OSA), Luis Almagro, assicura un comunicato pubblicato dalla cancelliera della nazione sud-americana, Delcy Rodriguez, nel suo account della rete sociale Twitter.</p>
<p>Secondo la comunicazione, Almagro dirige un gruppo di governi che conformano una fazione minoritaria e fomentano “un ambiente internazionale venefico sul trascorrere della vita democratica in Venezuela, pretendendo distruggere la sua sovranità ed indipendenza”.</p>
<p>“Davanti a questi avvenimenti gravi ed irregolari sviluppati nel seno dell&#8217;OSA, sollecitiamo al presidente del Consiglio Permanente di sospendere la riunione prevista senza contare con il consenso del nostro governo, come lo contemplano le norme dell&#8217;Organizzazione”, propone il documento divulgato questo lunedì.</p>
<p>Il Governo Bolivariano ha anche messo in allerta sui “gravi pericoli che incombono sulla vigorosa democrazia venezuelana ed il suo modello di successo dei diritti umani”, come conseguenza dell&#8217;assalto mediatico e diplomatico dell&#8217;OSA “contro il sistema costituzionale” della nazione sud-americana.</p>
<p>“Destabilizzare Venezuela avrà effetti oltre le nostre frontiere, e peserà fortemente sulla vita regionale ed il divenire storico della Patria Grande”, sottolinea il testo.</p>
<p>Inoltre, reiterò il suo rifiuto categorico al “piano interventista che una fazione minoritaria di paesi dentro l&#8217;OSA pretende svolgere contro la nostra Patria, ed anche ripudia lo smisurato ed illecito comportamento del Sig.. Luis Almagro attraverso le sue azioni criminali contro i poteri pubblici del Venezuela.</p>
<p>Infine, il comunicato segnala che se persiste “l’illegale, unilaterale, deviata e parziale attuazione a favore degli estremisti violenti in Venezuela”, il governo reagirà con “severità e fermezza attraverso i mezzi diplomatici, gli strumenti del Diritto Internazionale e conforme all&#8217;ordine costituzionale venezuelano”, ha concluso.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>Foto: @vencancilleria</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/03/27/venezuela-sollecita-sospendere-la-sessione-straordinaria-dellosa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vergognoso attacco Usa al Venezuela: &#8216;La Stampa&#8217; megafono delle fake news statunitensi</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/02/14/vergognoso-attacco-usa-al-venezuela-la-stampa-megafono-delle-fake-news-statunitensi/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/02/14/vergognoso-attacco-usa-al-venezuela-la-stampa-megafono-delle-fake-news-statunitensi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2017 00:33:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[fake new]]></category>
		<category><![CDATA[la stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolas Maduro]]></category>
		<category><![CDATA[OFAC]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Tarik El Aissami]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9773</guid>
		<description><![CDATA[La fake news quotidiana sul Venezuela è quella riguardante le sanzioni comminate dal governo degli Stati Uniti al vicepresidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Tareck El Aissami, perché secondo l’ufficio OFAC del Dipartimento del Tesoro statunitense avrebbe favorito il trasporto e il trasferimento di sostanze stupefacenti dal 2008, anno in cui ricopriva il ruolo di Ministro degli Interni nel governo guidato dal Comandante Hugo Chavez. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9774" alt="MaduroTarik" src="/files/2017/02/MaduroTarik.jpg" width="580" height="290" />La fake news quotidiana sul Venezuela è quella riguardante le sanzioni comminate dal governo degli Stati Uniti al vicepresidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Tareck El Aissami, perché secondo l’ufficio OFAC del Dipartimento del Tesoro statunitense avrebbe favorito il trasporto e il trasferimento di sostanze stupefacenti dal 2008, anno in cui ricopriva il ruolo di Ministro degli Interni nel governo guidato dal Comandante Hugo Chavez. </strong></p>
<p>Una vera e propria fake news, come indicato in apertura di articolo, su cui ovviamente si è gettato a capofitto il circuito informativo mainstream italiano. Tra i vari pezzi balza all’occhio quello del quotidiano torinese ‘La Stampa’, in cui si riporta in maniera acritica senza controllarne la veridicità, quanto affermato dall’ufficio statunitense. Strano per un quotidiano in prima linea nel combattere propaganda e fake news. Forse il problema riguarda la provenienza delle notizie e il tema trattato più che la veridicità della notizia stessa. Insomma, nulla di nuovo, rispetto alla classica doppia morale più volte evidenziata e denunciata.</p>
<p>Bisogna innanzitutto evidenziare come l’OFAC funzioni più come uno strumento geopolitico che nella lotta al narcotraffico visto che scorrendo la lista dei paesi accusati possiamo trovare Cuba, Corea del Nord, Iraq, Iran, Zimbabwe e non nazioni dove vi sono governi con solidi legami con il narcotraffico come Paraguay, Perù o Colombia.</p>
<p>Vi è inoltre da segnale una grossa incoerenza nel racconto fatto dall’OFAC: Tareck El Aissami avrebbe stretto un’alleanza con il cartello messicano ‘Los Zetas’, il narcotrafficante venezuelano Hermagoras González Polanco e il capo colombiano Daniel Barrera, attraverso Walid Makled. ‘El Loco’ Barrera, vincolato alla struttura paramilitare ‘Los Rastrojos’  e accusato di essere il responsabile dell’assassinio del narcotrafficante colombiano Wilmer Varela &#8211; alias Jabon &#8211; è stato però arrestato in Venezuela ed estradato in Colombia nell’ottobre del 2012. Chi era a quel tempo il Ministro degli Interni del Venezuela? Tareck El Aissami era il ministro dell’epoca e quindi il principale responsabile della cattura di Barrera.</p>
<p>Una notizia facile da ricercare in rete, ma evidentemente i nostri cacciatori di bufale de ‘La Stampa’ erano troppo impegnati a indagare sugli hacker russi. Così come i debunker italici.</p>
<p>Altro aspetto importante è quello riguardante il ruolo dell’imprenditore venezuelano Samark López Bello, che vive in negli Stati Uniti, in Florida, ed è accusato dall’OFAC di essere il collaboratore logistico del vicepresidente venezuelano. Secondo quanto riportato da ‘El Estímulo’ (media di opposizione al chavismo) López Bello nega le accusa ed annuncia azioni legali in sua difesa.</p>
<p>Intanto, il Ministro degli Esteri della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Delcy Rodriguez, attraverso la tv di Stato Venezolana de Televisión (VTV), ha fatto sapere che il Venezuela «respinge e condanna le azioni arbitrarie dell’OFAC del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti contro il vicepresidente Tareck El Aissami» evidenziando che «El Aissami è uno stimato criminologo che si è distinto per la sua lotta al narcotraffico».</p>
<p>La diplomatica venezuelana ha inoltre segnalato che il Venezuela è «uno dei paesi che ha effettuato il maggior numero di sequestri di droga negli ultimi anni, come confermato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite». Mentre il Presidente Nicolás Maduro, oltre a dare appoggio incondizionato ad El Aissami, ha ricordato che durante la sua gestione del Ministero degli Interni furono catturati 102 capi del narcotraffico e 21 di essi consegnati agli Stati Uniti.</p>
<p>Ovviamente anche queste notizie sono ‘sfuggite’ ai sempre attenti colleghi de ‘La Stampa’. Senza ombra di dubbio non si tratta di una dimenticanza voluta.</p>
<p>di Fabrizio Verde</p>
<p>da L&#8217;Antidiplomatico</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/02/14/vergognoso-attacco-usa-al-venezuela-la-stampa-megafono-delle-fake-news-statunitensi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>USA: Gruppo attivista latino chiede investigazione criminale di Donald Trump</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/09/04/usa-gruppo-attivista-latino-chiede-investigazione-criminale-di-donald-trump/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/09/04/usa-gruppo-attivista-latino-chiede-investigazione-criminale-di-donald-trump/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2015 23:32:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[crimini]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[Donald Trump]]></category>
		<category><![CDATA[presidenziali 2016]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=8885</guid>
		<description><![CDATA[Donald Trump ritorna al centro dell’attenzione: il gruppo attivista latino Presente.org ha iniziato una campagna nazionale per esigere alla Procura Generale degli Stati Uniti che prenda misure per aprire un'investigazione criminale contro il pre-candidato repubblicano alla presidenza.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-8886" alt="" src="/files/2015/09/Donald-Trump-300x250.jpg" width="300" height="250" />Donald Trump ritorna al centro dell’attenzione: il gruppo attivista latino Presente.org ha iniziato una campagna nazionale per esigere alla Procura Generale degli Stati Uniti che prenda misure per aprire un&#8217;investigazione criminale contro il pre-candidato repubblicano alla presidenza.  </strong></p>
<p>L&#8217;organizzazione annunciò ieri nel suo sito web che ha preso questa decisione, “in risposta ad una crescente lista di informazioni che segnalano atti criminali potenziali come la subornazione, l&#8217;incitamento alla violenza, la pubblicità falsa e la frode” da parte del magnate.</p>
<p>“Esigiamo un&#8217;investigazione criminale completa di Donald Trump per frode ed altri atti che stanno mettendo in un pericolo potenziale le vite delle famiglie e le comunità latine e nere”, ha affermato Arturo Carmona, direttore esecutivo di Presente.org.</p>
<p>“Tutti i giorni, migliaia di afroamericani e latini sono investigati, arrestati ed imprigionati per accuse minori o false”, segnalò Carmona, la cui organizzazione ha sede a Los Angeles.</p>
<p>“Nel frattempo -sottolineò -, uomini bianchi ricchi e poderosi come Donald Trump ostentano delle loro imprese criminali, come subornare funzionari federali ed incitare alla violenza, e non succede niente.”</p>
<p>Come argomenta il gruppo attivista, lo stesso Trump ha ammesso durante il primo dibattito repubblicano, celebrato il 6 agosto scorso davanti ad un&#8217;udienza nazionale che ha subornato funzionari pubblici dei due principali partiti politici.</p>
<p>“Non ci sono state ripercussioni o investigazioni criminali, e questi sono azioni di odio e possibilmente criminali che sono inaccettabili. Trump è distruttivo per la democrazia statunitense e lo Stato di Diritto, ed ha provocato atti di violenza contro i latini”, rimarcò il direttore dell&#8217;organizzazione.</p>
<p>Trump ha dedicato la sua campagna, per ottenere la nomina alla candidatura del Partito Repubblicano alle elezioni presidenziali del 2016, ad insultare e denigrare gli emigranti ed i neri, provocando una gran polemica e disapprovazione tra i latini nel paese.</p>
<p>preso da La Tercera</p>
<p>foto: vox.com</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/09/04/usa-gruppo-attivista-latino-chiede-investigazione-criminale-di-donald-trump/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Amnesty Internacional chiede ad Obama che chiuda Guantanamo</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2011/12/21/amnesty-internacional-chiede-ad-obama-che-chiuda-guantanamo/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2011/12/21/amnesty-internacional-chiede-ad-obama-che-chiuda-guantanamo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 21:12:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Amnesty Internacional]]></category>
		<category><![CDATA[base]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[Guantanamo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=2419</guid>
		<description><![CDATA[Amnesty International (AI) ha chiesto oggi al presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che chiuda la prigione di Guantanamo (illegalmente ubicata a Cuba) e metta fine a questo “attacco sistematico contro i diritti umani”, in vigilia del decimo anniversario del trasferimento dei primi carcerati a quella base.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2420" src="/files/2011/12/base-naval-de-guantanamo-300x247.jpg" alt="" width="300" height="247" />Amnesty International (AI) ha chiesto oggi al presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che chiuda la prigione di Guantanamo (illegalmente ubicata a Cuba) e metta fine a questo “attacco sistematico contro i diritti umani”, in vigilia del decimo anniversario del trasferimento dei primi carcerati a quella base. </strong></p>
<p>In un comunicato, AI, con sede a Londra, annuncia gli atti previsti con motivo dell&#8217;anniversario che si realizza l’11 gennaio 2012 e che includono la pubblicazione di un&#8217;esaustiva relazione sul centro di detenzione e la messa in scena di fronte alla Casa Bianca (USA) di una catena umana di volontari vestiti con la tuta arancio che portano i reclusi a Guantanamo.</p>
<p>Amnesty ricorda che, a dispetto della promessa di Obama di chiudere la prigione statunitense ubicata a Cuba il 22 gennaio 2010, a metà di questo mese ci sono ancora dentro 171 detenuti.</p>
<p>Al meno dodici di questi sono stati trasferiti a Cuba l’11 gennaio 2002, da quasi dieci anni, ha osservato l&#8217;organizzazione.</p>
<p>Secondo AI, uno di questi compie un ergastolo dopo essere stato condannato per una commissione militare, ma il resto non sono stati neanche accusati.</p>
<p>Nella sua relazione “Una decade di violazioni dei diritti umani”, Amnesty denuncia il trattamento illegale dei carcerati reclusi a Guantanamo e dettaglia “dieci messaggi contrari ai diritti umani” che il centro continua inviando al mondo.</p>
<p>Inoltre, conterà il caso di cinque vittime, i sauditi Abd Al Rahim Hussayn Al Nashiri e Abu Zubaydah, lo yemenita Musa&#8217;ab Omar al Madhawani, il mauritano Mohamedou Ould Slahi e l&#8217;etiope residente nel Regno Unito Binyam Mohamed.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2011/12/21/amnesty-internacional-chiede-ad-obama-che-chiuda-guantanamo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
