<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; Crema</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/crema/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Festa della liberazione italiana contro il fascismo: 76 anni di una vittoria</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/04/26/festa-della-liberazione-italiana-contro-il-fascismo-76-anni-di-una-vittoria/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/04/26/festa-della-liberazione-italiana-contro-il-fascismo-76-anni-di-una-vittoria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2021 20:44:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[25 aprile 1945]]></category>
		<category><![CDATA[Crema]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Festa della Liberazione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[Stefania Bonaldi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=12072</guid>
		<description><![CDATA[Stefania Bonaldi, sindaca di Crema - in Lombardia - ha condiviso sul suo account Facebook il suo discorso per la festa nazionale: “Capire lo spirito del 25 aprile diventa sempre più complicato, più ci si allontana dal giorno nel quale è scaturito".
"Questo è il secondo 25 aprile di pandemia, il secondo anno in cui cerchiamo la liberazione dalla COVID-19, durante il quale abbiamo sperimentato una forma di oppressione sconosciuta e minacciosa ma nello stesso tempo, un pò come i resistenti di allora, abbiamo esercitato il coraggio e il diritto di opporci, giungendo quasi alla meta". E ha aggiunto: "Manca un piccolo pezzo di strada, lo percorriamo spronati anche dagli esempi dei resistenti di allora".]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_12073" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-12073" alt="Stefania Bonaldi" src="/files/2021/04/Stefania-Bonaldi.jpg" width="580" height="326" /><p class="wp-caption-text">Stefania Bonaldi</p></div>
<p><strong>L&#8217;Italia ha commemorato questo 25 aprile il 76° anniversario della liberazione dal nazifascismo, avvenuta nel 1945. Come nel 2020, la pandemia ha impedito la celebrazione di questa emblematica festa nazionale come molti avrebbero voluto. Perché non è una festa qualsiasi: è il Giorno della Liberazione.</strong></p>
<p>E in difesa di quella libertà, molte famiglie hanno perso la vita, a un prezzo altissimo. La vittoria di 76 anni fa è una pagina orgogliosa della storia d&#8217;Italia, così come lo è oggi nei paesi che hanno dovuto subire le atrocità fasciste.</p>
<p>Stefania Bonaldi, sindaca di Crema &#8211; in Lombardia &#8211; ha condiviso sul suo account Facebook il suo discorso per la festa nazionale: “Capire lo spirito del 25 aprile diventa sempre più complicato, più ci si allontana dal giorno nel quale è scaturito&#8221;.<br />
&#8220;Questo è il secondo 25 aprile di pandemia, il secondo anno in cui cerchiamo la liberazione dalla COVID-19, durante il quale abbiamo sperimentato una forma di oppressione sconosciuta e minacciosa ma nello stesso tempo, un pò come i resistenti di allora, abbiamo esercitato il coraggio e il diritto di opporci, giungendo quasi alla meta&#8221;. E ha aggiunto: &#8220;Manca un piccolo pezzo di strada, lo percorriamo spronati anche dagli esempi dei resistenti di allora&#8221;.</p>
<p>Al fattore sociale che impone necessariamente questa data per scoprire le sfide attuali, Bonaldi ha portato nel dibattito i temi chiave: &#8220;Ogni tre giorni viene uccisa una donna, vittima di una cultura non ancora raggiunta dai valori della Liberazione, una cultura violenta e misogina, alimentata da megafoni insospettabili, compreso il garante di un movimento politico nazionale che minimizza le gesta di un piccolo branco, lasciando filtrare ignobili allusioni sulla vittima dello stesso&#8221;. Di seguito ha avvertito: &#8220;la politica troppo spesso diventa veicolo di violenza culturale, dalla quale scaturisce quella che viola i diritti dei più esposti&#8221;. &#8220;Cos’è, se non violenza, l’intollerabile balletto di distinguo intorno al disegno di legge Zan, sulla tutela dei diritti, primo tra tutti quello all’incolumità, delle persone omosessuali. Che possono unirsi civilmente, ma ancora devono mendicare il proprio diritto alla genitorialità e quello dei loro figli a vedere riconosciuti dalle Istituzioni i propri legami affettivi. Un tradimento dello spirito e della lettera della Costituzione&#8221;.</p>
<p>L&#8217;alta funzionaria di Crema &#8211; proprio dove i medici cubani hanno combattuto in zona rossa contro la COVID-19, insieme a medici e tecnici italiani &#8211; ha anche esortato: “Il 25 aprile, apra la sua tutela anche sulla vita di tutte le creature del Pianeta, piccole e grandi, nella consapevolezza che i diritti di una specie non interferiscono con quelli di un’altra&#8221;.</p>
<p>Secondo Bonaldi, siamo ancora in trincea nel 2021, anche quando la guerra sta volgendo al termine: “la vera vittoria però sarebbe un cambiamento del cuore e della cultura, un cambiamento capace di aprire i nostri occhi sulla vita degli altri e di renderla immagine preziosa quanto la nostra, assetata di rispetto e di diritti quanto lo siamo noi. Proviamoci.<br />
E sia buona Liberazione a tutte e tutti!&#8221;.</p>
<p>di Sheyla Delgado Guerra di Silvestrelli</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-12074" alt="178705521_3753961721396635_2757858885991394756_n" src="/files/2021/04/178705521_3753961721396635_2757858885991394756_n.jpg" width="720" height="432" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/04/26/festa-della-liberazione-italiana-contro-il-fascismo-76-anni-di-una-vittoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Grazie&#8221;: primo anniversario dell&#8217;arrivo a Crema, in Italia, della Brigata Medica Cubana Henry Reeve</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/03/22/grazie-primo-anniversario-dellarrivo-crema-italia-della-brigata-medica-cubana-henry-reeve/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/03/22/grazie-primo-anniversario-dellarrivo-crema-italia-della-brigata-medica-cubana-henry-reeve/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2021 17:37:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario]]></category>
		<category><![CDATA[Brigata Henry Reeve]]></category>
		<category><![CDATA[brigata medica cubana]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[COVID-19]]></category>
		<category><![CDATA[Crema]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11953</guid>
		<description><![CDATA[Nella notte fra il 21 ed il 22 marzo di un anno fa arrivava a Crema la Brigata di medici ed infermieri cubani "Henry Reeve", per aiutare i nostri operatori sanitari a contrastare la pandemia da COVID-19, lavorando presso l'Ospedale da campo. Arrivavano in maniche di camicia e le temperature erano rigide come in questi giorni, si scatenava subito una meravigliosa gara di solidarietà dei cremaschi, che in poche ore ci consentiva di fornire loro l'equipaggiamento per affrontare il rigore del nostro clima.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-11954" alt="brigada-medica-cubana-italia-e1616425796219-580x310" src="/files/2021/03/brigada-medica-cubana-italia-e1616425796219-580x310.jpg" width="580" height="310" />&#8220;Nella notte fra il 21 ed il 22 marzo di un anno fa arrivava a Crema la Brigata di medici ed infermieri cubani &#8220;Henry Reeve&#8221;, per aiutare i nostri operatori sanitari a contrastare la pandemia da COVID-19, lavorando presso l&#8217;Ospedale da campo.</strong></p>
<p>Arrivavano in maniche di camicia e le temperature erano rigide come in questi giorni, si scatenava subito una meravigliosa gara di solidarietà dei cremaschi, che in poche ore ci consentiva di fornire loro l&#8217;equipaggiamento per affrontare il rigore del nostro clima. Erano i giorni più cupi e più difficili, ma da quel momento la presenza a Crema dell&#8217;Esercito Italiano e dei nostri Hermanos de Cuba ci consentì di realizzare che non eravamo soli, restituendo alla nostra comunità coraggio e speranza.</p>
<p>Sono contenta, questa sera, di partecipare alla Assemblea costitutiva del Circolo di Crema dell&#8217;Associazione Nazionale di Amicizia Italia Cuba, un modo molto concreto per lasciare un segno del passaggio della Brigata &#8220;Henry Reeve&#8221;, così pieno di umanità e di solidarietà, nella nostra Comunità&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Così, dal suo profilo di Facebook, la sindaco di Crema, Stefania Bonaldi, ricorda l&#8217;arrivo dei medici cubani in Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I membri della brigata Henry Reeve hanno lavorato per 2 mesi a Crema e in Lombardia per contenere la COVID-19 in Italia, sono tornati vittoriosi a Cuba l&#8217;8 giugno, dopo aver adempiuto al loro dovere e con il riconoscimento delle autorità italiane e della popolazione italiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il dottor Carlos Pérez, capo della brigata medica cubana, ha inviato un affettuoso saluto ai cremaschi in Italia nell&#8217;anniversario dell&#8217;arrivo del contingente Henry Reeve in quella zona, epicentro della pandemia nel paese europeo. &#8220;Vogliamo ringraziarli per la loro ospitalità, e per quanto ci hanno fatto sentire bene in quel momento, le autorità governative e il movimento di solidarietà con Cuba&#8221;, ha concluso il medico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>foto: dal muro di Facebook di Stefania Bonaldi</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-11955" alt="italia-cuba-580x420" src="/files/2021/03/italia-cuba-580x420.jpg" width="580" height="420" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/03/22/grazie-primo-anniversario-dellarrivo-crema-italia-della-brigata-medica-cubana-henry-reeve/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diaz-Canel: Voi rappresentate la vittoria della vita sulla morte</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/06/09/diaz-canel-voi-rappresentate-la-vittoria-della-vita-sulla-morte/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/06/09/diaz-canel-voi-rappresentate-la-vittoria-della-vita-sulla-morte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2020 23:31:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[COVID-19]]></category>
		<category><![CDATA[Crema]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Fidel Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[medici cubani]]></category>
		<category><![CDATA[Miguel Diaz-Canel]]></category>
		<category><![CDATA[ricevimento]]></category>
		<category><![CDATA[ritorno alla patria]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11592</guid>
		<description><![CDATA[Cari compatrioti: Benvenuti alla patria!  
Solo alcuni minuti fa è finita la riunione che corrispondeva realizzare oggi nel Gruppo Temporaneo di Lavoro che sta dirigendo le azioni di combattimento alla pandemia, e qui siamo rimasti un gruppo di compagni per partecipare a questo ricevimento a distanza che sarà più intimo quando abbiate trascorso la quarantena; così non abbiamo voluto infrangere tutti i protocolli che ha stabilito il paese per riuscire ad evitare la trasmissione di questa pandemia.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-11593" alt="medicos_italia_cuba-3-1-580x386" src="/files/2020/06/medicos_italia_cuba-3-1-580x386.jpg" width="580" height="386" />Parole pronunciate da Miguel Mario Diaz-Canel Bermudez, Presidente della Repubblica di Cuba, nel ricevimento in video ai medici della brigata Henry Reeve che si trovavano a Crema, in Italia, approdando all&#8217;aeroporto Josè Martì, 8 giugno 2020, “Anno 62 della Rivoluzione.”  </strong></p>
<p>(Versioni Stenografiche–Presidenza della Repubblica)</p>
<p>“Cari compatrioti: Benvenuti alla patria!</p>
<p>Solo alcuni minuti fa è finita la riunione che corrispondeva realizzare oggi nel Gruppo Temporaneo di Lavoro che sta dirigendo le azioni di combattimento alla pandemia, e qui siamo rimasti un gruppo di compagni per partecipare a questo ricevimento a distanza che sarà più intimo quando abbiate trascorso la quarantena; così non abbiamo voluto infrangere tutti i protocolli che ha stabilito il paese per riuscire ad evitare la trasmissione di questa pandemia.</p>
<p>Sono con noi il Primo Ministro Marrero, il Vicepresidente della Repubblica Salvador, il Vice primo Ministro Morales; i ministri della Salute e Commercio Estero, Portal e Malmierca, rispettivamente; il compagno Amado, segretario del consiglio dei Ministri, e la dottoressa Tania Margarita.</p>
<p>Noi, a nome del Generale dell’Esercito, a nome del nostro Partito, del nostro Governo e del nostro popolo, vi diamo il benvenuto a casa.</p>
<p>Il vostro ritorno ci riempie di una gioia profonda, perché siete ritornati sani e con la più umanitaria e nobile delle missioni compiuta: salvare vite.</p>
<p>Dopo più di due mesi di lavoro intenso e rischioso, ci piacerebbe molto potervi abbracciare, uno alla volta, per ringraziarvi della vostra missione eroica; ma oggi solo possiamo tentare di toccarvi il cuore con parole e dirvi con la più profonda delle nostre emozioni: Grazie!, ci ritroveremo poi in un altro ricevimento con maggiore contatto.</p>
<p>Vi rimangono da compiere sacrifici ancora più duri: come due settimane in più di isolamento e continuare a posporre l&#8217;incontro con i vostri cari.</p>
<p>Spero che in tutto questo tempo abbiano sentito l&#8217;ammirazione, l&#8217;affetto e l&#8217;orgoglio che esprime ogni applauso che il nostro popolo ha fatto per voi.</p>
<p>Voi rappresentate la vittoria della vita sulla morte, della solidarietà sull&#8217;egoismo, dell&#8217;ideale socialista sul mito del mercato. Col vostro nobile gesto e la vostra valorosa disposizione a sfidare la morte per salvare vite, voi avete dimostrato al mondo una verità che i nemici di Cuba hanno preteso tacere o tergiversare: la forza della medicina cubana!</p>
<p>Quando voi siete partiti da L&#8217;Avana verso Crema, c&#8217;erano molte più incertezze che certezze con l&#8217;epidemia. Appena, il virus da alcuni giorni stava mettendo alla prova la nostra capacità di risposta epidemiologica, però sì c’era qualcosa molto chiaro fin dalle prime notizie sull&#8217;espansione del virus che è possibile uscire da una pandemia solo con uno sforzo globale.</p>
<p>Il mondo sollecita cooperazione e solidarietà, due risorse della volontà umana che Fidel ci ha insegnato a coltivare come principi fondamentali di una Rivoluzione al potere.</p>
<p>Il ritorno vittorioso di questa brigata di più di cinquanta persone, tra personale medico e di infermeria, ha un significato di grande valore alla luce di questi principi. Persone di tutte le latitudini, perfino nel mondo sviluppato, si sono fidati della qualità professionale ed umana dei lavoratori della salute di Cuba.</p>
<p>Voi avete rappresentato nella forma più alta questa verità che i portavoci imperiali hanno preteso nascondere, minare, seppellire con bugie ed aggressioni in un enorme, milionaria e bugiarda campagna di discredito e di attacchi infami.</p>
<p>Voi siete quell&#8217;idea giusta capace di fermare un esercito dal fondo di una grotta, della quale ha parlato il nostro apostolo Josè Martì.</p>
<p>Voi, insieme al messaggio di vita che avete lasciato nei vostri pazienti guariti, avete riportato alla moda la solidarietà quando molti credevano fosse morta la tenerezza dei popoli.</p>
<p>Nei più di due mesi in cui siete stati lontani, il paese non ha mai smesso di stare attento ad ogni messaggio trasmesso ai vostri parenti e compagni. Da qui siete stati applauditi ogni notte e, mentre le nostre autorità seguivano da vicino il vostro lavoro, si sono alzate preghiere popolari per farvi ritornare sani e salvi con la missione compiuta.</p>
<p>Professionisti di quasi tutte le discipline scientifiche ed accademiche hanno formato nel nostro paese una poderosa rete della quale sono germogliate strategie di lotta contro la pandemia, studi della sua evoluzione in tutto il paese e protocolli di attenzione ai malati ed alla popolazione vulnerabile, tra le altre cose, che c&#8217;inorgoglisce esibirvi come prova che quelli che sono rimasti qui hanno anche combattuto per essere all&#8217;altezza di quelli che sono andati a dare un bacio al mondo, come dice il testo della canzone “Valientes” del gruppo Buena Fe, che si è convertita in uno degli inni in questi giorni.</p>
<p>Solo col lavoro instancabile, sotto condizioni eccezionali, di persone di tutti i mestieri e quel talento traboccante si può spiegare la ragione per cui stiamo vincendo la lotta contro la pandemia in momenti in cui un&#8217;altra terribile pandemia, quella del bloqueo e della guerra economica, aumentano senza pietà dell&#8217;amministrazione statunitense, ancora più criminale, e per questo ancora più screditata.</p>
<p>In questi due mesi e mezzo cruciali per il mondo, ma specialmente per una nazione bloccata fino ad estremi genocidi, gli Stati Uniti ci hanno negato ed hanno ostacolato acquisti di ogni tipo, non hanno condiviso informazione né hanno agito come stabiliscono le leggi internazionali contro un attentato terroristico alla nostra Ambasciata a Washington e, nel colmo del cinismo, hanno inserito Cuba in una lista di nazioni spurie che non cooperano nella lotta contro il terrorismo. Hanno agito con particolare perfidia nella persecuzione di imbarcazioni di combustibile dal Venezuela, ed ha imposto nuove sanzioni contro investitori attuali o possibili e contro istituzioni cubane. Non rimane oramai nessun buco nella cintura che stringono attorno a Cuba.</p>
<p>Non è per caso che le brigate mediche cubane che oggi difendono la vita in 28 paesi portano il nome dello statunitense che più ha fatto per Cuba: Henry Reeve, generale di brigata del nostro Esercito Liberatore ed ispirazione permanente di quelli che, come Martì, “amiamo la patria di Lincoln, tanto quanto temiamo la patria di Cutting.”</p>
<p>Ci ha riempiti di sano orgoglio in questi giorni assistere ad un crescente clamore mondiale affinché queste brigate siano nominate per il Premio Nobel della Pace. Con la missione che voi avete compiuto avete contribuito fortemente a spingere questo movimento.</p>
<p>Quando il mondo sarà un luogo più giusto e sicuramente nobile si premierà tutto il sistema di salute cubano per avere trasformato in fatti la predica martiana che “patria è umanità”, alla quale hanno consacrato le loro maggiori energie e sforzi Fidel, Raul e la Generazione del Centenario, della quale siamo figli e seguaci, voi e quelli che oggi vi danno il benvenuto.</p>
<p>Un&#8217;altra volta grazie! Opere profondamente umane come quelle che voi fate ogni giorno, onorano la memoria di Martì, di Fidel e di tutti i rivoluzionari cubani; ispirano anche il nostro grido invariabile di: Patria o Morte! Vinceremo!</p>
<p>Benvenuti alla patria! (Applausi.)”</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>foto: Ismael Francisco/ Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-11594" alt="medicos_italia_cuba-5-580x349" src="/files/2020/06/medicos_italia_cuba-5-580x349.jpg" width="580" height="349" /><img class="alignleft size-full wp-image-11595" alt="medicos_italia_cuba-10-580x312" src="/files/2020/06/medicos_italia_cuba-10-580x312.jpg" width="580" height="312" /><img class="alignleft size-full wp-image-11596" alt="medicos_italia_cuba-12-580x350" src="/files/2020/06/medicos_italia_cuba-12-580x350.jpg" width="580" height="350" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/06/09/diaz-canel-voi-rappresentate-la-vittoria-della-vita-sulla-morte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cuba invierà 53 tra medici ed infermieri per aiutare in Lombardia</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/03/19/cuba-inviera-53-tra-medici-ed-infermieri-per-aiutare-lombardia/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/03/19/cuba-inviera-53-tra-medici-ed-infermieri-per-aiutare-lombardia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2020 03:02:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[cooperazione medica cubana]]></category>
		<category><![CDATA[COVID-19]]></category>
		<category><![CDATA[Crema]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11403</guid>
		<description><![CDATA[Un totale di 53 tra medici ed infermieri arriveranno questo sabato 21 marzo da Cuba per aiutare in Lombardia, nella lotta contro il nuovo coronavirus. “L'invio di personale avrà luogo dopo la richiesta di aiuto che ha realizzato questa regione davanti alla scarsità di personale negli ospedali già traboccanti”, ha detto oggi Giulio Gallera, assessore alla Sanità della Lombardia. “Si tratta di personale altamente specializzato che ha combattuto già contro l'ebola e che sa trattare questo tipo di malattie”, ha annunciato Gallera, che  ha aggiunto che andranno “ad alleviare la situazione nell'ospedale di Crema.” ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11404" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-11404" alt="Nell'entrata dell'ospedale di Bergamo, un cartello dice: siete voi i veri eroi. Onore ai medici ed infermieri!” Foto: Facebook / Clarin" src="/files/2020/03/en-la-entrada-del-hospital-580x286.jpg" width="580" height="286" /><p class="wp-caption-text">Nell&#8217;entrata dell&#8217;ospedale di Bergamo, un cartello dice: siete voi i veri eroi. Onore ai medici ed infermieri!” Foto: Facebook / Clarin</p></div>
<p><strong>Un totale di 53 tra medici ed infermieri arriveranno questo sabato 21 marzo da Cuba per aiutare in Lombardia, nella lotta contro il nuovo coronavirus.</strong></p>
<p>“L&#8217;invio di personale avrà luogo dopo la richiesta di aiuto che ha realizzato questa regione davanti alla scarsità di personale negli ospedali già traboccanti”, ha detto oggi Giulio Gallera, assessore alla Sanità della Lombardia.</p>
<p>“Si tratta di personale altamente specializzato che ha combattuto già contro l&#8217;ebola e che sa trattare questo tipo di malattie”, ha annunciato Gallera, che  ha aggiunto che andranno “ad alleviare la situazione nell&#8217;ospedale di Crema.”</p>
<p>L&#8217;ambasciatore cubano in Italia, Josè Carlos Rodriguez Ruiz, ha confermato alcuni giorni fa il sollecito di Gallera e che si era sollecitato l&#8217;aiuto alle autorità cubane competenti.</p>
<p>Questi dottori si uniranno alla decina di medici cinesi che sono arrivati oggi a Milano e che saranno inviati al nuovo ospedale di campagna che si costruirà a Bergamo, la provincia lombarda più colpita dal COVID-19.</p>
<p>“Siamo riusciti a recuperare un gruppo di medici per rendere efficiente ed effettivo l&#8217;ospedale di Bergamo, la cui costruzione è stata frenata ieri dovuto alla mancanza del personale”, ha spiegato il presidente della regione della Lombardia, Attilio Fontana.</p>
<p>Ed ha continuato: “Era inutile costruire una cattedrale nel deserto. Ora, dopo avere ricevuto la conferma dei medici, le opere si riannoderanno.”</p>
<p>Cina ha promesso l&#8217;arrivo di altri esperti e di equipaggiamenti medici nei prossimi giorni.</p>
<p>Secondo i dati di oggi, solo in Lombardia ci sono stati 209 decessi, per arrivare ad un totale di 2 168.</p>
<p>Inoltre, Fontana ha annunciato che esigerà al governo misure più rigide dopo che la delegazione cinese, diretta dal vicepresidente della Croce Rossa locale, Sun Shuopeng, assicurasse che, secondo lui, le misure erano poco strette.</p>
<p>“I nostri invitati cinesi sono attoniti nel vedere quanta gente cammina per le strade, quanti usano il trasporto pubblico, e che troppo pochi usano mascherine”, ha concluso Fontana.</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>con informazione di EFE</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/03/19/cuba-inviera-53-tra-medici-ed-infermieri-per-aiutare-lombardia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
