<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; Costa Rica</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/costa-rica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Né scoperta, né incontro: Giornata della Resistenza Indigena</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/10/12/ne-scoperta-ne-incontro-giornata-della-resistenza-indigena/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/10/12/ne-scoperta-ne-incontro-giornata-della-resistenza-indigena/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2020 15:30:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Cile]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Eduardo Galeano]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11763</guid>
		<description><![CDATA[Nelle parole dello scrittore uruguaiano Eduardo Galeano, pronunciate in occasione dell'inaugurazione del 53 ° Premio letterario Casa de las Americas (L'Avana, 2012), la data del 12 ottobre "rende omaggio" ai "presunti scopritori", che "erano più occultatori che scopritori, iniziò il saccheggio coloniale, mentendo sulla realtà americana e negando la sua abbagliante diversità e le sue radici più profonde ".]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-11764" alt="indigena" src="/files/2020/10/indigena.jpg" width="580" height="778" />In diversi scenari, ciò che accadde il 12 ottobre 1492 viene descritto come la &#8220;Scoperta dell&#8217;America&#8221;. Il 12 ottobre 1492, la spedizione guidata da Cristoforo Colombo, comandata dai re Isabella e Fernando di Castiglia, è arrivata in America. La spedizione era partita da Palos de la Frontera (Andalusia, Spagna) due mesi e nove giorni prima del suo arrivo su questa sponda dell&#8217;Atlantico. La data è conosciuta in diversi scenari come &#8220;Incontro di due culture&#8221;, &#8220;Scoperta dell&#8217;America&#8221; o &#8220;Columbus Day&#8221;.</strong></p>
<p>Nelle parole dello scrittore uruguaiano Eduardo Galeano, pronunciate in occasione dell&#8217;inaugurazione del 53 ° Premio letterario Casa de las Americas (L&#8217;Avana, 2012), la data del 12 ottobre &#8220;rende omaggio&#8221; ai &#8220;presunti scopritori&#8221;, che &#8220;erano più occultatori che scopritori, iniziò il saccheggio coloniale, mentendo sulla realtà americana e negando la sua abbagliante diversità e le sue radici più profonde &#8220;.</p>
<p>Tuttavia, in paesi come Nicaragua, Venezuela e Navarra (Spagna), il 12 ottobre è stato ufficialmente istituito come &#8220;Giornata della Resistenza Indigena&#8221;.</p>
<p>Perché la Giornata della Resistenza Indigena?</p>
<p>Durante il governo del presidente Hugo Chavez in Venezuela, è stato deciso di istituire il 12 ottobre come &#8220;Giornata della Resistenza Indigena&#8221;. Questo ha sostituito i nomi che tradizionalmente venivano dati alla festa, in particolare &#8220;Giorno della Razza&#8221;, decretato dal presidente Juan Vicente Gomez.</p>
<p>La decisione è stata approvata nel testo costituzionale. La Costituzione venezuelana riconosce nei suoi articoli il diritto dei popoli indigeni di &#8220;mantenere e sviluppare la loro identità etnica e culturale, visione del mondo, valori, spiritualità ed i loro luoghi sacri e luoghi di culto&#8221;.</p>
<p>Allo stesso modo, la legge fondamentale del paese sudamericano riconosce il diritto di questi popoli &#8220;ad una salute integrale che tenga conto delle loro pratiche e culture&#8221; ed &#8220;alla partecipazione politica&#8221;.</p>
<p>Considerare il 12 ottobre come &#8220;Giornata della Resistenza Indigena&#8221; implica il riconoscimento in quella data dell&#8217;inizio della barbarie coloniale che l&#8217;America Latina sta vivendo da più di 500 anni. Significa anche riconoscere la resistenza dei popoli indigeni contro ogni forma di oppressione.</p>
<p>Questo giorno viene utilizzato in diversi paesi d&#8217;America per ricordare gli indigeni che sono morti durante la colonizzazione. Inoltre, i gruppi indigeni rivendicano i loro diritti e manifestano contro il genocidio a cui sono sottoposti dalle politiche estrattive e neoliberiste, che danneggiano i loro territori.</p>
<p>Quali sfide devono affrontare i popoli indigeni delle Americhe?</p>
<p>In Brasile, da quando Jair Bolsonaro ha assunto la Presidenza nel gennaio 2019, la violenza contro le quasi 305 popolazioni indigene che abitano quella nazione è aumentata. Secondo un rapporto del Consiglio Indigenista Missionario (CIMI), che fa il punto sul 2019, si è registrato un aumento dei casi in 16 delle 19 categorie di violenza sistematizzate nel rapporto.</p>
<p>Una situazione complessa è presente anche in Colombia, che è stata classificata dall&#8217;organizzazione Global Witness come il paese più pericoloso per difendere i diritti umani, i diritti relativi alla terra, al territorio ed all&#8217;ambiente.</p>
<p>In Perù, i leader delle popolazioni indigene stabilitisi nell&#8217;Amazzonia del paese sudamericano hanno denunciato, il 6 ottobre, violazioni dei diritti umani contro le loro comunità e i loro rappresentanti.</p>
<p>Il problema della violenza e dell&#8217;impunità nei casi dei difensori delle popolazioni indigene si verifica anche in contesti meno visibili. Il 5 ottobre, 46 organizzazioni per i diritti umani hanno espresso &#8220;la loro profonda preoccupazione per la situazione di impunità strutturale in vigore in Costa Rica nei confronti dei difensori dei diritti delle popolazioni indigene&#8221;.</p>
<p>In Cile, la nazione mapuche è stata oggetto di un&#8217;aggressione permanente da parte dello Stato. Un rapporto pubblicato nel settembre 2020 sulle persone giustiziate e scomparse appartenenti a questo gruppo tra il 1973 e il 1990, riportava “171 casi, 36 casi in più, cioè legati alle vittime mapuche riconosciute dallo Stato del Cile; che sono state prontamente indagate dalle diverse commissioni istituite a tal fine”.</p>
<p>Resistenza culturale e conservazione delle tradizioni</p>
<p>La sfida di preservare tradizioni, memoria e culture è un elemento fondamentale per le comunità ed i popoli indigeni oggigiorno.</p>
<p>Non può essere separata dalla battaglia per la vita ed i territori. I capi indigeni sono i custodi di quella memoria e tradizioni. Allo stesso modo, il rapporto con la terra costituisce una forma particolare di cultura, che rompe lo schema dell&#8217;attuale Stato-nazione.</p>
<p>I popoli indigeni delle Americhe hanno speso più di cinque secoli nella resistenza contro l&#8217;aggressività, il colonialismo e le &#8220;intenzioni civilizzatrici&#8221; dell&#8217;Occidente.</p>
<p>da TeleSur</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/10/12/ne-scoperta-ne-incontro-giornata-della-resistenza-indigena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Laureata all&#8217;ELAM è nominata Ministra di Salute in Costa Rica</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/07/03/laureata-allelam-e-nominata-ministra-di-salute-costa-rica/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/07/03/laureata-allelam-e-nominata-ministra-di-salute-costa-rica/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2017 21:10:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[ELAM]]></category>
		<category><![CDATA[Karen Mayorga Quiros]]></category>
		<category><![CDATA[laureata a Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Ministra della Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10067</guid>
		<description><![CDATA[Il Presidente della Repubblica del Costa Rica, Luis Guillermo Solis, designò la dottoressa Karen Mayorga Quiros come nuova Ministra di Salute a partire da questo 29 giugno. Mayorga è una medica chirurga, con due master: Direzione della Salute e Direzione di Qualità. Si laureò in medicina nella Scuola Latinoamericana di Medicina a L'Avana, a Cuba.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10068" alt="Karen-Mayorga-asume-como-Ministra-de-Salud-580x435" src="/files/2017/07/Karen-Mayorga-asume-como-Ministra-de-Salud-580x435.jpg" width="580" height="435" />Il Presidente della Repubblica del Costa Rica, Luis Guillermo Solis, designò la dottoressa Karen Mayorga Quiros come nuova Ministra di Salute a partire da questo 29 giugno. Mayorga è una medica chirurga, con due master: Direzione della Salute e Direzione di Qualità. Si laureò in medicina nella Scuola Latinoamericana di Medicina a L&#8217;Avana, a Cuba.  </strong></p>
<p>Dal 2015 la nuova Ministra è coordinatrice dell&#8217;Auditorium Generale dei Servizi di Salute e dal 2010 ha lavorato nel Ministero della Salute, come Direttrice delle aree di salute di Siquirres e Matina. Previamente aveva esercitato come medica della Cassa Costaricana della previdenza sociale, nell&#8217;Area di Salute di Guapiles.</p>
<p>Mayorga si occuperà dei progetti della ricerca biomedica nel paese, il compito di approfondire i miglioramenti nella vigilanza della salute e del controllo dei vettori, di rinforzare il miglioramento continuo e la semplificazione delle pratiche nei processi dei registri sanitari dei prodotti, di contribuire con elevare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia dei servizi di salute come nei processi e servizi che offre lo stesso Ministero.</p>
<p>Inoltre, avrà come compito la parte finale dei processi necessari in materia di salute per l&#8217;integrazione del paese all&#8217;OCDE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico).</p>
<p>La nomina è stata decisa dopo che l&#8217;ex ministro, Fernando Llorca Castro, è passato  alla direzione della Cassa Costaricana della Previdenza Sociale (CCSS) dopo la rinuncia di Maria del Rocio Saenz.</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-10069" alt="Mayorga-empezo-trabajar-Ministerio-Salud_LNCIMA20170629_0054_1-580x387" src="/files/2017/07/Mayorga-empezo-trabajar-Ministerio-Salud_LNCIMA20170629_0054_1-580x387.jpg" width="580" height="387" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2017/07/03/laureata-allelam-e-nominata-ministra-di-salute-costa-rica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Confrontare i migranti di Cuba con i rifugiati dalla Siria e farlo &#8230; dalla Colombia</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/02/03/confrontare-i-migranti-di-cuba-con-i-rifugiati-dalla-siria-e-farlo-dalla-colombia/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/02/03/confrontare-i-migranti-di-cuba-con-i-rifugiati-dalla-siria-e-farlo-dalla-colombia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2016 22:14:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[emigranti]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9103</guid>
		<description><![CDATA[Che negli USA si stiano realizzando retate di massa per espellere i migranti del Centro America è appena notizia. Sono già due milioni e mezzo le persone deportato durante l'amministrazione Obama. L'anno scorso furono 462000, 1265 al giorno. Qual è -in contrasto- la notizia internazionale ripetuta? La situazione dei circa 7000 migranti cubani, bloccati in Costarica, a cui è stato facilitato un dispositivo di viaggio, comodo e sicuro, perchè possano raggiungere gli USA. Lì -a differenza del resto dei migranti- sì saranno accolti: riceveranno assistenza sociale, documenti e residenza grazie alla cosiddetta Legge di Aggiustamento Cubano, che li considera automaticamente "rifugiati politici".]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9104" alt="" src="/files/2016/02/leccionesdemanipulacion288.jpg" width="300" height="256" />Che negli USA si stiano realizzando retate di massa per espellere i migranti del Centro America è appena notizia. Sono già due milioni e mezzo le persone deportato durante l&#8217;amministrazione Obama. L&#8217;anno scorso furono 462000, 1265 al giorno (1).</strong></p>
<p>Qual è -in contrasto- la notizia internazionale ripetuta? La situazione dei circa 7000 migranti cubani, bloccati in Costarica, a cui è stato facilitato un dispositivo di viaggio, comodo e sicuro, perchè possano raggiungere gli USA (2) (3). Lì -a differenza del resto dei migranti- sì saranno accolti: riceveranno assistenza sociale, documenti e residenza grazie alla cosiddetta Legge di Aggiustamento Cubano, che li considera automaticamente &#8220;rifugiati politici&#8221; (4).</p>
<p>Il cinismo di questo doppio gioco migratorio di Washington diventa ancora più evidente quando sono gli stessi organismi delle Nazioni Unite che classificano queste persone come migranti economici (5). Lo diceva alla CNN Roeland de Wilde, Capo Missione dell&#8217;Organizzazione Internazionale per le Migrazioni: &#8220;Il governo di Cuba ha ripetuto, varie volte, che questi cubani uscirono in modo regolare, che possono continuare ad uscire dal paese e che continueranno a lasciare il paese per raggiungere i loro obiettivi: sono migranti economici &#8220;(6).</p>
<p>Nulla che impedisca al quotidiano spagnolo &#8220;El Pais&#8221; qualificare queste persone come i &#8220;rifugiati d&#8217;America&#8221;, titolo di un recente editoriale in cui si politicizzava, ancora una volta, l&#8217;emigrazione cubana: è &#8220;una prova -diceva- che Castro deve far passi nell&#8217;apertura del regime&#8221; nella &#8220;politica dei diritti umani&#8221;(7). Questo linguaggio -tipico della stampa di Miami- contrasta con la sensatezza del suo referente USA, &#8220;The New York Times&#8221;, che ha riconosciuto il privilegio migratorio cubano &#8220;come un assurdo della politica USA&#8221; e chiedeva la sua abrogazione. (8)</p>
<p>Ma non solo. &#8220;El Pais&#8221; giungeva a confrontare l&#8217;emigrazione cubana con quella dei rifugiati siriani in Europa. Uno sproposito che ripetevano e ampliavano altre pubblicazioni, come &#8220;Semana&#8221;, dove leggiamo: una &#8220;crisi di rifugiati (come quella della Siria), si vive anche in America Latina e la sua origine è a Cuba&#8221; (9). L&#8217;assurdità è ancora di categoria superiore se si considera che questo lo dice una rivista della Colombia, paese che ha -secondo l&#8217;ACNUR- 413000 richiedenti asilo per persecuzione politica (10) ed è il secondo al mondo per numero di sfollati interni: 6 milioni (11).</p>
<p>Lo stesso abbiamo nella stampa di El Salvador. Il &#8220;Diario de Hoy&#8221; raccoglieva le impressioni di alcuni migranti cubani che, per poter arrivare negli USA, hanno dovuto &#8220;vendere la loro casa&#8221;, e che segnalavano la differenza tra l&#8217;immagine di &#8220;paradiso&#8221; turistico del loro paese e le condizioni di vita della popolazione (12). Qualcosa che avrebbe potuto dirla qualsiasi migrante del Centro America. Tuttavia, questo non impediva al giornale di titolare il reportage &#8220;Mentre governano i Castro, la gente continuerà ad uscire da Cuba&#8221;. E ce lo dice -ricordiamo- un quotidiano di El Salvador, un Paese che, dopo decenni di neoliberismo e nonostante i forti investimenti USA, ha 2,5 milioni di suoi abitanti negli USA, il 39% della sua popolazione (13). Cuba, bloccata e senza investimenti, ha -in contrasto- 1,2 milioni di migranti negli USA, il 10,7% del totale (14).</p>
<p>In un articolo pubblicato in diversi giornali di Miami e dell&#8217;America Latina, il noto presentatore di Univision, Jorge Ramos Avalos, messicano, difendeva -incredibilmente- il privilegio migratorio cubano (15): &#8220;Ci sono messicani e centroamericani che si lamentano -ha detto- (&#8230; ) che gli USA trattino i rifugiati cubani in maniera privilegiata. (&#8230;) Ma io penso che dobbiamo continuare a proteggere (li) (&#8230;) fino a che scompaia la dittatura cubana&#8221; (16). E aggiungeva -senza batter ciglio &#8211; che &#8220;i cubani stanno fuggendo, in qualsiasi modo, dal loro paese&#8221;. Ciò lo afferma -ricordiamo- un giornalista del Messico, che ha 34 milioni di migranti negli USA (17).</p>
<p>Infine, vi è una domanda a cui nessun media -sembra- voglia rispondere: perché i migranti cubani non volano direttamente negli USA dal loro paese, dato che -come è stato comprovato- hanno i soldi per farlo? E&#8217; che la risposta scoprirebbe, completamente, il cinismo della Casa Bianca: perché alla grande maggioranza gli USA negarono il visto d&#8217;ingresso. Su 300 domande giornaliere, la sua Ambasciata all&#8217;Avana, concede meno di 50 visti: uno su sei richieste (18). Ma se queste persone percorrono 5500 chilometri, pagano migliaia di dollari ai coyote e rischiano la loro vita per entrare illegalmente negli USA, allora sì: gli applicano lo status di &#8220;rifugiati&#8221; e gli concedono la residenza. Qualcosa di allucinante, machiavellico e kafkiano. Tanto quanto l&#8217;informazione che riceviamo.</p>
<p>José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación</p>
<p>Traduzione di Francesco Monterisi</p>
<p><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.cubainformacion.tv/index.php/lecciones-de-manipulacion/66776-comparar-a-migrantes-de-cuba-con-refugiados-de-siria-y-hacerlo-desde-colombia" >per vedere il video</a></p>
<p>(1) <a href="http://www.resumenlatinoamericano.org/2016/01/12/estados-unidos-agrava-el-drama-mesoamericano/"  target="_blank" rel="nofollow">http://www.resumenlatinoamericano.org/2016/01/12/estados-unidos-agrava-el-drama-mesoamericano/</a></p>
<p>(2) <a href="http://www.nacion.com/nacional/politica/Cubanos-pasaron-vida-Bienvenido-Mexico_0_1536446366.html"  target="_blank" rel="nofollow">http://www.nacion.com/nacional/politica/Cubanos-pasaron-vida-Bienvenido-Mexico_0_1536446366.html</a></p>
<p>(3) <a href="http://internacional.elpais.com/internacional/2015/12/28/america/1451332616_585815.html"  target="_blank" rel="nofollow">http://internacional.elpais.com/internacional/2015/12/28/america/1451332616_585815.html</a></p>
<p>(4) <a href="http://www.cubainformacion.tv/index.php/lecciones-de-manipulacion/65830-migrantes-cubanos-en-costa-rica-el-melodrama-mediatico-no-tapa-una-farsa-politica-de-50-anos-con-los-dias-contados"  target="_blank" rel="nofollow">http://www.cubainformacion.tv/index.php/lecciones-de-manipulacion/65830-migrantes-cubanos-en-costa-rica-el-melodrama-mediatico-no-tapa-una-farsa-politica-de-50-anos-con-los-dias-contados</a></p>
<p>(5) <a href="http://www.martinoticias.com/content/exilio-cubano-menos-comprometido-con-nuevos-migrantes/113037.html"  target="_blank" rel="nofollow">http://www.martinoticias.com/content/exilio-cubano-menos-comprometido-con-nuevos-migrantes/113037.html</a></p>
<p>(6) <a href="http://cnnespanol.cnn.com/video/cnnee-pano-6-dec-intvw-roenald-de-wilde-cubans-crisis/"  target="_blank" rel="nofollow">http://cnnespanol.cnn.com/video/cnnee-pano-6-dec-intvw-roenald-de-wilde-cubans-crisis/</a> (Min. 2:40)</p>
<p>(7) <a href="http://elpais.com/elpais/2015/12/29/opinion/1451414226_154234.html"  target="_blank" rel="nofollow">http://elpais.com/elpais/2015/12/29/opinion/1451414226_154234.html</a></p>
<p>(8) <a href="http://www.nacion.com/mundo/norteamerica/York-Times-Ley-Ajuste-Cubano_0_1531646884.html"  target="_blank" rel="nofollow">http://www.nacion.com/mundo/norteamerica/York-Times-Ley-Ajuste-Cubano_0_1531646884.html</a></p>
<p>(9) <a href="http://www.semana.com/educacion/articulo/de-cuba-tambien-vienen-refugiados/456423-3"  target="_blank" rel="nofollow">http://www.semana.com/educacion/articulo/de-cuba-tambien-vienen-refugiados/456423-3</a></p>
<p>(10) <a href="http://www.centrodememoriahistorica.gov.co/micrositios/especialExilioColombiano/descargas/proyecto-exilio-version-agosto.pdf"  target="_blank" rel="nofollow">http://www.centrodememoriahistorica.gov.co/micrositios/especialExilioColombiano/descargas/proyecto-exilio-version-agosto.pdf</a></p>
<p>(11) <a href="http://www.elespectador.com/noticias/elmundo/colombia-el-segundo-pais-mas-desplazados-internos-articulo-566944"  target="_blank" rel="nofollow">http://www.elespectador.com/noticias/elmundo/colombia-el-segundo-pais-mas-desplazados-internos-articulo-566944</a></p>
<p>(12) <a href="http://www.elsalvador.com/articulo/nacional/mientras-gobiernen-los-castro-gente-seguira-saliendo-cuba-98224"  target="_blank" rel="nofollow">http://www.elsalvador.com/articulo/nacional/mientras-gobiernen-los-castro-gente-seguira-saliendo-cuba-98224</a></p>
<p>(13) <a href="http://www.elsalvadormipais.com/cuantos-salvadorenos-residen-en-estados-unidos"  target="_blank" rel="nofollow">http://www.elsalvadormipais.com/cuantos-salvadorenos-residen-en-estados-unidos</a></p>
<p>(14) <a href="http://www.cubainformacion.tv/index.php/la-columna/172-andres-gomez/66135-sobre-los-cubanos-asentados-en-estados-unidos"  target="_blank" rel="nofollow">http://www.cubainformacion.tv/index.php/la-columna/172-andres-gomez/66135-sobre-los-cubanos-asentados-en-estados-unidos</a></p>
<p>(15) <a href="http://www.elnuevoherald.com/opinion-es/opin-col-blogs/opinion-sobre-cuba/article54381580.html"  target="_blank" rel="nofollow">http://www.elnuevoherald.com/opinion-es/opin-col-blogs/opinion-sobre-cuba/article54381580.html</a></p>
<p>(16) <a href="http://aristeguinoticias.com/0804/mundo/censo-revela-que-en-eu-viven-33-6-millones-de-personas-de-origen-mexicano/"  target="_blank" rel="nofollow">http://aristeguinoticias.com/0804/mundo/censo-revela-que-en-eu-viven-33-6-millones-de-personas-de-origen-mexicano/</a></p>
<p>(17) <a href="http://jovencuba.com/2015/11/28/cuba-estar-en-el-lugar-equivocado/"  target="_blank" rel="nofollow">http://jovencuba.com/2015/11/28/cuba-estar-en-el-lugar-equivocado/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/02/03/confrontare-i-migranti-di-cuba-con-i-rifugiati-dalla-siria-e-farlo-dalla-colombia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inizieranno il viaggio verso gli USA 180 emigranti cubani arenati in Costa Rica</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/01/12/inizieranno-il-viaggio-verso-gli-usa-180-emigranti-cubani-arenati-costa-rica/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/01/12/inizieranno-il-viaggio-verso-gli-usa-180-emigranti-cubani-arenati-costa-rica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2016 00:30:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[emigranti]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9075</guid>
		<description><![CDATA[Questo martedì parte verso Salvador il primo gruppo di emigranti cubani arenati in Costa Rica da novembre, per poi continuare verso gli Stati Uniti. Si tratta di 180 persone che sono l'avamposto del piano pilota di trasferimento accordato nel dicembre scorso in Guatemala, dopo varie riunioni tra rappresentanti di differenti paesi della regione.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9076" alt="" src="/files/2016/01/Migrantes-de-Cuba-en-Costa-Rica.jpg" width="580" height="330" />Questo martedì parte verso Salvador il primo gruppo di emigranti cubani arenati in Costa Rica da novembre, per poi continuare verso gli Stati Uniti.  </strong></p>
<p>Si tratta di 180 persone che sono l&#8217;avamposto del piano pilota di trasferimento accordato nel dicembre scorso in Guatemala, dopo varie riunioni tra rappresentanti di differenti paesi della regione.</p>
<p>I cubani abborderanno un volo charter con destinazione l&#8217;aeroporto internazionale salvadoregno Monsignore Oscar Arnulfo Romero, da dove viaggeranno in autobus verso Guatemala, per continuare fino alla frontiera messicana.</p>
<p>Alla mezzanotte di oggi arriveranno in suolo salvadoregno e, secondo recenti dichiarazioni del cancelliere di questo paese, Hugo Martinez, saranno ricevuti da una squadra multidisciplinaria di Migrazione, Salute e varie istanze che faranno i check-up rispettivi.</p>
<p>Circa due ore dopo, li porteranno in autobus alla frontiera de La Hachadura, dove saranno consegnati alle autorità del Guatemala, che li condurranno via terra fino al confine messicano, e da qui si sposteranno verso il nord.</p>
<p>Il governo costaricano annunciò che il costo del viaggio è di 535 dollari ed include trasporto, alimenti, tasse di entrata ed uscita da ogni paese ed un&#8217;assicurazione medica.</p>
<p>Dovuto all&#8217;alto prezzo del pacchetto alcuni degli emigranti si dichiararono incapaci di affrontare il pagamento.</p>
<p>Inoltre, le autorità hanno fatto presente che in questo primo gruppo non viaggeranno minorenni e si darà priorità a quelli che da più tempo sono in questa nazione centroamericana.</p>
<p>Questo meccanismo, chiarì il cancelliere costaricano Manuel Gonzalez, funzionerà solo per i sette mila 802 cubani che possiedono il visto di transito.</p>
<p>Non è aperto alle altre nazionalità, questa situazione si generò per la Legge di Aggiustamento Cubano, sulla quale vari paesi hanno manifestato la loro molestia, ha concluso Gonzalez.</p>
<p>con informazioni di Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>foto: TeleSur</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/01/12/inizieranno-il-viaggio-verso-gli-usa-180-emigranti-cubani-arenati-costa-rica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Posticipato trasferimento di emigrati cubani dal Costa Rica agli USA</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/01/05/posticipato-trasferimento-di-emigrati-cubani-dal-costa-rica-agli-usa/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/01/05/posticipato-trasferimento-di-emigrati-cubani-dal-costa-rica-agli-usa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2016 01:12:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[emigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Salvador]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9060</guid>
		<description><![CDATA[Il ministro di Relazioni Estere del Salvador, Hugo Martinez, informò oggi che si è posticipato il principio di un piano campione di trasferimento di emigrati cubani dal Costa Rica verso gli Stati Uniti, inizialmente programmato per venerdì. Martinez spiegò in un'intervista alla televisione che l'operazione per il viaggio del primo gruppo è stata aggiornata per difficoltà logistiche dell'azienda aerea selezionata per portarli in Salvador, da dove saranno portati via terrestre alla frontiera con Guatemala. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9061" alt="" src="/files/2016/01/cuba-costa-rica-mapa.jpg" width="580" height="283" />Il ministro di Relazioni Estere del Salvador, Hugo Martinez, informò oggi che si è posticipato il principio di un piano campione di trasferimento di emigrati cubani dal Costa Rica verso gli Stati Uniti, inizialmente programmato per venerdì.  </strong></p>
<p>Martinez spiegò in un&#8217;intervista alla televisione che l&#8217;operazione per il viaggio del primo gruppo è stata aggiornata per difficoltà logistiche dell&#8217;azienda aerea selezionata per portarli in Salvador, da dove saranno portati via terrestre alla frontiera con Guatemala.</p>
<p>Aggregò che molto probabilmente questo primo trasferimento si realizzi la prossima settimana e posteriormente si farà un altro piano campione attraverso Honduras, sempre confinante con Guatemala.</p>
<p>Aggiunse che il governo del Guatemala ha respinto fino ad oggi il passaggio degli emigrati cubani per non avere garanzie dell&#8217;accettazione da parte degli altri paesi, Messico e Stati Uniti, dove dovrebbero continuare il viaggio.</p>
<p>Alla domanda sulla posizione degli Stati Uniti in quanto al tema, Martinez ha detto che questa è la preoccupazione degli altri paesi, ma ha considerato che Washington applicherà le leggi che promuovono l&#8217;entrata illegale cubana in questa nazione e concedono loro immediatamente vari privilegi.</p>
<p>Da novembre scorso Costa Rica ha concesso dei permessi speciali temporali a varie migliaia di cubani che uscirono legalmente dal loro paese e dopo hanno tentato di arrivare in forma irregolare negli Stati Uniti, attraversando via terra vari paesi centroamericani ed il Messico.</p>
<p>La situazione si è complicata dopo che i governi del Belize, Guatemala e Nicaragua abbiano respinto una collaborazione con un’emigrazione irregolare e clandestina.</p>
<p>Il cancelliere Martinez assicurò che il piano pilota non costerà un centesimo al Salvador, perché gli emigrati copriranno in parte i costi del loro trasferimento ed il resto, lo farà l&#8217;Organizzazione Internazionale per le Migrazioni.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/01/05/posticipato-trasferimento-di-emigrati-cubani-dal-costa-rica-agli-usa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vertice CELAC in Costa Rica: hanno dominato l&#8217;unità e la maturità politica</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/01/30/vertice-celac-costa-rica-hanno-dominato-lunita-e-la-maturita-politica/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/01/30/vertice-celac-costa-rica-hanno-dominato-lunita-e-la-maturita-politica/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2015 01:29:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[bloqueo]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[III Vertice CELAC]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=8369</guid>
		<description><![CDATA[Il III Vertice della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC), appena conclusa in Costa Rica, è stato un grande successo, perché hanno predominato l'unità, il consenso, ed un dialogo politico rispettoso tra i 33 dignitari dei paesi che conformano questo già riconosciuto e prestigioso blocco della Patria Grande. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-8370" alt="" src="/files/2015/01/celac-raul-castro-cuba.jpg" width="580" height="240" />Il III Vertice della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (CELAC), appena conclusa in Costa Rica, è stato un grande successo, perché hanno predominato l&#8217;unità, il consenso, ed un dialogo politico rispettoso tra i 33 dignitari dei paesi che conformano questo già riconosciuto e prestigioso blocco della Patria Grande.  </strong></p>
<p>A dispetto dei tentativi di boicottarla e sabotarla con azioni sovversive contro Venezuela, Argentina ed Ecuador, e le pretese di creare dissapori tra nazioni, in San Josè si è imposto l&#8217;anelato sogno di integrazione, la maturità e la solidarietà tra i governi ed i popoli della Nostra America.</p>
<p>I presidenti e capi delle delegazioni presenti in Costa Rica hanno coinciso quasi nella totalità dei temi trattati, hanno approvato la Dichiarazione Finale, cinque assi di azione per il 2015, e 27 risoluzioni speciali su problemi concreti regionali, e dei differenti Stati.</p>
<p>Porre termine alla povertà estrema ed alla fame, e che la pace prevalga nella Patria Grande, sono stati i temi più importanti nella CELAC, i cui anfitrioni hanno ricevuto i complimenti dei visitatori per l&#8217;eccellente organizzazione e la loro ospitalità.</p>
<p>Il sollevamento definitivo del bloqueo degli Stati Uniti contro Cuba, come passo essenziale per la normalizzazione delle relazioni bilaterali, oltre ad eliminare la maggiore delle Antille dalla lista dei paesi patrocinatori del terrorismo, hanno costituito delle esigenze unanime nell&#8217;appuntamento di San Josè.</p>
<p>Inoltre, si sono rifiutate le aggressioni economiche e politiche contro Venezuela ed Argentina, e la denuncia del crimine ambientale provocato in Ecuador dalla multinazionale petrolifera nordamericana Chevron.</p>
<p>Da parte sua, il processo di pace in corso per la Colombia ha ricevuto l’appoggio delle 33 nazioni della CELAC, i cui massimi rappresentanti hanno insistito nell’appoggiarlo per terminare del tutto il prolungato conflitto in questo paese.</p>
<p>Il rispetto alla sovranità ed all’indipendenza dei popoli dell&#8217;America latina e dei Caraibi, ed il rifiuto alle ingerenze esterne, specialmente di Washington e dei suoi alleati europei, sono stati punti importanti nel summit del Costa Rica.</p>
<p>Il III Vertice della CELAC è stato qualificato dai presidenti pro tempore uscente, Luis Guillermo Solis, ed entrante, l’ecuadoriano Rafael Correa, come un successo, mentre analisti politici sono d’accordo che ha dimostrato che dalla diversità, e nonostante differenze ideologiche, si può costruire la rimpianta Patria Grande.</p>
<p>di Patricio Montesinos</p>
<p>foto: Albert Marín/ La Nación</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/01/30/vertice-celac-costa-rica-hanno-dominato-lunita-e-la-maturita-politica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecuador fa un appello all’unità assumendo presidenza pro tempore della Celac</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/01/29/ecuador-fa-un-appello-allunita-assumendo-presidenza-pro-tempore-della-celac/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/01/29/ecuador-fa-un-appello-allunita-assumendo-presidenza-pro-tempore-della-celac/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 00:53:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CELAC]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[III Vertice CELAC]]></category>
		<category><![CDATA[Rafael Correa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=8367</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, ha fatto un appello oggi all'unità nella Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (Celac) per ottenere una presenza solida nello scenario internazionale. Solo l'unità farà grande questa regione, ha affermato nel discorso pronunciato davanti a presidenti ed agli alti funzionari che partecipano al vertice della Celac, sviluppato in Costa Rica, in rappresentazione dei 33 paesi membri dell'organismo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-8368" alt="Rafael Correa" src="/files/2015/01/CorreaCostaRica.jpg" width="580" height="387" />Il presidente dell&#8217;Ecuador, Rafael Correa, ha fatto un appello oggi all&#8217;unità nella Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (Celac) per ottenere una presenza solida nello scenario internazionale.  </strong></p>
<p>Solo l&#8217;unità farà grande questa regione, ha affermato nel discorso pronunciato davanti a presidenti ed agli alti funzionari che partecipano al vertice della Celac, sviluppato in Costa Rica, in rappresentazione dei 33 paesi membri dell&#8217;organismo.</p>
<p>Assumendo la presidenza pro tempore, Correa ha considerato che il blocco deve tentare di agire sempre con posizioni comuni affinché si ascolti la sua voce, e realizzare interventi in maniera congiunta presso le Nazioni Unite per irrobustire la Celac come un interlocutore in campo internazionale.</p>
<p>Il Presidente ha annunciato che il tema di potenziare il ruolo della Celac come blocco sarà uno dei cinque assi di lavoro durante la presidenza pro tempore che l&#8217;Ecuador eserciterà nel 2015.</p>
<p>Gli altri temi prioritari saranno: riduzione della povertà estrema e della disuguaglianza; educazione, scienza, tecnologia ed innovazione; ecosistema e cambiamento climatico; e finanziamento per infrastruttura e connessione.</p>
<p>Rispetto alla povertà, ha ricordato, in America Latina e nei Caraibi vivono nella miseria 68 milioni di persone, ed ha proposto la meta di sradicare la situazione nei prossimi cinque anni.</p>
<p>Ha argomentato che la povertà non è il risultato di mancanza di risorse ma di problemi nella distribuzione, per questo è possibile eliminare la miseria se si applicano migliori meccanismi di distribuzione delle entrate.</p>
<p>Non appena la scienza e la tecnologia concepiranno la conoscenza come bene pubblico e di libero accesso di massa ed investiranno in talento umano, non solo saremo più prosperi ma anche più giusti.</p>
<p>Ha anche risaltato che tutto ciò darà maggiore libertà alla regione perché “i paesi che non genereranno conoscenza saranno sempre di più ignoranti in termini relativi, e più dipendenti da quello che producono gli altri”.</p>
<p>Commentando la questione dell&#8217;ecosistema, ha considerato necessario alzare le voci per chiedere il compromesso dei contaminatori globali nell&#8217;obiettivo di ridurre le emissioni nell&#8217;atmosfera, ed ha aggiunto che “abbiamo tutta la forza morale per farlo”.</p>
<p>“Tutti soffriamo il riscaldamento globale”, ha indicato, “ma soprattutto i fratelli caraibici potrebbero affrontare gravi catastrofi per gli effetti del cambiamento climatico”.</p>
<p>Nel tema di finanziamento per infrastruttura e connessione, ha manifestato che l&#8217;area deve imparare ad approfittare dei suoi risparmi ed investirli in progetti di sviluppo propri, come creare una nuova architettura finanziaria con iniziative, come avere meccanismi di scambio moderati per evitare l&#8217;uso di monete extraregionali.</p>
<p>Ha anche fatto riferimento per spingere grandi progetti di infrastruttura che garantiscano l&#8217;integrazione e le connessioni regionali, e questo include grandi progetti stradali, energetici e di comunicazione.</p>
<p>Correa ha manifestato il compromesso del suo paese di continuare il lavoro per fortificare il processo di integrazione ed ha ringraziato il Costa Rica per gli avanzamenti ottenuti durante la sua tappa di direzione del blocco.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2015/01/29/ecuador-fa-un-appello-allunita-assumendo-presidenza-pro-tempore-della-celac/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Correa critica duramente il Sistema Interamericano dei diritti umani</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/05/09/correa-critica-duramente-il-sistema-interamericano-dei-diritti-umani/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/05/09/correa-critica-duramente-il-sistema-interamericano-dei-diritti-umani/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 May 2014 00:27:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CIDH]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<category><![CDATA[Rafael Correa]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=7818</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente Rafael Correa ha detto oggi che l'Ecuador deve riflettere molto bene se continua dentro il Sistema Interamericano dei diritti umani, che ha definito cieco, distorto e quasi inservibile. In dichiarazioni alla stampa della provincia settentrionale di Carchi, il mandatario è stato particolarmente critico con la Commissione Interamericana dei diritti umani (CIDH), che ha accusato di essersi convertita nella quinta istanza per qualsiasi personaggio che sta contro il governo ecuadoriano. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-7819" alt="" src="/files/2014/05/CorreaNorti.jpg" width="300" height="201" />Il presidente Rafael Correa ha detto oggi che l&#8217;Ecuador deve riflettere molto bene se continua dentro il Sistema Interamericano dei diritti umani, che ha definito cieco, distorto e quasi inservibile.  </strong></p>
<p>In dichiarazioni alla stampa della provincia settentrionale di Carchi, il mandatario è stato particolarmente critico con la Commissione Interamericana dei diritti umani (CIDH), che ha accusato di essersi convertita nella quinta istanza per qualsiasi personaggio che sta contro il governo ecuadoriano.</p>
<p>In questo senso, ha osservato che questo organismo regionale con sede a Washington è uno dei responsabili della situazione creata in una comunità indigena amazzonica che offre protezione a tre oppositori latitanti della giustizia per i quali la CIDH ha sollecitato misure cautelari.</p>
<p>La Commissione ha chiesto misure cautelari completamente spurie, ed  hanno dato la possibilità affinché questi tipi rompano la Costituzione, diano asilo, e si dichiarino repubbliche indipendenti dentro il territorio ecuadoriano, ha sottolineato Correa.</p>
<p>Il capo di Stato ecuadoriano ha segnalato in ripetute occasioni che risulta aberrante che la CIDH abbia la sua sede negli Stati Uniti, paese che non ha ratificato la Convenzione Americana dei diritti umani, e che la maggioranza dei suoi membri siano statunitensi.</p>
<p>Secondo alcuni articoli pubblicati qui, durante una conferenza impartita ieri sera nell&#8217;Università del Costa Rica, dove ha assistito alla presa di possesso del presidente Luis Guillermo Solis, Correa ha detto che la Commissione si è trasformata in uno strumento di persecuzione contro i governi progressisti della regione.</p>
<p>Il mandatario ha segnalato che questo ente critica l&#8217;Ecuador per respingere il sollecito di misure cautelari, ma invece tace di fronte ad altri temi dove gli Stati Uniti sono i responsabili, come il bloqueo a Cuba, i carcerati nella base di Guantanamo ed il golpe di Stato del 2009 in Honduras.</p>
<p>La CIDH e la Corte Interamericana dei diritti umani, la cui sede è nella capitale costaricana, fanno parte del Sistema Interamericano dei diritti umani ascritto all&#8217;Organizzazione degli Stati Americani (OEA).</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/05/09/correa-critica-duramente-il-sistema-interamericano-dei-diritti-umani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
