<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; commemorazione a Guantanamo</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/commemorazione-guantanamo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Raul: avere resistito 50 anni all&#8217;impero è la gran prodezza del popolo cubano</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/07/26/raul-avere-resistito-50-anni-allimpero-e-la-gran-prodezza-del-popolo-cubano/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/07/26/raul-avere-resistito-50-anni-allimpero-e-la-gran-prodezza-del-popolo-cubano/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jul 2012 20:31:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[26 luglio]]></category>
		<category><![CDATA[commemorazione a Guantanamo]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Raul Castro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=5339</guid>
		<description><![CDATA[Il Presidente del Consiglio di Stato e dei Ministri, Generale dell’Esercito Raul Castro si congratulò con i guantanameri per il loro sforzo e la lucidità dell'atto per il 26 Luglio, e trasmise loro un abbraccio di Fidel.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-5340" src="/files/2012/07/RaulGuantanamo.jpg" alt="" width="300" height="250" />Il Presidente del Consiglio di Stato e dei Ministri, Generale dell’Esercito Raul Castro si congratulò con i guantanameri per il loro sforzo e la lucidità dell&#8217;atto per il 26 Luglio, e trasmise loro un abbraccio di Fidel. </strong></p>
<p>Finendo la commemorazione del 59°anniversario dell&#8217;Assalto alle caserme Moncada e Carlos Manuel de Cespedes, il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba ha detto che mantenere questa Rivoluzione ed avere resistito all&#8217;impero per più di mezzo secolo è la grande prodezza del popolo cubano.</p>
<p>Raul ha confermato che bisogna proseguire nell&#8217;aggiornamento del modello economico e sociale del paese al ritmo che decidono i cubani; senza fretta, ma senza pausa. Al rispetto, commentò le intense giornate di lavoro vissute durante la settimana scorsa, che compresero discorsi e dibattiti, in alcuni casi senza peli sulla lingua.</p>
<p>Ha detto che nelle riunioni del consiglio dei Ministri ed il plenum del Comitato Centrale si analizzarono ed approfondirono vari temi di interesse nazionale, in seguiti dibattuti nelle sessioni dell&#8217;Assemblea Nazionale del Potere Popolare.</p>
<p>Riaffermò anche che Cuba non ha paura di discutere con gli USA di qualunque tema, ma in uguaglianza di condizioni. “Il giorno che (negli Stati Uniti) vogliano, la mensa è servita (…) Se vogliono discutere, discuteremo. Se vogliono discutere i problemi di democrazia, come loro dicono, la libertà di stampa, di diritti umani, tutti questi racconti che hanno inventato negli ultimi anni”.</p>
<p>“(… )Intanto stiamo qui, sempre con la cavalleria pronta, caso mai, ma un&#8217;altra volta proclamo qui la nostra vocazione pacifica, non abbiamo nessun interesse nel fare male a nessuno, ma difendiamo il nostro popolo”</p>
<p>Sentiamo un onore profondo, espresse, per tutto il nostro popolo e per l&#8217;America Latina ed i Caraibi, e naturalmente per quei luoghi in cui vedemmo combattere direttamente il popolo e dove vedemmo cadere decine di compagni.</p>
<p>“Come dicono i guantanameri, ed i santiagueri, con orgoglio, qui non trema la terra perché gli uomini non tremano, e non tremano né qui né in tutta Cuba e l&#8217;abbiamo dimostrato in più di mezzo secolo che abbiamo affrontato in questa tappa di lotta”, affermò Raul.</p>
<p>Ricordò i giorni di lunghe e dure camminate nella Sierra Maestra, e le centinaia di chilometri percorsi da Fidel dallo sbarco del Granma fino alla Battaglia de Guisa e l&#8217;entrata trionfante a Santiago di Cuba.</p>
<p>Si riferì anche agli ingenti sforzi che culminarono nella costituzione del Secondo Fronte, e risaltò il decisivo apporto del popolo guantanamero, fatto che permise loro di estendersi per quell&#8217;area e costruire un solido Fronte che arrivò a raggiungere, alla fine della guerra, 12 mila chilometri quadrati.</p>
<p>Ricordò che nel 2013 si realizzerà il 60°anniversario della storica data del 26 Luglio ed anticipò che assisterà anche alla Marcia delle Torce con gli eroici studenti universitari dalla storica scalinata dell&#8217;Università de L&#8217;Avana fino alla Fragua Martiana, “come abbiamo fatto 60 anni fa.”</p>
<p>Nel popoloso atto svoltosi a Guantanamo dalle 7:00 am intervennero inoltre una pioniere guantanamera, il Segretario del Partito in questo territorio, Luis Torres Iribar, ed il Primo Vicepresidente dei Consiglio di Stato e dei Ministri, Josè Ramon Machado Ventura.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/07/26/raul-avere-resistito-50-anni-allimpero-e-la-gran-prodezza-del-popolo-cubano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
