<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; Colombia</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/colombia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Senatore colombiano Gustavo Petro critica la politica estera del suo paese</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/05/10/senatore-colombiano-gustavo-petro-critica-la-politica-estera-del-suo-paese/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/05/10/senatore-colombiano-gustavo-petro-critica-la-politica-estera-del-suo-paese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 May 2021 19:33:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[candidati vaccinali]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[COVID-19]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Gustavo Petro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=12111</guid>
		<description><![CDATA[Il senatore colombiano Gustavo Petro oggi ha criticato la politica estera del paese per aver considerato che ha distrutto le relazioni con le nazioni che producono vaccini contro la COVID-19, come Cuba e Russia. "Dobbiamo ripristinare le relazioni diplomatiche con chi ha la capacità di produrre vaccini", ha detto il legislatore su Twitter e ha invitato le autorità del suo paese a lavorarci.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_12112" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-12112" alt="Gustavo Petro" src="/files/2021/05/Gustavo-Petro.jpg" width="580" height="305" /><p class="wp-caption-text">Gustavo Petro</p></div>
<p><strong>Il senatore colombiano Gustavo Petro oggi ha criticato la politica estera del paese per aver considerato che ha distrutto le relazioni con le nazioni che producono vaccini contro la COVID-19, come Cuba e Russia.</strong></p>
<p>&#8220;Dobbiamo ripristinare le relazioni diplomatiche con chi ha la capacità di produrre vaccini&#8221;, ha detto il legislatore su Twitter e ha invitato le autorità del suo paese a lavorarci.</p>
<p>Ha anche esortato il Ministero della Salute a investire nella costruzione di un impianto di produzione di vaccini, che potrebbe accelerare il processo di immunizzazione dei colombiani contro la malattia che ha ucciso quasi 78.000 persone nel paese.</p>
<p>Non è la prima volta che il senatore del partito “Colombia Humana” chiama l&#8217;attenzione sulla questione e a metà aprile ha chiesto al presidente Iván Duque di valutare questa possibilità.</p>
<p>Poi ha sottolineato l’efficacia dei candidati vaccinali cubani Soberana 02 e Abdala, ancora in fase III della sperimentazione clinica, ma con risultati evidenziati dagli esperti.</p>
<p>“Duque”, ha detto Petro, “lei dovrebbe stabilire un accordo per la produzione di vaccini cubani in Colombia, ma il settarismo lo acceca”, ha chiarito in riferimento all&#8217;animosità che la destra colombiana professa nei confronti de L&#8217;Avana, promossa dal partito Centro Democratico, attualmente al governo.</p>
<p>La campagna di vaccinazione nel paese sudamericano è criticata dal popolo, organizzazioni sociali e politiche, operatori sanitari, che sottolineano la lentezza di somministrazione delle dosi in base al tasso di contagio e la diseguale distribuzione tra le diverse regioni del territorio, tra gli altri problemi.</p>
<p>I dati più recenti delle autorità sanitarie indicano che ieri sono state confermate 17.222 nuove infezioni da coronavirus SARS-CoV-2, causa della malattia, e 495 decessi per malattia della COVID-19.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>foto: CaracolTv</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/05/10/senatore-colombiano-gustavo-petro-critica-la-politica-estera-del-suo-paese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MINREX: PER LA PACE IN COLOMBIA: IMPEGNO, COERENZA E RESPONSABILITÀ</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/02/13/minrex-per-la-pace-colombia-impegno-coerenza-e-responsabilita/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/02/13/minrex-per-la-pace-colombia-impegno-coerenza-e-responsabilita/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2021 00:43:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Accordi di Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[ELN]]></category>
		<category><![CDATA[FARC-EP]]></category>
		<category><![CDATA[governo Colombia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11880</guid>
		<description><![CDATA[L'Ambasciata di Cuba in Colombia ha ricevuto un'informazione di cui non si poteva sapere se fosse attendibile, su un ipotetico attacco militare da parte del Fronte di Guerra Orientale dell'ELN, da realizzarsi nei prossimi giorni a Bogotà.Di questa informazione, è stata avvertita immediatamente la Delegazione di Pace dell'ELN a L'Avana, che ha manifestato di non conoscerla affatto ed ha reiterato la sicurezza di non aver nessun coinvolgimento nelle decisioni militari od operazioni dell'organizzazione. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-11881" alt="declaracion-del-minrex-3-580x300" src="/files/2021/02/declaracion-del-minrex-3-580x300.png" width="580" height="300" />Dichiarazione del Ministero di Relazioni Estere</p>
<p><strong>&#8220;L&#8217;Ambasciata di Cuba in Colombia ha ricevuto un&#8217;informazione di cui non si poteva sapere se fosse attendibile, su un ipotetico attacco militare da parte del Fronte di Guerra Orientale dell&#8217;ELN, da realizzarsi nei prossimi giorni a Bogotà.  </strong></p>
<p>Di questa informazione, è stata avvertita immediatamente la Delegazione di Pace dell&#8217;ELN a L&#8217;Avana, che ha manifestato di non conoscerla affatto ed ha reiterato la sicurezza di non aver nessun coinvolgimento nelle decisioni militari od operazioni dell&#8217;organizzazione.</p>
<p>Davanti ad un&#8217;informazione di questo carattere, su un possibile fatto che avrebbe potuto mettere a rischio la vita di innocenti, l&#8217;Ambasciatore di Cuba José Luis Ponce, su indicazione immediata, ha sollecitato, il sabato 6 febbraio alle 07:49 pm, un&#8217;intervista con la Cancelliere colombiana Claudia Blum o un funzionario designato per trasmettere un&#8217;informazione così sensibile ed urgente su un possibile attacco in Colombia.</p>
<p>Alle 08:39 pm, ha ottenuto il contatto col vice cancelliere Francisco Echeverry, che, poiché si trovava fuori dalla capitale, si è svolto telefonicamente e dove si è anticipato il contenuto dell&#8217;informazione, che ha ricevuto con gratitudine. In questa chiamata, nonostante il nostro interesse manifestato per sostenere immediatamente un incontro, lui ha fissato una riunione tra i due per il lunedì 8 febbraio, alle 10:00 am.</p>
<p>L&#8217;incontro, per decisione delle autorità colombiane, si è realizzato alle 05:15 pm dello stesso lunedì, durante il quale l&#8217;Ambasciatore cubano ha consegnato al vice cancelliere un Memorandum che conteneva l&#8217;informazione che era stata recapitata alla nostra Ambasciata.</p>
<p>Abbiamo osservato, dunque, con sorpresa che un tema di sicurezza, della maggiore sensibilità, trattato con la maggiore discrezione ed urgenza da parte del nostro paese, sia stato consegnato immediatamente nelle mani dei mezzi di comunicazione. Venticinque minuti dopo che Cuba aveva presentato il Memorandum, già la stampa colombiana utilizzava l&#8217;informazione e pubblicava una copia dello stesso documento.</p>
<p>Il giovedì 11 febbraio, alle 06:30 pm, il nostro Ambasciatore a Bogotà, è stato finalmente ricevuto dalla Cancelliere di questo paese e da altri alti funzionari dello Stato colombiano.</p>
<p>Tre giorni prima, l&#8217;8 febbraio alle 08:00 pm, l&#8217;Alto Delegato per la Pace, in una dichiarazione alla stampa, aveva utilizzato questa informazione sensibile, su un tema di sicurezza, come pretesto per attaccare Cuba sotto congetture bugiarde, con l&#8217;ostilità e la messa a fuoco abituali che tendono solo ad alimentare le differenze tra i due governi ed a danneggiare la partecipazione di attori internazionali nel processo di pace.</p>
<p>Cuba ignora se le autorità colombiane hanno proceduto a realizzare qualche investigazione, hanno scartato rapidamente l&#8217;informazione o la conoscevano già.</p>
<p>La posizione cubana sull&#8217;esigenza del governo colombiano affinché Cuba estradi i membri della Delegazione di Pace dell&#8217;ELN che rimangono, per responsabilità dello Stato colombiano, a L&#8217;Avana è stata stabilita e fatta conoscere in privato ed anche per vie ufficiali e pubbliche.<br />
Cuba compierà rigorosamente il suo obbligo, come Garante e Sede del Dialogo di Pace, con la garanzia del ritorno sicuro della Delegazione di Pace dell&#8217;ELN, stabilita nel Protocollo di Rottura di quella negoziazione, fermo e sottoscritto tra lo Stato colombiano e l&#8217;ELN, insieme a sei Stati, il 5 aprile 2016. Come sa bene il governo colombiano, questa posizione conta sul più ampio appoggio della comunità internazionale, che ha fatto gestioni dirette col governo colombiano in difesa della sua applicazione.</p>
<p>La disposizione costante affinché Cuba violi gli accordi sottoscritti è contraria al Diritto Internazionale.</p>
<p>Il nostro paese manterrà fermamente invariabile la sua attuazione rigorosa e discreta, dedicata ai principi e dimostrata durante decadi di partecipazione negli sforzi di pace in Colombia. Riaffermiamo la nostra volontà e impegno di continuare a cooperare coi settori coinvolti con la ricerca di una soluzione negoziata al conflitto armato colombiano, per raggiungere la pace.</p>
<p>In tale senso, reiteriamo la preoccupazione per gli inadempimenti e tentativi unilaterali di modificazione dell&#8217;Accordo di Pace con le FARC-EP; come per il numero crescente di assassinati e massacri di ex membri della guerriglia, leader sociali e difensori dei diritti umani in Colombia.<br />
Cuba è stata paziente e prudente. Speriamo che, in alcun momento, prevalga la volontà di pace, l&#8217;interesse legittimo e la libera determinazione del popolo colombiano, la saggezza e la sensatezza.</p>
<p>L&#8217;Avana, 13 febbraio 2021&#8243;</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2021/02/13/minrex-per-la-pace-colombia-impegno-coerenza-e-responsabilita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Né scoperta, né incontro: Giornata della Resistenza Indigena</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/10/12/ne-scoperta-ne-incontro-giornata-della-resistenza-indigena/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/10/12/ne-scoperta-ne-incontro-giornata-della-resistenza-indigena/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2020 15:30:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[America Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Cile]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Rica]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Eduardo Galeano]]></category>
		<category><![CDATA[Perù]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11763</guid>
		<description><![CDATA[Nelle parole dello scrittore uruguaiano Eduardo Galeano, pronunciate in occasione dell'inaugurazione del 53 ° Premio letterario Casa de las Americas (L'Avana, 2012), la data del 12 ottobre "rende omaggio" ai "presunti scopritori", che "erano più occultatori che scopritori, iniziò il saccheggio coloniale, mentendo sulla realtà americana e negando la sua abbagliante diversità e le sue radici più profonde ".]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-11764" alt="indigena" src="/files/2020/10/indigena.jpg" width="580" height="778" />In diversi scenari, ciò che accadde il 12 ottobre 1492 viene descritto come la &#8220;Scoperta dell&#8217;America&#8221;. Il 12 ottobre 1492, la spedizione guidata da Cristoforo Colombo, comandata dai re Isabella e Fernando di Castiglia, è arrivata in America. La spedizione era partita da Palos de la Frontera (Andalusia, Spagna) due mesi e nove giorni prima del suo arrivo su questa sponda dell&#8217;Atlantico. La data è conosciuta in diversi scenari come &#8220;Incontro di due culture&#8221;, &#8220;Scoperta dell&#8217;America&#8221; o &#8220;Columbus Day&#8221;.</strong></p>
<p>Nelle parole dello scrittore uruguaiano Eduardo Galeano, pronunciate in occasione dell&#8217;inaugurazione del 53 ° Premio letterario Casa de las Americas (L&#8217;Avana, 2012), la data del 12 ottobre &#8220;rende omaggio&#8221; ai &#8220;presunti scopritori&#8221;, che &#8220;erano più occultatori che scopritori, iniziò il saccheggio coloniale, mentendo sulla realtà americana e negando la sua abbagliante diversità e le sue radici più profonde &#8220;.</p>
<p>Tuttavia, in paesi come Nicaragua, Venezuela e Navarra (Spagna), il 12 ottobre è stato ufficialmente istituito come &#8220;Giornata della Resistenza Indigena&#8221;.</p>
<p>Perché la Giornata della Resistenza Indigena?</p>
<p>Durante il governo del presidente Hugo Chavez in Venezuela, è stato deciso di istituire il 12 ottobre come &#8220;Giornata della Resistenza Indigena&#8221;. Questo ha sostituito i nomi che tradizionalmente venivano dati alla festa, in particolare &#8220;Giorno della Razza&#8221;, decretato dal presidente Juan Vicente Gomez.</p>
<p>La decisione è stata approvata nel testo costituzionale. La Costituzione venezuelana riconosce nei suoi articoli il diritto dei popoli indigeni di &#8220;mantenere e sviluppare la loro identità etnica e culturale, visione del mondo, valori, spiritualità ed i loro luoghi sacri e luoghi di culto&#8221;.</p>
<p>Allo stesso modo, la legge fondamentale del paese sudamericano riconosce il diritto di questi popoli &#8220;ad una salute integrale che tenga conto delle loro pratiche e culture&#8221; ed &#8220;alla partecipazione politica&#8221;.</p>
<p>Considerare il 12 ottobre come &#8220;Giornata della Resistenza Indigena&#8221; implica il riconoscimento in quella data dell&#8217;inizio della barbarie coloniale che l&#8217;America Latina sta vivendo da più di 500 anni. Significa anche riconoscere la resistenza dei popoli indigeni contro ogni forma di oppressione.</p>
<p>Questo giorno viene utilizzato in diversi paesi d&#8217;America per ricordare gli indigeni che sono morti durante la colonizzazione. Inoltre, i gruppi indigeni rivendicano i loro diritti e manifestano contro il genocidio a cui sono sottoposti dalle politiche estrattive e neoliberiste, che danneggiano i loro territori.</p>
<p>Quali sfide devono affrontare i popoli indigeni delle Americhe?</p>
<p>In Brasile, da quando Jair Bolsonaro ha assunto la Presidenza nel gennaio 2019, la violenza contro le quasi 305 popolazioni indigene che abitano quella nazione è aumentata. Secondo un rapporto del Consiglio Indigenista Missionario (CIMI), che fa il punto sul 2019, si è registrato un aumento dei casi in 16 delle 19 categorie di violenza sistematizzate nel rapporto.</p>
<p>Una situazione complessa è presente anche in Colombia, che è stata classificata dall&#8217;organizzazione Global Witness come il paese più pericoloso per difendere i diritti umani, i diritti relativi alla terra, al territorio ed all&#8217;ambiente.</p>
<p>In Perù, i leader delle popolazioni indigene stabilitisi nell&#8217;Amazzonia del paese sudamericano hanno denunciato, il 6 ottobre, violazioni dei diritti umani contro le loro comunità e i loro rappresentanti.</p>
<p>Il problema della violenza e dell&#8217;impunità nei casi dei difensori delle popolazioni indigene si verifica anche in contesti meno visibili. Il 5 ottobre, 46 organizzazioni per i diritti umani hanno espresso &#8220;la loro profonda preoccupazione per la situazione di impunità strutturale in vigore in Costa Rica nei confronti dei difensori dei diritti delle popolazioni indigene&#8221;.</p>
<p>In Cile, la nazione mapuche è stata oggetto di un&#8217;aggressione permanente da parte dello Stato. Un rapporto pubblicato nel settembre 2020 sulle persone giustiziate e scomparse appartenenti a questo gruppo tra il 1973 e il 1990, riportava “171 casi, 36 casi in più, cioè legati alle vittime mapuche riconosciute dallo Stato del Cile; che sono state prontamente indagate dalle diverse commissioni istituite a tal fine”.</p>
<p>Resistenza culturale e conservazione delle tradizioni</p>
<p>La sfida di preservare tradizioni, memoria e culture è un elemento fondamentale per le comunità ed i popoli indigeni oggigiorno.</p>
<p>Non può essere separata dalla battaglia per la vita ed i territori. I capi indigeni sono i custodi di quella memoria e tradizioni. Allo stesso modo, il rapporto con la terra costituisce una forma particolare di cultura, che rompe lo schema dell&#8217;attuale Stato-nazione.</p>
<p>I popoli indigeni delle Americhe hanno speso più di cinque secoli nella resistenza contro l&#8217;aggressività, il colonialismo e le &#8220;intenzioni civilizzatrici&#8221; dell&#8217;Occidente.</p>
<p>da TeleSur</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/10/12/ne-scoperta-ne-incontro-giornata-della-resistenza-indigena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Senatore colombiano Ivan Cepeda: il Delegato della Pace Ceballos ha ignorato ben presto gli impegni dei Dialoghi</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/06/03/senatore-colombiano-ivan-cepeda-il-delegato-della-pace-ceballos-ha-ignorato-ben-presto-gli-impegni-dei-dialoghi/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/06/03/senatore-colombiano-ivan-cepeda-il-delegato-della-pace-ceballos-ha-ignorato-ben-presto-gli-impegni-dei-dialoghi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2020 21:30:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[dialoghi di pace]]></category>
		<category><![CDATA[Donald Trump]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Cepeda]]></category>
		<category><![CDATA[Miguel Ceballos]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11587</guid>
		<description><![CDATA[Parole del senatore colombiano Ivan Cepeda, del Polo Democratico Alternativo, nella sessione della Commissione Seconda del Senato, celebrata ieri a Bogotà alla quale è stato citato il Delegato di Pace del Governo della Colombia. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11589" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-11589" alt="Ivan Cepeda" src="/files/2020/06/IvanCepeda1.jpg" width="580" height="328" /><p class="wp-caption-text">Ivan Cepeda</p></div>
<p><strong>Parole del senatore colombiano Ivan Cepeda, del Polo Democratico Alternativo, nella sessione della Commissione Seconda del Senato, celebrata ieri a Bogotà alla quale è stato citato il Delegato di Pace del Governo della Colombia.</strong></p>
<p>“Devo fare riferimento a quello che il Delegato ha chiamato ‘deshabanizar’ la Pace, primo fatto da analizzare. In una colonna di opinione, prima di occupare l’incarico, ha affermato, ‘per quanto detto in varie interviste offerte da persone vicine a Trump, compreso Mario Diaz-Balart, si prevede che gli ex presidenti Andres Pastrana ed Alvaro Uribe, che contano con alta credibilità dentro il circolo vicino a Michael Pence, saranno riferimenti importanti del progetto statunitense nella regione’.</p>
<p>Nel nuovo scenario, è inevitabile valutare il ruolo di Cuba affinché non finisca trasformandosi in un ostacolo nella costruzione di un nuovo accordo di pace. È arrivata l&#8217;ora di ‘deshabanizar’ la pace?</p>
<p>Secondo fatto che commento: dal principio del nuovo governo, Cuba è stata riconosciuta come garante del processo di Pace. Come segnala la dichiarazione del giorno di ieri del Ministero di Relazioni Estere di Cuba, dall’8 agosto 2018, il Dr. Ceballos ed altri funzionari, hanno mantenuto i contatti con Cuba e con la stessa delegazione dell&#8217;ELN, col proposito di avanzare in questo processo che si stava dando nell&#8217;Isola.</p>
<p>Terzo fatto: ben presto, il Delegato Ceballos ha cominciato ad ignorare pubblicamente questi contatti e gli impegni acquisiti.</p>
<p>Come dobbiamo ricordare, l&#8217;ex Senatore del Centro Democratico con autorizzazione del governo nazionale è andato a Cuba in due occasioni alla fine del 2018 per intervistarsi con la delegazione di Pace dell&#8217;ELN, ma il Delegato quando questi fatti sono diventati pubblici, per i mezzi di comunicazione, ha negato pubblicamente di avere autorizzato quei viaggi ed ha minacciato di investigare il suo ex compagno di partito.</p>
<p>Quarto fatto: mediante contatti diplomatici, in settembre del 2018 si è stabilito l’impegno di sospendere l&#8217;ordine di cattura di Nicolas Rodriguez Bautista, capo dell&#8217;ELN, che per ragioni di trattamento medico era nella città de L&#8217;Avana, da prima dell&#8217;arrivo dell&#8217;attuale presidente alla Casa di Nariño. Il governo, mediante il Dr. Ceballos, ha offerto questa possibilità, a patto che la guerriglia dell&#8217;ELN accettasse la sua inclusione nella delegazione di Pace a L&#8217;Avana, come in effetti, è accaduto i giorni susseguenti a questa richiesta.</p>
<p>Il Dottore Ceballos, ignorando l’impegno acquisito, ha affermato che non riconosceva il Capo dell&#8217;ELN come parte della delegazione ed ha protestato per il fatto che era diventato pubblico l’impegno che lui aveva accordato, adducendo che era una mancanza del principio di confidenzialità che deve dirigere i dialoghi in qualsiasi circostanza.</p>
<p>Il Delegato, evidentemente, non vuole che si conosca il compimento della parola data in scenari diversi.</p>
<p>Il governo colombiano sta lavando i panni sporchi di Trump, che cerca la sua rielezione con l&#8217;elettorato di estrema destra della Florida, aggredendo Cuba ed usando per questo Colombia, e perciò questa è la spiegazione del trattamento aggressivo del governo col paese garante&#8221;.</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/06/03/senatore-colombiano-ivan-cepeda-il-delegato-della-pace-ceballos-ha-ignorato-ben-presto-gli-impegni-dei-dialoghi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Gabo e Cuba: “La prima impressione è stata quella di una commedia”</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/03/06/il-gabo-e-cuba-la-prima-impressione-e-stata-quella-di-una-commedia/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/03/06/il-gabo-e-cuba-la-prima-impressione-e-stata-quella-di-una-commedia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2020 01:36:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[amicizia]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Fidel Castro]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriel Garcia Marquez]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11367</guid>
		<description><![CDATA[“Prima della Rivoluzione non ho mai avuto la curiosità di conoscere Cuba. I latinoamericani della mia generazione concepivamo L&#8217;Avana come un scandaloso bordello di gringo dove la pornografia aveva raggiunto la sua più alta categoria di spettacolo pubblico prima che diventasse di moda nel resto del mondo cristiano.” Gabriel García Márquez È stato nel 1955]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right">“Prima della Rivoluzione non ho mai avuto la curiosità di conoscere Cuba. I latinoamericani della mia generazione concepivamo L&#8217;Avana come un scandaloso bordello di gringo dove la pornografia aveva raggiunto la sua più alta categoria di spettacolo pubblico prima che diventasse di moda nel resto del mondo cristiano.”</p>
<p>Gabriel García Márquez</p>
<p style="text-align: left"><strong>È stato nel 1955 a Parigi quando il Gabo ha ascoltato per la prima volta il nome di Fidel Castro, dalla voce del poeta Nicolas Guillen. Ma solo17 giorni dopo il trionfo rivoluzionario lo scrittore colombiano ha viaggiato a L&#8217;Avana. Per quel gennaio del 1959 Garcia Marquez era redattore del Venezuela Grafico e viveva con sua moglie, Mercedes Barcha, nel quartiere di San Bernardino, a Caracas.   </strong></p>
<p>Il primo viaggio del Gabo a L&#8217;Avana non solo arrivò presto, ma lo lasciò acchiappato in questa Isola per sempre. Da quella traversata uscì come fondatore e corrispondente a Bogotà e dopo a New York dell&#8217;agenzia di notizie cubana Prensa Latina.</p>
<p>Agganciato dalla cultura cubana, alla fine del 1986 il premio Nobel e Fidel Castro hanno fondato la Scuola Internazionale del Cinema di San Antonio de los Baños. Il Gabo presiederebbe l&#8217;istituzione fino alla sua morte, impartendo anche classi e stage.</p>
<p>Inoltre, in varie occasioni, Garcia Marquez ha lavorato da emissario diplomatico de L&#8217;Avana.</p>
<p>Perfino Bogotà arrivò a qualificarlo come un suo “ambasciatore senza titolo” nell&#8217;Isola.</p>
<div id="attachment_11368" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-11368" alt="foto: Steemit" src="/files/2020/03/gabo-6-580x330.jpg" width="580" height="330" /><p class="wp-caption-text">foto: Steemit</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una libreria al pianterreno del Palazzo del Secondo Cabo, a L&#8217;Avana Vecchia, ha chiamato l&#8217;attenzione di Gabriel Garcia Marquez in alcuni dei suoi tanti viaggi a Cuba. Entrando, un custode riconosce il poeta colombiano: “C&#8217;onora la sua visita, signore Garcia Marquez”. Il Gabo rispose all’istante al saluto: “Mi chiami Gabriel, per piacere, quello di signore non fa per me.”</p>
<p>Quando si allontanò, un altro custode domandò al suo compagno chi era “quel vecchio tanto gentile”. “È un gran scrittore cubano che vive in Colombia.”</p>
<p>Varie furono gli aneddoti che il Gabo ricorda dei lettori cubani sui suoi libri. Tra questi ricordò sempre quella di un contadino di Cienfuegos che gli scrisse per dirgli che lui aveva una nonna uguale all’Ursula Iguaran di Cento anni di solitudine; ed un operaio di Nicaro che si è avvicinato a lui in un incontro per commentargli che la storia di sua madre e suo padre aveva molte cose in comune con quella di Florentino Ariza e Fermina Daza in L&#8217;amore ai tempi del colera.</p>
<p>La presenza dello scrittore nel Festival Internazionale di Cinema Latinoamericano de L&#8217;Avana e negli incontri convocati da Casa de las Americhe, nelle decadi del 60 e del 70 era frequente.</p>
<div id="attachment_11369" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-11369" alt="foto: Cultura Inquieta" src="/files/2020/03/gabo-1-580x580.jpg" width="580" height="580" /><p class="wp-caption-text">foto: Cultura Inquieta</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In marzo del 2007, Garcia Marquez si riunì con Fidel durante varie ore, e la foto di quell&#8217;incontro girò il mondo.<br />
Il giorno dopo, Fidel pubblicò un articolo raccontando il suo incontro:</p>
<p>“Ho passato le ore più gradevoli da quando mi sono ammalato, quasi due anni fa”, ha detto.</p>
<p>“Finirono le ferie e l&#8217;anonimato”, commentò Gabo il giorno dopo. “Uno viene qui fuori stagione e si trasforma nella stessa stagione.”</p>
<p>Quel giorno ricordarono aneddoti trascorsi insieme. Tra loro, quello del pomeriggio quando Gabo gli “salvò la vita” durante il IV Vertice dei Presidenti Ibero-americani di Cartagena de Indias, nel 1994. C&#8217;era una passeggiata in un carrozza scoperta e la squadra di sicurezza di Fidel si aspettava un attentato.</p>
<p>“Fidel mi chiamò e mi disse, se tuo vieni con me non ci spareranno. Ed io salii sulla carrozza”.</p>
<p>di Thalía Fuentes Puebla e Dinella García Acosta</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2020/03/06/il-gabo-e-cuba-la-prima-impressione-e-stata-quella-di-una-commedia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Forza dell’ordine repressiva aggredisce manifestanti in Colombia</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/12/04/forza-dellordine-repressiva-aggredisce-manifestanti-colombia/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/12/04/forza-dellordine-repressiva-aggredisce-manifestanti-colombia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2019 02:04:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Esmad]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Duque]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[repressione forze dell'ordine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11234</guid>
		<description><![CDATA[Lo Squadrone Mobile Antisommossa (Esmad) ha aggredito questo mercoledì i manifestanti che partecipavano allo sciopero nazionale in Colombia, ha denunciato la Centrale Unitaria dei Lavoratori, uno dei più importanti sindacati del paese sud-americano, dove le mobilitazioni degli ultimi giorni reclamano riforme profonde come salute, educazione, ecosistema e sicurezza.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-11235" alt="COLOMBIA-PROTESTAS" src="/files/2019/12/COLOMBIA-PROTESTAS.jpg" width="580" height="326" />Lo Squadrone Mobile Antisommossa (Esmad) ha aggredito questo mercoledì i manifestanti che partecipavano allo sciopero nazionale in Colombia, ha denunciato la Centrale Unitaria dei Lavoratori, uno dei più importanti sindacati del paese sud-americano, dove le mobilitazioni degli ultimi giorni reclamano riforme profonde come salute, educazione, ecosistema e sicurezza.  </strong></p>
<p>“Denunciano aggressioni dell&#8217;Esmad nella località di Suba contro i manifestanti del #4DParoNacional”, ha scritto la Centrale Unitaria dei Lavoratori nel suo account in Twitter, che ha completato il testo con un video.</p>
<p>“A #Bogotá il #4DParoNacional nella Avenida Decima all’incrocio con Primero de Mayo, l&#8217;Esmad aggredisce un sit-in in appoggio alla lotta contro il #PaquetazoDeDuque”, ha segnalato l&#8217;organizzazione in un altro twitter, accompagnato con un video nel quale si ascolta come i manifestanti gridano: “Assassini, assassini.”</p>
<p>Dal 21 novembre scorso, in Colombia si svolgono proteste contro le politiche del governo, in rifiuto alla violenza e per la pace. Sebbene nella loro maggioranza le manifestazioni trascorrono in maniera pacifica, in vari luoghi si sono registrati tumulti, fatti di vandalismo e repressione della polizia.</p>
<p>Denunciano che dietro i fatti vandalici si nasconde l&#8217;interesse in delegittimare le proteste pacifiche, dove si sono sommate migliaia di persone per ottenere che il governo implementi azioni concrete avviate a risolvere i problemi che colpiscono i colombiani.</p>
<p>Le manifestazioni degli ultimi giorni hanno avuto un denominatore comune, perché le persone hanno anche protestato per onorare la memoria di Dilan Cruz, di 18 anni, che è stato brutalmente assassinato il 25 novembre dopo essere stato colpito gravemente da un membro dell&#8217;Esmad durante una protesta pacifica a Bogotà.</p>
<p>Precisamente, le azioni repressive sono state uno dei principali punti di scontro durante la riunione che si è svolta ieri tra il governo ed il Comitato Nazionale dello Sciopero, perché quest’ultimo insiste nell’esigere lo scioglimento dell&#8217;Esmad.</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>foto: Ivan Valencia/AP</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/12/04/forza-dellordine-repressiva-aggredisce-manifestanti-colombia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Autopsia del giovane colombiano Dilan Cruz conferma che la sua morte è stato un omicidio “violento”</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/11/28/autopsia-del-giovane-colombiano-dilan-cruz-conferma-che-la-sua-morte-e-stato-un-omicidio-violento/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/11/28/autopsia-del-giovane-colombiano-dilan-cruz-conferma-che-la-sua-morte-e-stato-un-omicidio-violento/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2019 20:40:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[assassinato]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Dilan Cruz]]></category>
		<category><![CDATA[forze dell'ordine assassine]]></category>
		<category><![CDATA[proteste]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11225</guid>
		<description><![CDATA[L'Istituto Colombiano di Medicina Legale ha rivelato i risultati dell'autopsia praticata al corpo dallo studente Dilan Cruz, che è morto per lo sparo di un fucile calibro 12, la cui munizione era una borsa con pallini di piombo multipli, segnala la relazione forense divulgata. Inoltre, lo studio considera il caso come un omicidio violento.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-11226" alt="dilan-colombia-asesinato-580x299" src="/files/2019/11/dilan-colombia-asesinato-580x299.jpg" width="580" height="299" />L&#8217;Istituto Colombiano di Medicina Legale ha rivelato i risultati dell&#8217;autopsia praticata al corpo dallo studente Dilan Cruz, che è morto per lo sparo di un fucile calibro 12, la cui munizione era una borsa con pallini di piombo multipli, segnala la relazione forense divulgata. Inoltre, lo studio considera il caso come un omicidio violento.  </strong></p>
<p>I ritrovamenti dell’autopsia permettono di affermare che la morte del giovane è secondaria al trauma cranio-encefalico penetrante causato dalla munizione di impatto sparato da armi da fuoco, fatto che ha causato severi ed irreversibili danni a livello di encefalo, ha specificato la direttrice dell&#8217;Istituto di Medicina Legale, Claudia Garcia, in una dichiarazione alla stampa.</p>
<p>Cruz è diventato lunedì scorso la prima vittima mortale della violenza della polizia nelle proteste contro il governo colombiano, due giorni dopo essere stato ferito alla testa da uno sparo dello Squadrone Mobile Antisommossa (ESMAD), in una manifestazione pacifica nel centro di Bogotà.</p>
<p>La funzionaria ha spiegato che gli elementi che ha studiato la squadra di Medicina Legale, conformata da specialisti forensi, fanno parte di una cartuccia di carica multiple, munizione di impatto del tipo Bean Bag, una borsa di pallini di piombo. Le relazioni di autopsia e di balistica saranno consegnate alla Procura Generale della Nazione nella giornata di oggi, ha aggiunto.</p>
<p>Il direttore della Polizia colombiana, generale Oscar Atehortua, ha informato ieri che il caso di Cruz è nelle in mani della Procura Generale, che ha il potere per occuparsi dell&#8217;investigazione.</p>
<p>Al rispetto, il procuratore generale della nazione, Fernando Carrillo, ha detto ai giornalisti, prima che si conoscesse la relazione forense, che sta verificando se gli standard internazionali e quelli colombiani nell’uso di queste armi si applicano nel caso della tragedia di Dilan Cruz.</p>
<p>Il funzionario ha segnalato che questo caso deve essere irripetibile ed ha fatto come esempio Cile, dove la crisi sociale ha lasciato già almeno 23 morti, di cui sei sono stati prodotto, quasi sicuramente, dell&#8217;azione degli agenti dello Stato, che gli organismi internazionali accusano di avere commesso violazioni dei diritti umani per contenere le proteste.</p>
<p>Organismi come Human Rights Watch (HRW) od Amnesty International (AI) denunciano abusi contro i detenuti, torture e la commissione di gravi lesioni per l&#8217;impiego di fucili di pallini da caccia e pallini di gomma che hanno provocato lesioni oculari ad oltre 230 persone.</p>
<p>Colombia non può permettere che si diano gli scenari che si stanno presentando in Cile dopo 41 giorni dall&#8217;inizio delle proteste sociali, ha detto Carrillo. Il giovane Dilan Cruz è entrato sabato pomeriggio nell&#8217;Ospedale San Ignacio, nel quartiere di Chapinero, dopo essere stato ferito dalla polizia.</p>
<p>Da quel giorno, migliaia di partecipanti nelle manifestazioni contro la politica economica e sociale del presidente colombiano, Ivan Duque, si sono riuniti di fronte all&#8217;ospedale come omaggio al giovane studente, convertito in simbolo del rifiuto della violenza della polizia.</p>
<p>da Cubadebate, con informazioni de El Publico</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>foto:Reuters</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/11/28/autopsia-del-giovane-colombiano-dilan-cruz-conferma-che-la-sua-morte-e-stato-un-omicidio-violento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assassinato dalla polizia, Dylan Cruz: lo studente simbolo delle proteste in Colombia</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/11/27/assassinato-dalla-polizia-dylan-cruz-lo-studente-simbolo-delle-proteste-colombia/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/11/27/assassinato-dalla-polizia-dylan-cruz-lo-studente-simbolo-delle-proteste-colombia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2019 01:14:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[assassinato]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Dylan Cruz]]></category>
		<category><![CDATA[proteste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=11223</guid>
		<description><![CDATA[Lui è diventato il simbolo delle proteste in Colombia contro il Presidente Ivan Duque: dopo alcuni giorni di agonia Dylan Cruz, lo studente di 18 anni colpito alla testa da un lacrimogeno sparato a distanza ravvicinata da un agente è morto all'ospedale.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-11224" alt="dylan-cruz" src="/files/2019/11/dylan-cruz.jpg" width="580" height="340" />Lui è diventato il simbolo delle proteste in Colombia contro il Presidente Ivan Duque: dopo alcuni giorni di agonia Dylan Cruz, lo studente di 18 anni colpito alla testa da un lacrimogeno sparato a distanza ravvicinata da un agente è morto all&#8217;ospedale.</strong><br />
E mentre i medici comunicavano ufficilamente la morte in Colombia e in tutto il mondo sono diventate virali le immagini che mostravano quello che è stato un vero e proprio omicidio di Stato e anche il giovane esamine a terra ricoperto di sangue. Dylan è stata la prima vittima della polizia durante i 5 giorni di proteste convocate da movimenti e sindacati contro le politiche liberticide ed economiche del governo. Subito l&#8217;ufficio per i diritti umani in Colombia ha chiesto alla magistratura colobiana una indagine per accertare le responsabilità sulla morte del giovane che, ha detto l&#8217;Onu: non deve restare impunita.<br />
Tutto però è evidente, Dylan è stato a colpito a distanza ravvicinata e mentre cercava di scappare da un poliziotto che ha preso la mira e ha sparato. Molitissime persone si sono rivesate in strada accusando la polizia dell&#8217;omicidio al grido di &#8220;assassini&#8221; e di &#8220;nessun perdono, nessun oblio&#8221;.<br />
Il presidente Duque in un messaggio si è detto dispiaciuto per l&#8217;episodio e ha fatto le condoglianze alla famiglia. Ma in realtà la repressione è opera del suo governo e la mobilitazione popolare continua anche nel nome di Dylan Cruz.</p>
<p>da Globalist</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/11/27/assassinato-dalla-polizia-dylan-cruz-lo-studente-simbolo-delle-proteste-colombia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venezuela: appunti precipitosi</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/30/venezuela-appunti-precipitosi/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/30/venezuela-appunti-precipitosi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2019 23:14:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Donald Trump]]></category>
		<category><![CDATA[golpe di stato]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Duque]]></category>
		<category><![CDATA[paramilitarismo]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Venezuela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10950</guid>
		<description><![CDATA[Prima del 2, inevitabilmente, c’è sempre l’1. Esistono, per questo motivo, fattori sufficienti per imparentare il tentativo golpista in Venezuela con l'ansietà della dirigenza statunitense, il paramilitarismo colombiano ed i rivali interni che stanno captando mercenari privati. Questo puzzle, o parte di lui, si spiega attraverso la fortunata cattura di Wilfredo de Jesus Torres Gomez, alias Necoclì, capo della banda conosciuta come Los Rastrojos, una di quelle disegnate per azioni diverse cospirative e destabilizzanti contro il governo di Nicolas Maduro. È conosciuta come “Empresa” ed è l'associazione delle “Autodefensas Unidas de Colombia” ed il “Cartel del Valle del Cauca”.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_10951" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-10951" alt="Un gruppo ridotto di militari prendono un viale dell'est di Caracas" src="/files/2019/04/golpe-de-estado-en-venezuela-580x325.gif" width="580" height="325" /><p class="wp-caption-text">Un gruppo ridotto di militari prendono un viale dell&#8217;est di Caracas</p></div>
<p><strong>Prima del 2, inevitabilmente, c’è sempre l’1. Esistono, per questo motivo, fattori sufficienti per imparentare il tentativo golpista in Venezuela con l&#8217;ansietà della dirigenza statunitense, il paramilitarismo colombiano ed i rivali interni che stanno captando mercenari privati.</strong></p>
<p>Questo puzzle, o parte di lui, si spiega attraverso la fortunata cattura di Wilfredo de Jesus Torres Gomez, alias Necoclì, capo della banda conosciuta come Los Rastrojos, una di quelle disegnate per azioni diverse cospirative e destabilizzanti contro il governo di Nicolas Maduro. È conosciuta come “Empresa” ed è l&#8217;associazione delle “Autodefensas Unidas de Colombia” ed il “Cartel del Valle del Cauca”.</p>
<p>“(…) queste bande paramilitari (…) Sono la punta di lancia, sono l&#8217;avanguardia di un&#8217;aggressione verso Venezuela, ed ovviamente sotto la supervisione, pianificazione, direzione e finanziamento della CIA, non ho il minore dubbio”, così ha affermato in un&#8217;intervista Freddy Bernal,  protettore dello stato di Tachira, nella gran frontiera con Colombia, e membro della direzione nazionale del Partito Socialista Unito del Venezuela.</p>
<p>Non è mai stato nascosto il ruolo di Ivan Duque come fantoccio degli Stati Uniti, da dove gli incaricano i compiti più abbietti. Buon alunno di Uribe, che l’ha appoggiato per arrivare alla presidenza ed è stato il padrino di quelle che si sono chiamate “forze di autodifesa”. Questi riferimenti ci fanno capire perché Duque si incarichi di spingere l&#8217;Esercito Bolivariano affinché si ribelli e faciliti il rovesciamento di un governo legittimo.</p>
<p>Ha anche convocato il resto dei capi di stato conservatori a sommarsi in favore del golpe ed a provocare atti di violenza e soprusi capaci di aprire le porte ad una guerra civile. Il suo appello implicherebbe una complicità regionale dei presidenti, alle spalle dei popoli che rappresentano, ignorando che un conflitto di questa importanza non avrebbe dei confini definiti. Ci sono fuochi che una volta iniziati non possono essere soffocati e si estendono verso dove meno si possa immaginare.</p>
<p>Risulta normale che John Bolton, Marco Rubio, Pompeo o Pence, applaudano la diserzione di un gruppo e per questo motivo la convocazione dell&#8217;auto-proclamato Guaidò alla debacle, non è sorpresa  sapere che la Blackwater sta conformando un esercito privato di circa 5 mila mercenari per propiziare il rovesciamento dell&#8217;attuale amministrazione venezuelana.</p>
<p>I fondi, oh casualità!, provengono dalla stessa amministrazione Trump e dai ricconi venezuelani dentro o fuori del paese, desiderosi di stroncare un processo che li priva di aumentare le loro ricchezze con la prepotenza persa, a costo di quelli che sappiamo.</p>
<p>Bene, se come dice il fantoccio di Washington a Caracas, “il popolo e l&#8217;esercito sono a mio favore”, perché sono necessari paramilitari colombiani e mercenari di Dio sa dove?</p>
<p>Questo contingente militare straniero che si starebbe costituendo, è convocato dall&#8217;auto-proclamato Guaidò per metterlo al suo servizio o, in mancanza di un intervento diretto del Pentagono, ripudiato perfino dai suoi soci più sottomessi, si opta per usare assassini vincolati al narcotraffico o centinaia di infelici latinoamericani che, in mancanza di lavoro e soluzioni decenti per la loro esistenza, hanno fatto parte della carne di cannone o sono stati boia, in diversi scenari bellici. Ora sarebbe in un paese fratello.</p>
<p>Quelli di Washington o di Bogotà non sembrano informati o, poco importa loro, se i fili che stanno muovendo portano ad una guerra civile ed al conseguente spargimento di sangue. La chiara indifferenza davanti al male scatenato od alla mancanza di scrupoli che li caratterizza, si può riconoscere in numerosi fatti.</p>
<p>Quando è stato catturato il deputato Roberto Marrero, assistente di Guaidò,   si sono potuti ottenere, dal suo cellulare e dal suo computer personali, dati decisivi per i servizi di intelligenza chavisti, che hanno portato alla cattura del pericoloso paramilitare colombiano ed i piani terroristici che si stanno preparando.</p>
<p>Il tentativo di golpe non è svincolato da questi fatti, è parte dell&#8217;arsenale preparato per un obiettivo malsano, altamente rischioso.</p>
<p>di Elsa Claro</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>foto: Mision Verdad</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/30/venezuela-appunti-precipitosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; stato arrestato in Colombia l&#8217;ex capo della sicurezza di Uribe per crimini contro difensori dei diritti umani</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/30/e-stato-arrestato-colombia-lex-capo-della-sicurezza-di-uribe-per-crimini-contro-difensori-dei-diritti-umani/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/30/e-stato-arrestato-colombia-lex-capo-della-sicurezza-di-uribe-per-crimini-contro-difensori-dei-diritti-umani/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2019 20:55:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Alvaro Uribe]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[DDHH]]></category>
		<category><![CDATA[narcotraffico]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[paramilitari]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10948</guid>
		<description><![CDATA[Il generale Mauricio Santoyo, che è stato capo della sicurezza dell'ex presidente Alvaro Uribe, deportato dagli Stati Uniti, è stato incarcerato questo lunedì in Colombia per la sua presunta partecipazione nella sparizione di due difensori dei diritti umani, ha fatto sapere la procura. L'ufficiale in congedo della polizia è stato catturato al suo arrivo questo lunedì a Bogotà, dopo aver scontato una condanna a sette anni di carcere negli Stati Uniti per aver appoggiato la disciolta organizzazione Autodefensas Unidas de Colombia (AUC), ha comunicato la procura.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_10949" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-10949" alt="generale ritirato Mauricio Santoyo" src="/files/2019/04/General-R.-Mauricio-Santoya-Colombia-580x290.jpeg" width="580" height="290" /><p class="wp-caption-text">generale ritirato Mauricio Santoyo</p></div>
<p><strong>Il generale Mauricio Santoyo, che è stato capo della sicurezza dell&#8217;ex presidente Alvaro Uribe, deportato dagli Stati Uniti, è stato incarcerato questo lunedì in Colombia per la sua presunta partecipazione nella sparizione di due difensori dei diritti umani, ha fatto sapere la procura.</strong></p>
<p>L&#8217;ufficiale in congedo della polizia è stato catturato al suo arrivo questo lunedì a Bogotà, dopo aver scontato una condanna a sette anni di carcere negli Stati Uniti per aver appoggiato la disciolta organizzazione Autodefensas Unidas de Colombia (AUC), ha comunicato la procura.</p>
<p>All&#8217;atterraggio sul suolo colombiano, Santoyo è stato arrestato con l&#8217;accusa di aver partecipato alla scomparsa degli attivisti Claudia Patricia Monsalve Pulgarin e Angel Josè Quintero Mesa, avvenuta nell&#8217;ottobre del 2000 nella città di Medellin (nordovest).</p>
<p>Durante i processi ai paramilitari, smobilitati durante il governo di Uribe nel 2006, ex appartenenti a queste milizie irregolari di estrema destra si sono attribuiti entrambe le sparizioni ed hanno affermato di aver agito “in complicità” con membri della polizia anti-sequestri.</p>
<p>L&#8217;ente  investigativo “ha trovato indizi che vincolerebbero l&#8217;allora comandante di questa unità, l&#8217;allora colonnello Mauricio Alfonso Santoyo Velasco, nella scomparsa dei due difensori dei diritti umani” secondo quanto si legge nel comunicato.</p>
<p>Santoyo sarà detenuto mentre continua l&#8217;investigazione contro di lui, come presunto autore dei delitti  di associazione a delinquere aggravata e coautore della sparizione forzata di persone aggravata.</p>
<p>Condannato a 13 anni di prigione nel 2012 da una corte statunitense, che poi gli ha ridotto la pena, Santoyo è diventato l&#8217;ufficiale di più alto grado della forza pubblica colombiana ad essere condannato negli Stati Uniti,.</p>
<p>Il caso Santoyo ha provocato uno scandalo in Colombia, perché nelle sue funzioni di responsabile della sicurezza dell&#8217;allora presidente Uribe (2002-2010) ha avuto accesso alle riunioni del Consiglio di Sicurezza. Inoltre ha esercitato il comando del Corpo d&#8217;Elite Anti-terrorista della Polizia.</p>
<p>Tra il 2001 e il 2008, Santoyo ha aiutato i paramilitari nelle loro operazioni, che includevano atti di terrorismo e narcotraffico, in cambio di tangenti.</p>
<p>Nel 2013 è stato arrestato un altro ex capo della sicurezza di Uribe, il generale Flavio Buitrago, accusato di arricchimento illecito.</p>
<p>Informazione di AP</p>
<p>traduzione di Marco Bertorello</p>
<p>Foto:Felipe Caicedo / EL TIEMPO / Archivo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/30/e-stato-arrestato-colombia-lex-capo-della-sicurezza-di-uribe-per-crimini-contro-difensori-dei-diritti-umani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
