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	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; banca</title>
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		<title>Un paese non è una banca</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2017 02:52:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quando la politica tradizionale incominciò ad entrare in decadenza è nata la moda di lanciare gli imprenditori come candidati a governare. Si supponeva che il loro successo nell'azienda privata li abilitava a dirigere lo Stato, soprattutto in tempi in cui l'onda dell'equilibrio dei conti pubblici come obiettivo centrale dei governi incominciava ad imporsi. Loro sarebbero stati buoni dirigenti, non avrebbero speso in eccesso, avrebbero vigilato che i conti pubblici non fossero in deficit, avrebbero avuto ottime relazioni con gli imprenditori del paese ed all'estero, eccetera, eccetera.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9766" alt="Imprenditore" src="/files/2017/02/Imprenditore.jpg" width="580" height="326" />Quando la politica tradizionale incominciò ad entrare in decadenza è nata la moda di lanciare gli imprenditori come candidati a governare. Si supponeva che il loro successo nell&#8217;azienda privata li abilitava a dirigere lo Stato, soprattutto in tempi in cui l&#8217;onda dell&#8217;equilibrio dei conti pubblici come obiettivo centrale dei governi incominciava ad imporsi. Loro sarebbero stati buoni dirigenti, non avrebbero speso in eccesso, avrebbero vigilato che i conti pubblici non fossero in deficit, avrebbero avuto ottime relazioni con gli imprenditori del paese ed all&#8217;estero, eccetera, eccetera.  </strong></p>
<p>Berlusconi fu il caso più famoso e sappiamo come è andata a finire. Dopo l&#8217;operazione Mani Pulite, risultò essere il governo più corrotto della storia dell&#8217;Italia, rappresentando un episodio osceno della politica, dove gli scandali sono stati più che spettacolari, e la politica non fu mai tanto degradata.</p>
<p>In America Latina, Sebastian Piñera, del gruppo economico che possiede, tra tante aziende, anche Latan, fu un altro rappresentante di questo tentativo esplicito di privatizzare lo Stato. Non risultò efficace. Gli studenti si sono incaricati di ricordare che l&#8217;educazione pubblica non avrebbe dovuto essere pagata, fatto che il leader di Piñera, Pinochet, aveva violato in Cile, e rapidamente Piñera perse prestigio ed è anche fallito.</p>
<p>In Ecuador, per la seconda volta consecutiva, il più grande banchiere del paese, Guillermo Lasso, è il principale candidato oppositore alla continuità del governo di 10 anni di Rafael Correa, ora rappresentato dalle candidature di Lenin Moreno e Jorge Glass.</p>
<p>La sua campagna, allo stile di quella di Mauricio Macri in Argentina, si centra nella necessità di cambiamento, come se il paese non avesse vissuto la decade dei più grandi avanzamenti della sua storia proprio col governo di Rafael Correa. La sua diagnosi, come quella di tutti i candidati dell&#8217;opposizione in Ecuador, è che il paese si è indebitato troppo, che ha bisogno di più competitività, che il governo avrebbe esagerato nelle sue spese pubbliche. Come ogni candidato di destra, dice che mantiene quello che si è raggiunto, suggerendo che si manterrebbero le politiche sociali, per esempio. La stessa promessa fatta e non compiuta in Argentina ed in Brasile.</p>
<p>È come se si considerasse che un paese può essere diretto come una banca, come se i cittadini fossero gli azionisti, come se si tentasse di amministrare il governo alla ricerca di redditi maggiori, favorendo il capitale speculativo.</p>
<p>La minaccia di essere governato dal banchiere più ricco dell&#8217;Ecuador pesa sul paese come un incubo. Dopo le più grandi trasformazioni che il paese ha vissuto nella decade di governo di Rafael Correa, compiendo quello che lui aveva promesso, che si sarebbe tratatto di un cambiamento di epoca per l&#8217;Ecuador, è feroce la disputa per le elezioni presidenziali che avranno luogo il 19 febbraio con il primo turno.</p>
<p>Per caso, se volessimo sapere quello che potrebbe stare aspettando agli ecuadoriani, basterebbe che guardassero verso Argentina o verso Brasile, dove, malgrado i presidenti non siano banchieri, esistono governi diretti dagli interessi del capitale finanziario che occupano gli incarichi economici fondamentali dei governi. La politica centrale di questi governi è l&#8217;aggiustamento fiscale, che ritorna a promuovere l&#8217;esclusione sociale, la concentrazione del reddito, la disoccupazione e la depressione economica.</p>
<p>Perché un paese non è un&#8217;azienda, meno una banca. Un&#8217;azienda privata, sia industriale, commerciale, agraria o bancaria, agisce per massimizzare i suoi guadagni, a costo del resto della società. Un governo, al contrario, dovrebbe agire in funzione degli interessi, delle necessità e delle aspirazioni di tutta la popolazione. Sono comportamenti frontalmente contraddittori tra loro.</p>
<p>Quello che è un bene per Generale Motors è bene per gli Stati Uniti, diceva la massima più conosciuta della visione che privatizza lo Stato, che identifica l&#8217;interesse privato delle grandi corporazioni imprenditoriali con quelle del paese. Governi come quelli di Macri in Argentina e di Temer in Brasile promuovono gli interessi delle grandi banche private e delle aziende straniere, come se difendessero gli interessi dei paesi dei quali sono presidenti.</p>
<p>Un governo democratico ha come agenda gli interessi pubblici, la promozione di tutti gli individui come cittadini, la garanzia e l&#8217;estensione dei loro diritti. Il contrario delle visioni privatizzanti che trattano lo Stato come strumento di accumulazione privata contro gli interessi del paese.</p>
<p>di Emir Sader</p>
<p>Preso da Rebelion</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>Josè Pertierra: gli USA colpiscono il sistema bancario mondiale con il bloqueo a Cuba</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Nov 2013 02:00:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il sistema bancario mondiale è colpito direttamente dal bloqueo degli Stati Uniti contro Cuba, ha affermato oggi l'avvocato cubano-americano Josè Pertierra. Esperto in temi migratori, Pertierra ha commentato via telefonica dal suo ufficio a Washington le implicazioni della sospensione dei servizi consolari nella capitale statunitense.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_7048" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-7048" src="/files/2013/09/jose-pertierra-239x250.jpg" alt="Josè Pertierra" width="300" height="314" /><p class="wp-caption-text">Josè Pertierra</p></div>
<p>Il sistema bancario mondiale è colpito direttamente dal bloqueo degli Stati Uniti contro Cuba, ha affermato oggi l&#8217;avvocato cubano-americano Josè Pertierra. </strong></p>
<p>Esperto in temi migratori, Pertierra ha commentato via telefonica dal suo ufficio a Washington le implicazioni della sospensione dei servizi consolari nella capitale statunitense.</p>
<p>Ha sottolineato in un’intervista esclusiva a Prensa Latina che dietro la decisione della banca M&amp;T di chiudere il conto della Sezione di Interessi di Cuba ci sono le sanzioni e le punizioni della politica del bloqueo contro l&#8217;isola.</p>
<p>La banca ha preso questa decisione dovuto alle leggi e regolazioni del bloqueo e del fatto che Washington mantiene Cuba nella lista dei paesi terroristi, ha osservato.</p>
<p>Al rispetto ha assicurato che il sistema bancario mondiale è colpito direttamente dalle leggi e dai regolamenti del bloqueo, perché le leggi statunitensi pretendono di essere di carattere extraterritoriale.</p>
<p>Ha ricordato che le punizioni per quelli che violano queste leggi sono astronomiche.</p>
<p>Ha fatto come esempio quello della banca Credit Suisse AG, obbligata ad erogare come sanzione 536 milioni di dollari.</p>
<p>Ha ricordato che alcuni mesi fa la banca italiana Intesa San Paolo ha dovuto pagare a Washington tre milioni per violazioni del bloqueo.</p>
<p>Ha avuto più fortuna che la svizzera UBS, castigata con 140 milioni per semplicemente cambiare biglietti vecchi di dollari per biglietti nuovi per Cuba.</p>
<p>Un altro nella lista è stato il Lloyds Bank di Londra che ha pagato una multa di 80 milioni di dollari.</p>
<p>Per questo motivo molte banche hanno deciso che avere Cuba come cliente è troppo rischioso, noioso e costoso, ha sottolineato.</p>
<p>Ha insistito sul fatto che se non fosse per il bloqueo e per la lista dei paesi terroristi, le banche starebbero facendo tutto il possibile per avere Cuba come cliente, ha insistito.</p>
<p>Obbligare Cuba a sospendere i suoi servizi consolari risulta potenzialmente una tragedia per la famiglia cubana, ha commentato Pertierra.</p>
<p>I cubani nei due lati dello stretto de La Florida, ha detto, aspirano alla normalità. Cioè, potere andare e venire dai loro propri paesi come fanno i messicani, i salvadoregni, gli irlandesi, e molti altri.</p>
<p>Pensavamo che questi intoppi si fossero superati abbastanza, dopo che il presidente Barack Obama ha autorizzato i viaggi familiari a Cuba. Ma evidentemente no, ha condannato.</p>
<p>Ha ricordato che nel 29 ottobre scorso, 188 paesi hanno condannato alle Nazioni Unite questa politica contro l&#8217;isola.</p>
<p>Ha affermato che mettere Cuba nella lista dei paesi che appoggiano il terrorismo è ridicolo. “Cuba non appoggia e non ha appoggiato mai il terrorismo”. “Questo lo sa la Casa Bianca e lo sa il Congresso, però un’altra cosa è il politicismo”, ha concluso Pertierra.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>Gli USA accusano banca britannica di transazioni con l&#8217;Iran</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Aug 2012 22:05:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Uno scandalo finanziario potrebbe proibire ad una delle principali banche britanniche di operare negli USA, per avere nascosto, suppostamente per anni, transazioni illegali con entità iraniane, stimate in più di 250.000 milioni di dollari.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-5427" src="/files/2012/08/standard-chartered.png" alt="" width="300" height="169" />Uno scandalo finanziario potrebbe proibire ad una delle principali banche britanniche di operare negli USA, per avere nascosto, suppostamente per anni, transazioni illegali con entità iraniane, stimate in più di 250.000 milioni di dollari. </strong></p>
<p>Secondo il Dipartimento dei Servizi Finanziari dello stato di New York, la Standard Chartered Bank (SCB) “cospirò quasi per dieci anni col Governo dell&#8217;Iran e nascose alle autorità regolatrici circa 60.000 transazioni segrete che supponevano almeno 250.000 milioni di dollari, e che gli fornirono alcuni benefici di centinaia di milioni di dollari in commissioni.”</p>
<p>In una relazione, il Dipartimento accusa una delle maggiori banche del Regno Unito di avere violato le leggi degli USA che restringono le transazioni con entità iraniane dovuto al pericolo di stare appoggiando il programma nucleare di questo paese.</p>
<p>Con l&#8217;obiettivo di “guadagnare centinaia di milioni di dollari quasi a qualunque costo”, il regolatore imputa anche Standard Chartered per falsificazione di relazioni finanziarie ed ostruzione all&#8217;amministrazione governativa, tra le altre questioni. Per questo ha minacciato di revocare la sua licenza per operare in questo paese.</p>
<p>Inoltre la relazione assicura che il SCB “lasciò il sistema finanziario statunitense vulnerabile ai terroristi, commercianti di armi, reti di droga e regimi corrotti.”</p>
<p>Mentre i dirigenti della Standard Chartered negano categoricamente tutte le accuse, e segnalano che la relazione non presenta “un&#8217;immagine completa e precisa”. Ugualmente hanno aggregato che “il 99,9% delle operazioni relative all&#8217;Iran” compivano le regolazioni stabilite.</p>
<p>A causa di queste accuse le azioni della banca britannica sono cadute fino ad un 17% nei mercati.</p>
<p>Da parte sua, le autorità statunitensi sospettano che anche modelli simili di riciclaggio di denaro sporco furono utilizzati da questa entità finanziaria con i suoi clienti della Birmania, Libia e Sudan.</p>
<p>Nel 2011 il Governo degli USA aumentò la pressione sul sistema bancario dell&#8217;Iran, identificandolo come “giurisdizione di preoccupazione prioritaria per riciclaggio di denaro sporco”, compresa la sua Banca Centrale, le entità private e le sue assistenze che operano fuori dal paese.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>Consegna la banca cubana più di 250 milioni di pesos in crediti</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/07/19/consegna-la-banca-cubana-piu-di-250-milioni-di-pesos-crediti/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 22:31:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo sei mesi di applicazione della nuova politica bancaria per il conferimento di crediti nel paese, le banche cubane hanno approvato crediti per persone naturali per il valore di più di 251 milioni di pesos, informò oggi la Banca Centrale di Cuba nell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_5292" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><strong><img class="size-full wp-image-5292" src="/files/2012/07/asamblea03.jpg" alt="Assemblea Nazionale. Foto: Ismael Francisco/Cubadeabate." width="300" height="188" /></strong><p class="wp-caption-text">Assemblea Nazionale. Foto: Ismael Francisco/Cubadeabate.</p></div>
<p>Dopo sei mesi di applicazione della nuova politica bancaria per il conferimento di crediti nel paese, le banche cubane hanno approvato crediti per persone naturali per il valore di più di 251 milioni di pesos, informò oggi la Banca Centrale di Cuba nell&#8217;Assemblea Nazionale del Potere Popolare. </strong></p>
<p>La cifra risponde all’80% dei solleciti dei crediti ricevuti, fino al 25 maggio 2012, ascendenti a 45 mila 975 per un importo totale di 328 milioni di pesos. La Banca Popolare del Risparmio (BPA) è quella che più solleciti ha ricevuto ed ha approvato.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dell&#8217;attuale politica creditizia è fomentare il lavoro privato ed altre forme di gestione non statale, propiziare il lavoro dei piccoli agricoltori ed anche l&#8217;acquisto di materiali per la costruzione e di pagamento del servizio di manodopera per azioni costruttive.</p>
<p>Tuttavia, chiama l&#8217;attenzione che i produttori agricoli individuali (la cui forza è cresciuta negli ultimi tempi) abbiano sollecitato solo 79 crediti per l&#8217;acquisto di materiali ed prodotti di base nei negozi al dettaglio di commercio e 7 mila 162 per la casa ed investimenti.</p>
<p>Risalta anche la discreta cifra di sollecito di crediti da parte dei lavoratori autonomi che sono già più di 300 mila nel paese. Il sistema bancario sta controllando i requisiti ed i meccanismi che possono stare incidendo su questo comportamento.</p>
<p>Le azioni costruttive nell&#8217;abitazione accaparrano più del 99% dei crediti promossi fino alla data.</p>
<p>scritto da Randy Alonso Falcon</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>I governi ritagliano i guadagni dei poveri e le banche centrali accomodano i ricchi</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 22:25:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Negli ultimi mesi, le Banche Centrali di tutto il mondo ruppero i record nelle quantità di denaro somministrate al sistema finanziario globale, composto nella sua maggioranza da banche private. I metodi sono vari, da drastici ritagli dei tassi di interesse, acquisto di attivi rischiosi, fino alla concessione di prestiti economici.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-3372" src="/files/2012/03/dinero-y-deporte.jpg" alt="" width="286" height="234" />Negli ultimi mesi, le Banche Centrali di tutto il mondo ruppero i record nelle quantità di denaro somministrate al sistema finanziario globale, composto nella sua maggioranza da banche private. I metodi sono vari, da drastici ritagli dei tassi di interesse, acquisto di attivi rischiosi, fino alla concessione di prestiti economici. </strong></p>
<p>Negli ultimi tre anni e mezzo, le Banche Centrali degli Stati Uniti, Gran Bretagna, Giappone ed i 17 paesi dell&#8217;euro hanno sborsato tanto denaro che i loro bilanci dei conti hanno raggiunto un totale record di 8.76 miliardi di dollari.</p>
<p>C’è chi dice che il flusso di denaro in contanti ha reso più probabile un incremento dell&#8217;inflazione. Ed sottolineano come evidenzia il rialzo nei prezzi del petrolio, degli alimenti, dell&#8217;oro ed altre materie prime. Fanno notare inoltre che la disponibilità di denaro potrebbe provocare che gli investitori facciano aumentare i prezzi delle azioni a livelli pericolosi.</p>
<p>Si afferma inoltre che la crisi portò le Banche Centrali ad accettare investimenti di alto rischio dei quali le banche volevano disfarsi. Questi investimenti sono stati i collaterali per il denaro consegnato dalle banche centrali alle istituzioni finanziarie.</p>
<p>Il problema è che le banche centrali devono tirare fuori eventualmente dai loro libri di contabilità questi attivi. E questo implica dei rischi.</p>
<p>Una nuova quota di prestiti di basso costo consegnata mercoledì dalla Banca Centrale Europea alle banche è la più recente iniezione di capitale. Il BCE ha emesso 712,000 milioni di dollari in prestiti a 800 banche in dicembre.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>Cuba: entra in vigore una nuova politica di credito cubana e servizi a privati</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2011/12/17/cuba-entra-vigore-una-nuova-politica-di-credito-cubana-e-servizi-privati/</link>
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		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 21:29:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<description><![CDATA[A partire dal 20 dicembre entreranno in vigore il Decreto-Legge 289, tre risoluzioni complementari della Banca Centrale di Cuba (BCC) ed un'istruzione del Ministero di Economia e Pianificazione, con l'obiettivo di ampliare la politica di credito cubana ed altri servizi bancari.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2390" src="/files/2011/12/cuba-campesinos-tierra1.jpg" alt="" width="300" height="250" />A partire dal 20 dicembre entreranno in vigore il Decreto-Legge 289, tre risoluzioni complementari della Banca Centrale di Cuba (BCC) ed un&#8217;istruzione del Ministero di Economia e Pianificazione, con l&#8217;obiettivo di ampliare la politica di credito cubana ed altri servizi bancari. </strong></p>
<p>D’accordo con le nuove regolazioni che incrementano e diversificano l&#8217;offerta di credito a persone naturali, potranno accedere al credito quegli individui autorizzati ad esercitare per proprio conto il lavoro ed altre forme di gestione non statale, i piccoli agricoltori che accreditino legalmente la detenzione della terra che pretendano di comprare, materiali o pagare manodopera per azioni costruttive per edificare le loro abitazioni per sforzo proprio, e le persone naturali in generale che precisino acquisire beni per la loro proprietà personale, modalità questa che si applicherà progressivamente, nella misura in cui lo permettano le condizioni del paese.</p>
<p>Per il conferimento di crediti -che saranno sempre in pesos cubani &#8211; le banche Popolare di Risparmio, Metropolitana e di Credito e Commercio abiliteranno circa 500 succursali in tutto il paese.</p>
<p>D&#8217;altra parte, con l&#8217;Istruzione Numero 7 del MEP si rendono flessibili ed eliminano le limitazioni esistenti in quanto alla contrattazione dei servizi di lavoro per proprio conto da parte delle entità statali e si stabiliscono le indicazioni per tutto questo, al tempo che si dà compimento alla linea guida numero 10 della Politica Economica e Sociale del Partito e della Rivoluzione.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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