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	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; Baia dei Porci</title>
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		<title>Davanti all&#8217;aggressione imperiale, la stessa convinzione di Vittoria che ci ha insegnato Fidel</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Apr 2019 20:14:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Governo degli Stati Uniti ha annunciato questo 17 aprile nuove misure che aumentano l'aggressione contro Cuba ed esacerbano la guerra economica, finanziaria e commerciale che successive amministrazioni imperiali hanno sostenuto, in maggiore o minore grado, dal Trionfo stesso della Rivoluzione Cubana. Si mantengono in essenza i maligni propositi raccolti nello scarno memorandum del Sottosegretario di Stato Lester D. Mallory, il 6 aprile 1960]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10929" alt="bolton-mercenarios-derrota-580-580x321" src="/files/2019/04/bolton-mercenarios-derrota-580-580x321.jpg" width="580" height="321" />Il Governo degli Stati Uniti ha annunciato questo 17 aprile nuove misure che aumentano l&#8217;aggressione contro Cuba ed esacerbano la guerra economica, finanziaria e commerciale che successive amministrazioni imperiali hanno sostenuto, in maggiore o minore grado, dal Trionfo stesso della Rivoluzione Cubana.  </strong></p>
<p>Si mantengono in essenza i maligni propositi raccolti nello scarno memorandum del Sottosegretario di Stato Lester D. Mallory, il 6 aprile 1960:</p>
<p>“L&#8217;unico mezzo prevedibile per alienare l&#8217;appoggio interno è attraverso la delusione e lo scoraggiamento basate nell&#8217;insoddisfazione e nelle difficoltà economiche… deve usarsi prontamente qualsiasi mezzo concepibile per debilitare la vita economica di Cuba. Una linea d’azione che avrà il maggiore impatto è negare denaro e somministrazioni a Cuba, per diminuire i salari reali e monetari con lo scopo di causare fame, disperazione ed il rovesciamento del governo.”</p>
<p>È la continuità della politica di odio ed irrazionalità che i settori più aggressivi e belligeranti della stablishment statunitense hanno brandito permanentemente nella loro relazione con Cuba. È il prolungamento del desiderio ancestrale, abbozzato da John Quincy Adams, di impadronirsi della frutta matura che si incontrava a poche miglia al sud del nascente impero.</p>
<p>Il Governo di Donald Trump ha scelto il confronto, invece del dialogo, le misure punitive, invece del commercio mutuamente vantaggioso; le proibizioni, invece della cooperazione. Si ritorna ai tempi del Gran Randello e della Dottrina Monroe.</p>
<p>Sono ritornati alla politica statunitense dinosauri come John Bolton, ideologo dell&#8217;isolazionismo e dell&#8217;egemonismo statunitense e giurato amante della bugia per ottenere i suoi propositi imperiali (non poche volte attraverso la guerra) che insieme alla nuova covata di opportunisti ed ossessi con cognomi come Pompeo, Rubio, Claver-Carone, riflettono chiaramente l&#8217;accento bellicista, di potere forte e ricatto imperiale che ha oggi la politica estera statunitense.</p>
<p>Le nuove misure sono state annunciate in data e scenario simbolici: lo stesso giorno in cui 58 anni fa si lanciava l&#8217;invasione mercenaria contro Cuba finanziata, armata e preparata dagli Stati Uniti; e davanti al rimanente di quella forza occupante che è stata sconfitta in appena 66 ore, trasformata poi in una spaventata truppa di cuochi che è finita per essere cambiata per conserve.</p>
<p>Le sanzioni pretendono abbattere l&#8217;economia cubana, bruciare la nostra indipendenza, far vacillare la morale del nostro popolo; e non ci sono dubbi che renderanno ancora più complessa la nostra realtà; ma non è niente di nuovo nella nostra Storia. Così abbiamo vissuto generazioni di cubani, determinati nel non lasciarci vincere da un vicino poderoso.</p>
<p>Piano contro Piano. Davanti all&#8217;aggressione ed alla perfidia si impone l&#8217;intelligenza, la creatività, lo sforzo quotidiano, l&#8217;efficienza, la ricerca di soluzioni nazionali, la razionalità, l&#8217;unità, i principi.</p>
<p>Noi cubani non c&#8217;arrendiamo né accettiamo leggi o imposizioni che vengano dall&#8217;impero e siano fuori dalla nostra Costituzione.</p>
<p>Nulla può materializzare meglio la nostra risposta che questo stesso giorno: 58 anni fa abbiamo lottato, abbiamo difeso il luogo più inospitale del nostro suolo, valorosi compagni sono caduti in difesa dell&#8217;appena conclamato Socialismo, ed abbiamo vinto. Come allora, non ci spaventiamo davanti alla forza dell&#8217;impero. Come allora, c&#8217;incoraggia la convinzione di vittoria che ci ha insegnato Fidel:<br />
“Patria o Morte!, perché questo è lo slogan di ogni cubano. Per ognuno di noi, individualmente, lo slogan è: Patria o Morte!, ma per il popolo che alla lunga uscirà vittorioso, lo slogan è: Vinceremo!”.</p>
<p>Editoriale di Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>Bolton parlerà di Cuba davanti ai mercenari sconfitti della Baia dei Porci</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Apr 2019 02:35:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[“Sono contento di annunciare che il 17 aprile mi unirò all'Associazione dei Veterani della Baia dei Porci a Miami per fare un discorso sugli importanti passi che sta dando il Governo per affrontare le minacce alla sicurezza in riferimento a Cuba, a Venezuela ed alla crisi democratica in Nicaragua”, ha scritto Bolton nel suo account di Twitter. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-10923" alt="John-Bolton-Foto-Reuters-580x327" src="/files/2019/04/John-Bolton-Foto-Reuters-580x327.jpg" width="580" height="327" />L&#8217;assessore di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, John Bolton, ha annunciato oggi che il prossimo mercoledì andrà a Miami per fare un discorso sulla politica del suo paese verso Cuba, Venezuela e Nicaragua.</strong></p>
<p>“Sono contento di annunciare che il 17 aprile mi unirò all&#8217;Associazione dei Veterani della Baia dei Porci a Miami per fare un discorso sugli importanti passi che sta dando il Governo per affrontare le minacce alla sicurezza in riferimento a Cuba, a Venezuela ed alla crisi democratica in Nicaragua”, ha scritto Bolton nel suo account di Twitter.</p>
<p>La sua presenza a Miami coinciderà con il 58ºanniversario dell&#8217;inizio dell&#8217;invasione mercenaria attraverso la Cienaga de Zapata, il 17 aprile 1961, che è stata sconfitta dalle Forze Rivoluzionarie dirette da Fidel Castro in poco più di 60 ore.</p>
<p>L&#8217;elezione della data e lo scenario predice, secondo gli analisti, che la Casa Bianca annuncerà nuove misure punitive contro Cuba e le altre due nazioni latinoamericane.</p>
<p>Da Cubadebate</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>foto: Reuters</p>
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