<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; Alvaro Uribe</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/alvaro-uribe/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>E&#8217; stato arrestato in Colombia l&#8217;ex capo della sicurezza di Uribe per crimini contro difensori dei diritti umani</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/30/e-stato-arrestato-colombia-lex-capo-della-sicurezza-di-uribe-per-crimini-contro-difensori-dei-diritti-umani/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/30/e-stato-arrestato-colombia-lex-capo-della-sicurezza-di-uribe-per-crimini-contro-difensori-dei-diritti-umani/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2019 20:55:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Alvaro Uribe]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[DDHH]]></category>
		<category><![CDATA[narcotraffico]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[paramilitari]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=10948</guid>
		<description><![CDATA[Il generale Mauricio Santoyo, che è stato capo della sicurezza dell'ex presidente Alvaro Uribe, deportato dagli Stati Uniti, è stato incarcerato questo lunedì in Colombia per la sua presunta partecipazione nella sparizione di due difensori dei diritti umani, ha fatto sapere la procura. L'ufficiale in congedo della polizia è stato catturato al suo arrivo questo lunedì a Bogotà, dopo aver scontato una condanna a sette anni di carcere negli Stati Uniti per aver appoggiato la disciolta organizzazione Autodefensas Unidas de Colombia (AUC), ha comunicato la procura.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_10949" style="width: 580px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-10949" alt="generale ritirato Mauricio Santoyo" src="/files/2019/04/General-R.-Mauricio-Santoya-Colombia-580x290.jpeg" width="580" height="290" /><p class="wp-caption-text">generale ritirato Mauricio Santoyo</p></div>
<p><strong>Il generale Mauricio Santoyo, che è stato capo della sicurezza dell&#8217;ex presidente Alvaro Uribe, deportato dagli Stati Uniti, è stato incarcerato questo lunedì in Colombia per la sua presunta partecipazione nella sparizione di due difensori dei diritti umani, ha fatto sapere la procura.</strong></p>
<p>L&#8217;ufficiale in congedo della polizia è stato catturato al suo arrivo questo lunedì a Bogotà, dopo aver scontato una condanna a sette anni di carcere negli Stati Uniti per aver appoggiato la disciolta organizzazione Autodefensas Unidas de Colombia (AUC), ha comunicato la procura.</p>
<p>All&#8217;atterraggio sul suolo colombiano, Santoyo è stato arrestato con l&#8217;accusa di aver partecipato alla scomparsa degli attivisti Claudia Patricia Monsalve Pulgarin e Angel Josè Quintero Mesa, avvenuta nell&#8217;ottobre del 2000 nella città di Medellin (nordovest).</p>
<p>Durante i processi ai paramilitari, smobilitati durante il governo di Uribe nel 2006, ex appartenenti a queste milizie irregolari di estrema destra si sono attribuiti entrambe le sparizioni ed hanno affermato di aver agito “in complicità” con membri della polizia anti-sequestri.</p>
<p>L&#8217;ente  investigativo “ha trovato indizi che vincolerebbero l&#8217;allora comandante di questa unità, l&#8217;allora colonnello Mauricio Alfonso Santoyo Velasco, nella scomparsa dei due difensori dei diritti umani” secondo quanto si legge nel comunicato.</p>
<p>Santoyo sarà detenuto mentre continua l&#8217;investigazione contro di lui, come presunto autore dei delitti  di associazione a delinquere aggravata e coautore della sparizione forzata di persone aggravata.</p>
<p>Condannato a 13 anni di prigione nel 2012 da una corte statunitense, che poi gli ha ridotto la pena, Santoyo è diventato l&#8217;ufficiale di più alto grado della forza pubblica colombiana ad essere condannato negli Stati Uniti,.</p>
<p>Il caso Santoyo ha provocato uno scandalo in Colombia, perché nelle sue funzioni di responsabile della sicurezza dell&#8217;allora presidente Uribe (2002-2010) ha avuto accesso alle riunioni del Consiglio di Sicurezza. Inoltre ha esercitato il comando del Corpo d&#8217;Elite Anti-terrorista della Polizia.</p>
<p>Tra il 2001 e il 2008, Santoyo ha aiutato i paramilitari nelle loro operazioni, che includevano atti di terrorismo e narcotraffico, in cambio di tangenti.</p>
<p>Nel 2013 è stato arrestato un altro ex capo della sicurezza di Uribe, il generale Flavio Buitrago, accusato di arricchimento illecito.</p>
<p>Informazione di AP</p>
<p>traduzione di Marco Bertorello</p>
<p>Foto:Felipe Caicedo / EL TIEMPO / Archivo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2019/04/30/e-stato-arrestato-colombia-lex-capo-della-sicurezza-di-uribe-per-crimini-contro-difensori-dei-diritti-umani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Presentano denuncia contro Uribe ed altri politici per presunta frode nel plebiscito</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/10/07/presentano-denuncia-contro-uribe-ed-altri-politici-per-presunta-frode-nel-plebiscito/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/10/07/presentano-denuncia-contro-uribe-ed-altri-politici-per-presunta-frode-nel-plebiscito/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2016 02:19:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[accordo di pace]]></category>
		<category><![CDATA[Alvaro Uribe]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[FARC-EP]]></category>
		<category><![CDATA[frode elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9539</guid>
		<description><![CDATA[Gli avvocati Jorge Molano e Elmer Montaña hanno denunciato oggi l'ex presidente colombiano, Alvaro Uribe, ed alcuni dei membri del suo partito per una presunta frode nel plebiscito di domenica scorsa, nel quale è stato respinto l'accordo di pace tra il governo e le FARC.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9540" alt="Álvaro-Uribe-580x384" src="/files/2016/10/Álvaro-Uribe-580x384.jpg" width="580" height="384" />Gli avvocati Jorge Molano e Elmer Montaña hanno denunciato oggi l&#8217;ex presidente colombiano, Alvaro Uribe, ed alcuni dei membri del suo partito per una presunta frode nel plebiscito di domenica scorsa, nel quale è stato respinto l&#8217;accordo di pace tra il governo e le FARC.  </strong></p>
<p>Questi giuristi hanno presentato come prova presso la Corte Suprema di Giustizia alcune rivelazioni polemiche dell&#8217;ex senatore Juan Carlos Velez sulla forma in cui si è svolta la campagna per promuovere il “NO” nel plebiscito.</p>
<p>Velez, che è stato direttore della campagna del Centro Democratico, il partito di destra radicale che dirige Uribe, ammise in un&#8217;intervista che la strategia dei difensori del rifiuto del patto con le FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) si basò su tergiversazioni e nel fomentare l&#8217;indignazione.</p>
<p>“Le affermazioni fatte dal direttore della campagna del Centro Democratico che hanno detto menzogne all&#8217;elettore evidenzia che c’è stata una frode”, assicurò Molano.</p>
<p>Il giurista aggregò che Uribe sarebbe incluso nella frode a giudicare da un messaggio che scrisse in Twitter dopo le dichiarazioni del suo direttore di campagna.</p>
<p>“Il Twitter che ha inviato il senatore Alvaro Uribe dove fa un appello alla prudenza ed ad occultare le comunicazioni all&#8217;interno del partito permette di concludere che conosceva queste manovre fraudolente”, disse l&#8217;avvocato.</p>
<p>Secondo Molano, il Centro Democratico ha fatto “una campagna sistematica di menzogne, di inganni, per generare paura, timori ed incertezza nei colombiani, che hanno ottenuto che si portasse a termine la frode che si commise.”</p>
<p>Da parte sua, l&#8217;avvocato Montaña elevò la denuncia penale non solo contro Uribe, ma anche contro altri dirigenti del Centro Democratico come Paloma Valencia, Maria Fernanda Cabal, Josè Obdulio Gaviria ed Alfredo Ranger, che parteciparono nella campagna a favore del “NO.”</p>
<p>In dichiarazioni al quotidiano “La Repubblica”, Velez ha detto che la campagna contro l&#8217;accordo di pace “è stata la più economica ed effettiva della storia”, rivelò i nomi delle aziende che la finanziarono ed ammise che né gli stessi promotori del “NO” si aspettavano la vittoria.</p>
<p>Secondo Velez, la strategia ha incluso un forte uso delle reti sociali per non spiegare il contenuto reale degli accordi ed invece di ciò fomentare l&#8217;indignazione.</p>
<p>“Alcuni strateghi panamensi e brasiliani ci dissero che la strategia era smettere di spiegare gli accordi per centrare il messaggio sull&#8217;indignazione”, ha detto Velez.</p>
<p>Interrogato su quale è stato il messaggio che diffuse la campagna per il “NO”, Velez rispose: “L&#8217;indignazione. Stavamo cercando che la gente uscisse a votare arrabbiata”.</p>
<p>Inoltre, il politico ha ammesso che la campagna che diresse incorse in tergiversazioni dell&#8217;accordo di pace.</p>
<p>“La Repubblica” gli domandò: “Perché tergiversarono messaggi per fare campagna?”, e Velez rispose: “abbiamo fatto la stessa cosa che fecero quelli del ‘SI&#8217;.”</p>
<p>Velez disse che i promotori del “NO” usarono al massimo le reti sociali, fatto che facilitò la propagazione di messaggi contro l&#8217;accordo che cercava mettere punto finale a 52 anni di confronto armato ed ora è sospeso per il risultato del plebiscito.</p>
<p>Il politico, che ha presentato le sue dimissioni ai dirigenti del Centro Democratico per le sue dichiarazioni, ha raccontato che la campagna nella radio si realizzò in funzione degli strati socioeconomici. Nel caso delle classi più depresse, la campagna mirava a diffondere che il Governo avesse piani per eliminare i sussidi per finanziare il post-conflitto.</p>
<p>Le rivelazioni di Velez non sono piaciute ai dirigenti del Centro Democratico che assicurano che dal un principio si sono opposti all&#8217;accordo di pace “esponendo argomenti.”</p>
<p>Uribe scrisse un messaggio in Twitter nel quale segnalò: “Ci danneggiano i compagni che non si preoccupano delle comunicazioni.”</p>
<p>L&#8217;accordo di pace tra il governo e le FARC, negoziato durante quasi quattro anni in Cuba, è stato respinto nel plebiscito col 50,21% dei voti, di fronte ad un 49,78% che si pronunciò a favore della sua implementazione.</p>
<p>La campagna a favore della vidimazione dell&#8217;accordo con le FARC ha segnalato che gli oppositori diffusero “falsità.”</p>
<p>Alcune di queste affermazioni indicavano che i guerriglieri avrebbero ricevuto grandi somme di denaro, mentre nelle classi popolari circolava la diceria che se si votava per il “SI” le FARC sarebbero arrivate al potere col loro massimo leader, Timoleon Jimenez, come presidente.</p>
<p>Membri di chiese cristiane hanno segnalato che il giorno anteriore al plebiscito vari pastori chiesero nelle loro funzioni che si votasse per il “NO”, perché l&#8217;accordo promuoveva le relazioni omosessuali, perché in un punto del patto si diceva che si deve rispettare la diversità sessuale e che non devono essere tollerati gli attacchi contro la comunità LGTBI.</p>
<p>Con informazioni di DPA</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/10/07/presentano-denuncia-contro-uribe-ed-altri-politici-per-presunta-frode-nel-plebiscito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ivan Cepeda esige al Centro Democratico che affronti la giustizia</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/03/01/ivan-cepeda-esige-al-centro-democratico-che-affronti-la-giustizia/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/03/01/ivan-cepeda-esige-al-centro-democratico-che-affronti-la-giustizia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2016 23:39:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Alvaro Uribe]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[Ivan Cepeda]]></category>
		<category><![CDATA[Santiago Uribe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=9157</guid>
		<description><![CDATA[Il senatore colombiano Ivan Cepeda ha fatto un appello oggi ai membri del partito di destra Centro Democratico (CD) affinché affrontino la giustizia ed esercitino la difesa di Santiago Uribe, fratello dell'ex presidente Alvaro Uribe, solo dalla prospettiva legale. In dichiarazioni a Notizie RCN, il congressista per il Polo Democratico Alternativo (PDA), maggiore convergenza di sinistra in Colombia, sollecitò ai portavoci del CD di scartare gli argomenti politici per cercare di difendere l'allevatore che è stato arrestato dalla procura per i suoi presunti vincoli con la banda paramilitare “Los 12 apostoles”.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-9158" alt="" src="/files/2016/03/ivan-cepeda.jpg" width="300" height="183" />Il senatore colombiano Ivan Cepeda ha fatto un appello oggi ai membri del partito di destra Centro Democratico (CD) affinché affrontino la giustizia ed esercitino la difesa di Santiago Uribe, fratello dell&#8217;ex presidente Alvaro Uribe, solo dalla prospettiva legale.  </strong></p>
<p>In dichiarazioni a Notizie RCN, il congressista per il Polo Democratico Alternativo (PDA), maggiore convergenza di sinistra in Colombia, sollecitò ai portavoci del CD di scartare gli argomenti politici per cercare di difendere l&#8217;allevatore che è stato arrestato dalla procura per i suoi presunti vincoli con la banda paramilitare “Los 12 apostoles”.</p>
<p>Si tratta di una misura cautelata parallela al processo contro l&#8217;imprenditore, detenuto a Medellin, capitale del dipartimento di Antioquia, e trasportato in seguito nel bunker della procura in questa capitale, sotto le accuse di omicidio aggravato e complotto per delinquere.</p>
<p>Dopo la detenzione di Santiago, il gruppo del Centro Democratico –diretto dall’attuale senatore Alvaro Uribe &#8211; abbandonò le sessioni del Congresso in segno di protesta ed allegò che i suoi membri sono vittime di persecuzione politica.</p>
<p>Questa mattina legislatori di questo partito sono stati protagonisti di un sit-in di fronte alla Casa di Nariño per respingere il procedimento investigativo spinto dalla procura ed esigere la rinuncia del mandatario Juan Manuel Santos.</p>
<p>Sono multiple le testimonianze considerate nel processo contro Santiago Uribe per i suoi sospettati nessi con “Los 12 apostoles”, come quelli di vari ex capi del paramilitarismo, tra questi il conosciuto Don Berna, squalificati dalla difesa, che li considera senza credibilità.</p>
<p>Ma apparentemente il testimone chiave è stato il maggiore in ritiro Juan Carlos Meneses.</p>
<p>Secondo Caracol Noticias, l&#8217;ufficiale assicurò dall&#8217;Argentina che il gruppo criminale è stato creato a Yarumal, nella proprietà La Carolina, il cui proprietario è l’accusato e che da lì si programmarono sequestri, estorsioni, assassini e sparizioni di supposti collaboratori dei movimenti guerriglieri, delinquenti, drogati ed abitanti della strada, durante la decade degli anni 90.</p>
<p>Intanto, l&#8217;avvocato Daniel Prado, che rappresenta gli interessi delle vittime de “Los 12 apostoles”, solleciterà alla procura che investighi inoltre il latifondista per i delitti di tortura e sequestro forzato, ha riportato il portale digitale El Espectador.</p>
<p>da Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2016/03/01/ivan-cepeda-esige-al-centro-democratico-che-affronti-la-giustizia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chiedono un giudizio per Uribe e la sua cupola militare</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/05/30/chiedono-un-giudizio-per-uribe-e-la-sua-cupola-militare/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/05/30/chiedono-un-giudizio-per-uribe-e-la-sua-cupola-militare/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 May 2012 23:07:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Alvaro Uribe]]></category>
		<category><![CDATA[Colombia]]></category>
		<category><![CDATA[falsi positivi]]></category>
		<category><![CDATA[giudizio alla corte de L'Aia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=4614</guid>
		<description><![CDATA[La Federazione Internazionale dei Diritti Umani ha chiesto alla Corte Penale Internazionale de L'Aia, l'apertura di un'investigazione contro i capi militari colombiani durante il governo di Alvaro Uribe, per essere responsabili della morte di civili durante le operazioni militari conosciute come “falsi positivi.” La FIDH presentò una relazione questo martedì nel quale condanna questi “crimini di lesa umanità” perpetrati da forze militari colombiane, sotto gli ordini diretti dall'Alto Comando.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_4615" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><strong><img class="size-full wp-image-4615" src="/files/2012/05/alvaro-uribe.jpg" alt="Alvaro Uribe" width="300" height="250" /></strong><p class="wp-caption-text">Alvaro Uribe</p></div>
<p>La Federazione Internazionale dei Diritti Umani ha chiesto alla Corte Penale Internazionale de L&#8217;Aia, l&#8217;apertura di un&#8217;investigazione contro i capi militari colombiani durante il governo di Alvaro Uribe, per essere responsabili della morte di civili durante le operazioni militari conosciute come “falsi positivi.” </strong></p>
<p>La FIDH presentò una relazione questo martedì nel quale condanna questi “crimini di lesa umanità” perpetrati da forze militari colombiane, sotto gli ordini diretti dall&#8217;Alto Comando.</p>
<p>In questo senso, ha sollecitato all&#8217;ONU di non considerare solamente le informazioni ricevute dal Governo colombiano, “data la partecipazione di parte dell&#8217;apparato statale nell’esecuzione di questi crimini in massa.”</p>
<p>La relazione dettaglia che tra il 2002 ed il 2008 si sono prodotte almeno in Colombia tre mila 345 esecuzioni extragiudiziali che posteriormente sarebbero state presentate davanti alla giustizia come “morti in combattimento.”</p>
<p>L&#8217;obiettivo dei “falsi positivi” era gonfiare gli apparenti “buoni” risultati ottenuti nella guerra dell&#8217;Esercito colombiano contro le guerriglie e, specialmente, nella lotta principale contro le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC).</p>
<p>“La maggioranza delle vittime erano uomini giovani, alcuni senza lavoro, altri contadini o abitanti di zone rurali di scarse risorse economiche”, emerge.</p>
<p>La Federazione aggrega che la maggioranza dei casi seguiva un modello simile: “mesi dopo avere abbandonato le loro case, le vittime convinte da terzi per cercare un lavoro od un futuro migliore in qualche luogo lontano, apparivano morte, vestite da guerriglieri o con armi nelle mani.”</p>
<p>Il documento, di circa 50 pagine, denuncia che i massimi responsabili di questi crimini di lesa umanità continuano ancora impuni.</p>
<p>Il testo sostiene inoltre che le investigazioni in Colombia per questi crimini si limitano a giudizi contro soldati di basso livello. “Non esistono investigazioni penali effettive iniziate contro gli alti comandi militari, massimo responsabili delle esecuzioni.”</p>
<p>Denunciano anche che il sistema giudiziale colombiano investighi solamente le “sparizioni forzate”, lasciando da parte le accuse per tortura, violenza sessuale e detenzione arbitraria.</p>
<p>I “falsi positivi” sono risaltati alla luce pubblica durante l&#8217;amministrazione di Uribe. Nel 2010, Wikileaks scoprì le pressioni che esercitava la cupola militare per occultare questi delitti, “intimorendo testimoni per evitare che dichiarino.”</p>
<p>La CPI realizza in questo momento “analisi preliminari” nel caso della Colombia. Questo significa che dopo aver studiato se si sono commessi delitti di competenza della Corte, applicheranno il chiamato “test di complementarietà”, per determinare se le autorità nazionali stanno investigando questi crimini.</p>
<p>Per la FIDH, i falsi positivi sono solo una piccola dimostrazione dei 32 mila scomparsi che esistevano in Colombia quando Uribe abbandonò la presidenza in agosto del 2010, in mezzo allo scandalo dei servizi segreti del paese (DAS). Questo scandalo nacque dopo che un antico responsabile del DAS, sotto controllo diretto dell&#8217;ex presidente, finisse in prigione accusato di facilitare dati ai paramilitari dei leader sociali e sindacali che in seguito venivano assassinati.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/05/30/chiedono-un-giudizio-per-uribe-e-la-sua-cupola-militare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
