<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; alta commissaria Navi Pillay</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/alta-commissaria-navi-pillay/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Commissaria dei diritti umani dell’ONU riceve le mogli di Renè Gonzalez e Gerardo Hernandez</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2013/03/01/commissaria-dei-diritti-umani-dellonu-riceve-le-mogli-di-rene-gonzalez-e-gerardo-hernandez/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2013/03/01/commissaria-dei-diritti-umani-dellonu-riceve-le-mogli-di-rene-gonzalez-e-gerardo-hernandez/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Mar 2013 21:52:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Adriana Perez]]></category>
		<category><![CDATA[alta commissaria Navi Pillay]]></category>
		<category><![CDATA[Cinque cubani]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Olga Salanueva]]></category>
		<category><![CDATA[ONU]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=6356</guid>
		<description><![CDATA[L’Alta Commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani, Navi Pillay, ha ricevuto questo giovedì a Ginevra, Olga Salanueva ed Adriana Perez O’Conor, mogli di Renè Gonzalez e Gerardo Hernandez rispettivamente, due dei Cinque Eroi cubani imprigionati 15 anni fa negli USA.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_6357" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img src="/files/2013/03/adriana-y-olga.jpg" alt="Adriana Perez (s) e Olga Salanueva (d)" width="300" height="250" class="size-full wp-image-6357" /><p class="wp-caption-text">Adriana Perez (s) e Olga Salanueva (d)</p></div><strong>L’Alta Commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani, Navi Pillay, ha ricevuto questo giovedì a Ginevra, Olga Salanueva ed Adriana Perez O’Conor, mogli di Renè Gonzalez e Gerardo Hernandez rispettivamente, due dei Cinque Eroi cubani imprigionati 15 anni fa negli USA. </strong> </p>
<p>Pillay ha espresso il suo appoggio alle gestioni che realizzano i parenti di questi Cinque cittadini cubani per ricevere il permesso degli Stati Uniti di viaggiare e visitare questi reclusi.  </p>
<p>Gerardo Hernandez, Renè Gonzalez, Ramon Labañino, Fernando Gonzalez ed Antonio Guerrero sono stati condannati nel 2001 a diverse pene di carcere da un tribunale degli USA, per cospirare ed operare come agenti stranieri senza notificarlo al Governo statunitense.  </p>
<p>Renè Gonzalez è l’unico che è uscito dal carcere, dopo compiere una condanna di 13 anni, e sta scontando 3 anni di libertà vigilata negli Stati Uniti.  </p>
<p>Di conseguenza, non potrà ritornare a Cuba fino al 2014, né può essere visitato da sua moglie, perché gli USA le negano il visto.  </p>
<p>La pena più contundente è quella di Hernandez, condannato a due ergastoli e 15 anni di privazione di libertà, dopo un giudizio che, secondo diverse istanze internazionali ed organizzazioni non governative, non ha riunito le garanzie basilari.  </p>
<p>Le mogli di Gonzalez e Hernandez hanno chiesto a Pillay che “interceda in maniera diretta a beneficio di una soluzione definitiva per il caso dei Cinque”, come hanno informato fonti diplomatiche.  </p>
<p>Olga Salanueva ha denunciato che il regime di libertà vigilata al quale è sottomesso suo marito è “un assurdo legale che non compie nessun obbiettivo” e gli impedisce, senza necessità, di ritornare a casa.  </p>
<p>Adriana Perez O’Conor ha sollecitato all&#8217;amministrazione statunitense un gesto umanitario verso suo marito e gli altri carcerati.  </p>
<p>Negli ultimi anni, le denunce de L&#8217;Avana e delle famiglie hanno ottenuto che il gruppo di lavoro dell&#8217;ONU sulle detenzioni arbitrarie sollecitasse a Washington di dare una soluzione al caso dei Cinque, con cui si sono solidarizzati l&#8217;ex presidente degli USA Jimmy Carter e 10 premi Nobel della Pace, tra gli altri.  </p>
<p>Il passato mese di ottobre, Navi Pillay ha trattato in una conferenza stampa la situazione di questi Cinque cubani e le loro famiglie, ed in concreto ha parlato della petizione di Adriana Perez O’Conor di ottenere un visto per visitare suo marito nel carcere.  </p>
<p>“Credo che la sua petizione di un visto per entrare negli Stati Uniti per visitare suo marito sia legittima e che dovrebbe essere concessa. La mia solidarietà sta, naturalmente, con le famiglie a cui si nega questo tipo di accesso. Il diritto di viaggiare dovrebbe essere rispettato da tutte le parti, da tutti i Governi”, ha concluso Pillay.  </p>
<p>con informazioni di EFE</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2013/03/01/commissaria-dei-diritti-umani-dellonu-riceve-le-mogli-di-rene-gonzalez-e-gerardo-hernandez/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
