<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; 1976</title>
	<atom:link href="http://it.cubadebate.cu/tag/1976/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://it.cubadebate.cu</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Sep 2023 14:48:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>es-ES</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.8.1</generator>
	<item>
		<title>Kissinger tracciò piani segreti per attaccare e bloccare Cuba nel 1976</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/10/01/kissinger-traccio-piani-segreti-per-attaccare-e-bloccare-cuba-nel-1976/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/10/01/kissinger-traccio-piani-segreti-per-attaccare-e-bloccare-cuba-nel-1976/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 23:41:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[1976]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Jimmy Carter]]></category>
		<category><![CDATA[Kissinger]]></category>
		<category><![CDATA[New York Times]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=8138</guid>
		<description><![CDATA[Il quotidiano The New York Times, nella sua edizione di oggi, ha pubblicato che documenti declassificati della Biblioteca Presidenziale Gerald R. Ford hanno rivelato i piani tracciati per lanciare attacchi aerei contro Cuba nel 1976, la cui paternità è attribuita all'allora sottosegretario Henry A. Kissinger.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-8139" alt="" src="/files/2014/10/Kissinger.jpg" width="580" height="382" />Il quotidiano The New York Times, nella sua edizione di oggi, ha pubblicato che documenti declassificati della Biblioteca Presidenziale Gerald R. Ford hanno rivelato i piani tracciati per lanciare attacchi aerei contro Cuba nel 1976, la cui paternità è attribuita all&#8217;allora sottosegretario Henry A. Kissinger.  </strong></p>
<p>Questi documenti sono stati declassificati a richiesta di un gruppo di investigatori statunitensi dell&#8217;Archivio Nazionale di Sicurezza e la rivelazione appare nella pagina A12 dell&#8217;edizione di questo mercoledì del diario newyorchese.</p>
<p>Si spiega nei fascicoli la convocazione di Kissinger ad un gruppo di alti funzionari statunitensi, per lavorare nelle possibili misure di rappresaglia contro Cuba per appoggiare militarmente la lotta del popolo dell&#8217;Angola, a richiesta del governo di questo paese africano.</p>
<p>Rivela il New York Times che i funzionari convocati da Kissinger avevano abbozzato piani per attaccare porti ed installazioni militari cubane ed includevano un piano di invio di battaglioni di infanti di marina alla Base Navale di Guantanamo, territorio illegalmente occupato dagli Stati Uniti dal 1902.</p>
<p>Il piano ordito dall&#8217;ex segretario di Stato, sotto il mandato del presidente Gerald Ford, suggeriva l&#8217;utilizzo di decine di aeronavi di combattimento e di minare i porti cubani.</p>
<p>Kissinger ha elaborato proposte per un eventuale blocco militare delle coste cubane, a dispetto di rendersi conto che queste azioni condurrebbero ad un conflitto con l&#8217;allora Unione Sovietica, stretto alleato di Cuba.</p>
<p>“Se decidiamo utilizzare il potere militare, deve essere un successo”, ha affermato Kissinger in una riunione, secondo i documenti declassificati.</p>
<p>“Non esistono operazioni compiute solo a metà. Se ci decidiamo per un blocco, deve essere implacabile, rapido ed efficiente”, ha sottolineato Kissinger quasi 40 anni fa.</p>
<p>Le note date a conoscere, mostrano che Donald H. Rumsfeld che è stato segretario della Difesa degli Stati Uniti (1975-1977), sotto la presidenza di Ford, ed un&#8217;altra volta durante la presidenza di George W. Bush, era anche presente nella riunione in cui Kissinger ha ordinato elaborare il piano di contingenza contro Cuba.</p>
<p>Tanto Kissinger che ora ha 91 anni, e Rumsfeld, di 82, si sono rifiutati di commentare dopo che si sono rivelati i documenti appena declassificati.</p>
<p>I piani di Kissinger che si stavano preparando durante la campagna elettorale del 1976 negli Stati Uniti, non si sono realizzati per la vittoria ed elezione alla presidenza del democratico Jimmy Carter.</p>
<p>I documenti citati dal New York Times appaiono nel libro Back Channel to Cuba, degli investigatori statunitense William M. Leogrande, professore della scuola di Temi Pubblici dell&#8217;Università Americana a Washington, D.C., e Peter Kornbluh, direttore del Progetto di Documentazione del Cile e di Cuba dell&#8217;Archivio di Sicurezza Nazionale.</p>
<p>Con informazione di Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p>foto Pool New/Reuters</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/10/01/kissinger-traccio-piani-segreti-per-attaccare-e-bloccare-cuba-nel-1976/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rivelano vincoli della CIA con sparizione di diplomatici cubani</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/08/03/rivelano-vincoli-della-cia-con-sparizione-di-diplomatici-cubani/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/08/03/rivelano-vincoli-della-cia-con-sparizione-di-diplomatici-cubani/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Aug 2012 22:15:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[1976]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Crescencio Nicomedes Galañena]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[desaparecidos cubani]]></category>
		<category><![CDATA[Jesus Cejas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=5404</guid>
		<description><![CDATA[Ieri, la Squadra Argentina di Antropologia Forense (EAAF) confermò di avere trovato i resti del diplomatico cubano Crescencio Nicomedes Galañena, di 26 anni, rapito il 9 agosto 1976 insieme a Jesus Cejas, di 22, che furono trasportati in seguito nel centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio dell'Operazione Condor a Buenos Aires, chiamata Automotori Orletti.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-5405" src="/files/2012/08/desaparecidos.jpg" alt="" width="300" height="222" />Il rappresentante legale di due diplomatici cubani assassinati dalla dittatura argentina nel 1976, Josè Luis Mendez, spiegò i vincoli della CIA, con la sparizione dei funzionari. </strong></p>
<p>Ieri, la Squadra Argentina di Antropologia Forense (EAAF) confermò di avere trovato i resti del diplomatico cubano Crescencio Nicomedes Galañena, di 26 anni, rapito il 9 agosto 1976 insieme a Jesus Cejas, di 22, che furono trasportati in seguito nel centro clandestino di detenzione, tortura e sterminio dell&#8217;Operazione Condor a Buenos Aires, chiamata Automotori Orletti.</p>
<p>In intervista col quotidiano locale Granma, l&#8217;investigatore menzionò un documento segreto della CIA già reso pubblico, dove si conferma che i cileni che apportarono le piste per la ricerca dei cubani erano stati nell’Orletti.</p>
<p>“Un repressore argentino mi confermò in Paraguay che la CIA riceveva i risultati degli interrogatori fatti in questo centro di detenzione agli argentini, agli uruguaiani ed ai cileni portati lì, dei quali ne sparirono 65”, sottolineò Mendez.</p>
<p>“I diplomatici erano scomparsi dalla data del loro sequestro, fino a che un sopravvissuto argentino chiamato Josè Luis Bertazzo, conobbe per mezzo dei menzionati giovani cileni, anche loro reclusi nell’Orletti, che i cubani erano stati lì”, affermò l&#8217;intervistato.<br />
Il 19 luglio 2004, il repressore cileno Manuel Contreras Sepulveda me lo confermò in una conversazione che sostenemmo in Santiago del Cile, nella quale commentò che erano stati interrogati dal terrorista di origine cubano Guillermo Novo Sampoll.</p>
<p>Ha detto che gli investigatori trovarono il luogo dove furono incontrati i resti di Galañena a partire da un commento apparso in un libro di due giornalisti statunitensi che affermarono che i corpi dei diplomatici cubani erano stati posizionati in barili di 55 galloni nel canale di San Fernando.</p>
<p>Nel 2009 partecipai alla ricerca con palombari argentini della Prefettura Navale. Le autorità parteciparono attivamente in appoggio a questa ricerca. Dal 2005 abbiamo seguito varie piste, ma confidavamo che la risposta era in San Fernando, ed ora si è confermato, espresse l&#8217;intervistato.</p>
<p>Il barile dove furono trovati il passato 11 giugno i resti di Galañena è stato incontrato casualmente da dei bambini che giocavano in una proprietà ubicata di fronte all&#8217;aerodromo della località di San Fernando in Buenos Aires.</p>
<p>Mendez spiegò al riguardo che dopo l&#8217;identificazione rigorosa fatta dai medici forensi argentini e le diligenze del sistema giudiziale a distinte istanze, il prossimo passo sarà informare ufficialmente il governo di Cuba ed iniziare il tramite per il rimpatrio dei resti.</p>
<p>Ha detto di avere grandi speranze che si troveranno i resti di Cejas, la cui ricerca storica e medico forense continua.</p>
<p>con informazioni di Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<div id="attachment_5406" style="width: 463px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-5406" src="/files/2012/08/creces.jpg" alt="Galañena nacque il 14 settembre 1949 a Yaguajay, attuale provincia di Sancti Spiritus; Cejas, il 15 ottobre 1953 nel quartiere Rio Feo, provincia di Pinar del Rio. Il giornalista nordamericano John Dinges assicura che conversò con testimoni che presenziarono al sequestro di Jesus e Crescencio, quando camminavano tranquillamente per Virrey del Pino, nel punto esatto dove attraversa la strada Arribeños. Circa 40 uomini armati bloccarono con i loro Ford Falcon entrambi i lati della via. “I due giovani offrirono una resistenza tremenda. Gli argentini non spararono con le loro armi perché li volevano vivi. Furono interrogati da ufficiali argentini e cileni. Tanto l’FBI come la CIA furono informati degli arresti e degli interrogatori.”" width="463" height="355" /><p class="wp-caption-text">Galañena nacque il 14 settembre 1949 a Yaguajay, attuale provincia di Sancti Spiritus; Cejas, il 15 ottobre 1953 nel quartiere Rio Feo, provincia di Pinar del Rio. Il giornalista nordamericano John Dinges assicura che conversò con testimoni che presenziarono al sequestro di Jesus e Crescencio, quando camminavano tranquillamente per Virrey del Pino, nel punto esatto dove attraversa la strada Arribeños. Circa 40 uomini armati bloccarono con i loro Ford Falcon entrambi i lati della via. “I due giovani offrirono una resistenza tremenda. Gli argentini non spararono con le loro armi perché li volevano vivi. Furono interrogati da ufficiali argentini e cileni. Tanto l’FBI come la CIA furono informati degli arresti e degli interrogatori.”</p></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/08/03/rivelano-vincoli-della-cia-con-sparizione-di-diplomatici-cubani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Identificano i resti di diplomatico cubano scomparso in Argentina</title>
<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/08/02/identificano-i-resti-di-diplomatico-cubano-scomparso-argentina/</link>
		<comments>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/08/02/identificano-i-resti-di-diplomatico-cubano-scomparso-argentina/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2012 21:44:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[1976]]></category>
		<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Automotore Orletti]]></category>
		<category><![CDATA[Crescencio Galañena Hernandez]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Piano Condor]]></category>
		<category><![CDATA[resti mortali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://it.cubadebate.cu/?p=5391</guid>
		<description><![CDATA[Esperti della Squadra Argentina di Antropologia Forense identificarono i resti di Crescencio Galañena Hernandez, uno dei due diplomatici cubani rapiti e scomparsi qui nel 1976 dalla dittatura militare, rivelò oggi il quotidiano Pagina/12.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_5392" style="width: 333px" class="wp-caption alignleft"><strong><img class="size-full wp-image-5392" src="/files/2012/08/crescencio-galanena_cuba_plan-condor.jpg" alt="Foto: Pagina/12" width="333" height="290" /></strong><p class="wp-caption-text">Foto: Pagina/12</p></div>
<p>Esperti della Squadra Argentina di Antropologia Forense identificarono i resti di Crescencio Galañena Hernandez, uno dei due diplomatici cubani rapiti e scomparsi qui nel 1976 dalla dittatura militare, rivelò oggi il quotidiano Pagina/12. </strong></p>
<p>La perizia realizzata da questo organismo, i cui membri non vollero ieri fare dichiarazioni, indicò che il corpo trovato nel giugno scorso in un barile di metallo pieno di cemento aveva il 99,99% di probabilità che corrisponda al funzionario cubano, indicò la pubblicazione.</p>
<p>Galañena Hernandez, nato nel 1949, è stato sequestrato insieme a Jesus Cejas Arias il 9 agosto 1976 nel quartiere di Belgrano, a pochi isolati dall&#8217;Ambasciata di Cuba, ed ambedue sono stati trasportati al centro clandestino di detenzione Automotore Orletti, una delle sedi del Piano Condor, dove furono torturati e poi uccisi.</p>
<p>Il recipiente dove furono trovati i resti del diplomatico cubano il passato 11 giugno è stato incontrato casualmente da dei bambini che giocavano in una proprietà ubicata di fronte all&#8217;aerodromo della località di San Fernando a Buenos Aires.</p>
<p>Secondo il quotidiano, non è la prima volta che si trovano in barili vittime che passarono dall’Orletti.</p>
<p>Nel 1976 sono stati incontrati sette recipienti di questo stesso tipo nel canale di San Fernando che contenevano cadaveri e cemento. I corpi sono stati sepolti come NN nel cimitero di San Fernando e sono stati identificati più tardi; uno di loro era Marcelo Gelman, figlio del poeta Juan Gelman.</p>
<p>A metà del passato anno, il Tribunale Orale Federale numero Uno di questa capitale condannò a prigione perpetua per delitti di lesa umanità all&#8217;ex generale Eduardo Cabanillas, che era il direttore di Automotore Orletti.</p>
<p>Inoltre, ha condannato con 25 anni di prigione gli ex agenti della Segreteria di Intelligenza dello Stato (SIDE) Eduardo Rufo e Honorio Martinez, e con 20 anni all&#8217;ex membro del Battaglione 601 di Intelligenza dell&#8217;Esercito Raul Gulielminetti, soprannominato “maggiore Guastavino”.</p>
<p>Dettando una sentenza di colpevolezza, finalmente la giustizia argentina saldò il suo debito con i due diplomatici cubani fermati qui ed uccisi durante l&#8217;ultima dittatura militare, dichiarò a Prensa Latina il procuratore generale Guglielmo Friele.</p>
<p>Si è fatta giustizia e siamo contenti, perché per la prima volta si è riconosciuto ed accreditato il sequestro, le torture subite nel centro clandestino di detenzione Automotore Orletti, e l’uccisione di Crescencio Galañena Hernandez e Jesus Cejas Arias, ha concluso l&#8217;avvocato.</p>
<p>con informazioni di Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/08/02/identificano-i-resti-di-diplomatico-cubano-scomparso-argentina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
