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	<title>Cubadebate (Italiano) &#187; 14 giugno 1928</title>
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		<title>Che Guevara, versioni dell&#8217;eroe</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jun 2017 02:03:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[14 giugno 1928]]></category>
		<category><![CDATA[compleanno]]></category>
		<category><![CDATA[Ernesto Che Guevara]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Che del 1967 è la versione ultima dell'eroe. Lo sa. Lo sa Fidel che ha letto due anni prima la lettera di addio dove Guevara lasciò una “frase” fulminante: “un giorno sono passati domandando chi dovevano avvisare in caso di morte e la possibilità reale del fatto ci ha colpito tutti.”  Più tardi, finiscono le sue peregrinazioni, e precisamente cento diciassette giorni dopo. L'eroe sa che l'unica forma di sopravvivere è stare in movimento eterno, diventare un essere ciclico. “Oggi comincia una nuova tappa”, il primo discorso del suo diario in Bolivia -il 7 novembre 1966 - sarebbe potuta essere, anche, l'ultima.  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left">                                                                                                                                                                       I</p>
<div id="attachment_10032" style="width: 504px" class="wp-caption alignleft"><img class="size-full wp-image-10032" alt="Ernesto Che Guevara" src="/files/2017/06/Guevara.jpg" width="504" height="420" /><p class="wp-caption-text">Ernesto Che Guevara</p></div>
<p style="text-align: left">Il Che che decide di salire sulla Norton 500 (o “La Poderosa II”) di Alberto Granado è, ancora, il Che dei romanzi di formazione, del “bildungsroman” classico dove il protagonista esiste a partire dalla dualità individuo-itinerario, come se l&#8217;unica forma di sopravvivere dipendesse dallo spostamento perpetuo o dell&#8217;aura fugace delle peregrinazioni.</p>
<p>“Poderosa” non camminò oltre Cile. Scrive nelle sue Note di Viaggio: “la motocicletta piantò bandiera e perdemmo tutto il giorno aspettando un&#8217;anima caritatevole, in forma di camion, che ci portasse fino alla cima”. Nonostante ciò, ambedue continuano, in processione, per cammini inverosimili. Avrebbe potuto succedere, in quel caso, che l&#8217;autoctona condizione ostile del viaggio potesse ottenere la trasformazione in leggenda della probabile epica. Avrebbe potuto succedere, perfino, tutto il contrario.</p>
<p>Tempo dopo, a metà del 1952, Guevara e Granado arrivano ad una colonia di lebbrosi in Perù. Da pochi giorni hanno visto l’Amazzonia. Il Che scrive queste linee che demistificano: “la confluenza dell&#8217;Ucayali e del Marañon che danno origine al fiume più abbondante della terra non ha niente di trascendentale: semplicemente, due masse di acqua fangosa che si uniscono per formarne una sola, un po più larga, magari un po più profonda, niente di più”. Dopo, in mezzo all&#8217;asma, scapperà dalle zanzare.</p>
<p>* * *</p>
<p>C&#8217;è un facsimile: foglio giallo, lettere dattiloscritte. “Il giorno sabato 14 giugno 1952, io, tizio, esile, ho compiuto 24 anni”, comincia. Quindi taccia alcuni parole e ne scrive altre: “il gioco”, “su”, “passare”, “per”, “su” un&#8217;altra volta; mette due virgole, una “a”, una “r”.</p>
<p>Spiega che la vita non l&#8217;ha trattato tanto male. Racconta che nel pomeriggio ha giocato una partita di calcio ed è ritornato, come quasi sempre, a difendere la porta, “con un risultato migliore che le volte anteriori”. Mangiò in casa del dottore Bresani. Il dottore Bresani è Federico Bresani Silva, Medico Sovrintendente del Lebbrosario di San Pablo che vivrà lì fino a che nel 1956 ritornerà a Lima. Scrive, il Che, alcune parole di gratitudine al dottore e tutto il personale della colonia. Si riferisce all&#8217;unità americana, alle divisioni illusorie. Il suo discorso diventa ecumenico. Il foglio finisce con la parola “similitudini”. Con questo dovrebbe bastare.</p>
<p>II</p>
<p>Il Che del 1967 è la versione ultima dell&#8217;eroe. Lo sa. Lo sa Fidel che ha letto due anni prima la lettera di addio dove Guevara lasciò una “frase” fulminante: “un giorno sono passati domandando chi dovevano avvisare in caso di morte e la possibilità reale del fatto ci ha colpito tutti.”</p>
<p>È andato in Congo. È andato in Bolivia.</p>
<p>C&#8217;è un altro facsimile. Una pagina di agenda telefonica. Appaiono titoli di libri nella colonna dei “noms”, e gli autori, sotto “telephone”. È una lista di letture. Il Che pensava di leggere L&#8217;ispettore generale, di Gogol; i Quaderni filosofici ed alcuni tomi delle opere di Lenin; altri di Marx ed Engels. Esiste un&#8217;immagine di quei giorni dove sta sopra un albero, in quello che dovrebbe essere un punto di osservazione, leggendo.</p>
<p>* * *</p>
<p>Il 14 giugno 1967 annoterà nel suo diario: “Celita (4?)”. Si domanda se sua figlia compierà quattro anni. Scrive per l’ultima volta sul suo compleanno in un&#8217;agenda tedesca. È il mercoledì (Mittwoch) della ventiquattresima settimana dell&#8217;anno (24. Woche).</p>
<p>Cambia una parola: “manca” per “rimane”. “Sono arrivato a 39 e si avvicina inesorabilmente un&#8217;età che fa pensare sul mio futuro guerrigliero; per adesso sono intero”, conclude.</p>
<p>Più tardi, finiscono le sue peregrinazioni, e precisamente cento diciassette giorni dopo. L&#8217;eroe sa che l&#8217;unica forma di sopravvivere è stare in movimento eterno, diventare un essere ciclico. “Oggi comincia una nuova tappa”, il primo discorso del suo diario in Bolivia -il 7 novembre 1966 &#8211; sarebbe potuta essere, anche, l&#8217;ultima.</p>
<p>da Cubadebate</p>
<p>di Aynel Martínez Hernández</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
<p style="text-align: left"><img class="alignleft size-full wp-image-10034" alt="Facsímil-de-la-página-del-14-de-junio-de-1967-en-el-Diario-del-Che-en-Bolivia-580x537" src="/files/2017/06/Facsímil-de-la-página-del-14-de-junio-de-1967-en-el-Diario-del-Che-en-Bolivia-580x537.jpg" width="580" height="537" /></p>
<p style="text-align: left"><img class="alignleft size-full wp-image-10033" alt="Facsímil-de-las-Notas-de-Viaje-del-Che-el-día-de-su-cumpleaños-24-2-580x374" src="/files/2017/06/Facsímil-de-las-Notas-de-Viaje-del-Che-el-día-de-su-cumpleaños-24-2-580x374.jpg" width="580" height="374" /><img class="alignleft size-full wp-image-10035" alt="Plan-de-lecturas-del-Che-en-Bolivia" src="/files/2017/06/Plan-de-lecturas-del-Che-en-Bolivia.jpg" width="440" height="330" /></p>
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