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	<title>Cubadebate (Italiano)</title>
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		<title>Gli orrori dell&#8217;impero</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 23:45:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>

				<category><![CDATA[Fidel Castro Ruz]]></category>
		<category><![CDATA[Fidel riflessioni]]></category>
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		<category><![CDATA[orrori dell'impero]]></category>
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		<description><![CDATA[Un dispaccio della principale agenzia stampa americana AP, datata oggi a Monterrey, Messico, lo spiega con chiarezza inconfutabile. Non è il primo, né sarà sicuramente l'ultimo su una realtà che getta per terra la montagna di bugie con cui gli Stati Uniti cercano di giustificare il destino inumano che riserva per i popoli della Nostra America.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un dispaccio della principale agenzia stampa americana AP, datata oggi a Monterrey, Messico, lo spiega con chiarezza inconfutabile. Non è il primo, né sarà sicuramente l&#8217;ultimo su una realtà che getta per terra la montagna di bugie con cui gli Stati Uniti cercano di giustificare il destino inumano che riserva per i popoli della Nostra America.</p>
<p>Che cosa racconta il dispaccio?</p>
<p>&#8220;MONTERREY, Messico (AP) quarantanove cadaveri decapitati e mutilati sono stati trovati in una pozza di sangue abbandonati su una strada che collega il nord della metropoli messicana di Monterrey con il confine degli Stati Uniti, in quello che sembra essere il colpo più recente di un&#8217;escalation della guerra di intimidazione tra bande di narcotrafficanti.</p>
<p>“I corpi di 43 uomini e 6 donne sono stati trovati alle 4 del mattino di domenica vicino al paesino di San Juan, su una strada che non addebita un pedaggio e che porta alla città confinante di Reynosa. Nell&#8217;arco di pietra che accoglie i visitatori al popolo, qualcuno ha scritto con spray la leggenda ‘100% Zeta&#8217;.”</p>
<p>“Il portavoce per la sicurezza del governo dello stato del nord Nuevo León, Jorge Domene, disse in una conferenza stampa che accanto a corpi in decomposizione si è trovato una &#8216;narcomanta&#8217;, in cui il gruppo che Los Zetas si è attribuito il massacro.</p>
<p>“I corpi avrebbero potuto essere fino a 48 ore senza vita, per cui le autorità ritengono che non sono stati uccisi sul sito. ‘Nessuno ha la testa e sono stati mutilati degli arti inferiori e superiori, il che complica l&#8217;identificazione’, disse il funzionario.”</p>
<p>“Il procuratore di stato, Adrián Garza,  ha detto che non c&#8217;è alcuna denuncia di sparizioni nei giorni scorsi, perciò potrebbero essere persone provenienti da altri stati messicani o addirittura centroamericani migranti che cercavano di andare negli Stati Uniti.”</p>
<p>“I cartelli messicani della droga conducono una guerra sempre più sanguinosa per controllare le rotte di contrabbando, così come il mercato locale delle droghe e  la estorsione, cui vittime includono gli immigrati che cercano di raggiungere gli Stati Uniti”.</p>
<p>&#8220;Dall&#8217;inizio di maggio, 18 corpi sono stati trovati in una zona turistica vicino a Guadalajara; 23 cadaveri sono stati trovati decapitati o appesi da un ponte nella città confine di Nuevo Laredo, dove la violenza tra i cartelli si è intensificata. Quest&#8217;anno sono apparsi dei corpi negli Stati di Veracruz, Guerrero, Morelos, Jalisco, Tamaulipas e Nuevo León.&#8221;</p>
<p>&#8220;Ha detto che non ci sono tracce che la nuova ondata di violenza abbia relazione con le elezioni presidenziali che si terranno nel mese di luglio. ‘È la dinamica della guerra tra cartelli&#8217;, ha detto.”</p>
<p>Da parte sua il portale Internet BBC World, informa che:</p>
<p>&#8220;Le scene dei corpi decapitati e mutilati in Nuevo León, dove 49 corpi sono stati gettati nella strada questa domenica, ha scosso tante persone per la estrema barbarie esibita dagli assassini. Anche in Messico, che dopo cinque anni d’intensa guerra tra cartelli sembrava di aver visto tutto.”</p>
<p>Non pochi paesi di America sono influenzati da questi problemi.</p>
<p>Nella nostra Patria, i problemi che qui si riferiscono, non esistono; sarà per questo motivo che l&#8217;Impero cerca di arrenderla dalla fame e dall&#8217;ostilità? Mezzo secolo non è stato sufficiente, e dubito che l&#8217;Impero abbia un altro mezzo secolo prima che, più presto che tardi, affondi nel proprio fango.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-4406" src="/files/2012/05/los-horrores-que-el-imperio-nos-ofrece-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /></p>
<p>Fidel Castro Ruz</p>
<p>14 maggio 2012</p>
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		<title>Un&#8217;altra prova che gli USA continuano in guerra contro Cuba</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 23:40:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>

				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CIA]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[Playa Giron]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 22 aprile 1961 il presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy, ha convocato il Consiglio di Sicurezza Nazionale ed ordinò all'assessore militare della Casa Bianca, Maxwell Taylor, che realizzasse un'autopsia del disastro di cui la CIA era appena stata protagonista a Cuba, fallendo nell'invasione mercenaria tentata nella Baia dei Porci, che è stata convertita nella prima sconfitta dell'imperialismo in America.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-4402" src="/files/2012/05/CIAMonitos.jpg" alt="" width="300" height="297" />Il 22 aprile 1961 il presidente degli Stati Uniti, John Fitzgerald Kennedy, ha convocato il Consiglio di Sicurezza Nazionale ed ordinò all&#8217;assessore militare della Casa Bianca, Maxwell Taylor, che realizzasse un&#8217;autopsia del disastro di cui la CIA era appena stata protagonista a Cuba, fallendo nell&#8217;invasione mercenaria tentata nella Baia dei Porci, che è stata convertita nella prima sconfitta dell&#8217;imperialismo in America. </strong></p>
<p>Chiamato a dichiarare davanti alla giunta d’investigazione presieduta da Taylor, il generale Walter Bedell Smith, che era dirigente della CIA tra il 1950 ed il 1953, ha detto: “Quando siamo in guerra, una guerra fredda se vogliamo, bisogna disporre di un&#8217;agenzia amorale che possa operare in gran segreto…”, benché poi abbia detto che era arrivato il momento di “prendere il secchio di acqua sporca e mettergli sopra un altro coperchio” perché si aveva dato “molta pubblicità alla CIA.”</p>
<p>Racconta il giornalista Tim Weiner nel suo libro “Eredità di ceneri sulla storia della CIA” che Lyman Kirpatrick, direttore generale della CIA, fece la sua propria investigazione sul fallimento dell’aprile del 1961 e concluse che i capi dell&#8217;Agenzia non erano stati capaci di mantenere informati i dirigenti nordamericani “in maniera fedele e realista” sull&#8217;operazione.</p>
<p>Cinquanta ed un anno dopo i dossier di Taylor e Kirpatrick, l&#8217;Agenzia considera che non si deve diffondere la verità, soprattutto quanto accaduto attorno a Playa Giron. Davanti all&#8217;ingiunzione presentata dal Progetto di Documentazione su Cuba dell&#8217;organizzazione National Security Archive (NSA) che si renda pubblica l&#8217;informazione sull&#8217;investigazione interna che realizzò la CIA dopo il suo fallimento a Playa Giron e che include una critica a quello che scrisse Lyman Kirpatrick, una giudice federale ha dato ragione all&#8217;Agenzia Centrale di Intelligenza per non consegnare l&#8217;informazione con l&#8217;argomento che tale atto “implicherebbe il rischio della divulgazione pubblica di informazione storica imprecisa.”</p>
<p>Il volume che si mantiene classificato raccoglie l&#8217;investigazione scritta nel 1981 -venti anni dopo gli eventi &#8211; da uno degli storiografi della CIA sul tema, e per questo la versione sull&#8217;imprecisione risulta poco credibile. Tuttavia, la decisione della giudice ci offre una conferma storica dimostrando che gli Stati Uniti, ed in questione la CIA, continuano ad assumere la dottrina della guerra fredda contro Cuba.</p>
<p>Coperchi per il “secchio di acqua sporca” ne hanno creati molti dal 1961 ad oggi. Da organizzazioni come l&#8217;United States Agency for International Development (USAID) -sorta nel novembre del 1961 &#8211; o la National Endownment for Democracy (NED) -creata dall&#8217;Amministrazione Reagan nella prima metà degli anni 80 del secolo scorso &#8211; ma la CIA non ha smesso di occupare un ruolo centrale nelle azioni coperte organizzate dal governo degli Stati Uniti in tutto il mondo, così lo provano le carceri segrete ed illegali che hanno operato in vari paesi come parte della chiamata “guerra contro il terrorismo.”</p>
<p>Nel caso di Cuba, benché l&#8217;USAID, la NED ed altre entità, svolgono un ruolo molto importante nelle operazioni che fanno parte della strategia nordamericana di “cambiamento di regime” sull&#8217;Isola, l’ “agenzia amorale” continua una guerra che, come ha appena dimostrato con l&#8217;impegno nel mantenere i suoi segreti, non è ancora cessata.</p>
<p>articolo di Iroel Sanchez</p>
<p>preso da La Pupilla Insonne</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>Cuba: denunciano ritardo dell’FBI per investigare attentato a Miami</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 23:35:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>

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		<category><![CDATA[attentato]]></category>
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		<category><![CDATA[USA]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo ben due settimane dall'attentato che ha distrutto un'agenzia di voli charter a Cuba nella città di Miami, in Florida, l’FBI non ha interrogato nessuno dei sospetti. Un articolo del giornalista canadese Jean Guy-Allard, pubblicato sul quotidiano Granma, spiega che gli agenti dell'Ufficio Federale d'Investigazioni (FBI), incaricati di far luce sui fatti, non hanno ancora detenuto né interrogato nessuno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-4398" src="/files/2012/05/cuba-miamioficina.jpg" alt="" width="300" height="260" />Dopo ben due settimane dall&#8217;attentato che ha distrutto un&#8217;agenzia di voli charter a Cuba nella città di Miami, in Florida, l’FBI non ha interrogato nessuno dei sospetti.</strong></p>
<p>Un articolo del giornalista canadese Jean Guy-Allard, pubblicato sul quotidiano Granma, spiega che gli agenti dell&#8217;Ufficio Federale d&#8217;Investigazioni (FBI), incaricati di far luce sui fatti, non hanno ancora detenuto né interrogato nessuno.</p>
<p>Il testo ricorda che un dossier del Dipartimento dei Pompieri del municipio di Miami Coral Gables, confermò che l&#8217;incendio che ha distrutto gli uffici dell’Airline Brokers, specializzata in viaggi a Cuba, è stato premeditato.</p>
<p>Denuncia che il ritardo dell&#8217;FBI per investigare il caso si deve al legame di questo ufficio con i circoli che promuovono il terrorismo contro l&#8217;isola caraibica.</p>
<p>L’FBI tollera, addirittura, la presenza nel sud della Florida di noti gruppi terroristi come Alpha 66 e Comandos F-4, e sostiene vincoli con individui identificati per le loro attività di terrorismo, sottolinea Allard.</p>
<p>La proprietaria di Airline Brokers, Vivian Mannerud, dichiarò che la sua agenzia di voli è stata oggetto di &#8220;attività ostili dovuto alla natura dei suoi clienti&#8221;.</p>
<p>L&#8217;articolo spiega che Coral Gables, che ha come sindaco James Cason, un ex capo della Sezione d’Interessi degli Stati Uniti a Cuba, è un luogo di residenza di attivisti anticubani.</p>
<p>con informazioni di Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>Omaggio in Salvador al poeta Roque Dalton</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 23:28:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>

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		<category><![CDATA[Roque Dalton]]></category>
		<category><![CDATA[Salvador]]></category>

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		<description><![CDATA[Il poeta Roque Dalton, uno dei personaggi più riconosciuti della letteratura del Salvador, ha ricevuto un omaggio il giorno del suo 77° compleanno, nel capoluogo di questo Paese. La commemorazione si realizzò nella Biblioteca Nazionale, dove un gruppo si studenti sono stati invitati a recitare i poemi più significativi di Dalton ed è stato proiettato un documentale sulla sua vita.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_4394" class="wp-caption alignleft" style="width: 300px"><strong><img class="size-full wp-image-4394" src="/files/2012/05/Roque-Dalton.jpg" alt="Roque Dalton" width="300" height="411" /></strong><p class="wp-caption-text">Roque Dalton</p></div>
<p>Il poeta Roque Dalton, uno dei personaggi più riconosciuti della letteratura del Salvador, ha ricevuto un omaggio il giorno del suo 77° compleanno, nel capoluogo di questo Paese.</strong><br />
La commemorazione si realizzò nella Biblioteca Nazionale, dove un gruppo si studenti sono stati invitati a recitare i poemi più significativi di Dalton ed è stato proiettato un documentale sulla sua vita.</p>
<p>Manlio Argueta, scrittore e amico del poeta, affermò che Roque Dalton è uno dei simboli della letteratura salvadoregna.</p>
<p>&#8220;Per Roque era molto importante plasmare idee in ogni poema. Per questo motivo, i suoi racconti trasmettono valori e l’identità nazionale&#8221;, ha detto.</p>
<p>&#8220;Sono sicuro che anche se è deceduto da vari anni, sarà ricordato dalle future generazioni&#8221;, sottolineò.</p>
<p>Ricordò che per la sua attività politica e letteraria, il poeta è stato incarcerato ed esiliato parecchie volte.</p>
<p>Ha ricordato fra le sue opere “Taberna y otros lugares” (1969), “La ventana en el rostro” (1961), “El turno del ofendido” (1963), “Las historias prohibidas de Pulgarcito” (1975).</p>
<p>con informazioni di Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Arte ed ecologia nell’XI Biennale de L&#8217;Avana</title>
		<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/05/14/arte-ed-ecologia-nellxi-biennale-de-lavana/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 23:18:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>

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		<category><![CDATA[Biennale de L'Avana]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>

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		<description><![CDATA[L'arte al servizio dell'ecologia e dell'uso delle fonti di energia rinnovabili in accordo con le esigenze della società contemporanea sarà presente oggi in due progetti collettivi della biennale de L’Avana.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-4390" src="/files/2012/05/realidad-happily-ever-after.jpg" alt="" width="300" height="163" />L&#8217;arte al servizio dell&#8217;ecologia e dell&#8217;uso delle fonti di energia rinnovabili in accordo con le esigenze della società contemporanea sarà presente oggi in due progetti collettivi della biennale de L’Avana.</strong><br />
Il primo tra questi sarà un Museo aero solare, proposta da sei artisti europei: l&#8217;argentino Tomas Saraceno, il tedesco Benedike Bjerre, il francese Simon Guillard, il belga Tim Rottiers e le italiane Michela Saccheto e Maria Giulia Cantaluppi, nella sede dell&#8217;accademia degli ingegneri e architetti.</p>
<p>In questa quinta giornata aprirà le sue porte il megaprogetto Mac/San dedicato alle pratiche artistiche nel campo pubblico.<br />
Si tratta di un Museo di Arte Contemporaneo nella località di San Agustin, all&#8217;ovest de L&#8217;Avana, che secondo i suoi gestori, è un’installazione senza pareti, di natura ibrida.</p>
<p>Mac/San nel suo insieme include spettacoli su un nuovo canale televisivo e il Biocub, un essiccatore di frutti che sarà alla portata dei suoi abitanti.</p>
<p>Inoltre interventi su edifici con una visuale sulla costruzione del futuro e il San café, con assaggiatori e gastronomici, i quali offriranno consigli e ricette per la elaborazione di questo prodotto.</p>
<p>L&#8217;artista austriaco, Hermann Nitsch, si troverà nel campo da golf dell&#8217;Istituto superiore d&#8217;Arte (ISA) con il suo Aktion 135 ed inoltre avvierà<br />
la prima delle cinque giornate dedicate agli eventi teorici, con scambi sul tema generale di questo concetto: le pratiche artistiche e l&#8217;immaginario sociale.</p>
<p>Una delle principali attrazioni del giorno precedente è stata l&#8217;inaugurazione del progetto collettivo &#8220;Detrás del muro&#8221;, con installazioni di 25 artisti lungo il Malecon de L’Avana, dal piazzale de La Punta fino al Parque Maceo.</p>
<p>con informazioni di Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Paola Flauto</p>
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		<title>Izquierda Unida (IU) chiede a Rajoy misure contro il bloqueo a Cuba</title>
		<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/05/14/izquierda-unida-iu-chiede-rajoy-misure-contro-il-bloqueo-cuba/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 23:13:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>

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		<category><![CDATA[bloqueo]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
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		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il gruppo politico spagnolo Izquierda Unida, ha chiesto ufficialmente al governo della nazione iberica "un maggior attivismo" all'interno dell'Unione Europea contro il bloqueo economico e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba, affinché dalle Nazioni Unite "si passi dalla condanna simbolica alla pretesa effettiva del ripristino della legalità internazionale rotta dal bloqueo".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_4386" class="wp-caption alignleft" style="width: 300px"><strong><img class="size-full wp-image-4386" src="/files/2012/05/jose-luis-centella.jpg" alt="Josè Luis Centella" width="300" height="250" /></strong><p class="wp-caption-text">Josè Luis Centella</p></div>
<p>Il gruppo politico spagnolo Izquierda Unida, ha chiesto ufficialmente al governo della nazione iberica &#8220;un maggior attivismo&#8221; all&#8217;interno dell&#8217;Unione Europea contro il bloqueo economico e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba, affinché dalle Nazioni Unite &#8220;si passi dalla condanna simbolica alla pretesa effettiva del ripristino della legalità internazionale rotta dal bloqueo&#8221;.</strong></p>
<p>Il portavoce di IU, Josè Luis Centella, manifestò la suddetta richiesta durante un&#8217;interpellanza avvenuta questa settimana all&#8217;Esecutivo di Mariano Rajoy.</p>
<p>Nella sua risposta scritta, l&#8217;amministrazione spagnola segnalò che l&#8217;embargo &#8220;contravviene alle regole basiche del commercio internazionale<br />
ed è stato condannato in diverse occasioni dall&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite&#8221;.</p>
<p>Il governo spagnolo considerò che &#8221; sarebbe necessario porre fine a tale tipo di politica&#8221;.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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		<title>Cinema per chi non può vedere</title>
		<link>http://it.cubadebate.cu/notizie/2012/05/14/cinema-per-chi-non-puo-vedere/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 23:08:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>

				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[cinema per non vedenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutte le province del paese riceveranno una collezione di film cubani con descrizione audio per i disabili visivi, con l'obiettivo che i non vedenti abbiano pari accesso alla settima arte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-4382" src="/files/2012/05/cine.jpg" alt="" width="300" height="250" />Tutte le province del paese riceveranno una collezione di film cubani con descrizione audio per i disabili visivi, con l&#8217;obiettivo che i non vedenti abbiano pari accesso alla settima arte.</strong></p>
<p>Carlos Ramirez Vega, della direzione della &#8220;Asociacion Nacional del Ciego&#8221; (ANCI), segnalò che questo ente promuove il programma in collaborazione con “l&#8217;Instituto Cubano del Arte e Industria Cinematográficos&#8221; (ICAIC)  ed il &#8221; Proyecto 23&#8243; della capitale, dove sono già stati presentati 20 film con il suddetto adattamento, che consiste nell&#8217;introduzione di un narratore.</p>
<p>Tra i titoli presenti in questa prima consegna figurano Elpidio Valdes, per ragazzi, Fresa y Chocolate, El Cuerno de la abundancia, La muerte di un burocrata, Adorables mentiras e Paginas del diario de Mauricio.</p>
<p>Il primo film di questo tipo trasmesso nel paese, è stata la coproduzione cubano argentina &#8220;Al fin el mar&#8221;, degli autori Jorge<br />
Dyssel e Josè Luis Lobato, che è stata presentata in tutte le province per ottenere consensi da un pubblico poco abituato al cinema.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Paola Flauto</p>
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		<title>L&#8217;anno elettorale e gli intolleranti di Miami</title>
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		<pubDate>Sun, 13 May 2012 21:19:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>

				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Miami]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>

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		<description><![CDATA[La campagna elettorale negli Stati Uniti per scegliere il nuovo occupante della Casa Bianca a partire dal 20 gennaio 2013 si è immessa nella sua fase finale. Il terrorismo anticubano in questo paese, che è sempre stato tollerato dalle amministrazioni nordamericane che si sono succedute, si esibisce costantemente in questi giorni. Nella notte di venerdì 27 aprile un incendio distrusse gli uffici di Airline Brokers, a Coral Gables, Miami - Dade, una delle otto compagnie che organizza viaggi a Cuba attualmente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-4373" src="/files/2012/05/MONEY-DEMOCRACY.jpg" alt="" width="300" height="117" />La campagna elettorale negli Stati Uniti per scegliere il nuovo occupante della Casa Bianca a partire dal 20 gennaio 2013 si è immessa nella sua fase finale.</strong></p>
<p>Il terrorismo anticubano in questo paese, che è sempre stato tollerato dalle amministrazioni nordamericane che si sono succedute, si esibisce costantemente in questi giorni. Nella notte di venerdì 27 aprile un incendio distrusse gli uffici di Airline Brokers, a Coral Gables, Miami &#8211; Dade, una delle otto compagnie che organizza viaggi a Cuba attualmente.</p>
<p>L&#8217;esplosione fu così forte che l&#8217;ufficio è stato &#8220;raso al suolo, diventando macerie e cenere&#8221;, dichiara la proprietaria Vivian Mannerud, la quale aggiunge di non aver ricevuto nessuna chiamata dagli autori dell&#8217;attentato, ma che le autorità incaricate di mantenere la &#8220;legge e l&#8217;ordine&#8221;, senza aver terminato le investigazioni le anticiparono che tutto lasciava pensare ad un atto intenzionale.</p>
<p>Il fatto successe nello stesso giorno in cui gli estremisti ricordavano la morte del terrorista Orlando Bosch Avila, avvenuta nel 2011.</p>
<p>L&#8217;intolleranza è rifiorita come la primavera a Miami, che è stata sempre una tendenza quando i cubani residenti da entrambi i lati dello Stretto della<br />
Florida si sono avvicinati. Così accadde durante il processo che sfociò nel primo incontro tra le autorità cubane e i rappresentanti dell&#8217;emigrazione cubana.</p>
<p>Allora gli atti di terrore dei controrivoluzionari cubani ebbero come obiettivo quegli emigrati che con grande coraggio e trasparenza cercavano di opporsi alla violenza ed erano inclini al dialogo costruttivo per soluzionare le differenze.</p>
<p>Questi furono i casi degli omicidi politici come quello di Luciano Nieves Mestre che, il 21 febbraio 1975, compiuto mentre andava a fare visita a suo figlio che si trovava ricoverato nel Variety Children Hospital di Miami, dai brutali terroristi Valentin Hernandez Ramirez e Jesus Lazo Jimenez, membri della violenta organizzazione denominata &#8220;Los Pragmatistas&#8221;, che si dedicavano all&#8217;estorsione, agli assasinii su richiesta ed altri servizi di tipo mafioso, che lo crivellarono a colpi di arma da fuoco senza dargli la possibilità di difendersi.</p>
<p>Giorni prima i suoi assassini lo avevano colpito e minacciato di morte durante un atto in favore della coesistenza.</p>
<p>Per la libertà di questi criminali lotta senza sosta la congressista nordamericana Ileana Ros Lethinen. A questa crociata con fini elettorali ha aggiunto la richiesta di scarcerazione per Eduardo Arocena Perez, un  malvivente e terrorista di origine cubana, che assoldato dalla mafia americana, ha commesso più di trenta crimini oltre ad aver riconosciuto, nei tribunali dove fu giudicato, di aver introdotto germi letali a Cuba come parte di un programma di guerra biologica.</p>
<p>Un altro caso fu quello del giovane emigrato cubano Carlos Muñiz Varela, il 28 aprile 1979, per le strade di San Juan, Porto Rico e dell’attivista<br />
comunitario Eulalio José Negrín Santos, nel mese di novembre dello stesso anno, che cadde colpito dai proiettili davanti agli occhi di suo figlio<br />
adolescente, per le strade del New Jersey; precedentemente era stato vittima di un ordigno collocato dai terroristi e di svariate minacce di morte.</p>
<p>Giornalisti cubani, residenti a Miami o artisti che si sono presentati in questa città, ma che vivono e lavorano a Cuba, sono stati ugualmente oggetto di minacce contro la propria vita e la propria opera, solamente per pensare in modo diverso rispetto agli intolleranti che si oppongono alla pace e che realmente hanno vissuto e vivono dell&#8217;industria lucrativa de la controrivoluzione.</p>
<p>Questa non è una storia da raccontare.</p>
<p>Nel mese di gennaio del 2012, il giornalista cubano residente a Miami, Miguel Fernandez, fu minacciato per aver pubblicato la denuncia della cubana Reina Luisa Tamayo, la quale esclamò indignata: &#8220;Ci hanno traditi&#8221;, al vedersi passata di moda nell&#8217;intolleranza di<br />
questa città, per essere stata eliminata dai titoli del portavoce ufficiale degli estremisti.</p>
<p>Allo stesso modo successe in altre occasioni con altre donne<br />
legate a tale scenario e che a suo tempo pensarono di aver raggiunto il cosiddetto &#8220;sogno americano&#8221;.</p>
<p>Così accadde a Paula Valiente e Angela Herrera, che passeggiavano per la città mecca della controrivoluzione con un&#8217;immagine della Patrona di Cuba,<br />
patrocinate dalla Fondazione Nazionale Cubano Americana, organizzazione che in seguito le ritirò l&#8217;appoggio e rimasero alla deriva nell&#8217;immenso mare dell&#8217;intolleranza “tariffata”, ingannate e tradite dal sistema controrivoluzionario che le utilizzò.</p>
<p>Nel mese di aprile di quest&#8217;anno venne collocato a Miami un cartellone solidale alla liberazione dei Cinque combattenti cubani.</p>
<p>Le proteste si scatenarono immediatamente tanto da farlo ritirare dopo poche ore, mentre i media locali pubblicizzarono con grande spacconeria la<br />
presentazione di quadri suppostamente dipinti dal terrorista internazionale Luis Posada Carriles, che secondo uno dei suoi curatori :<br />
&#8220;utilizza la tecnica dell&#8217;ombreggiatura in modo eccellente&#8221;.</p>
<p>Il silenzio complice delle autorità di varie agenzie incaricate di proteggere e far compiere le leggi negli Stati Uniti desta molti sospetti, a quasi due<br />
settimane dall&#8217;incendio di una delle agenzie di viaggi che organizza visite a Cuba. Nel passato altre imprese simili sono state nel mirino di atti di<br />
terrorismo, come MARAZUL, l&#8217;armatore Bahamas Lines, Taìno Tours a Los Angeles, California, l&#8217;emittente WICID di Miami, la rivista Réplica, Radio Tropical di Miami, il centro Midem a Miami, il Club Amnesia a Miami Beach, l&#8217;Hotel Seville e il Miami Arena, solo per menzionare qualche danneggiato.</p>
<p>L&#8217;atteggiamento passivo premeditato delle istituzioni preposte all&#8217;ordine pubblico, propizia la proliferazione dell&#8217;intolleranza anticubana nella Florida nel corso di quest&#8217;anno elettorale.</p>
<p>scritto da Josè Luis Mendez Mendez</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Paola Flauto</p>
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		<title>Marcia contro l’omofobia irrompe nella Rampa havanera</title>
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		<pubDate>Sat, 12 May 2012 21:02:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>

				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Cuba]]></category>
		<category><![CDATA[giornata contro l'omofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Mariela Castro]]></category>

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		<description><![CDATA[Circa 400 persone di diverso orientamento sessuale hanno organizzato una colorata marcia contro l'omofobia, durante la quale hanno chiesto la fine alla discriminazione. Omosessuali, travestiti, transessuali ed eterosessuali hanno percorso la Rampa del centro de L'Avana e, attraverso varie iniziative, hanno espresso la loro opposizione alla discriminazione basata sull'orientamento sessuale e identità di genere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></p>
<div id="attachment_4368" class="wp-caption alignleft" style="width: 300px"><strong><img class="size-medium wp-image-4368" src="/files/2012/05/mariela_castro1-300x225.jpg" alt="Mariela Castro guida la marcia contro l’omofobia" width="300" height="225" /></strong><p class="wp-caption-text">Mariela Castro guida la marcia contro l’omofobia</p></div>
<p>Circa 400 persone di diverso orientamento sessuale hanno organizzato una colorata marcia contro l&#8217;omofobia, durante la quale hanno chiesto la fine alla discriminazione.</strong></p>
<p>Omosessuali, travestiti, transessuali ed eterosessuali hanno percorso la Rampa del centro de L&#8217;Avana e, attraverso varie iniziative, hanno espresso la loro opposizione alla discriminazione basata sull&#8217;orientamento sessuale e identità di genere.</p>
<p>I partecipanti della cosiddetta &#8220;Conga contro l&#8217;omofobia&#8221;, hanno anche esibito cartelli attraverso i quali chiedevano la liberazione dei Cinque cubani che stanno scontando pene durissime negli Stati Uniti.</p>
<p>Questa “conga santiaguera” fa appello ai sentimenti più profondi di tutti gli esseri umani affinché i diritti sessuali siano considerati diritti umani, ha dichiarato alla stampa  Mariela Castro, direttrice del Centro Nazionale per l&#8217;Educazione Sessuale (Cenesex)</p>
<p>Questo organismo statale ha organizzato numerose attività nell’ambito della V Giornata Cubana contro l&#8217;Omofobia, iniziata lo scorso martedì.</p>
<p>Tra queste, si evidenziano mostre, conferenze, lavori di esperti scientifici sulla salute sessuale, l&#8217;inclusione e la diversità, presentazioni di libri e riviste, proiezione di documentari, film e programmi radiofonici e televisivi.</p>
<p>Come parte del programma previsto, mercoledì scorso è stato realizzato un pannello partecipativo con un consulente internazionale &#8220;Verso una migliore salute sessuale 2012 nell&#8217;approccio HSH&#8221; rivolto ai responsabili dei programmi per “gli uomini che fanno sesso con gli uomini”.</p>
<p>La proposta ha invitato a riflettere sull&#8217;importanza di vedere le azioni di prevenzione da una prospettiva diversa e sviluppare azioni di responsabilità individuale per prevenire l&#8217;HIV/AIDS e altre malattie sessualmente trasmissibili.</p>
<p>Tra gli obiettivi di questa quinta giornata nazionale contro la discriminazione c’è quello di sensibilizzare i diversi gruppi della popolazione cubana al fine di promuovere attività educative permanenti, il pieno rispetto per l&#8217;esercizio dei diritti sessuali e l’identità di genere.</p>
<p>Con attività in tutte le province del paese, le celebrazioni si concluderanno il 17 maggio nella provincia centrale di Cienfuegos, che ospiterà una serata di gala e una festa per la diversità.</p>
<p>L&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 1990, ha scelto il 17 maggio per commemorare la Giornata Mondiale Contro l&#8217;Omofobia.</p>
<p>con informazioni di Prensa Latina</p>
<p>traduzione di Vincenzo Basile</p>
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		<title>USA proibisce divulgare documenti sull&#8217;invasione di Playa Giron</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 21:39:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Cubadebate</dc:creator>

				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[CIA]]></category>
		<category><![CDATA[desclassificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Playa Giron]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>

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		<description><![CDATA[La giudice federale Gladys Kessler ha rifiutato questo venerdì il sollecito di divulgare l'ultimo volume della relazione ufficiale della CIA sulla fallita invasione degli USA nella Baia dei Porci in Cuba, nell’aprile del 1961, ma i querelanti hanno detto che ricorreranno in appello.  ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-4358" src="/files/2012/05/cia-agencia-central-de-inteligencia-eeuu2.jpg" alt="" width="300" height="250" />La giudice federale Gladys Kessler ha rifiutato questo venerdì il sollecito di divulgare l&#8217;ultimo volume della relazione ufficiale della CIA sulla fallita invasione degli USA nella Baia dei Porci in Cuba, nell’aprile del 1961, ma i querelanti hanno detto che ricorreranno in appello. </strong></p>
<p>Kessler ha emesso la sua decisione, dopo che il centro di investigazione indipendente “National Security Archive” (NSA) presentasse in aprile del 2011 una denuncia contro la CIA per ottenere la desclassificazione di tutta la “Storia Ufficiale dell&#8217;Operazione di Baia dei Porci”.</p>
<p>Il centro presentò la denuncia che coincideva col 50° anniversario dell&#8217;invasione, perché la CIA ha respinto un sollecito simile del 2005 per ottenere l&#8217;ultimo volume, scritto dallo storiografo dell&#8217;agenzia, Jack Pfeiffer, nel 1981 e che incorpora l&#8217;investigazione interna dell&#8217;operazione coperta.</p>
<p>L&#8217;agenzia di spionaggio divulgò solo al NSA i volumi I, II ed IV, ed allegò che il volume in disputa, il quinto, è protetto dal chiamato “privilegio del processo deliberativo, e pertanto esente di qualunque divulgazione.”</p>
<p>Nella sua decisione di 13 pagine, la giudice federale spiegò che la CIA è riuscita a dimostrare in forma “decisa e specifica” che la divulgazione del quinto volume, “pregiudicherebbe il processo deliberativo.”</p>
<p>Questo privilegio protegge il principio che i processi di dibattito interni negli organi del potere Esecutivo di un Governo sono esenti di divulgazione nelle liti civili o in petizioni di pubblicazione sotto la Legge di Libertà di Informazione.</p>
<p>Inoltre, “la rivelazione di una malacopia della storia implicherebbe il rischio della divulgazione pubblica di informazione storica imprecisa”, ha sottolineato Kessler, che accettò l&#8217;argomento della CIA, cioè che in definitiva si tratta di una “malacopia.”</p>
<p>Il direttore del Progetto di Documentazione su Cuba del NSA, Peter Kornbluh, ha detto che il suo gruppo soppeserà ricorrere la decisione della giudice, ed insieme continuerà “facendo pressioni sul Governo del presidente Barack Obama affinché convinca la CIA ad aderire alle norme di trasparenza” stabilite sotto il suo mandato.</p>
<p>L&#8217;obiettivo, ha insistito, è che “si ottenga la desclassificazione del volume in disputa”, perché questo “non contiene temi di sicurezza nazionale” ed è stato scritto più di 30 anni fa.</p>
<p>Il 17 aprile 1961, circa 1.500 esiliati anticastristi, allenati dalla CIA, parteciparono all&#8217;invasione della Baia dei Porci (Playa Giron), in un fallito sforzo per abbattere la Rivoluzione che aveva trionfato due anni prima.</p>
<p>Il volume offre una forte critica alla relazione dell&#8217;investigazione che a suo tempo scrisse il direttore generale della CIA, Lyman Kirkpatrick, sulla fallita operazione e che, secondo Kornbluh, “dimostra il rancore della CIA contro i suoi stessi ufficiali.”</p>
<p>“È qualcosa di più che evitare vergogna… la CIA non vuole che il pubblico veda questo volume”, ha concluso Kornbluh.</p>
<p>preso da www.cubadebate.cu</p>
<p>traduzione di Ida Garberi</p>
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